
Toshiba, il noto gigante giapponese dell’elettronica e dell’informatica ha appena annunciato la sua intenzione di gettarsi nella mischia della produzione di batterie agli ioni di litio per autotrazione.
L’azienda ha comunicato che produrrà 3 milioni di celle per batterie al mese a partire dal 2010, con il chiaro scopo di entrare da protagonista nel mercato delle ibride plug-in e delle elettriche del prossimo futuro.
Già oggi la Toshiba possiede un buon know-how in materia, dal momento che produce 150.000 celle al mese, destinate alle bici elettriche. L’azienda non nasconde il proprio orgoglio per le sue SCiB, che presenterebbero due vantaggi fondamentali rispetto alle batterie concorrenti, vale a dire la maggiore sicurezza e la maggiore rapidità di ricarica.
L’ambizioso progetto di ampliamento dei propri orizzonti industriali si avvererà grazie ad un investimento di quasi 200 milioni di dollari, che porterà Toshiba a competere anche in questo campo contro rivali già incontrati su altri fronti, come Sanyo, Panasonic e Nec.
Le SCiB avranno la particolarità di usare elettrodi negativi all’ossido di titanio, una scelta che le renderà più stabili rispetto a quelle convenzionali, con elettrodi negativi a base di carbonio. La casa promette anche una minore generazione di calore e un rischio d’incendio conseguentemente ridotto, oltre a tempi di ricarica strabilianti: in soli 5 minuti si potrà raggiungere il 90% della capacità totale.
L’azienda del Sol Levante ha preferito non rivelare quali case automobilistiche sfrutteranno la tecnologia di sua proprietà.
zampo
22 ott 2008 - 08:49 - #1Benissimo, la concorrenza non può che far bene al mercato….!
In questo modo le altre case costruttrici si dovranno dare da fare maggiormente….!!
zampo
22 ott 2008 - 08:52 - #2“…tempi di ricarica strabilianti: in soli 5 minuti si potrà raggiungere il 90% della capacità totale.”
Questo dato, fosse al 100% vero, sarebbe una cosa realmente strabiliante….!!
Migliorate ulteriormente, queste batterie, consentirebbero di fare un pieno in pochissimi minuti….come se si dovesse andare dall’odierno benzinaio….
Karmàzero
22 ott 2008 - 09:51 - #3Qui si fa sul serio. Dopo cent’anni di motore a scoppio, qualcosa cambierà.
VinxLt
22 ott 2008 - 10:04 - #4ci si stanno buttando dentro in troppi perche il cambiamento non sia epocale…speriamo bene…
se l’auto elettrica mi desse un’autonomia di almeno 300 km (visto che per lavoro ne faccio 100 al giorno) la comprerei senza batter ciglio…
AndreaPe
22 ott 2008 - 10:46 - #5zampo ti quoto.
più gente si butta nell’elettrico e più si andrà avanti nella tecnologia.
è vero il detto che la concorrenza porta sviluppo.
McLoy
22 ott 2008 - 13:53 - #65 minuti è veramente un tempo degno di nota, ma occorrerebbe sapere se si può ottenere dalla comune 220 o da stazioni di ricarica ad hoc. Nel primo caso sarebbe veramente strabiliante!
matt92
22 ott 2008 - 15:06 - #7con una produzione in grande serie i prezzi calerebbero drasticamente, il passaggio al mondo alimentato elettricamente è relativamente vicino…
Adrianotiger
23 ott 2008 - 10:07 - #8@1,2: Forse non ti è chiara una cosa… Toshiba non solo è il leader nel settore delle batterie ricaricabili (poi scoprirai perché), ma Toshiba è praticamente leader anche nei portatili (schermo multitouch di apple, è della Toshiba), e sopratutto… Sopresa sorpresa…Praticamente il 50% delle centrali nucleari appartengono o le ha costruite Toshiba!
Vuoi mettere, che una ditta che ha le centrali nucleari preferisce macchine a benzina a quelle elettriche??????