Logo Blogo

Non c'è due senza tre: Ford annuncia una riduzione dei volumi produttivi

Pubblicato: 21 ott 2008 da Fabio Sciarra

Un tempismo stupefacente, non c’è che dire. Dopo essersi lamentati coralmente della crisi incombente, dopo aver sottolineato le difficoltà dovute agli alti prezzi di materie prime ed energia e -infine- dopo aver additato tutti insieme la crisi finanziaria come fonte di future disgrazie, ecco che i più grandi costruttori automobilistici del mondo iniziano ad annunciare le contromosse. Che consistono al momento in tagli più o meno significativi alla produzione attuale.

Dicevamo del tempismo: in un solo giorno sono arrivati tre annunci a riguardo, nell’ordine Hyundai, Volkswagen e infine Ford. Tre tra i più grandi protagonisti mondiali dell’industria automobilistica si apprestano a ridurre i propri volumi: più che di un segno si tratta di un mezzo allarme.

A causa della contrazione delle vendite, l’Ovale Blu allevierà presto gli sforzi della fabbrica di Colonia: a partire dal mese di novembre, e per cinque settimane, come annunciato oggi in via ufficiale, gli orari di lavoro verranno tagliati presso alcuni reparti dell’impianto.

Anche in questo caso si tratta di una manovra mirata e settoriale: dei 17.300 dipendenti impiegati, solo 820 saranno interessati da questa decisione, che di fatto riguarda esclusivamente la sospensione della produzione dei poco richiesti motori a sei cilindri.

Per quanto concerne invece più in generale il futuro della fabbrica tedesca, se ne saprà di più solo entro fine anno: sembra infatti che l’intero reparto motori sia a rischio trasferimento, verso un secondo impianto tedesco oppure verso la fabbrica rumena della casa. In tal caso, 720 persone perderebbero il lavoro, ma non prima del 2011, tengono a rassicurare dalla Germania.

Via | auto, motor und sport

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (5 Voti | Media: 4 su 5)
condividi condividi 10 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Profilo di Jag green

    Jag green

    21 ott 2008 - 08:59 - #1
    0 punti
    Up Down

    E il Signore disse “Quando la Ford avrà annunciato tre volte, ecco, saranno cavoli amari.”

  • Profilo di Fantasma Formaggino

    Fantasma Formaggino

    21 ott 2008 - 09:15 - #2
    0 punti
    Up Down

    Beh, la Ford (quella vera, non la filiale europea) è da tempo che non naviga in buonisssime acque. E con il crack attuale è stato inevitabile che questa crisi si accentuasse. Saranno tempi duri per tutta l’industria automobilistica euro-usa-jap. E a guadagnarci purtroppo saranno solamente i cinesi!!

  • Profilo di giallolambostopped

    giallolambostopped

    21 ott 2008 - 09:30 - #3
    4 punti
    Up Down

    Purtroppo la Ford, non è da adesso che deve confrontarsi con bilanci sfavorevoli.
    Non è questa la sede per una disamina economica, ma a mio avviso i motivi sono moltelplici, e tralasciando le varie implicazioni e soffermandosi esclusivamente ad un benchmarking economico-finanziario, possiamo individuare, a mio avviso, nell’anno 1987 l’inizio delle difficoltà del gruppo Ford - in quell’anno infatti Ford si unì per quel che riguarda i mercati di Brasile e Argentina con Volkswagen per formare una compagnia chiamata Autolatina. Le vendite erano poco profittevoli e Autolatina venne dissolta nel 1995.
    Ancora lo portano ad esempio nei testi di gestione aziendale.
    Da qui cominciò tutta una serie di cose fatte esclusivamente per rientrare, ma che a lungo andare non diedero i suoi frutti (Jaguar…..)
    Altro motivo, che molti dimenticano, non vorrei dilungarmi, e che molti dimenticano, è il fatto che Ford, essendo un azienda americana, e per altro vicina ad Israele, non ha praticamente mercato in tutta la parte e nei mercati del mondo arabo, tagliando così una gran fetta di utenti.
    Cmq, non vorrei sembrarvi troppo prolisso e tralascio altre considerazioni.
    Buona giornata a tutti.

  • Profilo di belzebù

    belzebù

    21 ott 2008 - 09:31 - #4
    0 punti
    Up Down

    Non mi sembrano grandi notizie.
    Tagli alle maestranze, riduzione della produzione, cassa integrazione.
    Mi sembra di averne sempre sentito parlare.

  • Profilo di belzebù

    belzebù

    21 ott 2008 - 09:40 - #5
    0 punti
    Up Down

    @3,
    Tutti motivi interessanti, a parte l’ultimo.
    Credi che la gente in fà di questi ragionamenti?
    Credi che i tifosi di Inter Juve ecc, non guardano le reti mediaset, o i tifosi di Milan, Inter ecc non acquistano auto Fiat?
    Che dire delle vendite di Land Rover in Medioriente o di Toyota( anche il Giappone ha inviato truppe e sono (in questi ultimi decenni) notoriamente legatissimi agli americani.
    In contrapposizione cosa dovrebbero acquistare. E che dire di tutte le Mercedes, Renault e peugeot che girano nel mondo arabo?
    E la Fiat che costruisce in Turchia… Si potrebbe continuare all’infinito.
    Economia, finanza, affari e SOLDI, non hanno confini, soprattutto se ne girano tanti ( di soldi ovvio).

  • Profilo di belzebù

    belzebù

    21 ott 2008 - 09:47 - #6
    0 punti
    Up Down

    Il problema di Ford, ma anche GM e Chrysler, e legato alla produzione di modelli di Auto/Dinosauri.
    Enormi, pesanti, che si nutrono all’inverosimile e sporcano di conseguenza.
    Oggi con l’importanza che sta acquisendo l’energia, non è più accettato , spesso anche da chi potrebbe permetterselo

  • Profilo di giallolambostopped

    giallolambostopped

    21 ott 2008 - 09:47 - #7
    4 punti
    Up Down

    @ 5
    Se mi permetti, la situazione è molto diversa per Ford, tieni presente che Ford è molto vicina ad Israele, talmente vicina, che i camion e gran parte dei mezzi dell’esercito israeliano sono Ford….e poi, anche in pPalestina, i mezzi che inseguono i ragazzini…..Ford…la cosa si ripercuote in tutto il mondo arabo, in maniera esponenziale.
    Tieni presente che la Ford, per esempio in Egitto, ha iniziato l’avventura commerciale negli anni 20′, se ben ricordo, ebbene verso la fine degli anni 50′, ha dovuto subire una vera e propria guerra dagli ambienti nazionalisti…dopodichè le vendite crollarono, ed ancora adesso in Egitto, Ford non esiste…..
    cmq, il discorso è miolto più complesso…..

  • Profilo di giallolambostopped

    giallolambostopped

    21 ott 2008 - 10:15 - #8
    2 punti
    Up Down

    @ 5
    E il fatto che dici tu: “…Renault e peugeot che girano nel mondo arabo?…”, le cose sono sempre molto più complesse di come aapaiono.
    Per le marche Francesi, il discorso è completamente diverso, la diffusione nel mondo araba, non solo è ampia, ma in alcune zone è la sola ammessa.
    Le ragioni vanno ricercate nel colonialismo di inizio 900?.
    Tutta l’Africa ha come lingua di studio ancora adesso, il francese.
    Era tutta zona francese, e nonostante i francesi siano stati i colonizzatori, e quindi per certi versi gli oppressori, ancor oggi, in Africa le macchine comprate continuano ad essere le francesi.
    Questo fenomeno se osservi, lo vedi anche da noi.
    Fai caso quando un marocchino, algerino, ecc., ecc., compra una macchina, anche qui da noi, compra Peugeot, Renault, Citroen-stop.
    Quella è la sua cultura…. gli sembra di comprare un prodotto di casa, e non solo per la lingua che gli hanno insegnato da piccolo….
    Il discorso è troppo ampio per esaurirsi su poche righe di un post…ci vorrebbe un testo di economia…ce ne sono….

  • Profilo di Moderatore

    Moderatore

    21 ott 2008 - 12:18 - #9
    -1 punto
    Up Down

    Vi preghiamo di non pubblicare commenti che divagano, conversazioni personali, attacchi e offese di qualsiasi genere, commenti fuori luogo. Siamo costretti a intervenire per moderare tutto quello che provoca rumore e distoglie la conversazione dal tema del post.

  • Profilo di ALEXB$

    ALEXB$

    21 ott 2008 - 18:36 - #10
    0 punti
    Up Down

    Che gstupida mossa, se per avere una mondeo ci vogliono dai 4 ai 6 mesi e nei saloni non ce ne sono perche’ ridurre i volumi??? se anche le focus sw le c-max e le s-max non ci sono, ma c’e’ la richiestaù???? questa e’ una scusa bella e buona per giustificare le “carenze” e le lacune qualitative e per chiedere un po’ di soldi agli stati secondo me!

In questo post possono commentare solamente gli utenti registrati