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Gruppo PSA: dal 2011 una low-cost per i mercati emergenti

Pubblicato: 14 ott 2008 da p.a.fina

Christian Streiff

Sarà una battaglia combattuta su due fronti: chi costa meno, chi vende di più. Una, però, avrà dalla sua l’esperienza maturata nel settore e fortificata dai successi; l’altra, invece, potrà contare sulla mutua assistenza del partner storico e sulla conoscenza del segmento utilitarie. Le avversarie, in ogni, caso si manderanno messaggi di sfida nelle stessa lingua: il francese. Secondo quanto anticipa Automotive News, il gruppo PSA avrebbe deliberato il progetto di una low cost da lanciare nel corso del 2011.

Il metro di paragone, come ovvio, è rappresentato dalla Dacia Logan, di proprietà Renault, cui replicarne il processo commerciale. La futura francesina verrà prodotta in Turchia o Polonia con entrambi i loghi sul cofano, per poi essere esportata nel Nord Africa e, in caso di successo, anche in Cina e nel Sud America. Christian Streiff (nella foto), amministratore delegato PSA, ha glissato circa l’ipotesi di venderla nei paesi più industrializzati del Vecchio Continente.
Via | Autoblog.com

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di Benzo

    Benzo

    14 ott 2008 - 16:02 - #1
    -1 punto
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    in tema di low cost bisognerebbe parlare di giapponesi,
    non in tema di supercar

  • Profilo di CitroenC54ever !

    CitroenC54ever !

    14 ott 2008 - 16:36 - #2
    0 punti
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    questo è il futuro, altro che auto da 500 cv benzina o supersuv, che ci piaccia o no questo è il futuro!

  • Profilo di Dragster

    Dragster

    14 ott 2008 - 17:55 - #3
    0 punti
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    il primo commento intelligente di CitroenC54ever in vita sua

  • Profilo di marco da Brasilia

    marco da Brasilia

    14 ott 2008 - 23:44 - #4
    0 punti
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    già, intanto qui in Brasile, PSA ci ha rifilato una specie di 206 e mezzo, che osa chiamare 207. Non è la sola, visto che VW ci propina la Golf 4,5 e la GM continua a passare la vecchia Astra, mentre la nuova (in Europa) hanno il coraggio di chiamarla Vectra. Ovviamente il tutto è venduto a carissimo prezzo.
    Fiat, è vero che continua a produrre la Uno, che però non ha pretese di auto hi-tech, ma è un veicolo semplice e a basso costo, che può affrontare le strade di questo paese continentale (io stesso sto pensando di prenderne una, come muletto per andare in campagna senza penare troppo colla benzina). E almeno ci offre la Punto quasi uguale alla GrandePunto italiana.

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