Abbiamo finalmente avuto modo di vedere dal vivo l’elettrica che Pininfarina ha sviluppato con i francesi di Bolloré, la B0. Prima cosa inevitabile da notare è che l’auto è ancora evidentemente un prototipo, e apparentemente nemmeno troppo vicino alla produzione.
Accanto a lei c’era un terzo esemplare della Ferrari California, che proponeva un blu scuro molto elegante oltre al Rosso Ferrari e all’Azzurro California dei due esposti allo stand di Maranello. Come non lasciarsi attrarre? Come resistere al richiamo del posto guida di una nuova Ferrari? In nessun modo chiaramente. E allora ecco le primissime foto live degli interni della nuova coupè-cabrio.
Ma torniamo alla Pinifarina-Bolloré: nonostante le apparenze da concept, arriverà fra poco più di un anno sul mercato, come modello di serie. Dopo un primo quantitativo limitato di esemplari, si comincerà a fare sul serio. Assemblaggio a Torino, dove arriveranno le batterie da Quimper, sede di Bolloré.
Parigi Live 2008: lo stand Pininfarina
Interamente elettrica, la B0 non produce emissioni di anidride carbonica e grazie al dislocamento in basso delle batterie promette anche un buon comportamento dinamico.
La sua carrozzeria è stata disegnata ovviamente da Pinifarina e rientra nel segmento delle piccole monovolume da città, offrendo cinque porte, ma solo quattro posti a bordo. La vocazione cittadina è confermata anche dalla scelta -ovvia- della trasmissione automatica, abbinata al motore elettrico che a sua volta viene alimentato da un gruppo batterie capace di offrire 250 km di autonomia. Tra l’altro, il tetto è costituito da pannelli fotovoltaici che alimentano i sistemi elettrici di bordo.
Le prestazioni, chiaramente non figurano tra i punti di forza dell’auto, ma la joint venture ha creduto opportuno limitare la velocità massima della B0 a 130 km/h, comunque sufficienti per un impiego essenzialente urbano. L’accelerazione da 0 a 60 km/h è di 6,3 s.
belzebù
03 ott 2008 - 08:24 - #1Un’auto con motorizzazione innovativa, dovrebbe avere anche una linea innovativa.
Non cambierei nulla dal prototipo alla serie, anzi forse oserei un pò di più.
Bottino
03 ott 2008 - 08:27 - #2A me pininfarina piace molto con i suoi prototipi, e non è da meno questa B0, solo che 250 Km di autonomia sono pochi e se non vengono specificati i tempi di ricarica vorrà dire che siamo nella media e la media è alta.
Comunque bella con tutto quel bianco negli interni improponibile su un’auto da tutti i giorni.
La California invece è spettacolare qualsiasi sia il colore, anche se devo dire, se avessi le possibilità finanziarie rimarrei legato al rosso tradizionale.
Balrog
03 ott 2008 - 09:00 - #3foto 9
diciamo che volevate mettere a fuoco le poppe della Maria e che alla fine a fuoco non e’ venuto nulla… 8-P
TheMaso
03 ott 2008 - 09:10 - #4Perchè la Ferrari ha gli interni dell’audi A1 ? :-)
http://www.autoblog.it/galleria/audi-a1-sportback-concept-foto-ufficiali/11
Duetto
03 ott 2008 - 09:13 - #5#4 per favore, i bambini vadano a scuola, che le automobili sono cose da adulti…
Duetto
03 ott 2008 - 09:15 - #6La B0 mi sembra davvero una bella novità.
Purtroppo mi aspetto un prezzo d’acquisto piuttosto elevato (la tecnologia si paga), perchè come seconda auto per la moglie sarebbe davvero ideale!
rivoglio la duna
03 ott 2008 - 09:23 - #7Ma quanto è figa la California!! Ogni volta il cavallino mi fa bagnare….alla faccia di tutti i tedeschi….rosicate!
Ogamitto
03 ott 2008 - 11:11 - #8Molto bella e tra un anno in commercio, non e` male per un costruttore piccolo come Pininfarina.
Haldex
03 ott 2008 - 13:22 - #9molto bella nella combinazione blù scuro interni marroni….
andrea092
03 ott 2008 - 18:51 - #10x me la b0 è una grande svolta,è la prima vera elettrica venduta in italia e neanke così tardi,prevedo una grande successo soprattutto nelle città
davide333
03 ott 2008 - 20:55 - #11il problema delle elettriche è la ricarica.
ok i pannelli fotovoltaici, ma di inverno? con la pioggia per mesi? e la nebbia?
ho letto sul sito di pininfarina che la batteria può essere ricaricata anche con una normale presa di corrente, ma da quel che ho capito la batteria è grossa quanto il pianale dell’auto e pesa 300kg (specifiche sul sito di pininfarina, possibile? non ho mai visto auto elettriche quindi non so quanto debban esser grandi) allora come la si ricarica? bisogna avere il villino con giardino per parcheggiarla all’interno ed una prolunga lunga 100 metri?
l’idea dell’elettrica la trovo strepitosa, ma finchè in italia le postazioni per la ricarica saranno praticamente inesistenti, è impossibile una sua diffusione, a meno di non inventare un metodo effettivo per ricaricarle in casa (ad es. con batterie facilmente asportabili e non più grandi di un computer portatile)
cbr
04 ott 2008 - 07:46 - #12Sara’ che sono di parte…mi avevano detto che era molto bella …avevano ragione ! il prezzo non dovrebbe essere elevato,anzi.Io penso che 250 km di autononmia non sono pochi ed i tempi di ricarica sono molto bassi.
Guido Chiavaccini
04 ott 2008 - 13:19 - #13Grande macchina la B0!
Peccato che andrea sia già “andato”… è la realizzazione del suo sogno
@11
il problema della ricarica è che mancano totalmente stazioni di ricarica veloci, ma nessun operatore elettrico metterà mai in servizio le stazioni se non c’è già un parco circolante significativo… quindi state tranquilli che non mancheranno le “prese” a cui attaccarci (in senso letterale)…
Uiui Pooh
07 ott 2008 - 13:55 - #14Sarebbe l’ideale per affrontare il tragitto casa lavoro ( 40km).
In piu’ con un paio di pannelli sul tetto di casa non paghi nemmeno la ricarica .
A , dimenticavo , ed avremmo molti piu’ parcheggi !