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Fin dal primo giorno in cui è stata resa pubblica l’alleanza fra Alfa e BMW, si sono ipotizzati vari scenari in cui la collaborazione fra i due gruppi potesse arrivare a ben altri risultati che qualche semplice condivisione di componenti e piattaforme. Uno di questi possibili auspici sull’accordo si spingeva fino a prevedere che BMW avrebbe “dato una mano” al gruppo Fiat, che necessita di un partner, per il futuro, ritorno commerciale di Alfa Romeo sul mercato USA. Però questo clima di ottimismo e di ulteriori possibilità è stato recentemente ricondotto nell’alveo dei più semplici limiti dell’accordo iniziale da due dichiarazioni distinte da parte dei massimi vertici della Casa di Monaco.
Friedrich Eichiner, membro del consiglio del Gruppo BMW e responsabile dello sviluppo strategico, durante la recente presentazione ufficiale della Nuova Serie 7, ha detto: “Siamo ancora in trattative con Fiat, ma al massimo entro la fine dell’anno arriveremo a una conclusione. I nostri ingegneri stanno valutando i termini dell’operazione. BMW - ha aggiunto Eichiner - punta a conservare la sostanza del prodotto, cioè le caratteristiche del design e il divertimento di guida tipico di Mini, pur cercando di contenere i costi di produzione. L’intesa riguarderà esclusivamente il brand Mini”.
Gli ha fatto eco Marco Saltalamacchia, vice presidente della Bmw per la regione Europa e ex Presidente di BMW Italia: ”I termini della joint- venture riguarderanno solo ed esclusivamente collaborazioni di natura industriale per componenti e , forse, piattaforme tra Alfa Romeo e la nuova Mini. Al momento tra le due case esiste solo una lettera d’intenti che potra’ essere trasformata in un memorandum d’intesa solo dopo che gli ingegneri e i tecnici di Bmw verificheranno la fattibilita’ dell’accordo”.
Come si può notare sono dichiarazioni nette e precise. Una “doccia fredda” che, per ora, nessuno dei vertici di Fiat ha commentato e che non lasciano molto margine alla libera interpretazione di quello che sarà il futuro a breve e medio termine. Più complesso e probabilmente impossibile, persino per i dirigenti delle case stesse, addentransi in analisi a più lunga scadenza che riguardano quello che succederà dopo che l’accordo darà (se darà) i suoi primi frutti concreti; cioè dopo il 2012 e alla fine della vita commerciale dell’attuale Mini e della Mito, che attualmente sono costruite su pianali differenti e con conponentistica incompatibile.
Fonte | Corriere.it
Ambassador
03 ott 2008 - 10:33 - #1Credo che Fiat da questa alleanza possa solo guadagnarci.
giallolambostopped
03 ott 2008 - 10:35 - #2Queste sono le alleanze giuste.
Le alleanze vanno fatte con chi sta meglio di noi. Sempre.
E Bmw sta meglio di Fiat, quindi questa cosa, non può che far bene a Fiat.
A stare con chi sa più di noi, c’è solo da imparare.
Chi va con lo zoppo, impara a zoppiccare….
pietro80
03 ott 2008 - 10:38 - #3penso che questa collaborazione sia fatta in funzione di ALFA, sia per la commercializzazione in USA che per la razione posteriore. cmq…BEN VENGA!
Alfa_159
03 ott 2008 - 10:38 - #4Spero vivamente che questo accordo non si traduca in fallimento come è accaduto qualche anno fa con GM. Certo all’epoca Fiat ne uscì bene e questo è puramente una collaborazione commerciale, ma il ritorno (magari fra qualche anno) di Alfa negli States non sarebbe male. Vedremo. Poi in Fiat sono impegnati attualmente nel piangere uno dei suoi talenti prematuramente scomparso. C’è tempo per pensare a Bmw. Quella di sicuro è una “doccia fredda”.
Bears Do It Better
03 ott 2008 - 10:39 - #5Ora non è per dire, ma a me è sempre sembrato strano che BMW volesse aiutare Alfa, il concorrente più diretto, se solo Alfa pesasse come BMW.
Inoltre l’accordo era già chiaro: collaborazione per le prossime Mini e MiTo.
Il resto era solo speculazione giornalistica…
DRAGHETTO
03 ott 2008 - 10:40 - #6Mh..
Mi sembra comunque che BMW la tiri un pò alla lunga..
Sembra che debbano fare i babbi natali..
Mah..
Dr. Pianale
03 ott 2008 - 10:42 - #7Scusa se mi permetto Pietro80 n.3 …. ma visto quello che hanno detto i Boss di BMW, come fai ancora a “pensare” quello che ha ai scritto?
Il senso delle dichirazione non lascia nessun margine ai “pensieri”…. BMW non aiuterà in nessun modo Fiat e Alfa dal punto di vista commerciale
Ambassador
03 ott 2008 - 10:44 - #8A colui che mi ha messo -1: sei un povero i.d.i.o.t.a.
Per ALFA 159:
Fammi capire per te se Fiat si alleasse con BMW correrebbe dei rischi? Stai scherzando spero…..se mai è il contrario visti i c.e.s.s.i. (tranne la 500 e la Panda) che il gruppo Fiat produce.
Se invece ho capito male ti chiedo scusa in anticipo.
ivan1979
03 ott 2008 - 10:44 - #9Credo sia un primo passo per poi vendere alfa a BMW
giallolambostopped
03 ott 2008 - 10:45 - #10@ 8
Ti ho riportato in pari
r6
03 ott 2008 - 10:46 - #11Leggo scritto: “dopo il 2012 e alla fine della vita commerciale dell’attuale Mini e della Mito”.
Ma che scherziamo? Forse la mini che è in produzione da qlc anno MA la Mi.TO è appena uscita!!!! Nel 2012 al massimo un piccolo aggiornamento. Sembra che la Mi.T sia già vecchia!!!
Alfa_159
03 ott 2008 - 10:48 - #12*8
No Ambassador. Dicevo completamente l’opposto. Anzi come ho scritto sostengo fortemente questo accordo, e spero non s traduca in un fallimento come avvenne per GM. Però posso dirti che essendo la collaborazione limitata ad Alfa e Mini, probabilmente gli ingegneri Bmw stanno verificando i costi di produzione della futura Mini magari prendendo in prestito dall’ultima Alfa la Mito. Però a quel punto Mini potrà dare in cambio solo motorizzazioni. Tutto qui. Probabilmente mi sono espresso male.
Dr. Pianale
03 ott 2008 - 10:53 - #13R6 n.11
Hai ragione, in teoria, ma in pratica anche se la Mito è nuova e avrebbe dovuto finire la sua vita commerciale nel 2014 è ipotizzabile che possa essere antieconomico mantenerla in vita almeno due anni in più della futura Mini…
Non avrebbe molto senso fare una piattaforma condivisa per risparmiare se poi i due costruttori non la “condivideranno” il prima possibile? no?
Quindi, ipotizzando un tempo medio di ricambio generazionale di 6 anni… magari la Mini verrà un pò allungata.. e la Mito un pò accorciata…. e più o meno debutteranno intorno al 2013.
IMHO
Ambassador
03 ott 2008 - 10:53 - #14PER GIALLOLAMBO
Grazie!
PER ALFA 159
ok ok.
Il gruppo Fiat va certamente meglio del passato….ma ha ancora strada da fare, soprattutto nel settore medio e alto.
Del gruppo mi piacciono solo la 500, Panda, Mi.to anche se non mi fa impazzire, la Lancia Y e la 159 meglio wagon.
Il resto….mica tanto.
GianL
03 ott 2008 - 10:54 - #15quindi di pianali per TP neanche a parlarne, va be’…
della Mini ho sentito parlare bene del reparto trasmissione e telaio (che alla luce della news verrà però probabilmente rivoluzionao), per il resto non credo ci sia molto da copiare. Penso sia più che altro una joint-venture di tipo produttivo per rendere alcuni componenti uguali sui due prodotti e scontaer minori costi alla produzione (economie di scala).
DRAGHETTO
03 ott 2008 - 10:57 - #16Beh la vedo dura che BMW scambi pianali per la TP ad alfa.. che ultimamente è cresciuta molto! e con la TP potrebbe portargli via qualcosa in fatto di mercato..
Dr. Pianale
03 ott 2008 - 10:59 - #17L’ostacolo più grosso all’integrazione dei pianali fra Mini e Mito (infatti Saltalamacchia dice che FORSE condideranno la piattaforma) è che la Mito è ciclisticamente una Punto/Corsa con il ponte posteriore a ruote interconnesse, mentre la Mini monta un raffinato MultiLink (di derivazione Serie 3 E46). Difficile pensare che Mini rinunci alla peculiarità dell’ML, più probabile che dalla futura eventuale piattaforma comune sia la Mito a guardagnarci una ciclistica a 4 ruote indipendenti
belzebù
03 ott 2008 - 11:14 - #18PREMATURO CAPIRE CHE TIPO DI ACCORDO SARà anche in virtù del fatto che non hanno detto nulla , nè Fiat nè BMW.
Fantasma Formaggino
03 ott 2008 - 11:31 - #19Beh, era già nell’aria da un po’, normale che BMW non sia disposta a dare una mano nel rilancio di Alfa.
Coxinator
03 ott 2008 - 12:40 - #20Vorrei sapere cosa ci guadagna la Fiat a parte un abbattimento di costi per 1 pianale, spero non facciano gli errori del passato dove eravamo noi a dare e lo prendavamo sempre in quel posto con la m@rda che ci davano in cambio tipo il V6 per l’Alfa…
Fiat sveglia, è ora di battere i pugni sul tavolo e f@ttere gli avversari.
MESS|AH
03 ott 2008 - 12:40 - #21Ok… io mi sn rassegnato… nn si vedrà + un’alfa romeo, ma solo alfa fiat…
la MiTo è stata un’operazione commerciale x tenere a galla il marchio dopo il totale fallimento della famiglia 159 e l’anzianità imbarazzante della 147…
Alfa romeo è morta, c’è poco da fare..
rezio
03 ott 2008 - 12:47 - #22sento ancora parlare di alfa a trazione posteriore grazie a bmw..allora non sapete leggere!
niente aiuti da parte di bmw per le berline alfa..aspettatevi una sinergia per quanto riguarda le meccaniche di futura mini e mito..più che altro riguardante i motori, bmw ha fame di piccole motorizzazioni per la sua mini
SANDRO '63 '81 Milano
03 ott 2008 - 14:09 - #23Secondo me finirà tutto in una bolla di sapone o, peggio, come con la GM che in cambio di una gamma di motori che vale oro, diede alla Fiat la possibilità di produrre la Croma (su base Opel Signum, se ben ricordo). Non mi pare che BMW/Mini abbiano bisogno di Fiat/Alfa anche se, in effetti, visto che i motori Mini sono frutto di un accordo con Peugeot, tutto può essere..
Christian_
03 ott 2008 - 15:07 - #24voglio proprio vedere chi sarà a criticare poi questa “unione”