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Si ampliano i piani di EDF (Électricité De France) e Toyota per i collaudi delle ibride plug-in: dopo l’inizio dei test in Francia, nel settembre 2007, ora le due società avviano la sperimentazione su strada anche in Gran Bretagna, dove ci si concentrerà in particolare sulle aree urbane per studiare le infrastrutture necessarie in relazione ai comportamenti e alle aspettative degli automobilisti. I test proseguiranno per i prossimi 12 mesi.
Il primo muletto verrà utilizzato dai dipendenti di EDF come se fosse parte della flotta aziendale, proprio per avere indicazioni il più possibile realistiche sull’uso quotidiano di una plug-in. La Prius utilizzata è equipaggiata con un nuovo sistema di ricarica, studiato per essere compatibile con la prossima generazione di stazioni di “rifornimento”, che verranno dislocate lungo le strade e nei parcheggi pubblici. Di queste stazioni EDF ne ha installate già 40, ma nei prossimi mesi il numero è destinato a crescere.
I primi numeri della Prius plug-in parlano chiaro: rispetto alla versione attuale, su un percorso di 25 km, i consumi di carburante sono ridotti addirittura del 60% (!). Un risultato ottimo, soprattutto se si considera che questi sono solo i primi passi della ricerca.
Via | GreenCarCongress
mah
11 set 2008 - 07:21 - #1Japan avanti anni luce rispetto ai costruttori europei
Rombo V12 Ferrari
11 set 2008 - 07:27 - #2Che tristezza ritrovarsi con un punto EDF nel bel mezzo dell’Inghilterra. Non che noi siamo messi meglio…
PS- Chiamatemi un purista, ma ogni che vedo una macchina ibrida mi piange il cuore :(
Ma con i tempi che passano…
Basta non ritrovarseli sulle Ferrari, Maserati etc.. (quello sarebbe troppo).
pino scotto
11 set 2008 - 08:32 - #3ecco questa è un auto
http://it.youtube.com/watch?v=Pq51MYs3zQU
ALEXB$
11 set 2008 - 08:38 - #4Poi c’e’ qualcuno che osanna le audi perche’ hanno un motore da 580cv montato inutilmente su una sw oppure vince le mans con un motore diesel(qundo il diesel e’ superato) e esalta la sua massima espressione di tecnologia con un v12 diesel montato su una delle automobili piu’ inutili Q7
Giu’ il cappello perche’ Toyota e’ piu’ di 10 anni che sta portando avanti questo progetto
ivan1979
11 set 2008 - 09:03 - #5Il giappone ci sta massacrando!!!!!!!!!!!!!!!! E poi piangiamo quando le nostre aziende europeee “subiscono” offerte d’acquisto o acquisizioni dalla tata….. tra qualche anno spereremo che almeno la tata se le prenda
lupin3rd
11 set 2008 - 09:07 - #6Complimenti alla toyota che ha saputo sviluppare con intelligenza e capacità il progetto Prius.
Odio le ibiride preferisco le auto a carburatori ma mala tempora currunt e bisogna adeguarsi
ivan1979
11 set 2008 - 09:08 - #7ALEXB$
11 set 2008 - 08:38 - #4
Concordo ed aggiungo
Beh se consideri che ci sono persone che preferiscono farsi menare piuttosto che farsi le belle figliole che li stanno menanado capisci che non tutti hanno le rotelle a posto ;-) ed è plausibile che elogino macchine con tanti cavalli e con tanto peso anche se ogni intenditore sa che che la sportività non la fanno i cavalli ma il poco peso…… Osella PA 21/S insegna;-)
Bottino
11 set 2008 - 09:11 - #8Una cosa che mi viene in mente ora è: “Quanto dureranno aggeggi del genere in città superpopolate?” I ragazzini vandali distruggono tutto, stazioni per il parcheggio, telefoni pubblici etc .. perchè non dovrebbero prendere di mira queste colonnine?
Mi chiedo poi come mai non si parli di autonomia, è vero che inquinano il 60% in meno, ma per quanto?
Penso che oggi come oggi il grande limite delle auto “pulite” sia proprio l’autonomia, speriamo in un futuro migliore, e speriamo che il mondo si accorga che a inquinare maggiormente il mondo non sono le auto e in questo modo si focalizzi l’attenzione su energie alternative per riscaldare le case etc.
Bottino
11 set 2008 - 09:12 - #9scusate, non inquinano, ma consumano.
GialloLambo
11 set 2008 - 09:12 - #10Ma smettetela con queste inutili cose, che tanto, la verità e che dell’ambiente non gliene frega niente a nessuno, in primis agli automobilisti, e in secondo alle case costruttrici, che pensano solo ad un nuovo modo di fare soldi.
Ma me lo dite, voi, dopo, dove le smaltiamo le batterie?
le portiamo sulla luna?
La verità e che non gli frega niente a nessuno
GialloLambo
11 set 2008 - 09:13 - #11@ 10
Ho dimenticato di aggiungere che l’unico modo per la salvaguardia dell’ambiente è solo uno:
ANDARE A PIEDI
X-VOX
11 set 2008 - 09:32 - #12Tra ibride e biocarburanti è difficile dire qual’è la soluzione più completamente e assolutamente inutile..
le soluzioni vere sono ancora molto lontane, cmq se si vuole evitare l’inquinamento in città allora meglio fare city car elettriche, e per uso generale, meglio l’idea del metano o metano/idrogeno di Fiat
X-VOX
11 set 2008 - 09:34 - #13@ 5, non solo il Giappone non sta massacrando nessuno, ma al momento sono in recessione economica
voi leggete troppi manga..
lupin3rd
11 set 2008 - 09:44 - #14#13
Ciao X-VOX dipende quali manga ;-D dopo gli anni 80 quando è scoppiata la bolla sono in difficoltà
tocia
11 set 2008 - 09:44 - #15Le ibride sono il passaggio al totalmente elettrico. Anche io amo i motori tradizionali, ma non sarò disposto a pagare la benzina 5-10 euro al litro. Quando si raggiungeranno questi prezzi che faremo? Io mi adatterò alle auto elettriche che a quanto dicono offrono anche emozioni (vedi tesla). Certo, manca il rombo, ma quanti di noi hanno un 8 cilindri di cui apprezzareil suono? La maggior parte ha un 4 cilindri, magari a gasolio, e si potrebbe sicuramente sacrificare il rumore (notate la differenza tra suono e rumore). Poi magari tra 10-15 anni avrò la mia bella elettrica per tutti i giorni e una classica benzina nel garage da usare la domenica per le passeggiate spendendo un patrimonio. Insomma, la toyota sta producendo e sviluppando la tecnologia elettrica. che volevate che facesse solo prototipi e poi se ne uscisse con l’auto elettrica perfetta? Anche 100 anni fa le prime automobili erano malviste, ma 100 anni di esperienza e innovazioni ci hanno portato alle meraviglie di oggi
X-VOX
11 set 2008 - 09:50 - #16@ 15, sul fatto delle totalmente elettriche al momento e a breve/medio termine si hanno ancora molti dubbi, non è affatto scontato che le auto tra 50 anni saranno tutte elettriche, a parte le city car
anzi, uno dei principali manager dell’industria dell’auto US ha detto recentemente che all’auto elettrica non ci credono un gran chè
ripeto, la soluzione è ancora distante e tutt’altro che definita
tocia
11 set 2008 - 09:56 - #17@16
se non elettrica sarà fuelcell, quindi elettrica. Io credo poco all’idrogeno come combustibile (vedi bmw), magari si potrebbe pensare a carburanti sintetici, creati in laboratorio ad hoc, ma per ora sono troppo costosi (si sono visti qualche anno fa in F1, poi vietati) e dovrebbero essere prodotti in quantità troppo elevate. Che altri tipi di motorizzazione ci sarebbero?
l'americano
11 set 2008 - 09:56 - #18ma japo sono anni luce avanti solo…..di fronte il quinto mondo…..peer il resto EUROPA-USA REGANA INCONTRASTATA…..mercedes….cadillac…..dodge….bmw….audi…..opel…..porsche……w….alfa…..avanti tutta…..japo=mangiariso e basta……
Adrianotiger
11 set 2008 - 09:58 - #19@16: Però Toyota ci sta provando… continuare ad avere dubbi per 50 anni è stupido! Se nessuno ci prova, continueremo a benzina! Toyota ci sta provando… se ha successo o no non si sa… Ma se lo avrà lo mette in culo a te e a tutti quelli che non gli davano speranze!
Fazza
11 set 2008 - 09:58 - #20le mettiamo nel garage di casa tua giallolambo! L’ipotesi del riciclo non esiste vero? Da quello che hai scritto si capisce che le pile usate le butti nel sacco della spazzatura! È ovvio che le case costruttrici a parte la FIAT che tanto può vivere di sovvenzioni statali, pensiono a fare soldi, e se vogliono continuare a farli senza uscire dal mercato dovranno saper proporre innovazioni valide! Non vedo perchè tu debba criticare inutilmente le case costruttrici, sarebbe più sensata una critica alle multinazionali del petroglio..
X-VOX
11 set 2008 - 10:06 - #21@ 19, Guarda che per 50 anni continueremo SICURAMENTE a benzina, non l’hai ancora capito?
e tra 50 anni si saprà realmente quale sarà la soluzione al problema petrolio
queste mezze soluzioni attuali non vanno molto lontano, attento che non lo mettano in culo a te invece, e a proposito, fai più attenzione con le parole la prox volta..
Adrianotiger
11 set 2008 - 10:11 - #22@21: Tu pensi veramente che una casa riesce in 1 anno a inventarsi qualcosa di nuovo????
Toyota sta lavorando dal 1975 al sistema ibrido/elettrico.
Il motore a benzina morirà quando:
- costerà 10euro al litro
- non ce ne sarà più
- quando una casa riuscirà a proporre una soluzione migliore
Per i primi 2 do ragione a te, ci vorranno forse 30 anni… Per il terzo punto, direi che mancano forse al massimo 10 anni per avere una soluzione (Toyota+Honda) che vada bene a tutti e che costerà definitivamente meno che la vettura abenzina! Ferrari e Porsche rimarranno per sempre! Ma qui si parla di vetture da 20.000-30.000 euro, non vetture da 100.000 euro.
tocia
11 set 2008 - 10:11 - #23@21
certo, il petrolio ci sarà per altri 50 anni, ma sarà sempre di meno e costerà sempre di più. e non possiamo ridurci all’ultimo momento per sviluppare sistemi alternativi, dobbiamo pensarci già da ora. Pensate che le prime auto avevano 20 km di autonomia, meno di 10 cv ed erano malviste. Il progresso ha portato all’auto odierna. Già oggi una tesla promette 300 km di autonomia con prestazioni soddisfacenti. tra 10 anni sarà ancora meglio, tra 30 ancora di più. se nessuno pensasse alle alternative tra 50 anni dovremmo comprarci tutti un cavallo e una carrozza o girare in treno
X-VOX
11 set 2008 - 10:22 - #24@ 23, sul fatto che io o te (per fare un esempio) ci penseremmo per tempo a trovare la soluzione sono d’accordo
mentre invece vedrai che le multinazionali che realmente hanno il potere decisionale, ci penseranno esattamente ALL’ULTIMO MOMENTO e anzi forse anche un po’dopo..
tocia
11 set 2008 - 10:35 - #25@24
non lo so, chi avrà la soluzione vincente venderà tanto con i conseguenti profitti, le innovazioni vincenti se ben utilizzate renderanno tanto e le multinazionali lo sanno benissimo. Immagina che sarebbe successo se la fiat non avesse ceduto il commmon rail (ultima soluzione vincente di massa nel campo automobilistico). Oggi sarebbe tutta un’altra storia. Se domani ci dovesse essere una casa che produrrà un’auto elettrica con un’autonomia decente, prestazioni decenti, affidabilità decente, tempi di ricarica decenti ed un prezzo decente conquisterà tanti clienti (con relativi profitti). Per ora abbiamo motori elettrici prestazionali, dobbiamo sviluppare batterie con potenze adeguate e tempi di ricarica brevi, poi scenderanno i prezzi. Non dimentichiamo che guidiamo mezzi il cui concetto di base (pistoni, bielle, albero motore e cambio che utilizzano combustibili fossili con rendimenti ridicoli) risale a 100 anni fa
Adrianotiger
11 set 2008 - 10:53 - #26Tra l’altro EDF è una multinazionale…
Renault ha da tempo la vettura solo elettrica… un vero catorcio! Penso, che se collaborano con Toyota che ha la Prius (sarà brutta, ma se ne hanno venduto 1.000.000 vuol dire che piace), EDF potrebbe avere il monopolio delle ricariche in europa! E se questo sfrutta solti alla multinazionale, vetture di questo tipo verranno spinte e forzate sul mercato!
X-VOX
11 set 2008 - 10:58 - #27@ 25, figurati che io ci lavoro con le innovazioni tecnologiche, tutti cerchiamo la “killer application” e chi ci riesce guadagna alla grande
ma oggi la ricerca costa cifre assurde e in continuo aumento, le grosse aziende e le multinazionali tendono a massimizzare gli investimenti fatti il più a lungo possibile, gran parte delle innovazioni che escono attualmente sono continui miglioramenti, affinamenti di roba già esistente
grandi innovazioni se ne vedono poche, perchè il costo in ricerca sarebbe troppo alto per quasi tutti, preferiscono creare un nuovo “packaging” per cose vecchie e poi convincere la gente con la comunicazione..
X-VOX
11 set 2008 - 11:01 - #28Una cosa è sicura: i francesi stanno cercando di prendere il monopolio sull’auto elettrica, in particolare le city car, che a breve termine sono le uniche che avranno un certo mercato
EnricoD
11 set 2008 - 11:03 - #29io sono dell’idea che di petrolio ce ne sia per 7 castighi…è anni che ci mettono paura dicendo che stia scarseggiando…
secondo me sono bufale che ciclicamente vengono messe sul piatto solo per poter giustificare il cambio di tecnologie e poter portare avanti le economie mondiali, tipo la storia del surriscaldamento terrestre provocato dall’uomo (che non è detto che sia proprio così al 100%)…di sicuro il petrolio non sarà infinito, ma non è nemmeno poco come vogliono farci credere.
detto questo non è che si debba inquinare per forza o restare all’età della pietra, dico solo che molto è terrorismo psicologico per poter farvi vendere le ultime novità…un pò come bill gates che ad ogni release di windows o di qualche giochino chiede computer sempre più veloci, potenti nuovi.
ilCuoreSportivo
11 set 2008 - 11:12 - #30sembra una bella idea la colonnina, ma se deve garantire ricariche veloci forse non avete colto la pericolosità rappresentata da questa trovata: avete idea della potenza che deve erogare?
tocia
11 set 2008 - 11:15 - #31@27
anche io lavoro con innovazioni tecnologiche, proprio nella ricerca. In italia (università nel mio caso) i finanziamenti sono minimi, si preferisce adeguare cose gia esistenti, ma per i motori a combustione siamo ormai ai limiti dello sviluppo. All’estero, sia lo stato che le industrie investono molto in ricerca e sviluppo con conseguenti risultati positivi in termini economici e pratici. Nel mio piccolo, con le piccole possibilità che mi concedono cerco di guardare avanti e non fermarmi a godere solo del suono di un motore o dell’odore della benzina
X-VOX
11 set 2008 - 11:28 - #32@ 31, vero, siamo ai limiti dello sviluppo, anzi si inizia a realizzare motori ormai esageratamente complicati nel tentativo di ridurre consumo/emissioni
ma il momento in cui verranno sostituiti, loro e il petrolio, lo decideranno le multinazionali, e sarà il più tardi possibile, se ci riescono andranno avanti così fino alla fine di questo secolo
Ogamitto
11 set 2008 - 11:33 - #33Io faccio anche i complimenti alla Francia ed al Regno Unito che stanno installando le strutture per la ricarica, altro che i nostri comuni (es.vedi Milano) che per risolvere il problema s’inventano un nuovo sistema per intascare.
Vanni
11 set 2008 - 11:43 - #34io vedo un futuro popolato solo di auto plug-in
X-VOX
11 set 2008 - 11:48 - #35Senz’altro Vanni, ma i soldi per la ricerca devi metterli tu, perchè loro non hanno una gran voglia di metterceli..
dodgechallengerSRT-8
11 set 2008 - 12:00 - #36dei biologi hanno creato degli insetti a cui cacc è petrolio
bomber75
11 set 2008 - 12:00 - #37Di petrolio in futuro ce ne saràsempre meno e sempre più costoso. I giapponesi sono anni che sviluppano l’ibrido (tecnologia di transizione verso un’auto totalmente elettrica) ed i francesi sono molto avanti sulle berline medie elettriche (le stanno sperimentando in Israele).
Adrianotiger
11 set 2008 - 12:00 - #38@35: allora vedi che ci capiamo? Allora anche a te deve piacere l’idea di Toyota. Purtroppo anche io sono nel campo di sviluppo. La ditta vuole guadagnare di più e si prende un manager del caz.o che spreme la ditta e i dipendenti fino a farla andare in fallimento. La cosa triste è che per 2 anni riesce a dare vincite record alla ditta, poi quando la ditta ha dato tutto e i dipendenti non ci sono più, il manager se ne va, lasciando la ditta nella miseria.
Per fortuna ci sono ditte che per 30 anni hanno buttato soldi in ricerche senza un vero obbiettivo. Vedi Toyota per la Prius, vedi Honda per il P3 (robot umanoide capace di camminare). Sono ricerche inutili… ma un giorno, se impiegate danno un know-how che ti permette di essere il numero 1 sul mercato!
dodgechallengerSRT-8
11 set 2008 - 12:02 - #39dei biologi californiani hanno creato degli insetti che producono petrolio
X-VOX
11 set 2008 - 12:32 - #40@ 38, si, quello che descrivi è un sistema molto usato attualmente per “gestire” le aziende..
cmq intendiamoci, vanno benissimo le ricerche sull’ibrido, ma l’applicazione killer che sostituirà il petrolio e i motori attuali è diversa, e arriverà solo quando ci sarà la convenienza economica per farla arrivare
intanto vediamo se adesso che l’ LHC è acceso, il prox grosso progetto internazionale ad essere finanziato sarà (o meno) il reattore per la fusione nucleare, i cui progetti sono già pronti
PoveraItaGlia
11 set 2008 - 13:29 - #41FINALMENTE UN PAESE CIVILE GOVERNATO DA POLITI CHE RISPETTANO I LORO CITTADINI!!!!!!!
Noi poveri Italioti ci rendiamo conto di essere ancora alla preistoria????
Bottino
11 set 2008 - 17:53 - #42In questi commenti denoto un po’ di ipocrisia. Come si può dire brava toyota brava … il problema è proprio che ci sono troppe auto in giro per le città! La gente se avesse veramente senso civico e voglia di migliorare il mondo potrebbe prendere i mezzi pubblici (portano 50 persone e a conti fatti inquinano e consumano meno!). Invece si vedono tangenziali e centri intasati da automobilisti nevrastenici e irosi. Io vivo in un piccolo paesino di montagna dove il trasporto pubblico non esiste e per muoversi ahimè bisogna prendere l’auto sono stato 2 settimane a roma per lavoro recentemente, e ho trovato una piacevole ed efficente rete di trasporto pubblico. Nonostante ciò, sempre un casino di traffico.
La possibilità di migliorare c’è, ma noi vogliamo la botte piena (goderci la nostra auto) e la moglie ubriaca (avere poco inquinamento).
P.S. Alla gente che osanna l’elettrico qua l’elettrico la, vorrei ricordare che in Italia una grande percentuale dell’energia elettrica prodotta è frutto della combustione di oli esausti e petrolio!
ItaliaKeKonta
11 set 2008 - 18:06 - #43BEH PER L’AMBIENTE NULLA DA DIRE IL PROBLEMA E CHE L’ENERGIA PER FARE FUNZIONARE QUESTE AUTO DA QUALCHE PARTE LA PRENDERANNO NO?…MAGARI CENTRALI NUCLEARI O ROBA SIMILE? e le centrali nucleari bruciano uranio logicamente inquinando lo stesso l’atmosfera……ah ragazzi siamo sempre da capo……io credo nell’idrogeno o alle auto a celle solari……complesse, ma molto funzionali….
priusnova
23 set 2008 - 22:59 - #44gia’ avete ragione, gli italioti vivono nella preistoria.. fatevelo dire da chi in famiglia possiede 3 Prius. Semplicemente spettacolare.