Un sondaggio condotto nei cinque paesi più ricchi del Vecchio Continente, -Germania, Francia, Gran Bretagna, Italia, Spagna- ha messo in luce un chiaro orientamento riguardo il problema delle emissioni di anidride carbonica dalle automobili: l’87% degli intervistati infatti, si è detto favorevole ad un abbassamento dei limiti pari ad un -25% sugli attuali. Che tradotto in valore assoluto significherebbe il raggiungimento dei 120 g/km nel mirino della UE e negli incubi dei costruttori d’auto.
Il sondaggio, condotto dalla società TNS Opinion, si è basato su un campione di 5000 persone. Secondo il 46% degli intervistati, l’imposizione di limiti più stringenti è il modo migliore per ridurre le emissioni. Meno efficaci sarebbero gli incentivi statali (27%), e l’informazione sulle auto più parsimoniose e pulite (13%). Un 7% degli intervistati ha infine puntato su una quarta possibilità, ossia eventuali restrizioni all’uso dell’auto privata.
Gli automobilisti europei sono anche disposti a rincari dei listini pur di inquinare meno: il 10% accetterebbe rincari compresi tra l’1 ed il 5% per un modello che fosse un quarto meno inquinante di uno attuale di pari segmento, il 26% accetterebbe rincari tra il 6 ed il 10%, e addirittura il 21% degli intervistati ha dichiarato che pagherebbe anche l’11-20% in più. Solo 8 persone su 100 non gradirebbero ulteriori rincari dei listini.
Il 72% degli intervistati ha poi affermato che la crescita del prezzo dei carburanti ha chiaramente influito sul proprio bilancio familiare, mentre il 64% ha concluso che se si spendesse meno in carburanti, sarebbe l’economia della propria nazione d’appartenenza a trarre giovamento, dato che il denaro risparmiato dai consumatori potrebbe essere speso in altri beni e servizi.
Ultima domanda del sondaggio riguardava i criteri di scelta dell’auto, escluso quello del prezzo: il 64% tiene l’occhio sui dati di consumo e solo il 37% è più attento alla sicurezza.
Via | GreenCarCongress
BoxsterSManiac
02 set 2008 - 02:56 - #1I temi ambientali stanno acquistando sempre maggior importanza nella vita delle persone che a quanto pare sono disposte a fare qualche sacrificio pur di rilasciare meno emissioni nell’ambiente. Poiché la domanda era specificatamente riferita alle emissioni e non hai consumi, mi viene da pensare che la scelta sia stata dettata da sensibilita verso l’ambiente piuttosto al mero tornaconto personale in termini di minor consumo di carburante e quindi maggior risparmio.
Considerando però la limitata incidenza dell’automobile sulla quantità di CO2 prodotta auspico che limitazioni nelle emissioni vengano applicati anche alle industrie e alle centrali termoelettriche e che vengano incentivati programmi per la riforestazione progressiva.
In ogni caso non posso che rallegrarmi del fatto che le coscienze si stiano lentamente risvegliando.
Destroyer90
02 set 2008 - 02:58 - #2da quanto in qua rientriamo tra i 5 paesi europei più ricchi?
augustus
02 set 2008 - 03:38 - #3tutti molto bravi…a parole…..
Vanni
02 set 2008 - 07:51 - #4perciò il 13% urla “aumentate le emissioni di anidride carbonica!!”
andrea2001
02 set 2008 - 08:45 - #5Più ricchi nel senso di PIL non nel senso di PIL/persona.
tocia
02 set 2008 - 08:50 - #6Io sono favorevole solo perchè una diminuizione delle emissioni di co2 comporterà una diminuizione dei consumi. Non sono daccordo invece sull’inquinamanto derivato dalla co2
Fradetti
02 set 2008 - 08:55 - #7ma lo schema dice “reduces fuel consumption”…. quindi penso che per molti sia più legato ai prezzi che allo spirito ambientalista
Alfa_159
02 set 2008 - 09:13 - #8Da quando in qua 5000 persone possono dare risposte su una comunità europea di 250 milioni di persone. Ma a volte ci rendono conto che questo genere di sondaggi servirà soltalto per far guadagnare gente che con la storia dei co2 sta facendo soldi a palate. L’effetto serra vorrei ricordare è diverso dall’emissione di Co2. Le auto hanno raggiunto rispetto a 20/30 anni fa dei livelli di tecnologia e riduzione emissioni straordinarie e continuare a definire le auto l’unica fonte inquinante sulla Terra è semplicemente ridicolo. Perchè nessuno fa sondaggi sull’effetto degli aerei di linea o sull’industria circa l’effetto serra? Non gli conviene per diverse ragioni. Meglio sparare sulle auto tanto ci pensa il filtro.
fedeo83
02 set 2008 - 09:42 - #9è ovvio che a me non l’hanno chiesto….
“sono disposti a pagare di più per inquinare meno” ?!?!?!?!!?
ahahahahaahahahahahahahahahahahahahaahha
mah
lupin3rd
02 set 2008 - 09:42 - #10Io no perchè l’anidride carbonica “si produce” ogni volta che si brucia qualcosa in casa quasi quasi comincio a scaldarmi con l’alito
Sharky
02 set 2008 - 09:49 - #11Io proporrei di fare un sondaggio anche qui su autoblog….
Masamune
02 set 2008 - 10:01 - #12secondo me questo sondaggio lo han fatto nelle varie sedi dei verdi
-mercedes forever-
02 set 2008 - 10:56 - #13come al solito l’unione europea si dimostra il paese piu avanzato al mondo….
consueta umiliazione per gli usa.
zebitta
02 set 2008 - 11:15 - #14chissà perchè in questi sondaggi non vengo mai interpellato…
A parte questo, sono sempre convinto che non sia il settore dell’auto quello in cui devono essere presi i provvedimenti più severi in materia di emissioni di co2
zebitta
02 set 2008 - 11:15 - #15un +1 a Sharky
mah
02 set 2008 - 11:46 - #16io ai sondaggi rispondo sempre a c.a.z.z.o su 5000 crani poi
Zeruel
02 set 2008 - 12:16 - #17Questa e’ l’ennesima dimostrazione, se mai ce ne fosse ancora bisogno, di come la gente nn ragioni con la propria testa e si lasci influenzare da cio’ che sentono dire in giro (giornali, TV, ecc).
Come ha scritto qualcuno piu su nn sono le auto i maggiori produttori di Co2, ma sono quelle piu facilmente “colpibili” da provvedimenti anti-Co2.Tutto qui.
stern
02 set 2008 - 12:55 - #18Solo un appunto: i 5 paesi in questione NON sono i più ricchi, bensì i più industrializzati, c’è un’enorme differenza…
Haldex
02 set 2008 - 13:49 - #19abbasso la co2 viva il PM10-9-8 ecc
gigithegroovyenergydrummer
02 set 2008 - 15:52 - #20Non credo che sia stato fatto presso i Verdi, infatti, leggendo il sondaggio si nota che per gli italiani:
1) Solo il 7% ritiene importante che l’auto sia “environmentally clean”!!
2) il 13% si dichiara “non preoccupato” per il costo del carburante sul budget familiare (rispetto al 6% in media europea, il 3% in Germania, lo 0% in Spagna, il 4% in Francia e il 9% nel Regno Unito).
Abbastanza rivelatore di come stiamo messi!!
iwannago
02 set 2008 - 18:32 - #21allora, i 5 paesi sono i più grossi d’europa in termini assoluti, quelli che pesano di più per grandezza dell’economia, numero della popolazione, ecc. italiani, non dimenticate che siamo l’ottava economia più grande del mondo…
comunque, è per questo tipo di cose che amo essere europeo! :) guardate come è coscienziosa la popolazione, è l’unico posto in cui questo avviene!
iwannago
02 set 2008 - 18:36 - #22poi state attenti ai dati per favore… la popolazione dell’UE a 27 è di 400 milioni di persone.
quelle 5.000 persone rappresentano
quei 5 stati, quindi un totale di 80+60+60+60+45= 305 milioni.
e poi è evidente che 5.000 sono sufficenti a rappresentare i 305, i sondaggi li fanno studiando statistica ecc, mica a caso!!
kasparov
02 set 2008 - 19:47 - #23Al di là della valenza statistica di questo sondaggio, il problema di base è che l’opinione pubblica (in Europa molto più che altrove) è disinformata in modo spaventoso.
Non tanto per colpa sua, ma perchè i media concorrono a questa campagna catastrofistica.
L’anidride carbonica non è un inquinante, il global warming antropogenico non è dimostrato ma è una semplice ipotesi (anche se i media fanno credere il contrario), il ruolo dell’auto sul totale delle emissioni “umane” di co2 è molto piccolo, ergo diminuire le emissioni delle auto non serve assolutamene a niente, anche se i catastrofisti avessero ragione (cosa che non è mai successa; solo questa primavera parlavano di scioglimento del polo nord, che ha invece registrato un incremento del 30% dei ghiacci rispetto allo scorso anno; notizia ovviamente ignorata dai media, che ne parlano solo quando diminuiscono).
Il costo dei carburanti è una faccenda totalmente diversa.
Ma in questo caso non si tratta di imporre un bel niente: semplicemente la gente sceglierà spontaneamente di comprare auto che consumano meno per poter spendere un po’ meno, così come è successo col boom dei turbodiesel nell’ultimo decennio. Se poi uno vuole buttare inutilmente soldi in benzina, sono fatti suoi, sia che sia un fesso, sia che se lo possa permettere, sia perchè trae piacere dall’avere un’auto sportiva che fa 3 km/l.
Questi signori semplicemente lottano contro il trasporto individuale, espressione di libertà e di indipendenza (da loro). Non avendo più scuse sensate relative all’inquinamento (giacchè tra catalizzatori e filtri vari, si sta provvedendo più o meno a tutto), ecco che saltano fuori con questa teoria bizzarra, inverificabile, infalsificabile e che fa acqua da tutte le parti.
Per capire con che gente abbiamo a che fare, pensate che il famoso grafico sulla temperatura degli ultimi 2000 anni (la famosa “hockey stick”, tanto pubblicizzata anche da Al Gore) è frutto di meccanismi matematici talmente manipolativi per cui anche una serie di numeri casuali restituisce una mazza da hockey: prima piatta con “rumore”, e poi un’impennata finale.
Bull
03 set 2008 - 00:26 - #24Si, peccato che il grafico sia vero e banalmente frutto di misurazioni verificabili. Se pensi il contrario però, siamo tutti qui in attesa di ascoltare da te come è avvenuta la manipolazione. Non abbiamo preconcetti. Basta che ce lo spieghi e ci dici da dove hai preso le fonti. A me personalmente i discorsi sui soliti complotti orditi da ristette cerchie di persone che come la Spectre governano il mondo fanno sorridere, ma spiegaci il tuo punto di vista e noi ti ascoltiamo volentieri…
Devil Ibiza
03 set 2008 - 01:33 - #25Ma dove le hanno fatte queste 5.000 interviste? In una casa di riposo?? Da quando in qua il CO2 è la causa di tutti i mali?? L’amazzonia ridotta ad 1/5 di quel che era è il vero problema dell’ambiente e anche il voler tornare al Nucleare è un altro grosso problema, non la mia auto che produce anidride carbonica, come le piante di notte! L’IGNORANZA REGNA SOVRANA e mai è poi mai gradirei una maggiorazione dei prezzi visto che già adesso non sono per niente onesti!!
kasparov
03 set 2008 - 03:15 - #26Bull, ti risponderei volentieri ma il filtro antispam mi blocca tutto (se hai suggerimenti).
Cerca “mann hockey stick random” in google, il pdf al terzo posto è un documento che spiega tutta la faccenda.