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L’imprenditore Shai Agassi, sempre in prima linea in tema di auto ibride, presenterà al salone di Parigi un progetto del suo Battery Better Place, di cui vi mostriamo un video. L’idea è quella di vendere l’auto elettrica come prodotto di massa, con stazioni di ricarica e centri per la sostituzione veloce del pacco batterie senza interventi di operatori. Il prototipo è stato sviluppato su una Renault Megane e le batterie sono Aesc, una joint-venture fra Nissan e Nec. L’idea rivoluzionaria è quella di vendere pacchetti di carica chilometrica, dando l’auto a costo zero, come ormai accade per la telefonia mobile.
Un primo lotto di 50 vetture Renault, destinate a salire a 200 entro il 2009, sarà testato in Israele e Danimarca come mercati pilota, per valutare le migliori soluzioni tecniche e provare sul campo questa nuova tecnologia.
Via | Quattroruote
robertodecimo
27 ago 2008 - 08:40 - #1Bello bello..io è dieci anni che aspetto di cambiare macchina cercando un alternativa elettrica che abbia un autonomia di 500 km…stiamo sempre ad aspettare ed intanto tiriamo avanti dai…
bibendus
27 ago 2008 - 08:40 - #2temo che in un futuro non molto lontano la figura dell’automobilista appassionato, con i guanti in pelle traforata, che si diverte come un bambino a tirare le marce con l’automobile che fa (un volgarissimo) “bruuumm, bruuuuummmm!” bruciando puzzolentissima benzina, andrà via via scomparendo…
va bene la tecnologia, l’ibrido, l’elettrico e l’idrogeno, ma sdoganare l’automobilista come un mero “consumatore di ricariche kilometriche” mi terrorizza non poco!
e le nostre passioni le sfoghiamo con i videogame?!?
TheDesk
27 ago 2008 - 08:47 - #3In un futuro si riderà di chi vorra cercare emozioni nel RUMORE di un’auto.Se il futuro è nel rispetto delgi altri,le automobili non possono che essere silenziose.Ma a voi non fa piacere che tutti i ricconi cone le fuoriserie da 1 M€ diventano fuori moda?
reo85
27 ago 2008 - 08:51 - #4curioso che ci sia un video su qualcosa di simile correlato quello dell’ureca.
oltre a molti video di ragazze poco vestite:)
cmq ci si troverebbe ad avere necessariamente tutti auto che di base siano simili e con batterie uguali, visto che se resterà tutto automatizzato i macchinari aranno 1 tipo di batterie e 1 riferimento sulla loro posizione.
e poi quanto costa un cambio o ricarica??
Vanni
27 ago 2008 - 09:24 - #5tecnologia un pò utopistica a mio avviso…
Claus2
27 ago 2008 - 11:41 - #6A mio avviso le premesse di successo di tale progetto sono fragili. Troppo complicato, troppi passaggi, che lasciano sempre immutato il problema base delle auto elettriche di oggi: l’autonomia.
Io resto convinto che il maggior potenziale di successo rimane la pila a combustibile ad Idrogeno, posto che si riesca a risolvere il problema dell’approvigionamento in grande quantità a basso costo, problema simile che dovette affrontare agli esordi pure la benzina.
In teoria, basterebbe un impianto di estrazione/raffinazione posto lungo la costa di un mare alimentato a pannelli solari, ma il bilancio energetico e dei costi oggi sarebbe poco vantaggioso. Eppure non scarterei l’ipotesi, visti i progressi notevoli compiuti in soli 10 anni dai pannelli solari.
K3D
27 ago 2008 - 12:46 - #7OTTIMO!!!!
pennaccia
27 ago 2008 - 17:34 - #8io intanto metto in cassaforte GTR GTL e altri giochi col vecchio brum brum…
ghostNASA
23 ott 2008 - 15:18 - #9riguardo alla VERA paternità dell’idea, leggete i miei commenti (ghostNASA) in questo post:
http://www.ecoblog.it/post/6981/mini-e-elettrica-in-arrivo-entro-fine-anno/last?message=accepted#add_comment
ed il mio thread sul forum di BetterPlace:
http://www.betterplace.com/forums/viewthread/76/