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“E’ facile come aprire un ombrello”. Con questa espressione, che dopo questo video diventerà un tormentone, Bugatti voleva sottolineare quanto fosse facile installare il tettino di emergenza costruito in tela per riparare le fortunate teste degli occupanti della Grand Sport in caso di pioggia improvvisa. In effetti il suo azionamento risulta assai semplice: si tratta infatti di un vero e proprio ombrello dalla forma rettangolare, con tanto di manico. Sarebbe carino poterne comprare uno con la magica “B” stilizzata che fa da logo al prestigioso marchio; un modo per poter avere un pezzo della strepitosa Veyron Grand Sport. Nell’attesa che il pregiato accessorio venga commercializzato a parte (sperando che non rimanga ad appannaggio dei clienti selezionati della Bugatti), godetevi la nuova galleria fotografica della presentazione ufficiale di questa super-car avvenuta a Pebble Beach.
FAST AND FURIOUS___rapido e furioso
19 ago 2008 - 06:04 - #11,4 milioni di €?
io mi ci comprerei:
1 murcielago lp640 250.00€
1 bmw serie 7 80.000€ (con vari accessori)
1 bmw m3 70.000€
1 moto mv augusta f4 20.000€
e ho speso solo 420.000€
con il restante milione mi ci compro una bella villa…
la veyron è un auto stupefacente ok…ma 1 milione e 1,4 milioni soto TROPPI TROPPI TROPPI TROPPI
marepulito 73
19 ago 2008 - 06:34 - #21.4 miloni…. milioni e una copertura di m…..da……
Kimmi
19 ago 2008 - 07:47 - #3Ma la garanzia è almeno di 5 anni, o ci fermiamo al minimo legale di 2?
@FAST AND FURIOUS___rapido e furioso: io mi ci prenderei la Murciélago LP640 e magari la moto, ma il resto me lo tengo per mantere queste due!! ;)
reo85
19 ago 2008 - 07:48 - #4non è che sembra un ombrello, è un ombrello!!!
cavoli lo si può usare davvero anche a piedi quando piove, e il manico resta in mezzo alle scatole mentre si guida???
a sto punto potevano fare una tendina avvolgibile nel montante del rollbar dietro ai sedili.
Kimmi
19 ago 2008 - 08:09 - #5@reo85: a parte che il meccanismo avrebbe comportato un ulteriore aumento di peso, e poi il microscopico lunotto dietro sarebbe scomparso!! Capisco i sacrifici necessari per avere una supercar, ma anche McLaren con la F1, Maserati con la MC12 e Koenigsegg con le CC8S e CCX hanno cercato di mantenere un filo di visibiltà al posteriore!!
Kimmi
19 ago 2008 - 08:09 - #6Add. #5: sulle autobahn vorrai almeno vedere la faccia di chi superi no? ;)
Luca555
19 ago 2008 - 08:31 - #7Sarei curioso di sapere chi del Blog se la sia già prenotata versando l’anticipo.
goldenjappi
19 ago 2008 - 08:36 - #81: evidentemente i compratori non hanno 1 milione e mezzo da gestire per comprare un auto bensì svariati milioni e quindi prenderanno la veyron più tutte le auto che hai elencato
2: se tutti ragionassero di me..a come te gireremmo tutti con una ford ka
FedericoOrigamiXilofono
19 ago 2008 - 08:44 - #9@7 tu, non ricordi acido555?
lupin3rd
19 ago 2008 - 08:48 - #10Pensavo alla pruduzione della Bugatti quando era ancora vivo il fondatore Ettore e l’azienda vieva un momento florido.
La Brescia il primo modello vettura da turismo impiegata con successo nelle gare, Type 35 e 37 le migliori vetture da Gran Prinx nella loro categoria, Type 40 magnifica gran turismo, Type 41 il top per quanto riguarda il lusso, Type49 splendida vettura, Type57 magnifica granturismo da cui derivò l’Atalante e la Type 101 ultimo modello prima della chiusura.
Mi spiegano gli amanti del marchio l’elemento in comune fra la Veyron e queste vetture? Rinverdisce i “fasti” del periodo Artioli? O è la migliore vettura del mondo Vw del mondo badgiata Bugatti sfruttandone il marchio e stupendo il mondo con le sue prestazioni dopo migliaia di modifiche per farla funzionare?
lambo86
19 ago 2008 - 08:49 - #11Questa Bugatti è veramente bellissima, a parte l’ombrello che fa un po’ sorridere…di compassione!
goldenjappi
19 ago 2008 - 08:51 - #1210: sicuramente la veyron è concettualmente più vicina alla eb110 che alla royale
FedericoOrigamiXilofono
19 ago 2008 - 08:58 - #13Speriamo finiscano presto le Veyron invendute per non dover più vedere serie speciali e versioni con l’ombrello d’emergenza di un’auto da un milione di euro, oltre che un non-senso dal punto di vista tecnico (peso elevato per ottenere una potenza elevata da un motore dal frazionamento assurdo per ottenere un rapporto peso/potenza da supercar, il gatto che si morde la coda, una linea di un prototipo che doveva essere cambiata, pena i salti mortali per ottenere la famosa velocità massima e frenare l’auto da quella velocità e non solo).
P.S. tanto ci sarà qualcuno che scriverà che è stato un successo.
goldenjappi
19 ago 2008 - 09:00 - #1413: non è stata il successo che voleva la bugatti però devi ammettere che un motore tecnicamente incredibile come il W16 ha più fascino del solito V8 con turbo
FedericoOrigamiXilofono
19 ago 2008 - 09:08 - #15@14 se punti a certe prestazioni devi avere una certa concretezza progettuale, è inutile che punti a motori dal frazionamento strano per stupire poi metti 4 turbo e tutto l’apparato di intercooler, con problemi di spazio e raffreddamento degli stessi, quando sarebbe stato molto più razionale, per ottenere i già difficili obbiettivi iniziali, puntare su scelte più logiche.
lupin3rd
19 ago 2008 - 09:21 - #16@14
L’Eb110 aveva un V12 quadriturbo più o meno siamo lì anche se sulla Veyron utilizza la particolare disposizione dei cilindri a W per contenere gli ingombri in senso trasversale.
Tuttavia l’Eb110 fra le curve combatteva alla pari fra le supercar dell’epoca l’attuale Veyron non è stata mai provata su un circuito tortuoso da persone estrabee ai collaudatori Bugatti in maniera ufficiale ad esempio non hanno concesso a Top Gear di provarla sul loro tracciato tuttavia anche se fanno dei danni esistono le assicurazioni al giorno d’oggi o temono in una debacle?
goldenjappi
19 ago 2008 - 09:27 - #1716: mi sembra risaputo che c’è una certa differenza di spirito tra la eb110 e la veyron: basta guardare il peso
X-VOX
19 ago 2008 - 09:32 - #18Bhe, tra tutte le versioni Veyron realizzate questa è la migliore, unico problema, è troppo “comoda” per essere una vera Bugatti (auto difficili e scomodissime)
e poi quel 16 cilindri.. il 12 quadriturbo della EB 110 era il motore perfetto
Cmq qui si vede Pebble Beach, il biglietto d’entrata quest’anno ho sentito che era di 175 dollari..
http://www.youtube.com/watch?v=0ZEORBVzN_Q
X-VOX
19 ago 2008 - 09:36 - #19Qui si vede una Bugatti Tipo 35, come si può notare per i suoi tempi era 1 vera “belvetta”
Una specie di Lotus, leggera e veloce, sentite il motore come gira alto..
http://www.youtube.com/watch?v=_Zu5sa0UqTs
debby
19 ago 2008 - 09:37 - #20Fantastica la Bugatti, come al solito mi esalta vederla, specie senza il tetto… L’ombrellino però davvero potevan risparmiarlo, lo vedevano come accessorio ai comuni mortali e davan 2 rotoli di scottex per i fortunati 150 acquirenti, magari una scottex speciale… Cmq resta sempre un capolavoro, io avrei cercato una soluzione in vetro, tanto gli acquirenti qui non guardan i 100 Kg in meno…
lupin3rd
19 ago 2008 - 09:37 - #21@X-VOX
A Villa D’Este te la cavi con meno cmq un giorno dovrò andare almeno una volta a Goodwood
lupin3rd
19 ago 2008 - 09:38 - #22#17
allora che serve la Veyron?
lupin3rd
19 ago 2008 - 09:41 - #23#19 (così monopolizzo il post ;-D)
aveva pure il compressore è visibile in basso nel cofano motore e per la prima volta i cerchi in lega in alluminio
Reggiani
19 ago 2008 - 09:45 - #24Più la guardo e più mi piace… questa nuova Gran Sport è veramente superba!
A molti l’idea del tettuccio-ombrello può sembrare una stupidata proprio per la sua semplicità, ma non lo è affatto, anzi è una grandissima trovata in quanto non rovina lo stile dell’ auto cosa che un’ altra soluzione avrebbe fatto, sta in pochissimo spazio da chiuso, tiene fino ai 130, e poi è pur sempre un’ accessorio d’emergenza in caso di pioggia…
Lupin3rd- Per quanto riguarda la meccanica non posso dir niente perchè non sono un esperto, anche se potrebbe rimandare alla Royale per l’imponenza del progetto… ma sicuramente la Veyron è una Bugatti in tutti i sensi e modi per quanto riguarda la linea, sono numerosi infatti i richiami stilistici che richiamano i capolavori disegnati da Ettore Bugatti e il figlio Jean Bugatti, in particolare le mitiche Type 57, Atlantic inclusa…. al contratrio della EB110 che nell’estetica non era una vera e propria Bugatti ( anche se a me piace lo stesso ;) ).
P.S. Il primo esemplare della Bugatti Veyron 16.4 Gran Sport messo all’asta a Pebble Beach da Gooding&Company, è stato aggiudicato per la cifra di 3,190,000$. Il ricavato andrà in beneficenza.
Nella stessa asta è stata aggiudicata una meravigliosa Bugatti Type 57SC Atalante Coupé del 1937 alla cifra di 7,920,000$.
lupin3rd
19 ago 2008 - 09:52 - #25#24
la calandra a ferro di cavallo ed il bicolore?
La Royale si distingueva per il suo cofano motore lunghissimo che conteva un 8 cilindri di elevata cilindrata; era il massimo in fatto di lusso ma non aveva ambizioni da sportiva viste anche le dimensioni
X-VOX
19 ago 2008 - 10:00 - #26Ecco la Royale (è il Coupè Napoleon) appena vista a Saint Cloud, che dire?
Arte, arte pura come solo Ettore e Jean Bugatti sapevano fare:
http://www.youtube.com/watch?v=ZyeKrHAImjU
http://www.youtube.com/watch?v=lRJSYw1oWDs
Reggiani
19 ago 2008 - 10:13 - #27Lupin3rd- No, io mi riferivo al motore della Royale, che era qualcosa di imponente per l’epoca, la stessa cosa si potrebbe dire per un W16 della Veyron….
Gli elementi stilistici sono altri: come la nervatura che indica l’ asse di simmetria dell’auto, molto evidente nelle ‘vecchie’ Bugatti, o anche il profilo del parafango ( sempre diviso da una nervatura ) che arriva fino alla presa d’aria davanti alla ruota posteriore, presa d’aria che anch’essa richiama le linee curve e aromoniose che usava Jean Bugatti nei suoi capolavori, a volte linee che dividevano i colori come nella Veyron.
lupin3rd
19 ago 2008 - 10:24 - #28#27
La nervatura dei parafanghi più che un elemento stilistico era dovuto alla tecnica costruittive dell’epoca l’esempio più “estremo” è la Atalante la quale utilizzando l’alluminio areonatico per la carrozzeria furono necessarie delle rivettature per unire parafanghi ed abitacolo.
Sulle vecchie Bugatti per gli elementi in bicolore erano presenti dei motivi in stile art decò in rilievo sulla carrozzeria i quali venivano dipinti in colore diverso più che linee a separare la varie “zone”.
Reggiani
19 ago 2008 - 10:46 - #29Lupin3rd- Ok, le nervature erano dovute alla tecnica che utilizzavano ma è innegabile che fungeva da elemento estetico…
Per quanto riguarda le linee… prova a guardare la Royale Coupé Napoléon, il blu e il nero quando si incontrano formano una linea… sono quelle le linee a cui mi riferisco… linee a volte in rilievo.
lupin3rd
19 ago 2008 - 10:50 - #30@29
Se vedi con attenzione è un po’ più che una linea resta il fatto che è un’auto stupenda
http://www.theautochannel.com/news/2008/04/25/085210.1-lg.jpg
dixi
19 ago 2008 - 12:19 - #31E se c’è vento forte?
che macello….
n00b #666
19 ago 2008 - 12:20 - #32la cosa più stupefacente del video è la musica di sottofono d(-_-)b
^Sargon^
19 ago 2008 - 13:21 - #33@15 FOX credo che i problemi maggiori che hanno indotto i progettisti a fare certe scelte siano essenzialmente 2: il primo è stato quello di dover far muovere un’auto dall’estetica preimposta e “inviolabile”, cosa che ha creato non pochi problemi in fase di progettazione (a differenza di auto come la Enzo e qualunque altra supercar seria la cui estetica viene disegnata anche in funzione dell’aerodinamica). Il secondo è che il motore doveva essere non solo ultrapotente ma anche affidabile e di lunga durata: in pratica, i progettisti volevano che la Veyron fosse possibile da sfruttare tanto come supercar quanto come “semplice” utilitaria con cui farsi la passeggiata rilassata, e che in entrambi i casi il motore si rivelasse all’altezza di “reggere il carico di lavoro”. Se fosse stato solo per superare il muro dei 1000 cavalli e dei 400 all’ora, sarebbe bastato anche un 1500, ma avresti dovuto cambiare un motore a ogni uscita!!! Comunque l’ombrellino fa un pò kakkare…
bugatti&91
19 ago 2008 - 13:52 - #34#4 il manico del cosiddetto ombrello si stacca…
#10: il m,archio è scomparso negli anni 50 e riesumando un marchio cosi vecchio nn è facile dare un’estetica al primo modello dopo la rinascita 50 anni dopo. la eb 110 secondo me ha ancora meno a che vedere con le bugatti del passato, la veyron ha molte più “segni” importanti che la collegano alle vecchie bugatti… ad esempio chi sarebbe mai riuscito a mettere un radiatore a ferro di cavallo come sulle sue antenate??? Artioli nn l’ha fatto, anzi ha creato una vettura con un aereodinamicità pazzesca e poi ci ha messo un mini foro porta lucchetto del baule a forma di ferro di cavallo….
a proposito dell’ombrellino, credo che in confronto a quello della lp640 roadster, sia molto più facile da utilizzare e ha una resistenza superiore alle alte velocità (130)…
nn so se vi ricordate cosa era successo a jeremy C. con la lp640 roadster nel suo ultimo DVD (al minuto 8:50) http://www.youtube.com/watch?v=6tytXrRXKq8
mancio( quello vero)
19 ago 2008 - 14:06 - #35beh la trovata dell’ombrellino è una soluzione carina e che risolve non pochi problemi in caso di piogga improvvisa dato che il tetto in vetro non si può portare ( a proposito il manico si sgancia) e in lamborghini dovrebbero prendere esempio da sto cosa semplice e incredibilmente funzionale per il tetto della murci per cui serve una buona mezz’ora per montarlo e protegge fino ai 180km/h.
per quanto concerne la veyron, è una bugatti al 100% stilisticamente parlando ma per il resto no, dato che le “bugatti” sono molto semplici nell’abitacolo e dalle meccaniche poco complesse ( lo stesso ettore scartò il 16 cilindri).
sulla gestazione del progetto che dire, una vettura nata intorno alle forme e non intorno alla meccanica è un bel problema, poi sfruttabile tutti i giorni ancora di più per non parlare delle continue sfide tecniche che si sono trovati ad affrontare i vari fornitori come michelin, ricardo e brembo ( che costruisce solo i dischi) per non parlare dell’aereodinamica. ma hanno ottenuto un risultato splendido in un tempo ragionevole ( 5 anni) dalla presentazione considerando il valore della sfida.
spero solo che la prossima si un pò più bugatti, meno comoda e più semplice………ma sospetto che la lezione sia stata imparata.
salutoni a reggiani e x-vox
reo85
19 ago 2008 - 14:14 - #36@ kimmi #5
hai frainteso io non intendevo una capote come le spider che si ripiega dietro il lunotto.
intendevo una banalissima copertura avvolgibile (tipo le tendine parasole da mettere ai finestrini posteriori) che si riavvolgeva nel montante sopra i sedili.
il peso era come quello dell’ “ombrello” la protezione pure.
e la visibilità restava invariata.
prova nella foto 21 a immaginare una fessura nella quale si avvolge la copertura.
ALEX!
19 ago 2008 - 18:42 - #37ECCO UN MODO SEMPLICE DI BUTTARE I SOLDI!!! EVVIVA LE 2 TONNELLATE DI SPORTIVITÁ……………………….
iRIZZO
19 ago 2008 - 19:09 - #38@1
con 250.000 hai una murcielago senza navigatore, cambio al volante e freni carboceramici…
navigatore 3000
e-gear 9000-9500
freni 12.000
Karl Benz
21 ago 2008 - 16:59 - #39spendi così tanti soldi…non potevano inventarsi qualcosa che esce dal frangivento e copre il tutto.???