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La nuova Alfa-Romeo MiTo rappresenta l’inizio di una nuova era per la casa italiana anche sotto il profilo dei servizi per il cliente: la casa del biscione e il gruppo Fiat nella sua interezza, hanno infatti predisposto la piccola sportiva secondo i criteri del “Programma Autonomy” che permette l’installazione di alcuni degli ausili alla guida indispensabili per i conducenti disabili. La MiTo può infatti essere allestita con acceleratore a semicerchio posto sopra il volante, con una leva del freno a braccio lungo completa di blocco freno e clacson, o ancora con la cosiddetta servo-frizione elettrica, che racchiude le caratteristiche di un cambio automatico e che consente di cambiare marcia grazie ad un pulsante posto sulla leva del cambio.
Tutti dispositivi messi a punto in collaborazione con la Handytech (ma il gruppo Fiat si avvale di svariate società per l’allestimento speciale dei veicoli) così da andare incontro alle esigenze dei portatori di handicap. Il Programma Autonomy fu lanciato dal gruppo torinese nel 1995 per realizzare servizi e mezzi di trasporto, individuali e collettivi, destinati a chi ha ridotte capacità motorie. Con la MiTo, per la prima volta nella storia dei modelli del gruppo torinese, questi ausili alla guida sono disponibili fin dal lancio commerciale della vettura.






Se già questo basta a fare un grande applauso ad Alfa, le novità non finiscono qui; c’è un altro vantaggio nell’Alfa Mi.To allestita secondo il Programma Autonomy: la possibilità di disistallare facilmente i dispositivi speciali stessi, così da poter eventualmente rivendere l’auto sia attrezzata, sia come vettura normale. Nel 2007, in Italia, il gruppo Fiat ha venduto più di 11 mila vetture allestite in base al Programma Automomy, che, giustamente, goda di ampie agevolazioni finanziarie e fiscali garantite dallo Stato.



Fiat ha addirittura messo in piedi una rete di 18 Centri di Mobilità sul territorio nazionale per aiutare i clienti che aderiscono a questo programma nell’iter burocratico, legale e tecnico necessario per acquistare queste vetture speciali. Aiutando persino le persone a conseguire la patente speciale necessaria: merito di tecnologie e strumenti sofisticati come il simulatore di guida, e dei tanti fisioterapisti, istruttori di guida e tecnici che operano in questi centri Fiat a titolo completamente gratuito. Sono indubbiamente queste le cose che ci fanno sentire ancora più orgogliosi del gruppo automobilistico italiano.



Via | TGcom
Jag green
05 ago 2008 - 07:13 - #1+1 per il programma Autonomy.
lascoltodelvenerdi
05 ago 2008 - 07:35 - #2 (nascondi)Ne visto una per strada: è parecchio bruttina!
Sembra una copia cinese della Lancia Y con alcuni elementi di altre marche. :(
Vannista
05 ago 2008 - 07:52 - #3Forza Mito!! Gran programma dell’Alfa!!
BangBang12
05 ago 2008 - 08:28 - #4 (nascondi)Si era capito che anziché fare macchine per alfisti Fiat aveva deciso di dedicarsi agli invalidi. Ben vengano. E’ una nicchia scoperta.
Salvo il Giusto
05 ago 2008 - 08:34 - #5@ma che defi.ciente che sei…
Non ci possono essere Alfisti disabili?
Stai tranquillo che gli alfisti sono contenti della Mito, compreso io…
Salvo il Giusto
05 ago 2008 - 08:35 - #6@2 si vede che non capisci un fico secco di macchine…
bibo
05 ago 2008 - 08:41 - #7Bella iniziativa quella di aiutare le persone disabili x quanto riguarda le pratiche burocratiche e tutto il resto…comunque questi dispositivi di aiuto alla guida è da un bel po’ che ci sono e sono disponibili per qualsiasi tipo di auto…
Bobby_7
05 ago 2008 - 08:45 - #8Fiat è sempre stata una delle prime case con a cuore la possibilità della mobilità dei diversamente abili.
Complimenti.
mauritz
05 ago 2008 - 08:49 - #9Un gran applauso!!
ren78bg
05 ago 2008 - 08:54 - #10Ieri ero in concessionaria alfa per check-up summer… ho avuto modo di vedere dal vivo la Mito, devo dire in sincerità che dal vivo è decisamente più proporzionata che in foto…
poi il gusto è soggettivo (sarà che era una versione abbastanza “tirata” ma a me sinceramente piace) ma spero non sentire più nessuno parlare di “sproporzionata” perchè dal vivo oggettivamente non lo è (in foto molti dubbi c’erano sopratutto sull’anteriore)…
cmq complimenti a tutte quelle marche (fiat inclusa) che ci regalano nuove linee, nuovi stili, nuove emozioni…
(frecciatina alla “nuova” “ennesina” “identica” golf….) :-)
giovannino76
05 ago 2008 - 08:56 - #11complimenti a BangBang12, a cui desidero ricordare che nella maggioranza dei casi, i soggetti a cui servono gli adattamenti del programma autonomy, sono persone diventate disabili a seguito di incidenti stradali. Quindi consiglio di scherzarci poco sull’argomento!!
Andrewtheboss
05 ago 2008 - 09:10 - #12Brava Alfa, Bravo gruppo Fiat.
Anche i disabili hanno diritto a una bella macchina.
E perché no, emozionante.
Chi critica la Mito, vada a riguardarsi bene la nuova Golf please…
già
05 ago 2008 - 10:33 - #13appunto, hanno diritto ad una bella macchina, quindi non la mito
ditropan
05 ago 2008 - 11:35 - #14… oddio andrew … non è che prima fossimo senza alternative … anche prima uno poteva prendersi l’auto che più gli aggrada e poi allestirla.
ditropan
05 ago 2008 - 11:40 - #15… mmmm … fatemi capire meglio con la mito adesso i dispositivi ed il conseguente allestimento lo posso scieglire direttamente in concessionaria a mò di optionals ?
… l’allestimento viene poi fatto direttamente dalla handytech oppure nelle solite officine locali convenzionate ?
… pratiche burocratiche, collaudo dispositivi tutto a carico del concessionario ?
ditropan
05 ago 2008 - 11:47 - #16hemm … errata corrige … “scegliere”
Alfonso
05 ago 2008 - 12:22 - #17chiunque denigra gli invalidi dovrebbe vergognarsi….che gente do me**da che ce a s to monfo, luride teste di c@zzo!!
vergogna!!!
ottima iniziativa per alfa e fiat
a1
05 ago 2008 - 12:24 - #18buona iniziativa, brava Alfa!!!!!!!!!!!!
Stuntman Shantu
05 ago 2008 - 12:52 - #19OTTIMA INIZIATIVA COMPLIMENTI A TUTTO IL GRUPPO!!!!!
#17 QUOTO KI DENIGRA GLI INVALIDI E’ UNA TESTA DI C@ZZO DI PROPORZIONI COSMICHE!!!!!
dex85
05 ago 2008 - 13:29 - #20@11: speriamo che alfa abbia anche pensato a prevenirle le disabilità da incidente, rendendo la mito un pò più sicura di quanto non sia la 147 !!!
cmq quoto 7: io ho appena preso la polo e pure la vw ha tra gli “optional” (detto meglio è tra le cose in post-montaggio o accessori come spoiler o seggiolini per bambini) 2 tipi di allestimento per disabili…non ci vedo nulla di strano o eccezionalmente generoso in questo…
Mr. jAcK
05 ago 2008 - 13:35 - #21spero solo che nn c siano speculazioni da parte di ki vuole comprare un’ auto cn l’aiuto dll stato e poi disinserire l’apparecchiatura x handycap come si può fare cn qst alfa!
ULISSEDICIRIACO
05 ago 2008 - 13:39 - #22FIAT SEMPRE NR. 1
Scusate, i tedeschi “tanto bravi a fare auto” fanno lo stesso????????
AUDIMAN
05 ago 2008 - 13:44 - #23Il fatto che alcuni commenti (troppi) sono scritti per denigrare gli invalidi, conferma la mia tesi sostenuta da tempo: in questo blog il 50% sono bambini imbecilli che non hanno nulla da fare e invece di giocare con le bburago scrivono caz*****e sul blog.
———-
complimenti comunque ad alfa, e in generale al gruppo fiat, x queste iniziative; non tanto per gli adattamenti che già c’erano in passato, ma per il fatto che cercano di semplificare le pratiche burocratiche (in italia la burocrazia è una vergogna, e questo si sa).
near
05 ago 2008 - 13:53 - #24@4 Hai sparato una vaccata e offeso gli invalidi…pur di fare i troll tirate fuori qualsiasi argomanto
dex85
05 ago 2008 - 14:12 - #25@22: bastava leggere il mio commento, che non sta a pagine di distanza ma 2 soli sopra il tuo, per capire che si, anche i tedeschi tanto bravi a fare auto vendono questi accessori!
e ribadisco vendono, quindi non è che fanno beneficenza, solo che vedono del mercato anche lì e quindi si adoperano per vendere. tutto qui… la stessa cosa che fa alfa che però adesso sembra una onlus!
e cmq i tedeschi “tanto bravi a fare le auto” almeno non fanno macchine che si piegano in 2 nei crash test!
@21: beh per avere l’aiuto di stato credo proprio siano da esibire certificati medici che attestino l’handicap, non credi?
Mr. jAcK
05 ago 2008 - 14:25 - #26si certamente, ma tu lo sai cm funzionano le cose in italia!!cè mlt gente ke sà imbrogliare e nn parlo degli invalidi ma di ki finge di esserlo!e qst m fà skifo!!!
Bobby_7
05 ago 2008 - 14:37 - #27Oltretutto l’auto montando i dispositivi deve rifare il colaudo al DDT ed il tutto viene riportato sul libretto.
Se vengono smontati, al primo posto di blocco vedranno che sul libretto sono scritti dei dispositivi che in realtà non ci sono.
Oltrettutto per poter avere le agevolazioni e montare i dispositivi più corretti, in base ai vari casi, bisogna fare una visita in una commissione medica che rilascia un certificato con riportato quello che occorre sulla macchina a livello di accessori.
McRae
05 ago 2008 - 14:48 - #28sta mito è troppo brutta, sembra una di quelle macchine carrozzate dai tuner spagnoli tutte rigonfiate, e questa per giunta ha pure i cerchi sottodimensionati, sembra propio un kit truzzo-tuner…
bleah….
maxardu
05 ago 2008 - 15:27 - #29Vorrei fare un po’ di chiarezza. Non è che hanno fatto chissàccosa: ogni auto (e dico ogni auto) può installare i dispositivi di aiuto alla guida, non c’è nessuna novità. E non li vendono i concessionari i dispositivi, li devi pagare fuori dal costo macchina all’officina che fa il lavoro, ma la garanzia su quei pezzi, è della casa produttrice non della casa automobilistica. Tranquilli, non fanno risparmiare niente, anzi, la fanno lunga per offrirti un prodotto che negli interno delle auto di oggi, sono a dir poco orribili!
ditropan
05 ago 2008 - 15:43 - #30… ben se è per quello con fiat il programma autonomy esiste già dal 2000 … quando presi la punto nel 2001 presi l’auto proprio per via di questa collaborazione e per il discorso garanzie.
All’epoca fiat collaborava con guidosimplex adesso vedo che hanno cambiato partner con Handitech … quindi non ci vedo nessuna novità in tal senso.
Tu prendi l’auto e poi scegli i comandi che un’installatore del luogo autorizzato poi ti monta, l’auto viene immatricolata direttamente con i comandi, ergo fai un solo passaggio senza dover immatricolare, installare e ricollaudare come potrebbe farti un rivenditore after-market che non prevede questi programmi.
Anche se poi vi dirò che è un pò tutta fuffa, scorso anno ho preso il Chrysler vojager e mi è bastato mettermi d’accordo con il concessionario di immatricolare solo con comandi montati … quindi quando compri nuovo anche se non ci sono questi programmi è solo questione di saper mettersi daccordo con il rivenditore.
… vabbè … poi stè cose le capisci solo quando ci sei dentro e con i successivi acquisti … io sono già al mio 3° allestimento quindi certi meccanismi li ho capiti.
ditropan
05 ago 2008 - 15:50 - #31una cosa bella che nessuno ancora fà sarebbe quello di prevedere sì gli adattamenti in un programma apposito sullo stile di quello che fà fiat (Fiat, Alfa è lo stesso sono sempre lo stesso gruppo) ma che poi una volta ordinati venissero montati direttamente in fabbrica. Lì sì che avresti il vero risparmio sui costi …. altrimenti è sempre lo stesso meccanismo :
- costruiscono auto nuova e la consegnano
- 1 mese, 20gg di attesa per il nullaosta a fare le modifiche
- rismembra l’auto per metterci i comandi
- ricollauda con gli adattamenti
- ok auto pronta da consegnare al cliente.
.. tutti tempi e costi che incidono parecchio sul prezzo degli adattamenti.
da88
05 ago 2008 - 16:33 - #32Niente di nuovo nè speciale; sarebbe opportuno che estendessero il cambio automatico su più modelli piuttosto.
Ho appena preso una Bravo TJet 120cv con Dualogic, ma avrei preso volentieri la 150cv, se fosse stata disponibile con l’automatico.
Inoltre è scandaloso che su 147 e GT il Selespeed sia disponibile solo su 2.0 T.Spark e 2.0 JTS!!!!!
dr_kabuto
05 ago 2008 - 18:42 - #33Volevo solo dire che il programma Autonomy di Fiat esiste dal 1994 quando è stata presentata la Punto attrezzata per disabili e adattata da Handitech (io ne acquistai una allora).
Comunque molte concessionarie (anche di altri marchi) pur non aderendo a iniziative particolari si fanno carico di gestire il trasporto della vettura in carrozzeria per gli adattamenti, le procedure burocratiche e amministrative (collaudo). Attualmente la mia Citroen difatti, è stata acquistata da un concessionario che si è fatto carico di tutto!
aiboT
05 ago 2008 - 19:09 - #34nessuno fa niente x niente a questo mondo, ben venga l’iniziativa ma non mettiamo prima di incensare l’imprenditoria fiattara riflettiamo sul loro tornaconto. Poi le auto da disabili ci sono sempre state, dov’è la novità sensazionale? la fiat è specialista del settore, tutti i suoi modelli sono pensate per i disabili, è la prima cosa che ti viene in mente guardandole
aiboT
05 ago 2008 - 19:10 - #35ma se fosse antani in che itagliazzodicane ho scritto prima?
^Sargon^
05 ago 2008 - 20:32 - #36devo ammettere che dal vivo mi ha fatto un’impressione decisamente migliore, ma ha ancora qualcosa che non mi convince…