Nel corso dell’anno passato, il flusso di danaro dalle imposte sulle auto è valso all’erario 81,5 miliardi di euro, come a dire che ogni auto italiana ha versato in media 2223 euro. Una cifra che secondo le stime dell’Anfia (l’Associazione dei costruttori nazionali), rappresenta quasi un quinto di tutte le entrate tributarie nazionali (19,5%, precisamente), e che anno dopo anno continua crescere: se si paragona il dato con quanto pagavano gli italiani nel 2002, si scopre che in cinque anni l’aumento è stato di 10 miliardi (!).
Entrando nel dettaglio del “ciclo di vita contributivo” delle auto, in fase di immatricolazione sono stati versati 9,06 miliardi di euro. In seguito, a incidere maggiormente sono le imposte sui combustibili (Iva e accise), che rappresentano il 46% del gettito proveniente dal comparto al netto dell’Ire, l’imposta applicata a salari e stipendi di tutti gli addetti del settore, la cui stima ammonta a circa 11 miliardi di euro, una tassa che ricade ovviamente sugli automobilisti quando fanno riparare l’auto.
Per il gettito dai carburanti, contrariamente a quanto si sta verificando quest’anno, nel 2007 la cifra ha subito una lieve flessione rispetto all’anno precedente: da 32,43 a 32,37 miliardi. Il motivo è stato la riduzione dello 0,3% della domanda di benzina e diesel. Quanto al prelievo fiscale relativo ai lubrificanti, nel 2007 si è registrata una crescita dell’1%. In crescita del 3,7%, inoltre, l’Iva su manutenzione e riparazione degli autoveicoli, che conferma il dato Istat, il quale mostrava nel 2007 un incremento del 4% alla voce “Manutenzione e riparazione mezzi di trasporto”.
Anche l’Iva sull’acquisto di ricambi, accessori e pneumatici, ha riportato un significativo aumento, pari al 4%. Le imposte sui parcheggi hanno gravato per 2,35 miliardi di euro (+2,2% rispetto al 2006), mentre la voce “pedaggi autostradali” è cresciuta addirittura del 7,3% per effetto dell’incremento del traffico autostradale e dell’aumento delle tariffe (+2,8% secondo l’istituto di statistica nazionale).
Gli introiti derivanti dai premi assicurativi per Rc, furto e incendio si sono mantenuti invece sugli stessi livelli del 2006. A fronte di una diminuzione dell’1% della raccolta premi Rc auto (fonte Ania, l’Associazione nazionale imprese assicurative) si è registrato un aumento dell’1,5% dell’indice dei prezzi per quanto riguarda la voce “Assicurazioni sui mezzi di trasporto”.
Una nuova voce finora mai inserita nel calcolo del carico fiscale sulla motorizzazione in Italia è quella relativa alle contravvenzioni. In questo caso si può parlare di un piccolo (ma nemmeno tanto considerate le cifre in gioco) boom, pari al +12,1% rispetto al 2006 e ad un valore assoluto di circa 1,89 miliardi.
Dura la presa di posizione di Eugenio Razelli, presidente dell’Anfia: “L’aumento della pressione fiscale ci fa riaffermare la necessità di ridurre la tassazione in Italia e di armonizzarla al sistema delineato dall’Unione Europea che prevede il passaggio progressivo dell’attuale tassazione auto ad una in funzione delle emissioni di CO2. Il gettito derivante dovrebbe essere reinvestito in una logica di approccio integrato, per sostenere il comparto e agevolare al contempo i consumatori, contribuendo al rinnovo del parco circolante, favorendo interventi a supporto del trasporto pubblico, cronicamente in crisi, ammodernando le infrastrutture e connettendole, grazie a tecnologie oggi disponibili, a terminali sul veicolo che consentano una gestione intelligente del traffico”.
Via | Corriere (Ringraziamo il nostro lettore “il bingo bongo” per la segnalazione)
Piero PE
03 ago 2008 - 03:25 - #1PE - DA - LA - RE!!!!!!!! Io amo l’auto, ma ora BBAASSTAAAAAA……c’avete rotto il KAISERSLAUTERN!
c’avete i gg contati, tra un pò le macchine andranno a puzza compressa…..tralaltro mi chiedo come sia possibile che abbiamo 1600 MLD di € di debito pubblico…..basterebbero le auto da sole in 20 anni a sanarlo?
pyramid
03 ago 2008 - 03:35 - #2Saranno abbastanza per la guerra in Abissina del 1935?!?
Ah ma già visto che sono decorsi i termini, bisogna investire nell’invenzione della macchina del tempo, adesso…
paolo82
03 ago 2008 - 05:14 - #3ladri maledetti!!!
Hungry Man
03 ago 2008 - 06:35 - #4E i governi ci vengono a dire di aver tagliato le tasse un po’ qui e un po’ là ma gira e regirira, grazie a queste imposte indirette facili da far passare inosservate, i nostri stipendi se li sono succhiati via sempre e comunque. L’italia è un paese di speculatori e truffatori.
Vanni
03 ago 2008 - 08:58 - #5per me sono troppi pochi, è un dato preso alla kazzo, almeno 2/300 miliardi l’anno arrivano dalle auto al governo… gente, beppe grillo li ha contati, e ha detto che in italia per ogni persona che lavora, ce ne sono 28 che si grattano le palle al sole, e lo stesso prendono la pensione, il sussidio, o la paga da statale… un pò esagerato, però rende l’idea…
fuffolo2
03 ago 2008 - 09:16 - #6bene vuoi l’auto? pagare, non c’hai i dane’? pedalare …
NAITMER
03 ago 2008 - 10:20 - #7in italia ci sono qualcosa come 500000 ( avete letto bene, CINQUECENTOMILA )auto blu….. negli stati uniti ( che sono “appena appena” piu grossi di noi!!) ce ne sono ddi menooooo!!!!…..cinquecentomilaaaaa….era apparso un articolo su repubblica che parlava delle cifre legate a questo “fenomeno”….avevano calcolato che, se al posto di comprarle ste benedette auto, le avessero prese con una formula di leasing a 2 anni su delle bmw 525 td, si sarebbero risparmiati circa 8 miliardi di euross.
parliamo di bmw serie 5, non di tata nano intendiamoci!!!!!….e invece no, dal piu inutile degli assessori comunali al capo dello stato, si comprano la propria auto blu personale, che magari neanche usano…ma tant’è…..che tristezza…..ma sta gente qua che governa, fatemi capire, vuole governare un paese allo sbando e in crisi o un paese forte e ricco ??? è come se il ct della nazionale desse ai propri giocatori cibo avariato prima della partita….. cosa ne verrebbe fuori????una sconfitta……e il nostro governo tratta così tutti noi…..da sempre…..bah…non capisco proprio.
Christian_
04 ago 2008 - 00:00 - #8l’imposta che mi sta più sulle balle è il bollo… silvio vedi di toglierla, ti prego (mentre i soliti comunisti saranno contenti di pagarlo… mah)