Nei primi 6 mesi del 2008 sono state vendute più auto in Russia che in Germania,da sempre “pilastro” del mercato europeo dell’auto. Secondo i dati rilevati da uno studio della PricewaterhouseCoopers, da gennaio a giugno in Russia sono state vendute 1,645 milioni di auto: una crescita sbalorditiva del 41% rispetto al medesimo periodo del 2007 che permette così alla grande nazione euro-asiatica di mettersi alle spalle la Germania, ferma a quota 1,63 milioni e con un incremento molto più contenuto del +3,6%.
Sono invece 1,259 milioni le vetture immatricolate in Italia nel primo semestre 2008, pari ad un -11,45%. Se il trend, come sembra molto probabile, sarà confermato anche nella seconda parte dell’anno, la Russia diventerà il primo mercato europeo; e con largo anticipo rispetto alle previsioni degli analisti che davano il “boom” per il 2011.
Inoltre la grande nazione sembra per il momento non risentire minimamente della crisi che sta toccando l’economia occidentale; a beneficiarne di questa nuova “corsa all’oro” russa sono soprattutto i grandi costruttori stranieri (Ma anche Lada è cresciuta del 27% !), con in testa General Motors, Hyundai e Ford. I modelli più venduti, infatti, sono la Focus, la Chevrolet Lacetti e la Dacia-Renault Logan; molto apprezzate, però, sono anche le auto di prestigio, tanto che la BMW ha presentato la sua nuova Serie 7 anche sulla Piazza Rossa di Mosca chiusa in una gigantesca clessidra; mentre Audi da anni raccoglie successi ed importante quote di mercato in territorio russo; Molto apprezzate fra i facoltosi della Russia anche Mercedes S
Via | Quattroruote
Fulvio
14 lug 2008 - 11:35 - #1Visto il bacino d’utenza credo proprio che sarà così! Prevedo maxi-invasione d’auto nei prossimi anni……
a1
14 lug 2008 - 11:36 - #2è un mercato in forte ascesa e tutti i costruttori ci si stanno buttando, grazie a questi nuovi mercati le case limitano i danno subiti dala contrazione del mercato europeo!!!!!!!!!!!!
Berserkher
14 lug 2008 - 11:45 - #3ricordatevi che la russia è uno dei principali fornitori di gas metano…visto l aumento esponenziale del prezzo della benzina penso che si farebbero affari d oro esportando auto cn alimentazione a gas
ALEXB$
14 lug 2008 - 12:06 - #4MA VA’!?!?1 tutte le volte che l’ho scritto io!!!!!!!!!!!!
prevedono 3milioni di autovetture per il mercato russo contro le 800000 dell’anno scorso!!
ALEXB$
14 lug 2008 - 12:07 - #5poi vi chiedete perche’ le focus 110 si aspettano 6 mesi
Vanni
14 lug 2008 - 12:17 - #6tempo fa leggevo info sul settore alberghiero, ed era scritto che nel 2020 a mosca una stanza d’albergo potrebbe costare minimo 500 euro a notte…
Nizar
14 lug 2008 - 12:39 - #7L’orso russo si sta risvegliando. E second me fra un paio d’anni divent uno dei princepali mercati in tutto al mondo nn solo in europa
Luca Ba
14 lug 2008 - 12:53 - #8Che diventasse il primo mercato era prevedibile, che lo facesse così presto un po’ meno.
D’altronde l’evoluzione degli stati emergenti sta portando anche a questo, credo che già quest’anno Brasile e Russia ci passeranno avanti come Pil e scivoleremo al decimo posto tra i paesi più industrializzati.
Almeno tutto questo serve a tenere a galla le imprese automobilistiche pensiamo ai tedeschi in Russia oppure alla stessa Fiat in Brasile.
kat
14 lug 2008 - 12:55 - #9c’è più gusto a essere italiani
fuffolo2
14 lug 2008 - 14:22 - #10è una notizia di cui andare fieri…………..
fabio deep
14 lug 2008 - 17:42 - #11Russia e Brasile ci hanno già superati:
https://www.cia.gov/library/publications/the-world-factbook/rankorder/2001rank.html
Fra un po’ ci supereranno anche la Spagna ed il Messico. Non capisco perchè ci facciano ancora partecipare al G8…
alex@eurocopter
14 lug 2008 - 20:44 - #12Tanto a Mosca in macchina non ci gireranno più tra 1 po…
Berserkher
15 lug 2008 - 11:08 - #13@ 12 fabio deep
guarda che quella classifica nn è del pil (prodotto interno lordo)
la spagna è già aventi a noi per quanto riguarda il pil mentre russia e brasile per adesso ci stanno dietro perchè hanno vaste zone veramente povere. da quanto ho capito io quella è la classifica del potere di acquisto di una nazione