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Il prossimo 8 luglio Wolfsburg si pronuncerà in maniera definitiva sulla localizzazione del prossimo impianto americano: Volkswagen rompe dunque gli indugi e conferma indirettamente le recenti indiscrezioni da noi riportate nei mesi scorsi.
La notizia arriva contestualmente con la smentita da parte della casa tedesca delle voci che volevano il Michigan come lo stato candidato. Volkswagen puntualizza che preferisce rivolgersi altrove, tenendosi alla larga dalla casa delle Big Three.
A questo punto la “finalissima” per aggiudicarsi la fabbrica, se la giocheranno Alabama e Tennessee, nonostante questi due stati siano in parte svantaggiati per la minore preparazione della forza lavoro rispetto a quella del Michigan, tradizionalmente più avvezza alle catene di montaggio automobilistiche.
Due sono i motivi che hanno spinto i tedeschi oltreoceano: il primo è il tentativo di generare più profitti, dato il cambio favorevole tra euro e dollaro, il secondo è l’obiettivo prefissato da Winterkorn per il 2018, ovvero triplicare le vendite americane raggiungendo il milione di unità.
Via | LeftLane
ilCuoreSportivo
03 lug 2008 - 09:25 - #1rapporto euro dollaro favorevole, prospettive interessanti per auto di tipo europeo… quale migliore occasione?
frank poncharello
03 lug 2008 - 09:27 - #2questo significa approfittare della situazione favorevole negli usa cioè accorciare i tempi..invece un certo gruppo italiano e quanto ci mette per prendere una decisione in merito..parole parole parole
Donne & Motori - Gioie & Dolori
03 lug 2008 - 09:49 - #3@2
“…un certo gruppo italiano quanto ci mette per prendere una decisione…”
Ti riferisci forse alla Isotta?
GNARO
03 lug 2008 - 09:49 - #4MI SA CHE A BREVE TUTTE LE CASE EUROPEE CHE DECIDONO DI ANDAR A COSTRUIRE IN AMERICA FARAN UNA FIGURA DA POLLASTRI…LA MAGGIORN PARTE DELLE CASE AMERICANE VAN MALE, IL DOLLARO E’ BASSO E NOI ANDIAM A COSTRUIRE LI…..PUZZA TUTTO DI BRUCIATO…OCCHIO!
silverrocket
03 lug 2008 - 09:50 - #52: a differenza di quei tipi italiani che parlano tanto, questi tipi krauti han qualcosa da vendere ai tipi yankee.
lupin3rd
03 lug 2008 - 09:57 - #6#4
visto il dollaro debole costerà meno produrre inoltre producendo in loco possono ridurre i costi di trasporto
silverrocket
03 lug 2008 - 10:00 - #74: le case mericane son al tracollo perchè son rimaste agli anni 80, e continuan ad esser dirette da gente tipo walkertexasranger.
SuperFast
03 lug 2008 - 10:07 - #8…quindi la Porsche inizierà a costruire negli USA…
Non è che fra qualche anno sposteranno la Lambo da S. Agata in Alabama…?
silverrocket
03 lug 2008 - 10:13 - #98: no, quella ad ingolstadt.
belzebù
03 lug 2008 - 10:18 - #10Nel leggere questa notizia ci si rende conto della forza del gruppo volkswagen che sa essere sempre capace da uscire dalle crisi con qualità dei prodotti e determinazione aziendale.
Spero che sia il preludio ad una analoga operazione da parte Fiat, sulla quale corrono stasse voci ma che a differenza di VW è molto, troppo più lenta e reattiva.
belzebù
03 lug 2008 - 10:22 - #11Non sono un guru del settore ma circa due anni fa, dissi che la casa americana che per prima avesse avuto il coraggio di cambiare rotta sul tipo di modelli prodotti, avrebbe avuto un vantaggio incolmabile sugli altri costruttori nazionali.
Mi sarei accontentato di poche migliaia di dollari per una consulenza del generee soprattutto, avrei evitato tanti inutilie e dannosi licenziamenti di personale.
belzebù
03 lug 2008 - 10:28 - #12Scusate se tiro in ballo Fiat, ma mi chiedo perchè è così complicato decidere di esportare o produrre alcuni modelli di auto del gruppo, che avrebbero il loro piccolo successo.
Es. la 500, Lancia Y.Punto abarth, Multlipa , 16, Alfa MiTo, Lancia Delta e Alfa 159.
Jag green
03 lug 2008 - 10:28 - #13Alla conquista degli yankee sulle ali del vento di Scirocco.
*11
Come si dice anche dei giornalisti, spesso gli analisti delle aziende sono imbattibili nel prevedere il passato.
lupin3rd
03 lug 2008 - 10:29 - #14#11
dovrebbero anche portarsi ai livelli della concorrenza sulla tecnica e sulla tecnologia specie sui materiali c’è molto da lavorare
Jag green
03 lug 2008 - 10:30 - #15*12
Senza girarci attorno: non hanno i soldi per fare certe operazioni. Ne fanno poche e diluite nel tempo, come lo sviluppo di nuovi modelli.
lupin3rd
03 lug 2008 - 10:30 - #16#12
mancano i concessionari ed un rete di post assistenza validi in loco visto su cui si è basata l’ascesa di lexus ed infiniti ;
queste cose nn si tirano sù in due minuti per questo è difficile lo sbarco
belzebù
03 lug 2008 - 10:39 - #17@14,
Scusa se dissento.
Hai mai guidato un’auto americana?, ne hai mai visto la qualità e i materiali.
Lo stesso dicasi delle giapponesi, ben costruite ma con plastiche non eccelse.
Non prendiamo per oro colato tutto quel che si dice.
Ti ricordo che la fiat Bravo è garantita attualmente per 5 anni.
Dal punto di vista della tecnica, i motori diesel Fiat sono all’avanguardia( il common rail è stato inventato dalla Fiat), il Q2 Alfa Romeo è un gioiellino di tecnica e semplicità.Il 1.4 benzina turbo è considerato il miglior motore della categoria, assieme al 1.4 VW , la guidabilità Fiat è proverbiale cosi come la capacità di integrare il TCS.
Ultima cosa, Ferrari (FIAT) è un’ottima pubblicità di tecnica, cosi come lo è il made in Italy nel settore motoristico (la Ducati è campione del mondo , Aprilia è sempre ai vertici)
Donne & Motori - Gioie & Dolori
03 lug 2008 - 10:40 - #18Fiat sta guardando soprattutto ai mercati emergenti piuttosto che al Nord America. Io credo che sia per questo motivo che preferisca piuttosto puntare su altri mercati. La gamma Fiat inoltre è meno incline al mercato Americano rispetto a quella di altre case automobilistiche: penso che in Nord America nessuno cerchi la Punto. Credo che la gente voglia il marchio o l’auto alla moda: vedrei bene solo la 500 e il marchio Alfa. Ma dell’Alfa penso che venderebbero solo qualche Spider.
Dunque, ne varrebbe la pena di costruire o comperare stabilimenti in USA se non si hanno già i modelli in casa?
belzebù
03 lug 2008 - 10:41 - #19La rete di assitenza e vendita, non si tirerà sù in due minuti, ma se non inizi, sù da sola non và di certo.
Tanto vale iniziare, che ne dici?
lupin3rd
03 lug 2008 - 10:43 - #20#19
su auto del settore premium sono inferiori per plastiche alle europee
per la rete di vendita contando le dimensioni dell’Usa nn è facile facile richiede alti investimenti e visto il periodo di crisi del mercato e dell’economia nn è facile prendere una decisione
Duetto
03 lug 2008 - 10:43 - #21Insomma, alla fine quelli che trarranno benefici dall’euro saranno gli americani.
Grazie prodi!!
Donne & Motori - Gioie & Dolori
03 lug 2008 - 10:44 - #22@17
Fiat, dal punto di vista tecnico non ha nulla da temere; questo è vero. Il problema, o i dubbi se preferisci, nascono dal fatto che l’utente di tecnica ne sa poco o nulla e giudica le auto con altri parametri. L’utente Americano non sarebbe in grado di apprezzare la tecnica di un auto europea. E non bisogna dimenticare il fatto che lì non sanno usare il cambio manuale: devi mettere l’automatico ovunque.
belzebù
03 lug 2008 - 10:44 - #23@18,
hai idea di quante auto anonime categoria 159, si vendono in USA?
Una serie di foto della 159, e l’ipotesi di vendita sul mercato americano, ha scatenato un’infinità di appassionati che hanno inondato di e-mail i giornali del settore per maggior informazioni.
Ha avuto successo la Scion, con la sua strana e personale linea, perchè non provare con la Multlipa?Il mercato americano è più maturo e incline a prodotti del genere.
belzebù
03 lug 2008 - 10:46 - #24I cambi automatici selespeed ecc, la Fiat li possiede e l’esperienza (grazie a Ferrari e Alfa), è garantita.
Donne & Motori - Gioie & Dolori
03 lug 2008 - 10:50 - #25@23
Sì, ho visto le auto della categoria 159 e sono veramente anonime. Non mi stupisco del fatto che la 159 abbia suscitato interesse, come la 156 aveva fatto prima.
Il punto è questo secondo me: la Fiat quanti modelli ha appetibili per il Nord America? Se sono molti allora vale la pena provarci, altrimenti no. E su quanti modelli siano esportabili ognuno ha la propria opinione: per me sono pochini, per altri forse di più.
Comunque sarei curioso anch’io di vedere cosa succede se la Fiat ci prova in USA e dintorni.
stern
03 lug 2008 - 11:29 - #26Ulteriore dimostrazione di rapidità ed efficienza.
I colossi tedeschi vincono non solo per la tecnica avanzata dei loro prodotti, ma anche perchè decidono e agiscono in fretta.
Marchionne è da un anno che la mena con la storia di “andiamo in America, le Alfa in America”, fino ad ora solo parole…
C’è da dire ad onor del vero che i tedeschi hanno anche i prodotti da proporre in USA, cosa che FIAT non ha, ma anche qui i produttori tedeschi mettono sul mercato 3 auto per ogni auto del gruppo FIAT.
Meditate gente, meditate…
stern
03 lug 2008 - 11:33 - #27@ belzebù
“l’ipotesi di vendita sul mercato americano, ha scatenato un’infinità di appassionati che hanno inondato di e-mail i giornali del settore per maggior informazioni.”
Dove l’hai letta una simile dichiarazione ?
Ti invito a informarti, in europa la 159 ha livelli di vendita insignificanti.
Non vedo perchè dovrebbe vendere in USA dove in quei segmenti vanno forte le solite Mercedes-Benz, BMW e Audi.
lupin3rd
03 lug 2008 - 11:37 - #28@Stern
conta che VW nn si è mai ritirata dal mercato americano nn è facile ritornarci come ho scritto nei miei post precedenti
cmq credo che la 159 sia più bella delle concorrenti americane
in passato e sottolineo in passato cmq volkswagen nn ha dimostrato di agire in fretta se nn ci fosse stato Giugiaro con la Golf la Scirocco e la Passat continuando con la superata 411
stern
03 lug 2008 - 11:37 - #29In Volkwagen non scherzano, vogliono raggiungere il milione di auto vendute in USA…
stern
03 lug 2008 - 11:39 - #30Che la 159 sia più bella delle americane non ci sono dubbi, ma per produrre la bisogna avere la certezza di vendere un numero minimo di auto, altrimenti ci rimettono un sacco di soldi.
lupin3rd
03 lug 2008 - 11:44 - #31#30
esatto vista la situazione di pochi anni fa del gruppo credo siano meno disposti a fare investimenti così costosi
chiaramente uno sbarco in usa è necessario per aumentare il numero di auto vendute , ma credo che trovati i fondi avverrà ,di sicuro è meglio evitare i proclami fatti in questi anni