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In un’intervista rilasciata ieri ad Automotive News, Bill Reinert, ricercatore Toyota, ha speso parole molto oneste sulla tecnologia ibrida e sui risultati che ci possiamo realisticamente aspettare dalle auto del futuro.
Le odierne Toyota Prius e Honda Civic Hybrid sono facilmente battute in fatto di percorrenza da piccole citycar e utilitarie diesel, e anche le ibride di prossima generazione non avranno vita facile, considerati anche gli sviluppi del motore a scoppio e le altissime aspettative che si stanno generando nel pubblico. Proprio in risposta alla crescente attesa, sono arrivate le dichiarazioni di Reinert: “Attenzione, alcune cose dette sulle percorrenze potrebbero rivelarsi ampiamente ottimistiche”.
“Le condizioni della guida reale, come le rapide accelerazioni e le brusche frenate, possono drasticamente ridurre l’autonomia delle ibride e alzare i loro consumi dichiarati” Reinert tuttavia, sottolinea come una percorrenza di oltre 60 km con la sola alimentazione elettrica possa soddisfare la maggior parte dei consumatori.
Quello che lo preoccupa di più, sono le aspettative generate in alcuni dalle trionfalistiche dichiarazioni dei reparti di ricerca e sviluppo. Qualche cliente insomma, potrebbe rimanere deluso dopo l’acquisto, come accadde dopo la presentazione della prima Prius, per la quale i giapponesi dichiaravano un consumo urbano di soli 3,9 l/100 km.
Una idea tutt’altro che peregrina sarebbe quella di rivedere gli standard di omologazione rendendoli più simili alle condizioni della guida reale. Del resto le macchine vengono usate per strada, non sui rulli del banco prova, dove è fin troppo facile farsi belli con numeri ridicoli, pronti ad essere smentiti clamorosamente dopo pochi chilometri.
wa
13 giu 2008 - 09:02 - #1un giorno si scaldano il giorno dopo si raffreddano….
mahhh
non ci son più le mezze stagioni?
mazinga Z
13 giu 2008 - 09:04 - #2Un’autonomia di 60 km con l’alimentazione elettrica sarebbe un passo da gigante, visto che il 90% degli spostamenti è sotto questa soglia (andare al lavoro, fare la spesa….), senza spendere una fortuna per le batterie.
Se esce un’auto con queste caratteristiche la compro al volo!
frank poncharello
13 giu 2008 - 09:18 - #3“Una idea tutt’altro che peregrina sarebbe quella di rivedere gli standard di omologazione rendendoli più simili alle condizioni della guida reale. …”
ibrido,100 km/l..non mi interessa, mi interessa solo ke venga rispettata una buona volta la frase di sopra
Beppe
13 giu 2008 - 09:19 - #4L’ho sempre detto,l’ibrido è un palliativo.
Da solo la possibilità di rimettere un1.5 su una berlina media, come era un po’ di anni fa, ma brucia sempre benzina.
Il futuro è l’elettrico! Pensate solo a che progressi sono arrivate le batterie dei cellulari in questi 10 anni. Se si spremono un po’ le meningi e mettono sul mercato qualche auto elettrica con batterie al Litio-Ioni io ne comprerei certo una. Del resto 60 km sono più che sufficienti per me.
Vanni
13 giu 2008 - 09:20 - #5ne sono convinto, con le tecnologie odierne potrebbero costruire auto da 100 km con 3 o addirittura 2 litri…
AXE
13 giu 2008 - 09:21 - #6le attuali prove di omologazione consumi fanno schifo, hai tempo 60 secondi per raggiungere i 120 km/h, ovvio che tutti usano le piume sull’acceleratore e che non corrispondono alle condizioni normali su strada.
bibo
13 giu 2008 - 09:24 - #7Per me l’ibrido ha la vita corta…il futuro è l’auto elettrica o al limite quella a idrogeno (cella a combustibile)
Sba
13 giu 2008 - 09:39 - #8Si Mazinga ma bisogna vedere cosa ti costano quei 60km… sia come elettricità, xè non consumerà certo poca corrente quell’auto, sia come impatto ambientale, perchè fino a prova contrario l’auto elettrica inquina allo stesso modo di una a benzina, solo che non sei tu a gettare nell’aria i gas causati dalla combustione ma è la signora Enel che lo fa nelle sue centrali a carbone / petrolio et similaria.
L’auto ibrida è bella nelle parole, ma bisogna vedere come la produci l’energia… direi che attualmente e pure per il futuro immediato l’unica soluzione è il nucleare, perchè produrre vera energia in quantità non ridicole con le energie rinnovabili è oggi impossibile… basti pensare che un pannello solare medio ha rendimento del 30% e che il suo costo si ammortizza si in 10 anni, ma dopo 10 anni causa usura e vecchiaia vanno sostituiti… (e questo lo so xè ho un amico che li vende e installa, e ha solo interesse a convincere la gente a comprarli ma mi ha convinto a non farlo xè sono una st.ronzata…)
YuBa*27
13 giu 2008 - 09:44 - #9“Del resto le macchine vengono usate per strada, non sui rulli del banco prova dove è fin troppo facile farsi belli con numeri ridicoli”
ah perchè in toyota testano le auto solo al banco?
Jazz
13 giu 2008 - 09:50 - #10le compagnie petrolifere hanno intimorito toyota?!?…
RUi
13 giu 2008 - 09:51 - #11so che non c’entra nulla col thread ma guardate cosa costano le auto in america col dollaro debole..
http://www.corriere.it/esteri/08_giugno_12/usa_auto_europa_25c6860e-38bd-11dd-abfa-00144f02aabc.shtml
swerty92
13 giu 2008 - 09:51 - #12Saranno 10 anni che la VW ha fatto la Lupo 3L (3l/100km). ora non venitemi a dire che oggi un’auto di medie dimensioni con la tecnologia dei diesel supersviluppata non può tranquillamente fare quelle percorrenze nell’uso reale e una citycar non possa effettivamente puntare a fare i 50km/l(2l/100km)… Non c’è la volontà e la realtà è che il petrolio NON STA AFFATTO FINENDO!
swerty92
13 giu 2008 - 09:52 - #13@9: però hanno avuto l’onestà intellettuale di dirlo.
FaDeR_
13 giu 2008 - 09:59 - #14si però se fanno auto da 50 km/l che non raggiungono i 130km/h sono sicuro che le critiche si sprecherebbero con i commenti: vogliamo la versione da 286cv!!!!!
YuBa*27
13 giu 2008 - 10:06 - #15@13
O__O
Sì ma sapere che testano le auto solo al banco non è una cosa molto rassicurante…
swerty92
13 giu 2008 - 10:06 - #16@15: mica dicono quello. sennò i muletti della Lexus FA, la nuova sportiva, al nurburgring che ci stavano a fare?
swerty92
13 giu 2008 - 10:07 - #17L-FA, scusate.
il_vecchio
13 giu 2008 - 10:07 - #18Io spezzo una lancia (Delta) a favore dell’auto ibrida (avendo una Honda Civic IMA).
Per quanto riguarda il consumo, quello dichiarato dalla casa era 4,9 l/100km, negli ultimi 3 anni ho percorso 50000km alla media di 5,2 l/100km (che non è poi così lontano da quello dichiarato dalla casa), ovviamente è un auto (come tutte le altre) che va usata con un po’ di cervello evitando per esempio forti accellerazioni (quando non necessarie).
E poi non capisco l’esempio riportato nell’articolo: “Le odierne Toyota Prius e Honda Civic Hybrid sono facilmente battute in fatto di percorrenza da piccole citycar e utilitarie diesel”!!!!
Cosa vuol dire!!!
Io con la honda civic vado liberamente in città e ci porto tutta la famiglia in vacanza, invece con auto come Smart, 107, C1, o altre “utilitarie diesel” (con pari emissioni) NON CE LA PORTO LA FAMIGLIA IN VACANZA!!!!
Consideriamo anche le spese di assicurazione e di manutenzione di un auto con un motore 1300 cc.
Volete le cifre?
560 Euro di RC annuale
ultimi tre tagliandi a poco più di 120 Euro l’uno presso concessionario Honda.
a1
13 giu 2008 - 10:09 - #19la crisi del mercato mondiale ha colpito persino la toyota, una casa che sembrava inffondabile, le prime avvisaglie si sono viste nel mercato italiano -40% nell’ultimo mese, con modelli nuovi come auris!!!!!!!!!
AXE
13 giu 2008 - 10:10 - #20sba cosa c’entra con l’brido ? la ibride si producono da sole l’elettricità che gli serve usando parzialmente gli sprechi del motore termico. Un discorso completamento diverso è x le totalmente elettriche.
Sba
13 giu 2008 - 10:11 - #21Si scusa io mi riferivo alle auto elettriche, hai ragione
AXE
13 giu 2008 - 10:11 - #22yuba, i test UFFICIALI dei consumi sono fatti SOLO al banco, da tutte le case, è questo è un grandissimo scadalo che nessuno denucia.
Ambassador
13 giu 2008 - 10:13 - #23Ho sempre sostenuto che l’ibrido fosse una colossale caxxata.
Mi fa piacere ogni tanto avere ragione.
Per quale motivo una persona dovrebbe preferire una Prius (oltretutto direi brutta) ad un’altra macchina di pari prezzo con motore 2.0 turbodiesel??? L’altro giorno ero su un taxi a Milano, una Prius per restare in tema. Ho chiesto al tassista come va…la sua risposta è stata che quando andando piano funziona solo l’elettrico…ma se si spinge un pò entra in funzione il motore benzina e allora consuma come una spugna.
Ricordo infatti un test di una rivista inglese che metteva a confronto, su un percorso di 2.000 Km, una Prius e una BMW 520d…..beh ha vinto la Bmw…..
W il petrolio, Abbasso l’ibrido
AXE
13 giu 2008 - 10:14 - #24D’altra parte essendo test con standard mondiali non possono farli in strada o in pista, dovrebbero trovare una pista e tutto il mondo dovrebbe fare li i test, però quelli che fanno adesso al banco dovrebbero renderli + simili a quelli su strada con frenate e accelerate.
Ambassador
13 giu 2008 - 10:15 - #25scusate gli errori di ortografia ho fatto un casino;-)
YuBa*27
13 giu 2008 - 10:15 - #26@16
Sì ma io credevo che TUTTE le auto e TUTTI i test relativi venissero fatti sia al banco (ovviamente) ma soprattutto in strada…
bibo
13 giu 2008 - 10:23 - #27@18 - con una normale berlina delle dimensioni della Civic, con un buon motore diesel raggiungi tranquillamente quei consumi…con ciò non voglio dire che la tua Civic non sia valida, ma i vantaggi delle ibride (almeno al momento) sono molto piccoli…
The Tramp
13 giu 2008 - 10:35 - #28Devo dare 100% ragione al vecchio. Io ho invece la Prius, con un consumo medio di 4,6 contro il 4,3 dichiarato, ma se m’impegno faccio i 3,5 extraurbano. E viaggio più comodo che con le citycar, e ci carico la famiglia e la macchina è più silenziosa e piacevole da guidare. (la Prius è automatica).
Quindi mi sta bene che Mr. reinert raffredda gli animi di chi si eccita troppo facilemente ma per favore, non paragonarmi la Prius e la Civic alle citycar: non lo è. Paragoniamole alla VW Bora, Renault Megane, P308, Fiat Bravo ecc (la lista è lunga) e poi tiriamo le somme e notiamo che l’ibrido fa il suo buon lavoro.
Concordo con chi dice che l’imbrido non è LA soluzione, ma è solo una fase transitoria alla vettura elettrica.
glorfindel
13 giu 2008 - 10:42 - #29L’ibrido è utile soprattutto in città, dove le accelerazioni e le frenate permettono di recuperare energia.
Ma del resto in città è ancora più utile una piccola e leggera citycar…
A conti fatti, l’ibrido non mi sembra questa grande rivoluzione, perché effettivamente il costo di produzione è superiore. Quando arriva il punto di pareggio?
Una Bravo 1.6mjet da 105cv ha consumi medi paragonabili a quelli di una Prius, pur costando di meno.
Io oggi come oggi un ibrido non lo comprerei mai, piuttosto spenderei qualche soldo in più per l’impianto a metano.
andrea092
13 giu 2008 - 10:46 - #30almeno toyota le ammette queste cose..nn come le altre case che dichirano consumi inverosimili.in primis bmw
The Tramp
13 giu 2008 - 10:55 - #31La Bravo 1.6mjet ha un consumo medio di 4,9 contro i 4,3 della prius (misurati nello stesso modo quindi il confronto è valido). È vero che costa di meno, ma ha anche una lita di dotazione più povera.
Infine è un diesel - sporca, puzzolente, rumorosa, e non scordiamocelo, il gasolio ormai costa di più della benzina.
zebitta
13 giu 2008 - 10:56 - #32@22: le case sanno benissimo quanto consuma una loro auto in condizioni normali, non è che si limitano a fare le prove al banco. Chiaro che poi, quando devono dichiarare i consumi non ti vanno certo a dire quali sono quelli reali, ma quelli rilevati con le prove da normativa. Pensa se una casa dichiarasse i reali: chi comprerebbe le loro macchine?
ffweblab
13 giu 2008 - 10:57 - #33I consumi dipendono fondamentalmente dallo stile di guida, così come anche la sicurezza delle strade. La prima ecologia la dovrebbero fare proprio gli automobilisti, con l’automobile che già possiedono, scegliendo quando utilizzarla ed il modo in cui guidarla.
pinopinazza
13 giu 2008 - 10:59 - #34Ma poverini, le ibride che ci sono in commerciio sono ibride per modo di dire! Le vere ibride hanno 50 km di autonomia in elettrico e puoi ricaricarle con la presa di corrente, così da andare prevalentemente in elettrico. E poi la prius non è mica l’ibrida perfetta…, pensiamo a un’auto con un piccolo motore turbodiesel che gira costantemente a 1400 gir/min che ricarica le betterie quando serve, secondo voi quanto consumerebbe? Chi lo ha detto che bisogna fare i benzina con gli elettrici? Poi basta un 800 non un 1800!! L’800 della smart ha 45 cavalli, non bastano per ricaricare le pile?
Farebbe 100 km con un litro, avrebbe emissioni basse, sarebbe silenzioso, perchè non ha cambi di regime, ed è facile da costruire.
Vedrete la Volt se la producono farà un super boom!!
The Tramp
13 giu 2008 - 11:13 - #35Pinopinazza, se nessuno l’ha fatto un motivo ci sarà. Le il 800cc della Smart da 45 Cv, li da a 4500 RPM, non a 1400.
A 1400 manco morde il turbo, quindi è molto scarso in potenza.
Pi avrebbe bisogno di un motore da 45 Cv, un generatore da 45 Cv e delle batterie…..
E come costi non starebbe in terra. Non per nulla han dichiarato che il diesel NON conviene su un’ibrido.
matt butter
13 giu 2008 - 11:14 - #36avrei un’obiezione riguardo alla produzione di energia elettrica per alimentare le auto.
è vero che il petrolio lo brucia l’enel invece che il motore a scoppio dell’auto ma vogliamo metterre l’efficienza di una centrale elettrica con quella del motore a scoppio di una vettura, che già dai rendimenti teorici è una ciofeca?
pinopinazza
13 giu 2008 - 11:52 - #37Scusa The Tramp non vorrei essere arrogante, ormai ho discusso su questo fino alla nausea, però ti faccio due considerazioni:
1 Il motore lo dimensioni in base all’utilizzo che devi farci:
quando dici che il turbo non prende a 1500 è perchè lo hanno fatto così per un compromesso, mica perchè non lo si può fare prendere a 1500! Basta metterne uno più piccolo, basta dimensionre il collettore di scarico in modo appropriato, ma il problema è che ci sono le batterie che accumulano energia, il motore endotermico non deve mica essere potente come quello elettrico! E poi c’è la rigenerazione in frenata, perciòanche se fossero 20 cv basterebbero lo stesso (sempre che non vogliamo auto da 200 km all’ora, perchè se non tutto cambia).
2) Il punto piu critico: Non converrebbe….non converebbe???? A chi converrebbe per che motivo?? Quando non c’è più petrolio o costa 300 $ al barile non è che non conviene, è che è l’unico modo. Non conviene a loro forse, perchè per trasformare le loro catene di produzione di motori del 1900 avrebbero più costi fissi di non venderti un FIRE 1100. Ti faccio un esempio chiarificatore:
Se hai sempre usato una tecnologia , per altro funzionante in modo adeguato, e se ne affaccia un’altra ( esempio hard disk e ssd) c’è un periodo dove la prima ha una resa prestazionale migliore dell’altra, di solito è quella vecchia, ad un prezzo minore. Poi man mano che la seconda tecnologia avanza (tutti i produttori dellla prima si affretteranno a dire che la loro è migliore in termini di rapporto qualità prezzo, durata ecc. e che la loro tecnologia non scomparirà mai) la seconda diventa concorrenziale con la prima fino a parificarne le prestazioni. Ma in quanto la nuova è nata per il motivo che aveva teoricamente dei vantaggi, verrà un tempo che offrirà prestazioni migliori a prezzi migliori!!!
Questa è la concorrenza fra idee che ricade sulla concorrenza fra prodotti. Il prezzo è dato solo dalle economie di scala. Costi fissi / n. pezzi prodotti
E’ ovvio che se adesso al mondo 1/1000 delle auto prodotte è ibrida si saranno fuori mercato!
Un esemp
The Tramp
13 giu 2008 - 12:48 - #3820 Cv bastano per far avanzare la prius a 110 km/h che è aereodinamica. Una Smart non arriverebbe a 90.
Detto uesto ti spiego perché non conviene.
La prius è un semplice 1500 a benzina con ciclo Atkinson per migliorare notevolmente il rendimento - con sistema ibrido per compensare i difetti dell’atkinson con un sovvraprezzo di circa 3500€ (stimati) - di fatto radoppiando l’efficenza rispetto ad un comune motore a ciclo Otto.
Qualunque turbodiesel, già efficente da solo ha già il suo sovvraprezzo rispetto ad un analogo benzina. Per esempio la Bravo 1.6 MJET 120 Cv Dynamic costa 1600€ in più del 1.4 Tjet 120Cv Dynamic.
A questo sovvraprezzo devi aggiungre il sovvraprezzo dell’ibrido. Totale 5000€
I diesel ha già un alto rendimento da sola quindi l’appotro dell’ibrido non porterebbe nessun vantaggio rispetto ad un semplice sistema Stop&Go.
Infine il diesel non può competere contro il benzina per quanto riguarda inquinamento, silenziosità, semplicità contro la ruvidità del diesel.
AUDIATRE
13 giu 2008 - 13:06 - #39a parte le auto, se qui in questo paese, ed anche all’estero non ci si rendo conto che l’automobile del futuro deve essere limitata alle cose indispensabili (cioè il movimento) non andremo mai da nessuna parte.
Non mi stancherò mai di stostenere la tesi che siamo colpevoli allo stesso modo delle case auto, in quanto la nostra domanda di prodotto non si è mai indirizzata verso parametri quali: peso, CX, meno accessori, consumi.
La storia dell’auto ci insegna che MOLTISSIMI modelli economici di auto parsimoniose sono state tolte dal commercio tantissime volte.
Potrei fare l’elenco di innumerevoli auto.
AUDIATRE
13 giu 2008 - 13:13 - #40AUTO AD ACQUA:
date un pò un’occhiata quà.
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/08_giugno_13/auto_acqua_giappone_13212016-3932-11dd-acb4-00144f02aabc.shtml
Bravoone
13 giu 2008 - 13:38 - #41ahhhhhhhhhhh sto godendo come un toro, godo godo godo godo.
ah ssiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
se potessi descriveervi la mia sensazione di godimento nei confronti di toyonda. mmmmmmmmmmmmmm
Miky_Ferrarista
13 giu 2008 - 14:57 - #42mi chiedo se ci prendono x il culo…
http://www.autoblog.it/post/14326/toyota-librida-plug-in-arrivera-nel-2010
^Sargon^
13 giu 2008 - 14:58 - #43Mah… Il signor Ford, oltre un secolo fa, aveva un’auto che andava ad acqua; figuriamoci se veramente oggi non esiste (o non potrebbe esistere) un sistema per liberarsi dal petrolio…
Attilio_
13 giu 2008 - 15:20 - #44La Toyota ha forse paura che la richiesta di auto ibride cresca troppo velocemente e la resua domanda di auto tradizionali non consenta di finire l’ammortamento dei vecchi impianti di produzione.
E forse anche che, aspettando le auto ibride non si comprino quelle attuali.,
Per questo raffredda le aspettative.
Attilio_
13 giu 2008 - 15:23 - #45Scusate gli errori di battitura
Freesurf164
13 giu 2008 - 15:44 - #46secondo me ce la mano di qualche sceicco arabo…infondo devono ancora smerciare l oro nero ai automobilisti a petrolio x almeno 30 anni..se gia ora la gente passa al ibrido che non ha niente a che vedere con i stati arabi/russi…dove guadagnano i biliardi:)
stern
13 giu 2008 - 21:17 - #47Ci credo che Toyota raffredda gli entusiasmi, dopo le mazzate che si sta prendendo sui mercati europei… :-)
pinopinazza
14 giu 2008 - 11:14 - #48Siamo proprio all’età della pietra the tramp….
Se per te un motore che ha efficienza del 30% è una cosa efficente, allora che parliamo a fare?
Poi una smart è molto più aereodinamica che una prius perchè ha una sezione frontale molto inferiore!
La penetrazione aereodinamica è il prodotto di sez. frontale x cx ! Poi sul motore della prius: secondo te non costa di più avere una linea di produzione per fare il motore a ciclo Atkinson che mettere un piccolo turbodiesl come quello della yaris? Il problema è che non lo vogliono fare e basta. Vedrai quando la peugeut farà l’ibrido diesel….
zaf
14 giu 2008 - 14:14 - #49sba #8: non hai detto una sola cosa corretta. difficile fare di peggio.
Dario Lupi
15 giu 2008 - 20:10 - #50Mah! Sono complessivamente perplesso dall’aura negativa scaturita dalle affermazioni del ricercatore della toyota..
E’ vero che le ibride non sono il sacro graal. In particolare e’ vero che è facile produrre una minicar con consumi più ridotti di una prius. Il problema e’ che la gente non vuole comprare delle Aigo o delle C1, vuole auto ingombranti, abbastanza potenti e full optional.
E l’unico sistema per far consumare poco, o per lo meno rendere più efficienti delle auto cosi’ e farle ibride.
Le ibride sono quindi la risposta ad una certa fascia di prezzo e di consumi, più che una soluzione tout court.
Il problema è che costano di più alle case automobilistiche produrle, per questo c’è quest’aurea di scetticismo.
Ma che il concetto funzioni lo si vede non tanto sulla Prius, quanto sui SUV della Lexus e sulle grosse motorizzazioni “ibridizzate”.