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Toyota Motor Company ha presentato ieri il nuovo Highlander FCHV, modello che porta al debutto il nuovo sistema di fuel-cell della casa giapponese. I numeri segnano un drastico progresso rispetto alla passata generazione, a partire dal 25% di consumo in meno, ottenuto grazie all’affinamento del regenerative braking e alla riduzione dell’assorbimento dei sistemi accessori.
A stupire di più però, è l’incremento dell’autonomia: nel ciclo giapponese 10-15, l’Highlander FCHV ha percorso 830 km con un solo pieno di idrogeno, e nel più severo JC08, 760 km, una cifra che rimane comunque di gran lunga superiore ai 400 e poco più di cui erano capaci le precedenti fuel-cell. Nell’uso quotidiano, questi numeri rilevati con i sistemi stabiliti per legge sono scesi a 560 km, vale a dire la distanza che separa Tokyo da Osaka.
Le nuove fuel cell sono state migliorate anche dal punto di vista dell’affidabilità e della durata: importanti interventi hanno riguardato lo smaltimento dell’acqua di scarto della reazione, che a basse temperature rappresenta un serio problema per questo tipo di propulsione, dal momento che può interferire con le partenze a freddo. Mercedes, altra casa all’avanguardia sulle fuel cell, ha risolto il medesimo problema con una soluzione particolare, che prevede l’adozione di una turbina elettrica in grado di massimizzare il flusso d’aria nei condotti, garantendo il loro sbrinamento istantaneo. Le due case, con soluzioni differenti promettono ugualmente un range di utilizzo fino a -30° C.
Via | GreenCarCongress
corvettec6r
07 giu 2008 - 11:10 - #1Si ma qualcosa di più concreto? perchè non fanno una Yaris ibrida in grado di funzionare al 70% con motore elettrico e al 30% con il benzina normale? perchè l’idrogeno è troppo troppo costoso, già se portano l’ibrido in grado di far funzionare una vettura peril 70% è un grande passo perchè ha costi elevati seppur minori rispetto all’idrogeno
Christian_
07 giu 2008 - 11:15 - #2questo ulteriore passo avanti non fa che farci sperare in qualcosa di più concreto anche da parte di altri costruttori… purtroppo però mancano i distributori… sarebbe ora di iniziarli a progettare visto che tra meno di 2 anni la classe b a idrogeno sarà già in giro e (speriamo) non solo quella vettura
belzebù
07 giu 2008 - 11:27 - #3Ma quando faranno un’auto che realisticamente si potrà vendere e acquistare?
Perchè Toyota ( e tutte le altre case) continua a fare sperimentazioni su modelli di alto di gamma?
Non potevano fere una cosa simile ma utilizzando la yaris?
Le risposte ea questi quesiti, le conossciamo più o meno tutti e si possono sintetizzare in un bel…”ci prendono in giro”.
belzebù
07 giu 2008 - 11:29 - #4Mettiamoci bene in testa che le competenze, la tecnologia e quanto altro serve per pensionare il petrolio e i suoi derivati nel mondo dell’auto, c’è.
Manca la forza di farlo perchè gli interessi di molta gente verrebbero meno.
ilteologo
07 giu 2008 - 11:40 - #5è grave non sapere che toyota è indietrissimo nelle FC!!!
questo “prototipo” arriva in ritardo rispetto a modelli definitivi e prox alla produz di Mercedes, Bmw, GM, VW etc etc.
per esempio hanno adeguato la pressione dei tank di H2 a 700 bar con quasi due anni di ritardo rispetto agli altri;
per esempio hanno ancora batterie al Nichel quando i mezzi dei brand concorrenti utilizzeranno tutti Lithium;
ma chi scrive ’sti comunicati???
corvettec6r
07 giu 2008 - 11:41 - #6ricordo quando la Fiat lancio le Panda Elettra e Seicento Elettra… Altro che Toyota Fiat già ci aveva pensato all’auto al 100 elettrica però il prezzotroppo elevato le metteva inconcorrenza con vetture tipo Bmw Serie 3, Audi A4 e Classe (circa 50.000.000 milioni di vecchie lire)… Ogi potrebbero rifare la panda Elettra magari con un motore a benzina da circa 40cv (il 1.2 ulta-collaudato) e un motore elettrico in modo da avere un prezzo sui 16.000 euro…
glorfindel
07 giu 2008 - 11:45 - #7belzubù, secondo me la risposta non è “ci prendono in giro”, ma semplicemente “costa troppo”.
Se una berlina alto di gamma ha un prezzo maggiorato di 5-6000€ per le tecnologie ibride è un conto, ma su una Yaris il prezzo totale sfiorerebbe i 20k€. Non c’è mercato. Almeno non ancora…
Non credo che esista un complotto o una cospirazione dietro a ogni angolo. Ed è chiaro che Toyota la tecnologia ibrida te la vende se la paghi, non ti regala niente nessuno.
E’ solo per questo che le innovazioni vanno avanti a piccoli passi.
thund
07 giu 2008 - 12:29 - #8un’innovazione per essere tale dev’essere riconosciuta dal mercato, se al posto di un’auto a benzina che romba e sgomma mi proponi un’auto a batterie che fa da 0 a 100 in 30 secondi e fa il rumore di un filobus, io cliente sono più restio ad accettarla. l’innovazione nasce dalla diffusione di una novità, che quindi, specialmente nel mondo delle auto deve essere godibile, desiderabile. il futuro secondo me è la combustione di idrogeno, motori simili agli attuali nel metodo, ma evoluti nella tecnologia, in grado di bruciare l’idrogeno, efficientissimo, ma anche caldissimo, difficile da gestire. piccoli passi sono stati fatti da bmw, e credo sia l’unica strada.
Offroader convinto
07 giu 2008 - 13:43 - #9ottimo. come al solito, toyota si mostra avanti anni luce quanto a tecnologia ed innovazione rispetto ai suoi concorrenti….
andreadvanced
07 giu 2008 - 13:47 - #10sempre avanti quelli di nagoya
andrea@
07 giu 2008 - 14:21 - #11..mai sentito parlare di HHO (Ossidrogeno)..
fra idrogeno e HHO c’ è una differenza cruciale: il primo esplode, il secondo implode. Quando l’ HHO entra nel cilindro e viene incendiato dalla scintilla della candela, è il vuoto creato dall’ implosione a generare lo spostamento d’ aria che spinge il pistone. L’ implosione è molto più facile da controllare rispetto all’ esplosione e un litro d’ acqua basta a produrre grandi quantità di gas.
detto questo, quotando @belzebù, per me è solo questione di interessi!! come sempre sarà del resto!!
Karl Benz
07 giu 2008 - 14:32 - #12piccolino il muletto di utilizzo!! :D
e poi…non esistono distributori di idrogeno,,, non lo sanno che con la situazione che cè ora appena tirano fuori un auto ibrida su base di una compatta..(non la Prius per favore) sarà un successone!!
commento H2O
07 giu 2008 - 14:43 - #13#11 non ho mai sentito che l’acqua possa bruciare! i suoi componenti sono ottimi combustibili e comburenti, ma insieme… spiegati meglio!
olly93
07 giu 2008 - 15:04 - #14questi esperimenti servono a incrementare le pressioni sui governi per le macchine ad idrogeno attraverso fuel cell
-Flavio-
07 giu 2008 - 16:21 - #15Mi chiedo perchè nessuna casa costruttrice proponga un veicolo elettrico alimentato da celle a combustibile a metano.
Esiste già una rete distributiva e quindi la possibilità di messa in strada, rendimento migliore rispetto all’utilizzo dello stesso carburante su motore a scoppio, livello inquinante quasi zero (solo CO2 + H2O). Sarebbe il modo per sviluppare la tecnologia delle fuel cell ai veicoli migliorandone le caratteristiche di rendimento ed autonomia, allo stesso tempo aumentare i volumi di vendita con conseguente abbattimento costi.
Karl Benz
07 giu 2008 - 16:43 - #16il futuro sono le auto con bassa cilindrata con una potenza ridotta rispetto adesso.. propongono sempre più automobili come la Mi.To 78cv la golf con 80cv….ho visto la pubblicità della swift…e che motore ha debuttato un diesel da 75cv…oramai i tempi son cambiati bisogna adeguarsi..tra un pò viaggiare in automobile sarà un lusso..naturalmente chi avrà la fortuna di avere €€€€€ potrà sempre sbizzarirsi con il folle mercato delle super sportive!!!!!!!!!!!!!
corvettec6r
07 giu 2008 - 16:50 - #17HHO? ci sono 2 atomi di H quindi diventa H20 cioè ossido di biidrogeno ovvero acqua… ossidrogeno è HO (meglio ossido di idrogeno) 1 atomo di idrogeno e 1 di ossigeno… Ricordiamo che l’idrogeno con cui vanno le auto come questa è molecolare quindi H2… Questione di nomenclatura appena studiata
Miky_Ferrarista
12 giu 2008 - 12:43 - #18se si calcola il prezzo della benzina….
direi che si devono studiare queste cose….no?