Leggi tutti gli articoli per lancia delta
Eccola qui. Finalmente è arrivata tra noi in “carne ed ossa” una delle auto più attese degli ultimi anni. Dopo tante discussioni prolungate, accese, animate, le chiacchiere stanno a zero.
Ora parlano solo il comunicato stampa di Fiat Automobiles (prima parte nel seguito, gli aspetti di dettaglio nel corso della notte, che sarà una lunga maratona “lancista” per gli insonni) e le foto ufficiali della nuova, agognata Lancia Delta, sulle cui spalle gravano contemporaneamente l’onere e l’onore di trainare il glorioso marchio torinese fuori dalle sabbie mobili di una gamma troppo poco articolata e troppo poco aderente ai valori del marchio. Quelli veri.
Riuscirà la nuova Delta a fare davvero “la differenza”?
Il modello in breve
Delta, un nome storico che rappresenta una delle vette della storia automobilistica di Lancia, ma anche un simbolo matematico che significa cambiamento, evoluzione. Dunque, il “Delta”, inteso come misura universale della differenza, come tensione al miglioramento e all’eccellenza, come superamento di un limite precedente. La ricerca del Delta evolutivo è alla base dell’intera strategia.
In questo senso, quindi, Lancia Delta è la prima vettura di una nuova filosofia Lancia. Un posizionamento originale ed unico, sintesi di due valori fondamentali per il marchio, l’eleganza dello stile ed un temperamento audace e innovatore, che ispira anche ogni attività di marketing e comunicazione.
Oggi nasce la prima vettura totalmente nuova del secondo centenario di Lancia, la Delta, con un design senza paragoni, fedele alla vocazione innovatrice del brand. Per i contenuti di prodotto e per il lavoro di sviluppo internazionale a supporto del lancio previsto a metà 2008, Delta rappresenta un punto di svolta nella storia di Lancia e contribuisce in modo significativo alla realizzazione del piano strategico.
Un primo “delta” evolutivo è rappresentato dalla capacità di conciliare la tradizionale eleganza di Lancia con soluzioni originali di architettura che per la prima volta uniscono armoniosamente la grinta di una sportiva con il benessere a bordo di una berlina, oltre ad un’abitabilità straordinaria per la categoria (il passo di ben 2,7 metri si unisce alle dimensioni importanti della vettura: è lunga 4,5 metri, larga 1,8 metri ed alta 1,5 metri). Dunque, Lancia Delta torna a presidiare il segmento delle berline medie portando nel futuro la tradizione delle “grandi” Lancia: dall’Aprilia all’Appia, dalla Fulvia alla Beta, dalla Prisma alla Dedra fino alla Lybra.
Disegnata dal Centro Stile Lancia, la nuova Delta è caratterizzata da una calandra imponente, emblema del Marchio, e da un frontale grintoso e importante. A rendere l’anteriore più dinamico è stata inserita un’ampia presa d’aria inferiore che “preannuncia” il temperamento motoristico di Lancia Delta. Inoltre, per enfatizzare l’aspetto sportivo e tecnologico del modello, sono stati scelti proiettori innovativi ornati da una fila di LED nel profilo basso. Lo stesso dinamismo si ritrova in vista laterale dove il tratto conduttore è la linea di cintura alta e il montante posteriore a forma di trapezio, naturale supporto al tetto Granluce (un “flying bridge” d’ispirazione nautica). E proprio l’ampio padiglione vetrato - con il particolare sviluppo divergente dei montanti verso la zona posteriore - termina nello spoiler perfettamente integrato all’originale lunotto avvolgente e dalla moderna concezione priva di struttura perimetrale. Infine, espressione della tecnologia più avanzata, la parte posteriore è impreziosita da fanali verticali a LED che accentuano l’eleganza della Lancia Delta.
Da sottolineare che contribuiscono alla linea filante della vettura sia le modanature cromate – sono perfettamente integrate nelle guarnizioni dei cristalli ed enfatizzano il “flying bridge” – sia il contrasto cromatico della zona inferiore del brancardo, in grigio opaco, che riprende il bicolore del tetto Granluce. Proprio la verniciatura bicolore, peculiarità delle grandi Lancia del passato, ritorna sugli ultimi modelli attraverso un lungo processo di verniciatura (rispetto al processo tradizionale sono necessarie 6 ore ulteriori): insomma, quello che ieri era un contenuto “artigianale” ad appannaggio di pochi, oggi viene offerto da Lancia sull’intera gamma.
Lancia Delta si nota subito per il design moderno e ricercato, in linea con l’inconfondibile stile Lancia degli ultimi anni. Ma è quando accoglie i suoi ospiti che dà il meglio di sé: infatti, una volta saliti, si percepisce immediatamente un diffuso benessere a bordo grazie ad un ambiente eccezionale per raffinatezza e comodità, ricchezza dei colori e qualità dei materiali. Ecco allora un padiglione in materiale fonoassorbente (denominato Noise Absorbing Roof) che garantisce grande silenziosità di marcia mentre la grande luminosità è assicurata dall’ampia metratura delle vetrature laterali e, ove previsto, del tetto apribile di grandi dimensioni che occupa l’80% della superficie totale. Il tutto reso ancora più esclusivo dall’impiego di materiali pregiati - dalla pelle all’Alcantara – per i rivestimenti interni e la presenza di una plancia “importante” realizzata con il Benova®, un materiale innovativo e nobile prodotto in poliuretano che restituisce le stesse sensazioni tattili e visive della vera pelle. Da sottolineare che, a richiesta, è possibile scegliere un prezioso rivestimento in pelle “pieno fiore” Poltrona Frau®, un tocco di esclusività che unisce la classe Lancia con uno dei più famosi marchi del Made in Italy nel mondo: il risultato finale è un ambiente emotivamente “coinvolgente” e dalla spiccata fattura artigianale.
Inoltre, a fare dell’abitacolo un vero e proprio salotto contribuisce il sedile posteriore scorrevole con schienale reclinabile (fino a 25°) che permette o di aumentare il già spazioso vano baule (380 litri, 465 con i sedili posteriori scorrevoli) oppure, arretrandolo e inclinandolo opportunamente, di ottenere un totale relax, sdraiati come su una poltrona business di un volo intercontinentale. Senza dimenticare che l’abitabilità posteriore di Lancia Delta è la migliore del segmento e che è l’unica berlina 2 volumi ad offrire la possibilità di regolare lo schienale del sedile posteriore e di farne scorrere la seduta.
Alla straordinaria eleganza degli interni corrisponde una forte caratterizzazione “tecnologica” della strumentazione: per esempio, la suggestiva consolle centrale che, come una “ideale piastra tecnologica”, sembra “fluttuare” sulla superficie sottostante; l’illuminazione bianca della consolle stessa che mette in risalto i tasti dall’originale forma tridimensionale. E ancora: tutti gli elementi destinati alla guida - consolle, volante, climatizzatore e dotazione “infotainment” – presentano lo stesso trattamento cromatico e impiego dei materiali, con un effetto metallico e tecnologico che spicca sull’intera plancia. I dettagli cromati dei comandi e l’elegante volante (richiama quello storico “a quattro razze”) sono espressione dell’inequivocabile classe Lancia.
Massima espressione della ricercatezza ed esclusività italiana, dunque, l’abitacolo di Lancia Delta si conferma un vero e proprio salotto capace di accogliere i passeggeri in un ambiente unico per classe e comfort, oltre che altamente tecnologico. Infatti, grazie alla collaborazione con i migliori partner di ciascun settore, Lancia Delta propone i dispositivi e i sistemi più avanzati nel campo dell’intrattenimento: per esempio, si può vivere l’emozione musicale offerta dalla radio Blaukpunt o, a richiesta, dall’impianto Hi-fi Bose® con lettore CD ed MP3 completo di comandi al volante. Oppure è possibile accedere alle innumerevoli funzioni del Blue&Me®, il sistema realizzato con Microsoft che offre Vivavoce con interfaccia Bluetooth® e riconoscimento vocale evoluto, porta USB, lettore MP3 ed SMS interpreter (è disponibile anche nella versione NAV). Infine, su Lancia Delta debutta “Instant Nav”, un nuovissimo sistema di navigazione satellitare. Studiato con Magneti Marelli, l’innovativo dispositivo assicura performance multimediali di alto livello, grande semplicità di utilizzo e una perfetta integrazione di numerose funzioni in unico sistema: dall’interfaccia USB ai comandi vocali, dalla gestione delle mappe su SD card allo schermo ad alta risoluzione.
Lancia Delta esprime i suoi valori cardine - eleganza e temperamento - anche nei motori e nella meccanica. Innanzitutto, il “temperamento” dei suoi propulsori benzina e diesel che si contraddistinguono per innovazione tecnologica e performance. Tutti sovralimentati e abbinati a cambi con 6 marce (manuali, robotizzati o automatici), i motori di Lancia Delta disponibili subito al lancio saranno tre: 1.4 Turbo Jet da 120 CV e 150 CV (entrambi a benzina) e il 1.6 turbodiesel MultiJet da 120 CV (Euro 5), che sarà abbinato anche ad un avanzato cambio robotizzato. A questi si aggiungeranno a ruota due assolute novità: il 2.0 MultiJet da 165 CV e il 1.9 Twin Turbo MultiJet da 190 CV.
Successivamente la gamma sarà completata con un altro innovativo propulsore: il 1.8 Di Turbojet da 200 CV (motore “ad iniezione diretta di benzina” abbinato a un moderno cambio automatico a 6 marce). Tutti Euro 5, questi tre propulsori confermano il brand Lancia come punto di riferimento in termini di tecnologia ed innovazione nell’intero panorama automobilistico.
Eleganza nelle forme e nei materiali ma anche “eleganza” nel rapporto con il mondo esterno. Per quanto riguarda l’ambiente, infatti, Lancia Delta anticipa con le motorizzazioni diesel i limiti imposti dalle future norme Euro 5, caratteristica che le dà sicuramente un “delta” in più rispetto alla concorrenza.
Infine, le prestazioni dei motori sono completate da una meccanica collaudata e ottimizzata per comfort ed handling attraverso l’impiego di soluzioni tecniche uniche nella categoria. Ad iniziare dall’Absolute Handling System, il sistema di controllo della stabilità evoluto che, rispetto ai dispositivi finora disponibili, aggiunge numerose e importanti funzioni quali, per esempio, il LTF (Linearization Torque Feedback) che migliora decisamente la sensazione di dominio della vettura in curva, soprattutto alle alte velocità; e il TTC (Torque Transfer Control), una funzione innovativa che - simulando elettronicamente la presenza di un differenziale autobloccante - migliora la trazione in curva evitando notevolmente il sottosterzo e garantisce maggiore dinamicità di guida.
Da sottolineare che l’innovativo sistema di controllo Absolute Handling System interviene sempre in modo “discreto” grazie all’abbinamento con il DST (Drive Steering Torque). Infatti, lo “sterzo elettronico attivo” effettua già automaticamente le correzioni e controlla anche il sovrasterzo su fondi a bassa aderenza.
Sempre all’insegna della tecnologia d’avanguardia, Lancia Delta adotta le sospensioni elettroniche a smorzamento variabile (Reactive Suspension System) che da una parte migliorano notevolmente il comfort di marcia, elevando in particolare il filtraggio sui percorsi sconnessi; dall’altra parte, esaltano ancora di più il piacere di guida migliorando l’handling in tutte le condizioni (il sistema regola attivamente l’assetto secondo il tipo di strada e le sollecitazioni di guida). Completano la dotazione della Delta il sistema di parcheggio semi-automatico - comanda lo sterzo lasciando al guidatore il compito di azionare freno e acceleratore per completare la manovra – e il sistema “Driving Advisor” che, agendo sul volante, avvisa il guidatore dell’uscita dalla corsia di marcia. Tutti questi dispositivi, in sintesi, hanno lo scopo di semplificare e migliorare l’esperienza di guida, tanto da potersi – tutti insieme - unire nel concetto “VIP Driving”.
Destinata ad una clientela esigente che ama distinguersi, Lancia Delta offre oltre 1.000 personalizzazioni che nascono incrociando 3 allestimenti, 4 diversi rivestimenti dei sedili, 3 colori di ambiente interno, 4 tipi di cerchi in lega, 12 tinte di carrozzeria e 12 abbinamenti “bicolore”. Dunque, una gamma ampia e articolata che conferma l’unicità del nuovo modello. E allo stesso modo, nel solco del “delta” come espressione di differenziazione, Fiat Group Automobiles Financial Services ha studiato importanti novità in termini di finanziamenti differenti dalle offerte tradizionali che integrano esclusivi servizi garantiti da “Parts&Services” di Fiat Group Automobiles.
Automobilista
04 giu 2008 - 20:04 - #1 (nascondi)E’ aldisotto delle aspettative
pierr
04 giu 2008 - 20:05 - #2Devo dire che è molto meglio di quanto pensassi…
MV_Agusta
04 giu 2008 - 20:05 - #3 (nascondi)fiat stilo 2
ADEXXX88
04 giu 2008 - 20:08 - #4ormai ci siamo abituati, esteticamente non è male!
AndreaPe
04 giu 2008 - 20:08 - #5bella ed elegante.
Automobilista
04 giu 2008 - 20:09 - #6I prezzi poi non l’aiuteranno, Ridateci la vera Delta!!!
near
04 giu 2008 - 20:11 - #7Da prendere nera
near
04 giu 2008 - 20:12 - #8@3 Beh…anche la A3 è una Golf 2…
vergingetorige
04 giu 2008 - 20:14 - #9dalla grande lancia delta di un tempo ha preso solo il nome, xme la lancia delta dovrebbe essere una delle auto piu sportive made in italy e questa tanto sportiva nn mi sembra.nn e brutta ma pero nn merita il nome lancia DELTA
il figo
04 giu 2008 - 20:15 - #10 (nascondi)Una bravo con il muso e la coda un po’ cambiate!
Growler
04 giu 2008 - 20:15 - #118
Beh anche la A3 è una Skoda se è per quello…..;))detto così suona ancora megliO!!!
lupin3rd
04 giu 2008 - 20:15 - #12Le dotazioni sono complete e la macchina costruita e finita con cura tuttavia la sua linea ha il difetto che o la si ama o la si odia
un po’ come la Thesis (vettura con soluzioni avanzate quando uscì ad esempio il tetto con celle fotovoltaiche ed alle sospensioni anteriori a quadrilatero alto con angolo di sterzo virtuale) la cui linea e scarsa affidabilità elettronica iniziale ne hanno condizionato le vendite
Spero per Lancia che l’auto abbia successo però aspetto il ritorno delle berline di lusso
lupin3rd
04 giu 2008 - 20:17 - #13Ah una volta nn si usava ringraziare chi segnalava le notizie?
il figo
04 giu 2008 - 20:17 - #14a me sembra pesante nella vista a tre quarti posteriore
Bad Moon
04 giu 2008 - 20:18 - #15Anche io fino a qualche tempo fa la immaginavo peggio. Speriamo possa reggere il confronto con le avversarie del suo segmento dall’immagine ormai consolidata.
pex
04 giu 2008 - 20:19 - #16 (nascondi)fa veramente schifo
lukedema
04 giu 2008 - 20:19 - #17A me piace, almeno è originale ed elegante, non c’è una concorrente cos’ di classe.
Però vista lateralmente la linea è un pò troppo tonda…
Auto dai contenuti elevati, spero abbia successo, Lancia deve uscire al più presto dal tunnel.
enzino:)
04 giu 2008 - 20:20 - #18sembre veramente bella e di alto livello…pero prima voglio vederla e magari provarla!!!!speriamo dai…
IamoR
04 giu 2008 - 20:23 - #19Bella.. però il nome Delta, resta un’eresia.
Salvo il Giusto
04 giu 2008 - 20:24 - #20Veramente una bella recensione, Auto stupenda. Da prendere nera o Bianco ghiaccio, il beige non mi piace.
sofficino88
04 giu 2008 - 20:25 - #21A me non piace assolutamente!!
la linea di quest’auto è
pesantissima ed assomiglia ad un tapiro!!!
Peccato x il prezzo elevato,i modelli con questi allestimenti con vari accessori che la fanno splendere saranno pochi … kissà quanti mostri tapiri x strada!!
DR86
04 giu 2008 - 20:27 - #22Bella, decisamente…Ancora una volta i designers italiani hanno il coraggio di lanciare linee poco convenzionali, alla faccia di Audi e BMW. E non è assolutamente vero che somiglia alla Bravo. Ma dove??
Il nome Delta serve solo ad accattivarsi le simpatie sui mercati esteri.
erbonzo
04 giu 2008 - 20:28 - #23Smettiamo di criticare fiat, quest’auto a quanto pare è ottima, dentro e fuori, l’unico neo che possiamo riscontrare sono gli interni uguali a quelli della Bravo…il prezzo è più che ragionevole, soprattutto guardando a parità quello che offre in più rispetto ad un’Audi A3 o a una Serie1(sono queste le auto con cui se la deve vedere)…e nn parliamo più del pianale per favore…utilizzare lo stesso pianale per più modelli è normale nel mondo dell’automobile…nn solo in germania…
Salvo il Giusto
04 giu 2008 - 20:30 - #24Dotazioni di classe e ipertecnologiche al prezzo di una M.E.R.D.A di serie 1, cosa vuoi di più dalla vita? un Lucano?
jef
04 giu 2008 - 20:30 - #25i cerchi quelli con le razze enormi stile mercedes E con questo disegno sono orribili e fuorilugo.
Il design esterno è bellissimo, meglio di tutte le concorrenti (e lo dico da golfista convinto), solo che vista in strada è grande come la X6, cosa che può piacere o meno. Se vogliono fare sul serio questa la lasciano per concorrenza alla Sportbak, e DEVONO fare una 3porte + compatta (max 4,2metri). Spero che nn abbian messo quel cambio gommoso che c’è sui 1900 fiat perkè magari nn si romperà ma provate ad usare il VW del 2.0tdi
Karl Benz
04 giu 2008 - 20:31 - #26#22
ti dò ragione sul nome– meno ragione sulla linea che è sì originale, ma ben poco digeribile…magari in Lancia hanno assunto un designer renault.
comunque a me non dispiace..per carità la regina del settore,secondo me, rimane la bmw serie 1..
Fabio81
04 giu 2008 - 20:31 - #27troppo grossa…troppo grossa….prevedo la stessa fine della lybra
Karl Benz
04 giu 2008 - 20:32 - #28speriamo che almeno alfa proponga qualche cosa che possa arrivare ai livelli di audi e bmw…
lo sapete che in un confronto questa delta è destinata a perdere!!
manetola
04 giu 2008 - 20:32 - #29Anche la prima Delta era una Ritmo con una diversa carrozzeria e con motori più spinti. Addirittura anche la plancia era una rivisitazione di quella della Fiat….anche se forse adesso poche persone se lo ricordano. Penso che la Fiat poteva veramente fare poco di meglio di quello che ha fatto. Non so se veramente la nuova Delta risolleverà le sorti del marchio Lancia ,sicuramente le potenzialità ci sono.
Karl Benz
04 giu 2008 - 20:33 - #30per chi la vuole consiglio il bianco..quasi bella. :D
pie.R
04 giu 2008 - 20:33 - #31secondo me la macchina ha delle linee originali, non so se avrà successo e se piacerà, però bisogna dare atto alla lancia di aver rischiato, mentre altre marche fanno dei modelli sempre uguali a se stessi.
i motori mi sembrano adeguati, ed i prezzi sono a mio parere in linea con la qualità complessiva della vettura.
non so sinceramente a vederla dal vivo che impressione può dare. devo però ammettere che dalle foto non è male
Fabio81
04 giu 2008 - 20:35 - #32@30: seee con il doccino che esce dal tettuccio e il tappetino fuori dalla portiera
parmigianoreggiano
04 giu 2008 - 20:36 - #33ho una foto della delta su una bisarca proprio di oggi pomeriggio… chi lavuole?
Salvo il Giusto
04 giu 2008 - 20:37 - #34@28 NO VERAMENTE NON LO SAPPIAMO
portami una tedeschen superiore. Bada, allo STESSO PREZZO, non superiore.
Cosa? non esistono tedesche allo stesso prezzo? allora mi dispiace. non c’è paragone.
m2m
04 giu 2008 - 20:38 - #35Bel frontale…..dietro fa pena
Fabio81
04 giu 2008 - 20:39 - #36a beh si certo…le skoda fanno schifo perchè costan di meno delle audi, mentre se un italiana costa meno delle audi non fa schifo, ma “costa il giusto”…se invece costa tanto “è superiore” mentre se una tedesca costa tanto “sono soldi buttati,paghi il marchio,poca sostanza”
ahahahhah
nelson92
04 giu 2008 - 20:40 - #37Speriamo che Lancia ricominci a costruire macchine serie. Se pensate che solo venti anni fa vinceva nei rally e oggi vende solo Y, Musa e l’orribilante Thesis, mi viene da piangere, anche se all’epoca non ero ancora nato, ma di certo qualche Delta integrale l’ho pure vista.
pipino
04 giu 2008 - 20:41 - #38Buona fortuna LANCIA…
Salvo il Giusto
04 giu 2008 - 20:41 - #39@35
Non fa pena, è originale. Certo tu sei abituato alle linee Medievali della tua M3 (per carità, tanto di cappello, complimenti per la scelta) ma con il tempo vedrai che il tuo occhio la apprezzerà. le linee sono equilibrate e innovative.
Fabio81
04 giu 2008 - 20:42 - #40ti sei perso la prisma e la thema e….e….non me ne ricordo altre…no aspè ce ne devono essere per forza…va beh…la prisma…la delta la thema e….mmmmh….cacchio…va beh la prisma e la thema
Growler
04 giu 2008 - 20:42 - #41Lancia è sempre stata una sorta di Mercedes italiana….più comodità ed eleganza che sportività….poi c’è da dire che quando si è data allo sport ha fatto il mazzo a tutti!!!Vedavi deltona o la stassa F1…la monoposto D50 che usò la Ferrari era una Lancia……
XXALFAXX
04 giu 2008 - 20:43 - #42Bella e dal vivo è ancora più bella.. Certo niente a che vedere con la monotonia di golf o A3, e questo la maggior parte noto che lo reputano un difetto..
Ascolta
04 giu 2008 - 20:44 - #43Come ho scritto altre volte, credo che la si deve vedere dal vivo… Sicuramente, viste le foto, è preferibile di colore scuro.
PS: NON SENTO NESSUNO CHE NOMINA E SOPRATTUTTO CRITICA LE LUCI DIURNE A LED… DAI AVANTI..!
br103
04 giu 2008 - 20:44 - #44un post sintetico… cmq, aspetto di vederla su strada, e soprattutto niente paragoni con quella che per quasi tutti noi è “la” Delta. è un’altra auto, e va giudicata con altri parametri… certo per curiosità non mi dispiacerebbe vederne una interpretazione un po’ cattiva.
prisoner2
04 giu 2008 - 20:44 - #45E’ troppo grossa. Bastavano anche 20 cm in meno.
Dà anke l’idea di essere troppo pesante.
Ok x gli interni e le motorizzazioni.
Fabio81
04 giu 2008 - 20:45 - #46veramente lancia faceva vetture sportive che bastonavano negli anni 60 70 e 80, poi “voleva” diventare una mercedes ma l’emulazione è durata poco e malriuscita…
Al nome lancia io associo fulvia, stratos,thema,delta…poi basta…forse a mykonos conoscono la Y
Fabio81
04 giu 2008 - 20:46 - #47i led diurni sono una figata perchè sono il futuro, consumano poco e costano di meno.
ma sulle altre auto sono inutili, consumano tanto e sono il passato e stanno male, sono volgari
fdx83
04 giu 2008 - 20:46 - #48Pian piano sta venendo fuori il lato aggressivo della Delta. Nella prima immgine il muso dà addirittura un’impressione di cattiveria.
Kommt
04 giu 2008 - 20:47 - #49Noto con dispiacere che i punti deboli di questa e dell’altra neonata del gruppo fiat (la mi.to) sono le proporzioni:
al marketing ESASPERATO e LAVACERVELLI a base di stiramenti , allargamenti di carreggiata in photoshop e cerchi da 20″ si contrappongono linee più goffe e meno slanciate e cerchi da 15-16 pollici: è inutile fare linee così estreme se poi la scarpa e l’abito son piccini.
La macchina nel complesso è comunque gradevole.
Fabio81
04 giu 2008 - 20:48 - #50@49: praticamente platinette con le scarpe “ballerine”…