Leggi tutti gli articoli per alfa romeo
Secondo quanto riporta il sito Planete Fiat, Dalton McGuinty, primo ministro canadese, si recherà la settimana prossima nel nostro paese per proseguire i colloqui con il gruppo Fiat riguardo alla costruzione dello stabilimento destinato ad Alfa Romeo.
Radio Canada, una fra le principali emittenti radiofoniche nella terra dell’acero e “colpevole” della soffiata, avrebbe inoltre parlato dell’Ontario, provincia più popolosa della nazione con capoluogo Toronto, come luogo in cui avviare la costruzione: il corteggiamento sarebbe iniziato almeno tre anni or sono, senza mai entrare nel vivo delle trattative.
Ora, però, dopo i recenti “rilanci” delle rivali Tennesse e Alabama, anch’esse interessate ad accogliere lo stabilimento, McGuinty vorrebbe concludere le trattative: la parola passa a Fiat.
Grazie ad a1 per la segnalazione
Via | Planete Fiat
a1
07 mag 2008 - 15:45 - #1nn capisco perchè nn costruire in USA visto il rapporto euro-dollaro, forse in Canada è ancora più conveniente, magari il Canada ha un vantaggio visto che Marchionne ci ha vissuto!!!
a1
07 mag 2008 - 15:49 - #2tre anni di trattative sono davvero molti, cmq che si decida al più presto, perchè in quello stabilimento devono uscire auto degne di portare il logo Alfa sul cofano, naturalmente questo è rivolto a Marchionne & company!!!!!!!!:-DDD
HIDRO
07 mag 2008 - 15:50 - #3…in Canada??
vbb sn sempre contento che la azienda automobilistica di casa nostra si ampli sempre piu’
Ing.Fofy
07 mag 2008 - 15:58 - #4certo io continuo a sognare alfa a trazione posteriore costruite ad arese…ma la conquista del nord america è importantissima e questo stabilimento in loco mi pare una buona idea
thesis
07 mag 2008 - 15:59 - #5#1 così si sente a casa
Steffa
07 mag 2008 - 15:59 - #6non mi interessa se le fanno in Canada, US, o Mexico, è importante produrre in nord america, sarebbe un sogno sbarcare oltreoceano con una duetto TP ma forse è solo fantasia..
per caso
07 mag 2008 - 16:00 - #7La cosa importante è uscire dall’Italia, paese senza prospettive. Produrre fuori, vendere all’estero.
Altro che assistenzialismo provinciale, clientelismo politico e vessazioni sindacali. Li fuori c’è il mondo!!
Bravoone
07 mag 2008 - 16:00 - #8secondo me o l’ontario o l’alabama.
si tratta di scegliere fra due nazione differenti canada o usa
anche se la fiscalita in alabama è ancora più permissiva e favorevole.
cmq mi stupisce di come addirittura se ne interessi il premier di sta cosa.
se se che mo la vedi sta cosa in italia.
vai che prodi o berlusconi si stendono ai piedi di investitori stranieri pur di far mettere la loro fabbrica in italia.
come anche i vari governatori delle regione vedo vedo
Steffa
07 mag 2008 - 16:02 - #9#8 quoto
lupin3rd
07 mag 2008 - 16:04 - #10Vista l’intenzione del gruppo Fiat di rientrare nel mercato americano la mossa più sensata e vantaggiosa economicamente è appunto quella di costruire in loco tuttavia è importante ricordarsi che il mercato americano ha esigenze diverse rispetto al nostro quindi è importante scegliere bene i modelli con cui rientrare in questo mercato o addirittura decidere di sviluppare vetture appositamente per quest’ultimo
Steffa
07 mag 2008 - 16:05 - #11#1 il dollaro canadese dipende molto da quello americano, poi ci sono vari fattori da valutare
IamoR
07 mag 2008 - 16:08 - #12Ottimo, speriamo che lo aprano presto.. l’Alfa deve essere rilanciata!
per caso
07 mag 2008 - 16:09 - #13Bravo Marchio, vattene dall’Italia dei veti e degli arroganti. Comincia a far capire a chi fa le barricate che se non gli va bene si chiude.
per caso
07 mag 2008 - 16:10 - #14Speriamo bene. Serbia + Canada. Due colpi bene assestati.
Trackman
07 mag 2008 - 16:21 - #15In canada c è una mentalità lavorativa molto più europea, cè più anche piu collegamento come rapporti aziendali con le case madri in europa… molte industrie hanno stabilimenti in Canada… perche si trovano a lavorare in un contesto molto piu familiare, anche burocraticamente… e poi cè l immagine del brand che risulta meno legata all immagine guerrafondaia che l’ america dà…
luke1989
07 mag 2008 - 16:23 - #16IL canada conviene in quanto noi europei abbiamo un cambio euro-dollaro USA conveniente ed il dollaro canadese è ancora piu conveniente di quello degli usa…
Trackman
07 mag 2008 - 16:23 - #17Ma se fanno le Alfa in canada non metteranno più il quadrifoglio, ma la foglia d’ acero… ;DDDD
Duetto
07 mag 2008 - 16:24 - #18Come hanno detto molti: l’importante è aprire una fabbrica che copra le esigenze del mercato nordamericano nella sua globalità.
Evidentemente in Canada sono disposti a cedere qualcosina sul fronte degli aiuti statali e la Fiat è maestra nel riceverli; d’altra parte il mercato canadese è più “europeo” di quello statunitense, quindi già la gamma attuale, 147 compresa, potrebbe essere ben venduta.
Naturalmente anche io, come tanti, sogno una nuova spider a trazione posteriore per far impallidire le varie slk, z4 ecc. ecc.!
Infine, una considerazione su tutte: queste trattative dovevano essere chiuse già tre anni or sono….ora sbrigatevi!!
Steffa
07 mag 2008 - 16:25 - #19#17 allora il prossimo stabilimento lo apre in Irlanda!
Trackman
07 mag 2008 - 16:29 - #20#18 lo stabilimento in canada lo aprono per comodita ( #15) ma il mercato che vogliono colpire è quello americano… il canada a livello di mercato non è un grande obbiettivo… ci sono stato per lavoro parecchie volte vanno tanto pick up, furgoni o piccole utilitarie jap…
Cordoli per colazione
07 mag 2008 - 16:30 - #21Comunque sia un ottima notizia per il rilancio di Alfa.
Francamente avrei preferito risparmiare qualche milione di euro, acquistando fabbriche e stabilimenti logistici dalla Crysler e ammodernando quelli, che non costruendo da zero uno stabilimento.
Con i soldi risparmiati avrei preferito cercare di offrire qualche modello nuovo per lo sbarco e magari con qualche chicca meccanica tanto attesa da tutti gli alfisti nel mondo…
Alla fine quello che decreta il successo del marchio sono i modelli, poco importa alla gente(specie americana) se la costruiscono in una fabbrica con impianti del 2008 o del 1995, almeno suppongo.
Per lo sbarco auspicherei:
- 159 - Brera-Spyder, solo nella salsa Q4;
- Suv, visto che uno è d’obbligo per gli Usa
- Duetto, magari a TP, prendendo in “affitto” l0′ottimo pianale della Opel GT, che in passato venne rifiutato per la Spyedr a favore del Premium accorciato odierno.
Se poi la situazione americana si evolverà ancora di piu verso auto piccole, l’offerta di una 149 non sarebbe affatto male.
Per coprire i segnmenti A-B basta la 5oo con marchio Fiat.
ma forse vissto il cambio euro/dollaro è davvero conveniente costruire in loco e anche partendo da zero.
lancer evo
07 mag 2008 - 16:30 - #22Sweet home Alabama suona meglio di sweet home Ontario, dovrebbero costruirlo là :DDD
lotus cortina
07 mag 2008 - 16:32 - #23per caso #13
parli delle barricate degli operai alfa di arese quando erano in cassa integrazione a 400mila lire al mese per colpa delle scelte sbagliate dei manager superpagati?? tu cosa avresti fatto?
Trackman
07 mag 2008 - 16:33 - #24#21 concordo appieno sul pianale della Solstice per il duetto… meno sul discorso del recupero di vecchi stabilimenti… si sa che conviene di piu costruire una villa da zero, che restaurare una vecchia…
VinxLt
07 mag 2008 - 16:34 - #25Canada, US e Mexico formano un mercato comune e costruire in uno o in un altro credo cambi poco anche perche le differenze valutarie tra dollaro statunitense e canadese influiscono poco….
pero sottolinerei che li per un accordo del genere si muove addirittura il Primo Ministro… segno che ci tengono per davvero…
Trackman
07 mag 2008 - 16:34 - #26#23 vai lotus… facci da sindacalista..!!! FACCI ! come dice Lapo.. ;DD
Trackman
07 mag 2008 - 16:36 - #27#25 beh io concordo sui vantaggi enormi che hanno aprendo in Canada… pero centralizzare la fabbrica con le distanze enormi che ha il continente americano farebbe risparmiare nei trasporti… ma penso che non glielo devo insegnare di certo io….!
per caso
07 mag 2008 - 16:38 - #28Scusa Duetto ma la frase sulla Fiat che è maestra nel ricevere gli aiuti statali è a vanvera, semmai riguarda i Romiti e non Marchionne, semmai riguarda un periodo passato che non tornerà più. Non mi pare che la Fiat di oggi meriti questa frecciata. Hanno fatto tutto da soli e sono scampati pure alle soluzioni Berlusconate tipo “compriamo tutto con le FS!”. Tanto di cappello alla FIAT di oggi.
lotus cortina
07 mag 2008 - 16:40 - #29ahahahahah non faccio il sindacalista!!! però se l’alfa è andata nella m.e.r.d.a. non è certo per colpa delle barricate degli operai… anzi… loro continuavano a lavorare per un salario marcio mentre i grandi designer e ingegneri “creavano” l’arna e robe simili…
19Carletto87
07 mag 2008 - 16:43 - #30@ per caso
non vedo però per quale motivo se la mia azienda va male debba chiudere invece se la Fiat va male debba avere aiuti statali……… e ne ha avuti per tantissimi anni
mio....
07 mag 2008 - 16:45 - #31io in canada ci sono stato, il canada e’ la bella copia degli USA,sono quello che gli usa vorrebbero essere, unica pecca il clima, fa’ proprio schifo., e forse la gente e’ un po’ freddina.
Trackman
07 mag 2008 - 16:46 - #32#30 forse perche se non c è Fiat crolla l ‘economia italiana… vedi Alitalia.-..
Trackman
07 mag 2008 - 16:46 - #33#31 MeteoBlog…
per caso
07 mag 2008 - 16:47 - #34LOTUS carissimo, vogliamo discutere della serietà dei nostri italiani e dei lori sondacati, sempre disposti al bene comune? 1968. barricate. Arese. 400000. Manager Superpagati? Aggiusta l’orario del tuo orologio! Svegliati non ci sono più le frontiere! Siamo nel 2008. Abbiamo rovinato il paese. Abbiamo una classe dirigente, politica e sindacale che fa piangere. Il resto del mondo ci sta facendo un hulo cosi!!
FaDeR_
07 mag 2008 - 16:47 - #35ma come si fa ad esultare????
Ok, queste sono scelte comprensibili in un mondo globalizzato e con l’Euro fortissimo nei confronti del dollaro…..ma addirittura esultare per “la conquista dell’America”???? ma state fuori??
io esulterei per l’apertura di uno stabilimento in Italia, anche di una casa cinese (lo so è impossibile, l’ho detto tanto per dire..).
FaDeR_
07 mag 2008 - 16:50 - #36#30 lo stesso motivo per cui all’Alitalia danno 300meloni ..che quelli della Fiat se li sia mangiati Agnelli è tutto un altro discorso
Trackman
07 mag 2008 - 16:53 - #37non vedo il motivo per cui al post 32 abbia preso meno 1… perche ho detto una cosa ovvia…
lotus cortina
07 mag 2008 - 17:01 - #38#34 il mio orologio funziona benissimo… e le frontiere per il canada ci sono ancora.. io sono contento se l’industria italiana si espande. ma non dire che il sistema industriale italiano va male per colpa di operai e sindacati. le scelte sbagliate le hanno sempre fatte i manager. vale per fiat come per alitalia
per caso
07 mag 2008 - 17:11 - #39Lotus, non è vero. La colpa è in gran parte (e con le dovute generalizzazioni) dei politici e dei sindacati italiani; 2 lobby disgustose. Unica grande eccezione Ciampi e Bruno Trentin, davanti ai quali mi tolgo il cappello. Certo Romiti è proprio innominabile, però Valletta fu un grande, e comunque non si può fare l’elenco dei singoli. Dipende sempre dall’uomo e Marchi è un genio.
lotus cortina
07 mag 2008 - 17:14 - #40Valletta??? tra un pò parliamo delle carrozze!!!
comunque su Marchionne sono d’accordo con te
ren
07 mag 2008 - 17:15 - #41all’estero fanno l’asta al ribasso pur di avere uno stabilimento sul proprio territorio, in italia a termini imerese hanno rotto talmente tanto i sindacati che la fiat ha abbandonato quasi ufficialmente le trattative e si è andata a comprare la serba Zastava (grazie anche al contributo del governo serbo di 200 milioni di euro) per la futura produzione della topolino e Uno….
questo deve far riflettere tutti noi, in italia esiste ancora l’ideologia maligna (sopratutto dei sindacati) che porta a non fare mai scelte con continui tavoli di trattative! così le nostre aziende vanno a produrre all’estero!! e questo alla faccia dei nostri lavoratori!
per caso
07 mag 2008 - 17:17 - #42BRAVOOOO ren!!! Concordo pienamente. Questi sono i fatti.
Christian_
07 mag 2008 - 17:17 - #43almeno questo significa che ci stanno lavorando sul serio… meno male
per caso
07 mag 2008 - 17:19 - #44Che poi i sindacati italiani non difendono i deboli ne i disoccupati, come vorrebbero far credere. Sono solo una lobby di interesse.
lotus cortina
07 mag 2008 - 17:23 - #45ren#41 confronta lo stipendio già basso di un operaio fiat in italia rispetto a un operaio della Zastava..
Karl Benz
07 mag 2008 - 17:28 - #46il Canada mi sembra un’ ottima mossa…
Karl Benz
07 mag 2008 - 17:29 - #47…. un pò meno l’accordo con Zastava (serbia)… non fidatevi mai dei serbi, vi pugnalano alle spalle.
Karl Benz
07 mag 2008 - 17:49 - #48una domanda???
ma le segnalazioni cosa sono?? come faccio a farne??
grazie per la risposta…. enon riempitime di meno come al solito…
Karl Benz
07 mag 2008 - 17:50 - #49ah no!
lasciate perdere ho capito come si fa… tra poco importanti segnalazioni!!
Stuntman Shantu
07 mag 2008 - 17:50 - #50x me è indifferente USA o Canada… basta ke lo facciano!!!!!