Il candidato democratico Barack Obama ha criticato ieri la recente proposta di tax holiday estiva avanzata in forme e tempi diversi dai suoi concorrenti John McCain e Hillary Clinton nell’ambito della campagna elettorale per le elezioni presidenziali americane.
Obama ha argomentato le sue opinioni affermando che un taglio delle tasse sui carburanti non aiuterebbe gli Stati Uniti ad uscire dalla spirale di declino in cui sono caduti, ma che si rivelerebbe oltretutto una misura controproducente.
Spesso il candidato ha toccato il tema della riduzione dell’inquinamento e delle emissioni delle auto, criticando apertamente e a più riprese le linee guida che hanno seguito le tre case di Detroit negli ultimi anni, troppo attente secondo lui ai profitti e troppo distratte in materia di nuove tecnologie da utilizzare per migliorare l’efficienza delle auto.
Obama punta il dito in particolare contro la nicchia dei SUV, la cui forte espansione avrebbe attratto i tre grandi di Detroit. La loro colpa sarebbe quella di aver sostanzialmente depennato dalle priorità lo sviluppo dell’ibrido: ecco come si spiega il grande vantaggio accumulato dai giapponesi in quest’ambito.
Al contrario, la Clinton si è mostrata sempre più tiepida con l’industria automobilistica americana. Anche lei tuttavia non ha mancato di sottolineare l’importanza dell’entrata in vigore delle future norme anti-inquinamento, passaggio obbligato per tutti i costruttori.
Via | MotorAuthority
toffi
06 mag 2008 - 10:14 - #1direi che ha ragione. Continuare a viziare i costruttori americani sarebbe una cavolata, almeno in questo modo porranno più attenzione all’ecologia e si porranno in maniera più moderna rispetto a come sono messi ora
X-VOX
06 mag 2008 - 10:17 - #2When things take a bad turn…
YuBa*27
06 mag 2008 - 10:22 - #3“troppo attente secondo lui ai profitti e troppo distratte in materia di nuove tecnologie da utilizzare per migliorare l’efficienza delle auto.”
Ma no,ma cosa dice, la hummer ha fatto anche l’H2 a idrogeno per dimostrare che gli sta a cuore l’ambiente e il risparmio energetico…
scherzi a parte, fa sorridere vedere oggigiorno i suv ibridi (con motorini elettrici che forniscono dai 20 ai 40 cavalli…) o a idrogeno, come se fosse quella l’ unica soluzione per abbassare i consumi….
silverrocket
06 mag 2008 - 10:24 - #4-Obama punta il dito in particolare contro la nicchia dei SUV-
uno di noi.
silverrocket
06 mag 2008 - 10:25 - #5uhm…
http://youngblackhollywood.com/blog/Obama.jpg
silverrocket
06 mag 2008 - 10:27 - #6http://cache.viewimages.com/xc/73015634.jpg?v=1&c=ViewImages&k=2&d=17A4AD9FDB9CF193875DCB1DD8387ABB1F1154B1C6FAEDDAA40A659CEC4C8CB6
ha una saab?
Fantasma Formaggino
06 mag 2008 - 10:27 - #7Finalmente qualcuno che ha capito qualcosa. Gli americani devono rendersi conto che al mondo non ci sono solo loro. Iniziare a ridurre pesi, dimensioni e cilindrate delle loro auto sarebbe già un gran passo in avanti!!
Mr.R
06 mag 2008 - 10:31 - #8se invece di costruire dei 6000 v8 con il rendimento di un criceto ubriaco incominciassero a fare motori un po’ più tecnologici magari qualcosa risolverebbero…
Vanni
06 mag 2008 - 10:32 - #9è vero, sarebbe stata una immenza cazzata quella di tagliare le tasse sui carburanti, per permettere agli americani di continuare a scorrazzare per le città con i loro caterpillar pardon suv.
è ora che si adeguino anche loro: se c’è una cosa che mi sta sulle balle è il fatto che gli americani siano sempre più viziati, mentre tutto il resto del mondo stringe la cinghia.
Fantasma Formaggino
06 mag 2008 - 10:35 - #10@Mr.R
Questo criceto?!
http://files.splinder.com/33ffa832b012d3000fd2ffee7d105ec8.jpeg
YuBa*27
06 mag 2008 - 10:37 - #11@5
Ma no quello è un pullman,non vedi le maniglie?
YuBa*27
06 mag 2008 - 10:40 - #12@8
Ma scherzi,quei v8 americani sono perfetti, e gli americani li costruiscono non perchè non sanno produrre altro, ma perchè sono motori efficientissimi ( e io stupido che pensavo che i motori ad aste e bilanceri con 2 valvole per cilindro fossero degli anni 30…).
L’ho imparato qua sul blog questo.
Fantasma Formaggino
06 mag 2008 - 10:41 - #13@YuBa
Pullman?! Pensavo un tir!!
silverrocket
06 mag 2008 - 10:47 - #1412: lo shuttle è ad aste e bilancieri, questo lo dice il blog?
YuBa*27
06 mag 2008 - 10:48 - #15@13
pignolo,molto.
@14
No,però dicono che lo shuttle abbia un W16.
Smith&Wesson
06 mag 2008 - 10:53 - #16alle ultime elezioni politiche, molti italiani convinti di votare obama, hanno dato la loro preferenza al candidato piu abbronzato. zelig
Porki
06 mag 2008 - 10:55 - #17Si sarà informato su quello che dice per cui mi fido… ma allora perchè gli altri dicevano il contrario? Mi viene da preoccuparmi perchè c’è qualcuno che sbaglia clamorosamente!
Vanni
06 mag 2008 - 10:55 - #18i motori dello shuttle potrebbero essere benissimo rolls royce o general electric… mi informerò e poi vi farò sapere…
Vanni
06 mag 2008 - 10:57 - #19i v8 ad aste e bilancieri americani sono efficientissimi se nei costi calcolate anche la manutenzione, e se immaginate di usarli per 2/300 km al giorno, per un lunghissimo chilometraggio complessivo, tipo 4/500.000 km (cmq arrivano anche al milione di km…)
X-VOX
06 mag 2008 - 10:59 - #20I motori Shuttle sono Pratt & Whitney ( non Whitney Houston..)
Vanni
06 mag 2008 - 11:01 - #21#20
thank you… don’t worry, I have yet heard about P&W
X-VOX
06 mag 2008 - 11:05 - #22That’s OK, hi guys..
bibendus
06 mag 2008 - 11:07 - #23#19
ma hai fatto bene i conti?
300km al giorno con un Suv V8 vogliono dire circa 60 litri di Rolex/benzina.. a casa nostra lo “scherzo” costerebbe quasi 90€!!! x circa 20 giorni lavorativi al mese fanno 1800€ che diventano poco meno di 21.000€ all’anno!
anche se i tagliandi fossero gratis, la gestione annuale di un V8 costerebbe come 147 mj…
per loro fortuna la benzina costa ancora 0,53€/lt e quindi gli americani possono continuare a sorridere, ma un pò più di attenzione al piede destro ce la metteranno anche loro…
silverrocket
06 mag 2008 - 11:10 - #2420: ed anche mcdonnel & douglas…
silverrocket
06 mag 2008 - 11:11 - #2521: yet?
X-VOX
06 mag 2008 - 11:14 - #26Cmq il problema degli US non è tanto la “crisi” è invece che stanno diventando un paese “normale”, come tutti gli altri insomma
Prima erano troppo viziati, carburante a prezzi bassissimi, possibilità di acquistare qualsiasi cosa a rateizzazioni infinite, e tanto se uno non pagava c’era una legge per cui poteva dichiarare fallimento come persona fisica oltre che come ditta
Adesso devono adeguarsi: crescita economica, possibilità di spesa si allineano a quelle degli altri paesi occidentali, ovvio che la classe media ne risente e al momento lo vivono come un dramma, ma poi si abitueranno come hanno già fatto gli altri..
Vanni
06 mag 2008 - 11:18 - #27#23
non ho fatto nessun conto: gli americani, i canadesi, i sudamericani, i neozelandesi e gli australiani la vettura la usano così e basta! fidati che di alti chilometraggi e di convenienza di un’auto ne sanno molto più di noi.
per fare 2/300 km al giorno con una gpunto 1400cc, dovresti essere dal meccanico a fare il tagliando 4 volte all’anno.
attualmente i carburanti costano metà per gli americani rispetto a noi europei, e un v8 4 litri fa 8 km con un litro, contro i 10 di una golf 2 litri.
chi ha parlato di suv? non banalizziamo, non è che i motori v8 aste e bilancieri si trovano solo sui suv, non facciamo di ogni erba un fascio. anche la vecchia ford ka aveva il motore a&b.
cmq esiste la via intermedia, cioè le auto giapponesi: tecnologiche ed affidabili all stesso tempo. noleggiate un pick up toyota in egitto o marocco, e sbirciate sul conta km quanta strada ha fatto l’auto: 900.000 km!!!
#22
watch this:
http://www.gulfstream.com/gulfstreamg650/
Luca B.
06 mag 2008 - 11:28 - #28scimpanzè ridicolo. w mc cain
X-VOX
06 mag 2008 - 11:36 - #29@Vanni: hmmm, sì.. Gulfstream è sempre la Rolls Royce dei cieli, tra gli executive.
Vanni
06 mag 2008 - 11:39 - #30ha abbassato il precedente record parigi-new york del G550, da 6.30 a 5.40.
attualmente è il velivolo più veloce al mondo, per quanto riguarda i voli privati.
mrcdc
06 mag 2008 - 11:42 - #31eh si i soldini usa stanno andandi in cina e india ,noi italiani faremo una brutta fine ahimè
X-VOX
06 mag 2008 - 11:45 - #32Sono stato una sola volta su un Gulfstream era un III della serie precedente, ancora con strumentazione in gran parte analogica, adesso è tutto digitale, comunque come una Rolls, favoloso.
Vanni
06 mag 2008 - 11:49 - #33io più che rolls lo definirei la veyron dei cieli.
gran bei ferri i gulfstream… cmq hanno detto anche che il prossimo citation avrà autonomia sufficiente per diventare intercontinentale, perciò il record di cui sopra potrebbe essere battuto.
Adrianotiger
06 mag 2008 - 11:50 - #34Grande Obama!!! Sa dire la sua senza timori, altro che gli altri 2 leccaculi, che tirano giù le mutande per timore di non piacere… Come con Bush, far pensare di stare dalla loro parte e poi agire contro il popolo! Grande Obama!
Puma
06 mag 2008 - 11:50 - #35Incominciassero a diminuire le cilindrate: com’è che per quasi tutti noi un 1.6 litri va bene?
X-VOX
06 mag 2008 - 11:57 - #36I Gulfstream restano i più belli a vedersi, più di Citation e Falcon, anzi, fossi in Dassault io rivedrei lo styling generale, ormai datato, per il resto ottimi aerei
Per l’Atlantico, certo quando c’era il Concorde.. nothing comes close!
Silvio B.
06 mag 2008 - 11:57 - #37adriano, ti piace la banana anche a te?
Vanni
06 mag 2008 - 12:04 - #38#35
compri un 1600 cc, e dopo 1 anno butti via la macchina?
#36
è vero, i falcon sono brutti a vedersi, rispetto ai bellissimi gulfstream. mi sorprende che a questi livelli di massima personalizzazione, non si accorgano che hanno un aereo che visto da fuori è obiettivamente brutto.
X-VOX
06 mag 2008 - 12:08 - #39Vero, il problema è che rifare quelle strutture in metallo rivettato, complicate da progettate e che a costruirle “non ti passa più” sarebbe anche molto costoso
Certo si potrebbe passare ai compositi, genere 787, ma è un casino.. i francesi non sono per niente convinti, quindi per il momento si aspetta…
DrSlump
06 mag 2008 - 12:09 - #40Concordo, mettere una pezza non serve a nulla. Il problema del carburante è ormai forte e si fa sentire, anzichè trovare soluzioni temporane, bisogna avere ormai il coraggio di iniziare a prendere seri ed immediati provvedimenti, altrimenti si rischia il collasso dei trasporti.
Vanni
06 mag 2008 - 12:15 - #41a me piacerebbe sapere chi spende 75.000.000 di euro per avere il jet privato, quando con la stessa cifra viaggi una vita in business class… l’unico vantaggio è che non devi programmare nessun volo, che l’aereo è sempre disponibile… cmq so che molti aerei privati sono in multiproprietà.
se lecito chiedere, di che ti occupi xvox?
X-VOX
06 mag 2008 - 12:31 - #42In effetti nessuno ha questi aerei come propietà personale o aziendale, sono in realtà di ditte create appositamente, che poi noleggiano l’aereo su richiesta
Qualcosa di simile avviene con i grandi yacht, a parte l’Abramovich di turno, in genere sono intestati a società che poi li noleggiano
quindi è la ditta propietaria dell’aereo che è divisa in quote societarie tra vari imprenditori, anche in Italia è così.
Cmq a certi livelli l’aereo “privato” è indispensabile, diverso era per il Concorde, in pratica era un “businness jet” solo molto più grande, d’altra parte il biglietto andata-ritorno costava come un’auto di piccola cilindrata..
Panda Abarth SS
06 mag 2008 - 14:20 - #43Obama santo ( o presidente ) subito!
Adrianotiger
06 mag 2008 - 14:23 - #44@37: che razzista! Settimana scorsa ad un socialista nero che teneva una discussione a Berna, qualcuno gli ha tirato adosso una banana… Eri tu? Lo/La stanno ancora cercando!
Bravoone
06 mag 2008 - 15:00 - #45obama it’s the next president of the UNITED STATES OF AMERICA.
e basta con il criminalizzare i motori americani. stop
usate un motore americano per un uso normale extraurbano e vedrete che vi darà parecchie sorprese
Bravoone
06 mag 2008 - 15:01 - #46silvio b sei solo una m…..da razzista come quello che e scritto nel tuo nick e come i suoi scagnozzi.
brutto mafioso di m……da b…….do fascista
Ardit
06 mag 2008 - 15:03 - #47Grande obaMA.Ma penso che si farà delle antipatie per questo.
dont-kill-me
06 mag 2008 - 16:44 - #48è un sogno… limiti di inquinamento per le auto negli usa…wow…speriamo che li facciano davvero!
Ema11
07 mag 2008 - 23:14 - #49Il candidato premier ha tutte le ragioni…e la crisi delle tre grandi case USA lo dimostra. Se non cambiano politica e cultura, con un’aumento crescente del prezzo del greggio, hanno poco da sorridere…ma se Hyunday vende alla grande, Toyota ha spazzato via tutti e le tedesche puntano i loro investimenti al mercato a stelle e strisce, perchè non ci va anche il gruppo Fiat???