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Poteva andare diversamente? Il primo showroom ufficiale di Tesla Motors, poteva mai aprire in un luogo diverso dalla “plastic city”? Evidentemente no: la casa che produce la Roadster ha inaugurato il primo maggio, il suo concessionario numero uno nel mondo, lungo il Santa Monica Boulevard di Los Angeles.
Nonostante le auto prodotte in serie siano solo quattro (dopo una serie di problemi incontrati con la trasmissione a due marce della Magna, sostituita da una Ricardo) il costruttore californiano ha deciso di precorrere i tempi con una mossa di marketing con la quale non potrà che aumentare l’attesa dei 1000 acquirenti in lista d’attesa.
Per i prossimi mesi, la Roadster verrà prodotta dalla Lotus, che installerà a Hethel il nuovo componente Ricardo: le auto prodotte prima, verranno aggiornate con un’operazione di due ore. Entro il mese di dicembre, Tesla prevede di avere a disposizione 300 esemplari, e di spostare finalmente la produzione nel proprio stabilimento nel nord della California, dove si viaggerà sui 150 esemplari al mese.
La manovra permetterà di risparmiare molti soldi, dato che produrre in Gran Bretagna, con un dollaro così debole contro la sterlina (senza contare i costi di trasporto dei componenti che vengono dalla California) non è certo conveniente.
Per quanto riguarda l’aspetto del concessionario, i nostri colleghi di Automotive News, che hanno avuto la fortuna di vederlo in anteprima, parlano di un look molto cool, simile a quello di un locale “à là page” o di un’agenzia di pubblicità. Il costo della realizzazione è stato di 2 milioni di dollari ed i creativi affermano di essersi ispirati alla “consumer experience” che si può sperimentare negli Apple Stores, per creare un ambiente molto originale nell’ambito dei saloni d’esposizione.
Il prossimo showroom nascerà entro l’estate a Menlo Park, vicino alla sede aziendale della Silicon Valley, mentre per i prossimi 12 mesi si prevedono aperture a New York, Miami, Chicago e Seattle, a loro volta seguite probabilmente da Washington e Boston, ed eventualmente da altre locations particolarmente recettive.
Salvo il Giusto
03 mag 2008 - 08:22 - #1Questi potrebbero scrivere il manuale “Come creare una casa automobilistica(di fama mondiale) dal Nulla”
e poi anche il trattato “come far credere alla gente che fai qualcosa quando non costruisci un ca.z.z.o”
Bad Moon
03 mag 2008 - 08:36 - #2Mettere in piedi una casa automobilistica da 0 oggi è un’impresa pantagruelica. In bocca al lupo!
Vanni
03 mag 2008 - 09:01 - #3interessante questa storia della tesla. meno male che l’auto elettrica non esisteva.
augustus
03 mag 2008 - 09:29 - #4ottima mossa, perche’ sebbene la produzione sia leggermente rallentata momentaneamente, danno un senso “apparente” di avanzamento della produzione. In piu’ e’ un ottimo modo per dare un’immagine piu’ solida ad una compagnia (oltre ad una vetrina), che puo’ solo aumentare la facilita’ del rapporto compagnia-cliente.
Come gia’ affermato da Bad Moon, mettere in piedi una casa automobilistica non e’ facile, e il fatto che le auto siano interamente elettriche sicuramente non aiuta. Solo in California possono succedere certe cose (come altre aziende, del calibro di Google o Apple, partite dal nulla fino a diventare quel che sono oggi). Non riesco ad immaginarmi una persona che cerca di fondare una compagnia qui in Italia, sommerso da una burocrazia ridicola e tassata fino alla bancarotta.Magari pero’ un giorno impareremo….magari…
boogie993
03 mag 2008 - 09:55 - #5buona fortuna Tesla…
splendoR
03 mag 2008 - 10:06 - #6Bisogna crederci….. ed a volte può di più la determinazione della tecnica…..l’uomo piega la tecnica non viceversa, ed i sogni realizzati sono quelli che hanno visto nascere le innovazioni più incredibili. Buona fortuna Tesla.
splendoR
03 mag 2008 - 10:13 - #7la butto lì e non c’entra niente…mah…è un pò che non parliamo della Mercedes classe R….. e ho visto che il tema accende glil animi….
simo17
03 mag 2008 - 10:24 - #8E’ da un po’ che mi sono venuti dubbi sulla competenza di chi scrive qui. Ogni volta che qualcuno scrive qualcosa di intelligente riceve voti negativi. Inoltre spesso si parla di questioni davvero adolescenziali. Ho il sospetto insomma che qui ci siano solo ventenni. A cominciare da chi gestisce il sito. Scusate ma ci voleva.
monkeygiova evo9rs 400hp
03 mag 2008 - 10:35 - #9io la comprerei OGGI
figata
Duetto
03 mag 2008 - 10:49 - #10In tutto questo mi chiedo come mai in Italia nessuno si sia avventurato in una impresa simile…..
Eppure i piccoli grandi geni ed i costruttori di nicchia non mancano! In Abruzzo costruiscono una simil Cartheram, Giotto Bizzarrini costruisce la Picchio, auto da gara, se non sbaglio la Dallara esiste ancora, per non parlare di Pininfarina, ItalDesign e la stessa Bertone. Oppure il gruppo DR, che invece di riciclare un bidone cinese avrebbe potuto investire in questo settore (e sarebbe stato il primo).
Invece niente…..
poz89
03 mag 2008 - 11:16 - #11Secondo me le auto ellettriche sono il futuro. Che noi lo vogliamo o no ma il petrolio finisce tra poco ed e’ un dato di fatto. Certo per i piu appassionati (e molto ricchi) ci sarano sempre le belle ferrari e lamborghini con i loro V12 enormi, ma saranno pochissime eccezzioni. Sinceramente vedo tesla l’esempio perfetto dell’auto del futuro, anzi dico di piu secondo me e’ un pezzo di futuro che possiamo toccare, perche non ho minimo dubbio che anche le sportive del futuro (tranne pochissime eccezioni, vedi sopra) saranno elettriche. Una scelta basata oltre sulla moda ecologica del momento (che va e viene ricordiamoci) sul fatto quanto mai reale di carenza sempre piu grande di petrolio. :( Il solo fatto che siano riusciti a fare l’auto con le prestazioni di 1 lotus ma che non beve neanche 1 goccio di benza e’ semplicemente incredibile se paragonato anche solo a 10 anni fa. che poi non avra mai lo stesso rombo sono d’accordo cosi come non si sentira mai la puzza della (a me cara) benza, ma questo e’ destinato a scomparire cmq prima o poi… :(((( :((( Piuttosto secondo me si dovrebbero fare sempre piu ricerche sulle batterie x farle durare di piu e darle la possibilita di ricarsi da 1 normalissima presa da 220 che molti potrebbero avere nei loro garage in tempi decenti (come 1 cellulare, non piu di 1 paio d’ore).
Detto cio penso che un V-TEC della honda, un “straight six” della vekkia M3 come il V8 e il V10 delle attuali, un V8 aspirato del ferrarino e tanti altri motori che hanno fatto storia (con allunghi oltre gli 8mila giri) diano emozioni infinitamente maggiori di 1 qualsiasi motore eletrico. Cerchiamo di goderceli al massimo finche possiamo, in quel poco tempo che ci rimane!!!!!
1 buona giornata a tutti i blogger!!! :)
Alexword_73
03 mag 2008 - 11:32 - #12In Italia non potrebbe succedere semplicemente perchè siamo schiavi dell’immagine e del brand.
Una cosa può essere interessante e anche valida dal punto di vista tecnico, ma se non ha un marchio appropriato noi non lo compriamo semplicemente perchè viviamo più di altri di immagine.
Questo è sempre stato evidente dal fatto che siamo stati gli ultimi in europa a credere nelle auto giapponesi quando negli altri paesi già erano in alto nelle classifiche di vendite.
Abbiamo cambiato abiutudini quando macchine come la Yaris ad esempio, sono divenuti fenomeni di moda.
Kain
03 mag 2008 - 11:35 - #13bhe sicuramente la strada è ancora lunga, ma il tiro fino a 13000 giri circa, l’accelerazione sui 4 secondi, tempi di ricarica nell’ordine delle 3 ore, percorrenze dai 170 ai 400 km, non sono male come inizio……..
GiDan
03 mag 2008 - 13:27 - #14Oddio se costasse anke 30.000 euro la comprerei…. tagliandi ridotti all’osso… se non minimi
La ricarico la sera quando dormo..
Il tragitto medio che faccio sono 30 /40 km al giorno quindi l’autonomia basta e avanza…
Se devo fare un viaggio piuttosto lungo uso il treno( ormai con tutti i tutor non vale manco la pena correre in autostrada) o l’aereo ( volare pescara milano costa 30 euro !!!)
Se voglio divertirmi ho cmq delle prestazioni superiori alla maggiorparte delle vetture in circolazione..
E’ una spider e fa figo ^^
Un bel pannello solare sopra casa per acqua calda e per produrre energia…
E PETROLIERI ANDATEVENE A F…………………………….N……………..ULOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
GiDan
03 mag 2008 - 13:27 - #15PS VOI E LE VOSTRE INUTILI GUERRE CONTRO GLI INNOCENTI ALTRO CHE I TERRORISTI…
Salvo il Giusto
03 mag 2008 - 13:33 - #16@14
I sogni son desideri….di felicità….nei sogni non hai pensieri, ti esprimi con sincerità….trallallero lallà…
GiDan
03 mag 2008 - 13:36 - #17vabbe dai salvo…
Se abbassessero il prezzo a 30.000 euro rivenderei al volo la mia bmw……
Oseberg
03 mag 2008 - 14:41 - #18In America, vendono a 25mila dollari la Camry, una berlina ibrida. La RX400h costa 40mila dollari: qui 50mila euro.
Non so i prezzi di spedizione, ma con l’attuale cambio c’è da informarsi…
Alessandro67
03 mag 2008 - 16:00 - #19Forse, essendo uno dei pochi qui che legge l’inglese, saro’ stato l’unico ad aver letto articoli che descrivono una serie di problemi enormi alla Tesla. Ho letto di clienti che hanno annullato le ordinazioni dopo una prova; problemi di potenza dopo i primi minuti di guida (per non parlare di che succede se uno volesse accendere i tergicristalli, fari o radio) e che le prestazioni non sono poi cosi tanto stabiliant da giustificare 100,000 e + dollari. L’auto elettrica e’ un concetto antico che risale al XIX secolo, non e’ una soluzione. Forse, per l’uso urbano, a corto raggio, una piccola vetturetta elettrica tipo 500 o smart, avra’ un suo senso - se si hanno soldi a sufficienza per avere un’ altra macchina seria in garage - ma una sportiva purosangue no. Tra l’altro il cliente di auto sportive, quello vero, ha bisogno di emozioni sonore asociate alla prestazione, la Tesla mi sa tanto di auto adatta a fali ed antipatici e ipocriti ambientalisti.
Ing.Fofy
03 mag 2008 - 16:09 - #20io una tesla la comprerei volentieri
GiDan
03 mag 2008 - 16:22 - #21Beh alessandro se l’auto elettrica e’ un concetto vekkio il motore a scoppio cosa e’ ????
Il motore a scoppio ha un efficienza del 25 - 30%
il motore elettrico ha un’infinita di pezzi in meno manutenzione ridotta veramente al minimo… niente olio da cambiare niente di niente… non si ha nemmeno il problema dello smaltimento dell’olio motore !!! per non parlare di tutte le parti che si usurano di un motore..
E tanto per dirla tutta un motore elettrico ha un efficienza oltre il 90%…
E poi i problemi a cui accenni tu sono tutti problemi facili da risolvere…. non e’ niente di irrisolvibile!!!
Certo che se paragoniamo la tesla a tutte le varie WV che spakkano le testate, le alfa romeo che il quadro si riempiono di luci tipo alberello di natale.. le bmw che spakkano le turbine… le pegeout che distruggono i denti del volano… IL volano bimassa della WV che poteva prender fuoco..
Credo che il problema del tergicristallo sia veramente una goccia di un’oceano a confronto…
E poi per ki parla delle batterie difficili da smaltire probabilmente ki lo dice nemmeno sa come si smaltiscono le batterie… ma poi altra cosa la vita media di una vettura qua in italia e’ di 6 - 8 anni poi normalmente viene cambiata.. la benzina che viene portata in tutti i vari distributori dove uno eventualmente potrbbe fare rifornimento non e’ che arriva li da sola.. ce la devono portare. anke quello e’ inquinamento !!!!
samu
03 mag 2008 - 19:42 - #22se non abbassano il prezzo chiuderanno anche prima…
GiDan
03 mag 2008 - 21:06 - #23Non credo dato che dietro di loro ce google…. ed ora si e’ anke messa a produrre i pannelli solari !!
DrSlump
04 mag 2008 - 01:37 - #24@Alessandro: I problemi da te citati sono stati la causa del posticipo della messa in vendita. Risolti ora con un nuovo powertrain.
Vi sono tre evoluzioni essenziali nei motori elettrici, rispetto a quelli di una volta:
1) il motore trifase brushless
2) l’inverter digitale
3) le batterie a nanopolimeri di litio (ed altre che stanno per arrivare).
Il futuro dei motori elettrici è:
1) Motori multifasici
2) Campi em tridimensionali (motori sferici)
3) Superconduttori
L’evoluzione del motore a scoppio, è terminata.