
Con la crescente popolarità delle auto ibride, in molti credono di poter fare un primo passo verso una graduale liberazione dalla schiavitù del petrolio. Ma -questa è la domanda che si è posto ieri il New York Times- le ibride, sono davvero tutte rose e fiori? Come avrete capito, la risposta è “no”, o meglio, il “sì” non è più così assoluto.
Le auto ibride, con i loro motori elettrici presentano tutta quella serie di problemi connaturati ai tanti dispositivi che generano campi magnetici come i telefonini o i microonde. Molte volte questo fenomeno fisico è additato come causa di gravi malattie, quali le leucemie tra i bambini, in seguito a lunghe esposizioni. Il problema è che mai nessuno ha studiato “quanto” a lungo un conducente o un passeggero possano stare a contatto ravvicinato con campi elettromagnetici generati da un motore elettrico senza incorrere nei rischi paventati da più parti.
Toyota e Honda (attualmente leader dell’ibrido), dal canto loro affermano che il rischio non c’è: effettivamente anche la comunità scientifica non è concorde sugli effetti derivati dall’esposizione alle onde elettromagnetiche. Insomma, per ora siamo ancora lontani dalla verità su questo fronte e c’è sicuramente bisogno di studi approfonditi ed imparziali.
Gnovis
30 apr 2008 - 12:03 - #1Che post inutile…
enrico xc
30 apr 2008 - 12:04 - #2Ha ha ha, adesso bloccano il traffico alle ibride inquinanti!
X-VOX
30 apr 2008 - 12:06 - #3EH EH, se motori elettrici/batterie ecc. dovessero realmente creare problemi per i campi magnetici, allora sappiamo già quali saranno i mezzi di trasporto del futuro:
Carrozze & cavalli..
themozz
30 apr 2008 - 12:07 - #4ecchecccavolo! ci sono problemi d’appertutto!!
allora andiamo in bicicletta..anzi no!!se prendiamo freddo ci viene il raffreddore!!
troppo allarmismo signori
enrico xc
30 apr 2008 - 12:09 - #5penso anche a quelli che pensano si possa riempire il mondo di pannelli solari e centrali eoliche, semplicemente non ci stanno. da anni si sa che ogni tecnologia ha degli inconvenienti ma certi sapientoni si “dimenticano” spesso di considerare pregi e difetti nel loro insieme.
va incrementata la consapevolezza che a definire le strategia energetiche siano gruppi di tecnici qualificati e non ideologi da strapazzo incapaci di informarsi prima di parlare.
Cordoli per colazione
30 apr 2008 - 12:12 - #6Se si rinunciasse a togliere le auto ibride ed a cestinare l’elettrico come propulsione di massa del futuro, per dimostrare la loro estraneità alle combine con i petrolieri dovrebbero inscenare anche campagne contro i PC portatili, i telefonini, gli LCD….
A questo punto:
- l’idrogeno ha problemi di chimica, in quanto con l’aria ha reazioni esplosive
- il nuclerae, se in italia non vogliamo la TAV….
-l’elettrico, leggasi il post
rimangono solo 2 cose:
-pedovia
-petrolio….
Quando finisce uno, via con l’altro, che perlomeno non ha effetti collaterali, ma solo benefici:
-forma fisica
-resistenza
-belle visioni di ragazze che fanno footing
-e soèpratutto non inquina….
Gia me lo vedo un Roma-Napoli in 4 settimane a pedovia, 2 in Skate, 1 in Bici.
enrico xc
30 apr 2008 - 12:14 - #7schiere di ecologisti improvvisati si gettano subito contro il diavolo automobile, decretando limiti, restrizioni demonizzazioni; tutti sanno che il traffico e’ responsabile in minima parte dell’ inquinamento dell’ aria ma nessuno si batte per controllare caldaie, industrie, aerei, condizionatori ecc… no, tutti in bicicletta felici, peccato che l’ auto serva per lo sviluppo economico…
fa comodo obbligare tutti alle euro 3, 4, 5, 6.. con costi incredibili e benefici irrisori.
sveglia gente, ci stanno prendedo in giro!
Gnovis
30 apr 2008 - 12:15 - #8 (nascondi)Ribadisco: post inutile e commenti inutili…
X-VOX
30 apr 2008 - 12:19 - #9Cmq vediamo, se eventualmente si dovessero provare dei veri effetti negativi dovuti ai campi magneto/elettrici, l’unica possibile alternativa per i mezzi di trasporto stradale sarebbe usare l’idrogeno, immagazzinato in serbatoi ad alta pressione come per il metano, (eventualmente il metanolo ma non l’etanolo a lungo termine) per alimentare nuovi motori a combustione interna opportunamente adattati.
Luxff
30 apr 2008 - 12:20 - #10Cercare metodi alternativi per la propulsione non è SOLO questione di inquinamento….
Direi che è necessario trovare alternative per USCIRE dalla dipendenza dal petrolio…
!!
enrico xc
30 apr 2008 - 12:20 - #11l’ idrogeno non nasce dal nulla…
X-VOX
30 apr 2008 - 12:21 - #12@ gnovis, tu invece cosa proponi per il futuro? La propulsione stradale a vela? Facci sapere..
STUDENTE
30 apr 2008 - 12:21 - #13Allora forse solo l’idrogeno è uno dei principali candidati a sostituire i combustibili tradizionali nel futuro, per le sue proprietà energetiche ed ecologiche e potrebbe promettere emissioni inquinanti quasi nulle con buone rese di potenza. Si tratta quindi di definire primariamente lo scenario attuale di produzione, di utilizzo e di costi dell’idrogeno, segnalando possibili sviluppi futuri sia tecnologici che economici e secondariamente mettere in luce vantaggi e problematiche dell’applicazione ai motori a combustione interna
Luxff
30 apr 2008 - 12:21 - #14…. con il prezzo dei barili che sale continuamente…
siamo quasi a 1.50 per la verde
Claus2
30 apr 2008 - 12:23 - #15Mi pare una protesta campata in aria. Vero, ogni apparecchio elettrico genera sempre un campo elettromagnetico, ma da qui a dire che una macchina elettrica causa la leucemia ne passa! E comunque nulla che non si possa compensare con una schermatura adeguata, roba che si fa già in altri campi a costi aggiuntivi minimi.
Il problema delle ibride é un altro: doppia tecnologia, doppia componentistica, e di consegenza maggior costo energetico nella produzione/smaltimento. Quindi per compensare ed avere un serio vantaggio ecologico ci vuole un “ciclo di vita del prodotto”, o più semplicemente un periodo di utilizzo, maggiore.
Esempio: ad un conteggio finale tra energie e materiali impiegati, carburante e tutto quello che ne consegue su un periodo medio-breve, diciamo del classico max di 3 anni per le auto in leasing, costa meno al pianeta una semplice Golf 1.9 diesel che la presunta paladina dell’ecologia Prius.
E poi non é poi così vero che consumano così poco: sorvolando sulle pagliacciate come cercare di inserire dei motori elettrici in parallelo a quello normale su bestioni enormi (es: lexus), che ben poco possono fare, andate a confrontare i consumi (veri, non le favole delle case) sempre di queste due vetture, vince con un certo margine la macchina di Wolfsburg!
VIVO
30 apr 2008 - 12:24 - #16D´accordo con 13
l´idrogeno si propone come miglior sistema per accumulare energia, in modo tale da superare i limiti nell’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili, e come combustibile alternativo al petrolio, così da rendere possibile l’adozione di un sistema energetico sostenibile, anche dal punto di vista ambientale.
X-VOX
30 apr 2008 - 12:24 - #17@ enrico, vero, infatti l’idrogeno si potrà avere solo se riescono a mettere in funzione le centrali a fusione nucleare, al momento definite solo a livello teorico e comunque non prima del 2050
La fissione nucleare invece, cmq non basterebbe, l’uranio è destinato ad esaurirsi entro max 90/100 anni.
Claus2
30 apr 2008 - 12:24 - #18Per farla breve io sono per soluzioni nette in questo caso: o propulsione elettrica o niente, la via di mezzo non é così conveniente come cercano di vendere.
Alfa_159
30 apr 2008 - 12:25 - #19*5 e *7
Concordo in pieno. Fanno apparire la Terra come all’ultimo respiro quando invece……..
re85
30 apr 2008 - 12:25 - #20e il fatto che però i motori a gasolio buttino fuori tanta di quella schifezza però ne incentivano la produzione e la vendita perchè fanno un po’ meno CO2!!! non lo dice nessuno però.
ma fate i piccoli motori turbo alimentati a gpl e metano che almeno abbiamo finito stare qui a questionare.
Fantasma Formaggino
30 apr 2008 - 12:26 - #21Ecco quale sarà la prossima regina del salone di Detroit:
http://www.giocattoleria.it/wp-content/uploads/auto-pedali.jpg
Però bisogna stare attenti perchè aumenterà il consumo si cibo da parte dei guidatori. Si rischierà la carestia!! ;PP
Alfa_159
30 apr 2008 - 12:27 - #22Non dobbiamo dimenticare l’inquinamento delle navi da trasporto che vengono dal Giappone per consegnarci i nostri gioiellini ibridi. Mi pare che c’è già stato un caso di piogge acide in Canada dove vengono realizzate le batterie a nichel cadmio se non vado errato.
ice-materazzo
30 apr 2008 - 12:27 - #23si, ma non dimentichiamo che motori a Fuel Cell, attraverso la metodologia di LCA, potrebbero anche garantire un futuro
silverrocket
30 apr 2008 - 12:28 - #24il 21 dicembre 2012 la terra cesserà di essere. fateci divertire sin allora.
Azurik_Mi
30 apr 2008 - 12:29 - #25Questo ragazzi è terrorismo mediatico. Che senso ha scrivere “I campi magnetici POTREBBERO nuocere alla salute” “causare leucemie nei bambini”… La notizia qual’è?? Su una cosa che non sai? Quando hai delle prove allora dai una notizia, questi articoli invece seminano panico ed alimentano pregiudizi infondati. Dietro al termine POTREBBE potremmo scrivere qualsiasi cosa. Nel 2020 POTREMMO non avere più bisogno delle auto perchè POTREBBE esistere il teletrasporto!! Notiziona!!
themozz
30 apr 2008 - 12:29 - #26@17: e poi ti immagini un tamponamento tra auto a propulsione nucleare? :D allora si che sarà la fine
Paolo Gagliardi
30 apr 2008 - 12:30 - #27Secondo me il vero problema di quest’auto (a parte la bruttezza cronica) e’ uno solo: non serve a nulla. Di recente una BMW 520 (non ricordo se a benzina o diesel) ha dimostrato, dati alla mano, di essere piu’ efficiente e meno inquinante della Prius. In fin dei conti cosa se ne fa uno di un orrido mostro, con limitate capacita’ di carico, che monta un motore pigro, e che, se alimentato con la sola energia elettrica, non percorre piu’ di 2Km? Niente, se non il fatto di poter dire “io ho una coscienza ecologica”. Beh… allora comprati una BMW 520!
X-VOX
30 apr 2008 - 12:31 - #28@ 26, NO la fusione nucleare serve per produrre idrogeno, non per farne dei motori eh eh..
alermilano
30 apr 2008 - 12:31 - #29con tutto lo skifo ke si respira si pensa a sta kazzata ma ki se ne frega
GDavanCH
30 apr 2008 - 12:31 - #30@gnovis: quoto, sto post è inutile, non dice proprio niente di concreto… non fatevi abbindolare da voci senza fondo come questa… È inutile discutere del nulla.
Prossimo va… Fabio Sciarra, vedi di postare notizie, non supposizioni fatte da giornalisti senza prove, dai…
glorfindel
30 apr 2008 - 12:32 - #31Nessuno è mai riuscito a dimostrare che i campi magnetici siano la causa di una qualunque malattia per l’uomo.
Le sostanze tossiche e le polveri sottili dei motori a scoppio invece sì.
L’articolo del NYT è spazzatura.
GDavanCH
30 apr 2008 - 12:33 - #32@paolo gagliardi: non leggere soltanto le notizie, leggi i commenti e discutine… Quella prova con la 520d era una farsa…
Sì, e l’idrogeno da dove lo prendete?
X-VOX
30 apr 2008 - 12:35 - #33Vero, non dice niente di concreto Ma pone un problema, i campi elettro/magnetici fanno male oppure no?
Ci studino sopra cavolo! Prima di salire su un’ipotetica auto elettrica voglio saperlo eccome! S.H.I.T!
X-VOX
30 apr 2008 - 12:39 - #34Batterie e motori da CENTINAIA di KW, mica il telefonino, hanno campi elettro/magnetici notevoli
Fanno male oppure no?
Che ci studino sopra! Doppio S.H.I.T!
speedtwelve
30 apr 2008 - 12:40 - #35Questo post è sponsorizzato dai petrolieri…che le onde elettromagnetiche non facciano bene lo sappiamo ma a questo punto sarebbero da studiare di più gli effetti di telefonini e reti Wi-fi piuttosto che demonizzare le (poco diffuse) ibride.
alfa_33
30 apr 2008 - 12:40 - #36l’unico problema reale delle ibride è lo smaltimento delle batterie, queste sono chiacchiere. Tra l’altro la scocca in metallo fa già da schermo per i passegeri. Questi sono gli stessi che si lamentano per icampi magnetici degli elettrodotti (10-20 microTesla) dimenticando che la terra stessa produce un campo di 20-70 microTesla.
Fantasma Formaggino
30 apr 2008 - 12:40 - #37Ecco il motore ecologico per le auto del futuro:
http://www.dolci.it/macchinari/Centrifuga_file/image003.jpg
Cordoli per colazione
30 apr 2008 - 12:41 - #38L’idrogeno è una bufala, capeggiata dalle case per portare piu aventi possibile il petrolio e alla fine cestinare il progetto Idrogeno per:
-reazioni all’aria della sostanza che diventa pericolosa.
Pertanto è impossibile creare una serie di oleodotti talemte siicuri da non avere il rischio di un afalla, che se presente provocherebbe davvero dell tragedie.
-Sicure proteste di chi non vorrà sotto casa un distributore diidrogeno, o meglio una bomba spacciata per tale, in quanto, un errore, un guato o la semplice negligenza umana ppotrbbe provocare esplosioni incredibili
-fabbricare idrogeno richiede una spesa di energia che è superiore a quella della estrazione e lavorazione del petrolio
-Ha parecchi problemi di smaltimento dei materiali.
-In caso di incidente a forte impatto oltre alle solite conseguenze date dall’impato vi potrebbero essere esplosioni.
fate Voi….
Io preferirei un elettrico ricavato dal nucleare.
magari incominciandosi a preparare da adeso, fornendo nei parcheggi pubblici, nei supermercati, e anche nei condomini privati delle specie di centrline, come ad esempio simil cabine telefoniche, o come nei campeggi, adatti alla ricarica(a pagamento) dell’energia elettrica.
STUDENTE
30 apr 2008 - 12:44 - #39@23
ma non dimenticare che l’idrogeno ha un suo potere calorifico superiore se confrontato con gli altri combustibili fossili, applicazioni stazionarie e mobili dell’uso dell’idrogeno…
GDavanCH
30 apr 2008 - 12:45 - #40@cordoli: esistono modi (ancora sperimentali) molto piu ecologici per ricavare idrogeno, tramite elettrolisi se non sbaglio… Stasera ti posto un link, che adesso sono a scuola e mi blocca tutto ;)
speedtwelve
30 apr 2008 - 12:46 - #41Magari tra una quindicina di anni quasi tutte le auto adotteranno la soluzione Fisker Karma con il motore/alternatore alimentato a metano, chi lo sa. Effettivamente l’idrogeno è molto più problematico.
SENZA NIKNAME
30 apr 2008 - 12:47 - #42W l´auto a raggi cosmici
Oseberg
30 apr 2008 - 12:47 - #43L’articolo è in effetti molto superficiale. Basta visitare il sito Internet, per scoprire che Toyota scherma batterie e motori elettrici, in modo che non vi siano campi elettromagnetici significativi nell’abitacolo, indipendentemente dalla loro pericolosità reale o presunta.
Non fidandomi, ho verificato di persona prima di acquistare la mia ibrida, con un rivelatore di campi elettromagnetici: “tengo famiglia” e quindi non voglio rischiare comunque ;-)
Come proprietario da due anni, confermo che l’ibrida consuma (e inquina…) pochissimo in città. Grande risparmio anche sui percorsi con curve e saliscendi. Ad ogni frenata, invece che consumare i freni, ricarico le batterie: è una già una bella soddisfazione.
Non sarà la soluzione perfetta per l’inquinamento e i consumi, ma presenta dei vantaggi immediati. Tra l’altro, cosa che qui non è stata ricordata, l’ibrida benzina-elettrico si utilizza la rete distributiva attuale.
GDavanCH
30 apr 2008 - 12:49 - #44@osberg: registrati!
C’è bisogno di aggiungere altro?
X-VOX
30 apr 2008 - 12:50 - #45@cordoli, l’idrogeno non esplode al solo contatto con l’aria, serve un innesco, come per il metano o il GPL.
Per ricaricare un’auto elettrica in beve tempo serve un cavo con un diametro come quello di un dito di una mano, una stazione di ricarica per auto elettriche dovrebbe avere potenze enormi, si dovrebbero moltiplicare gli elettrodotti a 220 mila V e non è che costi poco costruire una simile rete elettrica di distribuzione, sarebbe gigantesca.
VIVO
30 apr 2008 - 12:52 - #46@ 35
vero, post sponsorizzato dai petrolieri, visto i cambiamenti che essa ha apportato alle “regole economiche” e l’adeguamento agli stessi, ha creato una sintonia tra economia ed innovazione tecnologica
PoveraItaglia
30 apr 2008 - 12:57 - #47Ma che casualità!
Un giornale AMERICANO (la cui propietà ha mani in pasta ovunque, leggi petrolio) si preoccupa delle onde elettromagnetiche dei motori ibridi…
Punto primo: le onde si possono schermare!
Punto secondo: se volete porvi il problema “onde magnetiche” sappiate che arrivate un po tardino… da almeno un decennio siamo bombardati da quelle dei cellulari
Punto terzo: Il giornale AMERICANO si è scordato di raccontarvi una piccola curiosità: a NY capita spesso che i radio-microfoni (quelli senza filo che usano i presentatori in tv) NON FUNZIONINO a causa di forti campi magnetici…
domanda: E’ cosi’ CASUALE che il giornale AMERICANO ponga il problema SOLO ora che si parla di IBRIDE (leggi calo vendite petrolio)?????????
ahahhah
X-VOX
30 apr 2008 - 12:58 - #48Comunque gli aerei andranno a idrogeno o a metanolo, perchè se aspettate i Boeing o gli Airbus elettrici.. EH EH..
Boio
30 apr 2008 - 12:59 - #49x-vox
tieni inoltre presente che la prima centrale a fusione sperimentale con reattore toroidale entrerà in funzione tra circa 5 anni… questa è una data sulla carta però…
@cordoli
come diceva x-vox serve sempre un innesco…
certo la miscelazione di sostanze reattive è molto pericolosa infatti l’innesco necessario all’attivazione è molto basso tanto che la temperatura dei componenti meccanici di espulsione gas combusti sarebbe già l’innesco ideale.
cmq sia stivare l’idrogeno è molto molto molto pericoloso…
se invece venisse stivato come idruro metallico lo sarebbe sicuramente di meno.
X-VOX
30 apr 2008 - 13:01 - #50NON concentriamo sulle ibride, sono solo una soluzione temporanea, qui si dovrà definire se usare verso la fine di questo secolo:
Elettrico
Idrogeno
Metanolo
Queste sono le possibilità.