La DCF, Dutch Cycling Federation (Federazione dei Ciclisti Olanesi), ha recentemente esortato le industrie automobilistiche a dotare i loro prodotti di una serie di airbag esterni, disposti nei punti “nevralgici” della carrozzeria, con cui attutire le possibili conseguenze dopo un incidente.
Secondo una ricerca divulgata da Automotive News, ogni anno nel paese dei tulipani si potrebbero evitare ben sessanta incidenti mortali, oltre a 1.500 gravi infortuni. Per questo motivo, la DCF avrebbe già inviato un esposto al governo olandese con la richiesta di valutare la questione.
Del resto, la tecnologia è già pronta: dopo il cofano pop-up e le migliorie al frontale (spigoli ridotti, materiali meno impattanti), l’azienda svedese Autoliv Inc tiene (purtroppo) confinato nel cassetto un airbag rivoluzionario, collocato sotto il parabrezza e in grado di coprire tutta la zona motore.
Grazie a SuperFast e pipino per la segnalazione
Via | Motorauthority
Teppista
24 apr 2008 - 05:13 - #1non male davvero, anche se l’airbag in questione si aprirebbe solo dopo l’impatto col ciclista, al massimo potrebbe evitare che questo venga sbalzato sul retro del mezzo e poi scaraventato a terra… meglio che niente!
Nikt75
24 apr 2008 - 07:15 - #2No si aprirebbe subito come i cofani attivi….solo che sarebbe osceno da vedere o costerebbe un c a s i n o annegarlo nel cofano
attiliods
24 apr 2008 - 07:18 - #3potrebbe essere combinato con un radar ed altri sistemi eletrronici per aprirsi anche poco prima dell’impatto
augustus
24 apr 2008 - 07:22 - #4Teppista
l’airbag in quetione e’ per evitare danni celebrali che e’ tra i rischi piu’ alti negli scontri del genere (naturalmente quello che rischia e’ il pedone..). Quindi naturalmente non salva le gambe del pedone, ma lo salva dai danni piu’ seri (e spesso la vita).
Ovvio, sarebbe meglio non averlo quando il pedone e’ tua suocera…ma ,magari c’e’ un modo per disattivarlo per questi casi speciali.
SuperFast
24 apr 2008 - 08:38 - #5In quanto segnalatore del post, ne sono contentissimo. In effetti è una soluzione che potrebbe essere tranquillamente installata in tutte le vetture, a costi ridotti, in quanto non vi sarebbe nessuna modifica strutturale alle vetture.
Come testimone di un incidente simile, direi che è la trovata migliore fra tutti gli ultimi dispositivi di sicurezza. Forse più utile dello studio che fanno le case automobilistiche per arrotondare i frontali delle auto. Gli arti si possono anche rompere, la testa non se lo può permettere
francesco77
24 apr 2008 - 08:48 - #6i ciclisti olandesi non saprei, ma per quelli italiani, parlo almeno in Sardegna, che si diano una regolata ed imparino a circolare su strada.
QUi a Cagliari è “normale” vederli girare su una 2 corsie, con di fianco la pista ciclabile, e non in fila,bensì in gruppo!
Stesso discorso nelle statali.
Acnora peggio li vedi sfrecciare d’estate nel traffico estivo delle strade che portano al mare. Chi è mai stato in Sardegna, conoscerà, forse, la strada che porta da Ca a Villasimius, stretta e tortuosa, bene i ciclisti anche inpieno agosto sono soliti frequentarla, impossibili da superare per i numerosi pullman di turisti che circolano in quella strada.
Così per fare 45km ci voglino anche più di 2 ore!!!!!!
Cari ciclisti, almeno gran parte, datevi una regolata.
MeneS
24 apr 2008 - 09:20 - #7Se è per salvare dei ciclisti, allora non voglio degli airbag ma degli spunzoni medievali!
Si mettessero il casco e andassero da parte in fila indiana.
ffweblab
24 apr 2008 - 09:50 - #8Se parliamo di civiltà e di educazione, gli automobilisti italiani sono certamente dei punti di riferimento!
A proposito, il concetto di distanza di sicurezza è stato abolito?
Fulvio
24 apr 2008 - 09:54 - #9no!
chobizz
24 apr 2008 - 09:54 - #10Il ciclista è essere ontologicamente superiore all’automobilista, visto che non ha bisogno di propulsori esterni al suo corpo per la propria mobiltà. Detto questo atto di puro e bonario razzismo su un blog di automobilisti, trovo interessante l’idea, anche se nulla può ovviare ai comportamenti scorretti o pericolosi. Per chi non sopporta i ciclisti in strada.. beh.. gli uomini sono tutti uguali di fronte alla legge ed al codice della strada, o sbaglio? Sarà perché le ciclabili in Italia sono un miraggio che i ciclisti non sanno come usarle? Ben venga l’educazione stradale, ma il disegno a standard tremendamente autocentrico delle nostre strade è il primo a generare questi problemi..
roked
24 apr 2008 - 10:17 - #11ma non e’ che prendendo un paletto parcheggiando o con un tamponamento scoppia tutto?
una volta un ciclista l’ho imbarcato. colpa sua..
Bobby_7
24 apr 2008 - 11:13 - #12Quanto costerebbe l’airbag e la centralina in caso d’urto.
Oltretutto scoppierebbe anche prendendo un muro, non credo che sarà in grado di riconoscere un ciclista…
Ogamitto
24 apr 2008 - 11:23 - #13La Denso (in Giappone) e la Mercedes stanno lavorando a dei sistemi attivi che ti segnalano pedoni, ciclisti, etc. ed arrestano l’auto.
loris83
24 apr 2008 - 11:29 - #14è una buona idea a mio parere ma c’è anche da dire che gli olandesi in bicicletta sono dei matti!! chi è stato in olanda sa di cosa parlo…
andrea147
24 apr 2008 - 13:10 - #15l’idea è valida…. però a mio avviso bisogna essere realisti… per esempio in italia basterebbe che i nostri politici di m***a si decidessero a fare i marciapiedi e le piste ciclabili…. a mi avviso si risparmierebbero molte più vite che con gli airbag!
Dadde
24 apr 2008 - 14:01 - #16… e insegnare ai ciclisti a rispettare il codice della strada (stop, precedenze, sensi di marcia) quante vite salverebbe?
Karl2
24 apr 2008 - 14:15 - #17Inizino ad imparare il codice della strada, mettere il casco e una luce su quelle benedette bici. Gli airbag esterni sono l’ultimo passo. Ma no, ovviamente sono gli automobilisti che devono pagare… Loro devono girare come mine vaganti senza protezioni e la sicurezza gliela pago io quando mi compro la macchina.
Goxer
24 apr 2008 - 14:16 - #18Un gruppo di ciclisti a partire da 6 persone DEVE circolare in doppia fila! Cioè a due a due a fianco.
Bisognerebbe insegnare ancha agli autobilisti il codice della strada….
marco da Brasilia
24 apr 2008 - 14:22 - #19è risaputo che i ciclisti olandesi sono in generale prepotenti ed aggressivi. Ma ciò che mi infastidisce di più è questa continua richiesta di costose cretinate che in realtà servono a poco.
Tra poco girare in automobile, ridiventerà un lusso come agli albori dell’automobilismo e la vittoria dei pomodori (verdi fuori, rossi dentro).
_|EVO|_
24 apr 2008 - 14:25 - #20non male come idea… se realizzata nel modo giusto potrebbe rivelarsi veramente utile.
Therd
24 apr 2008 - 14:33 - #21sapete quante volte ci ho pensato ?!!!!
Nikt75
24 apr 2008 - 14:57 - #22Adesso qualcuno mi spiega il -3 per il mio post numero 2?
Eh eh eh….
So500euro
24 apr 2008 - 15:24 - #23airbag esterni —> Peso maggiore —> consumi maggiori.
Valli a capì questi, oggi dicono una cosa, domani un’altra.
Si vede che non conoscono il “principio di NON contraddizione”.
Io farei ripetere a tutti quelli che richiedono, come giustamente dice marco da brasilia, queste costose cretinate il primo liceo, così ripassano un pò di logica.
SuperGnocca
24 apr 2008 - 15:47 - #24Al rogo i ciclisti! W i frontali taglia gambe tipo Lamborghini Countach!
da88
24 apr 2008 - 21:54 - #25E’ una stupidata, così come il crash test per i pedoni!! Bisogna educare (automobilisti, ciclisti, pedoni), creare le infrastrutture (piste ciclabili, marciapiedi, attraversamenti pedonali) e sanzionare!
roger1
26 apr 2008 - 18:04 - #26Cara supergnocca, se dovessi tamponare me e poi pagarmi i danni alla bicicletta (nel caso rimanessi vivo!!!) saresti costretta ad accendere un mutuo…un po di educazione non guasterebbe da entrambe le parti. Sono sia automobilista che ciclista, quindi come a tutti mi infastidiscono mooolto i ciclisti in mezzo alle scatole che circolano senza nessuna regola, ma d’altra parte vi assicuro che è molto molto peggio la maleducazione e la pericolosità degli automobilisti per un ciclista come me (e vi assicuro che sono solito circolare con casco, sul ciglio della strada, prestando ben attenzione alle auto). Non dimentichiamoci che per un automobilista un ciclista indisciplinato è un semplice fastidio e una perdita di tempo, mentre per un ciclista un automobilista inidisciplinato è un pericolo gravissimo. Non giochiamo con la vita delle persone. ripeto: più rispetto da entrambe le parti non guasterebbe. Purtroppo molta gente è ingorante come il post n.24