Leggi tutti gli articoli per chrysler
E’ arrivato in Italia il nuovo Chrysler Grand Voyager, e la filiale italiana del gruppo statunitense ha invitato Autoblog alla presentazione ufficiale alla stampa nazionale, tenutasi il 2 aprile nella splendida cornice di un noto relais del litorale laziale. Nell’occasione abbiamo provato in anteprima il monovolume full-size di Auburn Hills, del quale a breve potrete leggere le nostre impressioni di guida.
Molto rilevante è stata anche la conferenza stampa, dove era presente tutto lo stato maggiore di Chrysler Italia: oltre che del nuovo modello, si è parlato delle prospettive della filiale italiana e soprattutto del difficilissimo periodo che sta attraversando il Gruppo in Nordamerica, ma anche dei piani di sviluppo per il futuro, che come vedrete sono davvero vasti ed interessanti.
Il nuovo Grand Voyager è l’ultimo erede di una longeva stirpe, giunta ormai alla sua quinta generazione: dal 1983, anno della presentazione della prima serie, il minivan è sempre stato il modello più importante e rappresentativo della Casa americana, che di conseguenza crede molto in questo progetto. La quinta serie punta forte sui due temi dello spazio e del comfort di bordo, confermandosi il più grande della sua categoria (ben 514 cm di lunghezza!) e offrendo quella che il management ama chiamare una “Stress-Free Experience”.
Chrysler Grand Voyager: le foto ufficiali
Daniele Denurra (Senior Manager Product&Pricing Chrysler Italia), ha illustrato nel corso della conferenza stampa le caratteristiche principali del nuovo modello, partendo dal design, molto più “americano” della precedente serie. Non mancano inoltre stilemi della 300C e nemmeno i richiami alle Chrysler del passato sono tanto nascosti.
Come dicevamo, tutto a bordo è pensato per mettere a proprio agio il conducente: sedili, volante, pedaliera, tutti i comandi sono ampiamente regolabili, e la visibilità migliorata grazie alla riduzione dello spessore dei montanti, il servosterzo parametrico (solo 11,9 m il diametro di sterzata) ed il cambio automatico a sei rapporti -con funzione sequenziale- contribuiscono alla facilità di guida.
Il motore è un 2.8 4 cilindri turbodiesel dotato di filtro antiparticolato da 163 CV e 360 Nm, disponibili da 1600 a 3000 giri. Si tratta di un common-rail di terza generazione dotato di iniettori piezoelettrici, contralberi di equilibratura e otto contrappesi all’albero motore per ridurre le vibrazioni, sviluppato dalla VM di Cento (FE).
Lo schema delle sospensioni prevede all’anteriore un classico McPherson con traversa inferiore e snodi più rigidi e leggeri, mentre al posteriore troviamo ruote interconnesse e nuove molle elicoidali in luogo delle vecchie balestre.
Tra le dotazioni spiccano il nuovo sistema di infotainment MyGIG -con HD da 20 GB e funzionalità touchscreen-, il climatizzatore trizona, i sedili di prima e seconda fila riscaldabili e la telecamera posteriore. In materia di sicurezza troviamo fari allo xeno, ABS, BAS, TCS ed ESP Dual Mode, che esclude parzialmente il controllo di trazione per assicurare motricità su fondi scivolosi come la neve. Non mancano gli airbag frontali multistadio, gli airbag laterali e gli airbag a tendina.
Vero punto di forza è però lo spazio a disposizione: anche con sette passeggeri il Grand Voyager può stivare la bellezza di 756 litri di bagagli, che crescono fino alla quota sorprendente di 3414 litri in configurazione a due posti. Insomma, nessun compromesso tra passeggeri e bagagli, c’è spazio per tutto e tutti.
La novità assoluta è però rappresentata dal sistema Stow ‘n Go, che muove elettricamente i sedili della terza fila facendoli scomparire sul fondo o portandoli in posizione picnic, ovvero ribaltandoli di 90° all’indietro. E’ inoltre disponibile come optional (620 euro) lo Swivel ‘n Go, che ruota i sedili delle due file posteriori disponendoli in tre modalità: ufficio, salotto e comfort. Infinita poi la serie di vani e cassettini ricavati nella console centrale e nella console al tetto, dove si trovano anche i due schermi del sistema Dual DVD (optional, 2520 euro), che permette contemporaneamente di giocare, vedere un film o sentire la musica, diffusa da un impianto da 506 W, costituito da 9 casse e subwoofer.
I prezzi partono da 45.720 euro per la versione Limited (contro i 42.250 della gamma precedente) e da 39.290 per la più economica Touring (37.650 il modello precedente), che però non ha dotazioni come i sedili in pelle o il navigatore satellitare.
Qui trovate la cartella stampa completa (file .pdf) della nuova Chrysler Grand Voyager.
dorikin
04 apr 2008 - 19:08 - #1Si è banalizzato…
Trazione Integrale
04 apr 2008 - 19:15 - #2Orrible…
dorikin
04 apr 2008 - 19:17 - #3Non c’è neanche più la versione 3.3 V6 AWD per gli amanti dei rally…
Jag green
04 apr 2008 - 19:19 - #4Netta svolta rispetto ai precedenti, torna verso un aspetto da commerciale leggero, molto austero. Sembra già vecchio.
dorikin
04 apr 2008 - 19:22 - #5Ha un aspetto pesante, molto statico… Il precedente aveva linee più movimentate.
Coxinator
04 apr 2008 - 19:24 - #6Ma quanto è peggiorato fuori? Peccato
L’interno è molto funzionale invece
Sarà difficile ripetere il successo del precedente modello
_|EVO|_
04 apr 2008 - 19:26 - #7l’hanno invecchiata parecchio… pesante e poco dinamica… brutta.
Bebbbo
04 apr 2008 - 19:30 - #8Veramente BELLO. Lo avevo visto a Francoforte, all’interno sembra veramente di stare in un aereo e quando parlano di comfort stress free experience credo che abbiano ragione. A me piace moltissimo e rispetto agli MPV attuali si conferma sicuramente il migliore. Phedra, S-MAX e compagnia fanno ridere in confronto, diciamo che sono gli MPV vorrei ma non posso. Naturalmente è la mia opinione personale, ma mi piace veramente.
Iardo
04 apr 2008 - 19:31 - #9questa compete con la rodius
Cordoli per colazione
04 apr 2008 - 19:31 - #10Non dovevano eliminare dalla gamma il 50-60% dei modelli tra suv e Grossi monovolumi per incompatibilità tra modelli ed antieconomicità??
Questo secondo il mio parere doveva rientrare tra quelliabiurati in quanto presenta una linea davvero anni 90 se non proprio anni 80.
ottima la tecnologia a bordo, ma i materiali e la loro qualità sembra davvero non conforme alla concorrenza e di non ottima fattura.
diciamo che moltre tra le concorrenti offrono di piu, ossia offrono la stessa dose di tecnologia a bordo a fronte però di un design piu”moderno” e piacevole e qualità percepita dei materiali interni piu alta.
Cordoli per colazione
04 apr 2008 - 19:32 - #11i concorrenti di questo non sono phedra ed s max ma al limite il galaxy…
oldsmobile
04 apr 2008 - 19:34 - #12Sembra la prima serie anni 80.
Michele G.
04 apr 2008 - 19:36 - #13e un poò ducato nella linea il nuovo, o forse il ducato è un pò più voyager….comunque la comodità di questo mezzo per viaggiare, è storica. ho avuto la fortuna di provare i benzina, della vecchia serie negli states, e ragazzi abbiamo macinato miglia, come niente, massimo comfort, divertimento e relax……
il voyager, rimane comunque sempre l’icona del viaggiare…….
Cordoli per colazione
04 apr 2008 - 19:41 - #14per quanto riguarda il comfort e l’icona del viaggiare, come definita da michele B non si puo fare altro che quotare. in questo caso la concorrenza ne ha di strada da macinare…
La chrysler è davvero un peccato che sia in crisi, anche se fa auto per chi si vuole distinguere dalla massa, alcune sono dei veri e propri capolavori, 300c wagon su tutrte che meriterebbero una maggiore attenzione da parte del mercato che invece preferisce le solite tedesche.
peccato solo per i 100-150 kg medi di piu delle vetture chrysler ripetto alla concorrenza che ne affossa i consumi ed in patrte il piacere di guida.
tra le segmento E la 300C touring è la mia prefererita assieeìme alla “austera” Audi a 6 avant con pacco RS…
Dark7
04 apr 2008 - 19:43 - #15Massiccia, bella bella
kudraw
04 apr 2008 - 19:44 - #16Avrà come il precedente modello 2 stelle euroncap?
GentlemanDriver
04 apr 2008 - 19:47 - #17Il corrispettivo di una scatola di cartone a 4 ruote, stessa statica “bellezza” delle linee.
Poi ci si chiede perche’ Chrysler sia in bilico sul baratro del fallimento…
ALASSIO
04 apr 2008 - 19:51 - #18molto più bella la classe V
GentlemanDriver
04 apr 2008 - 19:53 - #19Il migliore e piu’ stiloso rimane sempre lui…
http://www.pmslonline.com/forsale/images/DSCF4369.JPG
GentlemanDriver
04 apr 2008 - 19:54 - #20Il vecchio Vito o Classe V.
Cordoli per colazione
04 apr 2008 - 19:57 - #21@ gentlemen drive
chrysler è un grande marchio storico, piu di audi e di forse anche piu di Bmw.
Il problema è che le Americane, per la loro natura poco incline al lusso spietato, alla tecnologia ed alle novità sono rimaste indietro e limitate alla vendita nei propri confini nazionalei.
pertanto audi e lexus con una impostazione piu euro-giapponese riuscivano a migliorare le proprie vetture e a fornire nuove giustificazioni agli acquirenti d’oltreoceano per preferire una A6 o una Is ad una Sebring oppure ad una 300 cc.
queste sono il lusso di audi nei materiali interni, e l’inclinità ecocompatibile dei sistemi di propulsione ibrida Lexus.
Di fatti ora lo stanno capendo e guarda caso il gruppo che èpiu investe sull’ibrido sarà appunto la GM, americana,
antenor
04 apr 2008 - 20:06 - #22è un camper ^^
DjShocca
04 apr 2008 - 20:13 - #23più lungo l’articolo? x farlo scorrere m’è passata la voglia di leggerlo ;DD cmq la linea non mi piace, troppo americana.. l’interno è uan suite.. ma una versione + picciridda non c’è? in italia non ci sono gli stradoni americani che anche se parcheggi in verticale ci passa un tir ;D
GentlemanDriver
04 apr 2008 - 20:15 - #24@ i know Cordoli, infatti la 300 C con la sua linea gradevomente retro’ era molto bella secondo il mio parere.
Lo sbaglio piu’ grande degli Americani e’ stato sempre non capire o nn saper interpretare i gusti giustamente “snob” di noi europei, con linee troppo Yankee e nella maggior parte dei casi poco accattivanti e finiture interne impietosamente mediocri. Nonche’ comunque poca avanguardia tecnica rispetto ai costruttori europei.
ps GentlemanDriver :D
floop
04 apr 2008 - 20:18 - #25è accettabile come estetica ma non come tecnica e prezzi!
GentlemanDriver
04 apr 2008 - 20:18 - #26“Di fatti ora lo stanno capendo e guarda caso il gruppo che èpiu investe sull’ibrido sarà appunto la GM, americana”
Deo Gratias…dopo averci scassato i polmoni e succhiato gran parte della benzina disponibile, si sono convertiti anche loro all’ ECOLOGICALLY CORRECT. Meglio tardi che mai cmq.
DjShocca
04 apr 2008 - 20:21 - #27GentlemanDriver (ho fatto copia-incolla perchè a screiverlo manualmente l’ho sbagliato 2 volte ;DD) perchè era? va che la fanno ancora fortunatamente ;-)
GentlemanDriver
04 apr 2008 - 20:23 - #28@29 ehm what? :D
GentlemanDriver
04 apr 2008 - 20:24 - #29@29 ma la P4/5 nel tuo avatar non era rossa? ne han fatta anche una bianca?
DjShocca
04 apr 2008 - 20:24 - #30la 300 c intendo
DjShocca
04 apr 2008 - 20:25 - #31#31 l’ho trovata su internet e mi ha colpito x quello l’ho messa, cmq sì io fin’ora sapevo che esisteva solo rossa cmq è piu’ figa bianca
GentlemanDriver
04 apr 2008 - 20:27 - #32Ah no e’ la stessa o non ancora verniciata o con un apellicola protettiva sopra.
Semplicemente UNICA e STUPENDA. Bravo PININ.
GentlemanDriver
04 apr 2008 - 20:28 - #33Ah si si, la 300C la fanno tranquillamente, nn so perche ho usato il passato :D
GentlemanDriver
04 apr 2008 - 20:28 - #34Buonappetito ragazzi. A piu’ tardi!
DjShocca
04 apr 2008 - 20:28 - #35non saprei, pinin come il pajero? ;DD la prendo come un’offesa eh
fdx83
04 apr 2008 - 20:29 - #36Ma chi se lo compra, in Italia, un monovolume lungo 5,14 metri? (Non c’è più la versione corta).
Diciamo che è “bella dentro”, mentre come linea preferivo il precedente modello (quello del 2000).
GentlemanDriver
04 apr 2008 - 20:29 - #37PININFARINA. Uno dei migliori.
ps il Pajero Pinin, tra l’ altro fantastico a mio avviso, l’ aveva disegnato lui..da li il nome Pinin :D
DjShocca
04 apr 2008 - 20:31 - #38Pininfarina ha avuto alti e bassi, tipo la hyundai matrix cmq buona cena
LudoB
04 apr 2008 - 20:44 - #39Dal davanti sembra una touran anabolizzata…Le linee del frontale le hanno copiate pari pari…Cmq molto meglio l’attuale, almeno esteticamente
Michele G.
04 apr 2008 - 20:52 - #40ma l’ho guardato bene, e mi sono visto tutte le 100 foto….molto probabilmente è giusto cosi. queste auto devono essere capienti, funzionali, semplici, e con una linea che offra il più spazio possibile. dentro è stupendo, peccato che da noi arrivarà il solito naftone col manuale, e gli interni in juta grigia. va bene cosi, quindi, inutile andare a cercare linee impossibili, che lo renderebbero più soggetto a critiche. base, ne bello ne brutto, discreto….vi ricordo che tra le auto più banali ci sono stati dei bestseller, croma e thema, linea disegnata dai bambini, ma alla fine forse per la semplicità…….unica critica a chrysler, ovviamente lke dimensioni, ok per gli states, ma non per l’europa. comunque penso che se vogliano avere chances arriverà anche la corta……
speedtwelve
04 apr 2008 - 20:54 - #41Fuori non mi piace, troppo squadrata. Gli interni invece non sono male e poi saranno comodissimi sicuramente.
Flavio
04 apr 2008 - 20:59 - #42Ho posseduto da giugno 2005 fino a novembre 2007 la versione del voyager precedente.
Posso dire che è statà una delle auto più belle che ho comprato……come dimenticare il giorno che l’ho ritirata…….ero entusiato.
Il voyager e grand voyager è un salotto viaggiante un’ esperienza di comfort mai provata ehh…..un sacco di pregi aveva quella macchina ma aimè c’erano anche una netta somma di difetti:
-cambio
-motore (poco grintoso saliva su di giri come niente ma le prestazioni erano pessime o quasi sufficienti) ma in termini di qualita c’e (c’ho fatto piu di 150.000 Km)
-assemblaggio materiali (finiture poco curate)
-qualità interni (al dì sotto della media per una chrysler)
-consumi elevati:in città,statale…un pò meno in autostrada
- l’ho pagata un occhio della testa!
però io l’ho comprata perchè mi sono sempre piaciuti i “macchinoni” e per il suo comfort incofondibile!!! e introvabile!!
La NUOVA ha abbandonato le linee morbide, diventando un furgoncino.
L’ho vista al Motor show,il suo punto di forza rimane il comfort in termini di qualità interni non è cambiata di una virgola, tutto sommato, mi piange il cuore dirlo NON MI PIACE AFFATTO!!
TEMO anzi sono quasi SICURO che NON farà successo come le precedenti.
verga
04 apr 2008 - 21:00 - #43a parte che è osceno, cmq in jeep-chrysler-dodge hanno rotto le palle co sti interni plasticosi del ca**o (tutti uguali tra l’altro)
ADEXXX88
04 apr 2008 - 21:01 - #44non mi piace neanche un po’. però bravi i redattori di autoblog, finalmente un articolo che non è copia-incolla da un altro sito!
n00b #666
04 apr 2008 - 21:04 - #45un discreto mattone
Jesus
04 apr 2008 - 21:16 - #46Il vecchio modello era nettamente migliore,oltre a essere un tantino più lussuoso
Gimbo007
04 apr 2008 - 21:33 - #47.
Nessuna speranza di bissare il successo della versione precedente, almeno in Europa.
La precedente versione, dal look decisamente più innovativo, era arrivata in un periodo in cui station wagon e monovolume rappresentavano una “trasgressione” rispetto alle classiche berline a tre volumi.
Ormai esistono i SUV e le monovolume di grandi dimensioni rappresentano una nicchia troppo ridotta perchè la Chrysler possa destare lo stesso interesse negli automobilisti nostrani.
.
Babudoiu
04 apr 2008 - 21:43 - #48non riesco a valutarlo con queste poche foto a disposizione :))
a parte gli scherzi…il vecchio era molto più bello
FAST AND FURIOUS___rapido e furioso
04 apr 2008 - 21:44 - #49a mio avviso è migliore della precedente perchè a me piacciono molto le linee della 300c…
bella!
B27
04 apr 2008 - 21:46 - #50ma invece di migliorare un pochino le macchine le peggiorano??
questa pare uscita dagli anni ‘90 quando le monovolume erano appena entrate nel mercato
madonna che tristezza sti americani