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30 anni di BMW M1

Pubblicato: 31 mar 2008 da Dr. Pianale

BMW M1 ProCar al Nurburgring Museum

Proprio in questi ultimi tempi si stanno moltiplicando le voci che BMW stia preparando una Supersportiva da posizionare in cima alla gamma dopo tanti anni di assenza nel segmento (magari anche per un po’ di invidia del successo che ha arriso all’Audi con la R8).

Questa lo stato attuale, ma proprio 30 fa anni la situazione in BMW (e del Mercato in generale) era ben diversa e il modello di punta, denominato M1, debuttava dopo una travagliatissima gestione del progetto.

La sua Prima fu al salone di Parigi del 1978, dove la nuova M 1 (la prima auto della BMW Motorsport GmbH) fu incontrastata primadonna.

BMW M1 ProCar al Nurburgring MuseumBMW M1 ProCar al Nurburgring MuseumBMW M1 ProCar al Nurburgring Museum

Originariamente questo modello a forma di cuneo disegnato con stile aggressivo e dinamico da Giugiaro doveva diventare un purosangue da corsa per la Lamborghini, ma sorsero delle difficoltà impreviste nella gestione economica della Casa di Sant’Agata, così che a occuparsi della costruzione della carrozeria fu la T.I.R.di Reggio Emilia (Trasformazioni Italiane Resine).
Marchesi a Modena produsse il telaio a elementi tubolari (dal peso di 195kg) per la carrozzeria in plastica, mentre la Italdesign si occupò del telaio e della scocca.
Infine, in questo vero e proprio puzzle, appare BMW che ovviamente fornisce il Motore e la meccanica, mentre il cambio è un cinque marce ZF.
Per mancanza di capacità produttiva il montaggio avviene presso il carrozziere Baur di Stoccarda.

Ricordare questa genesi decisamente complessa, ma dall’esito che creò un’auto entrata nella Storia dell’Automobile, da una sensazione particolare. Oggi che il Marketing è Re e il ritorno economico Dio Assoluto dei vertici delle Case, non avremmo mai avuto una macchina come l’M1.

Ma veniamo al “cuore” della Motorsport 1, che per motivi di omologazione fu venduta anche in versione stradale. E’ un motore a iniezione (sistema Kugelfisher-Bosch) raffreddato ad acqua a sei cilindri in linea di 3500 cc con rapporto di compressione 9:1, lubrificazione a coppa secca con serbatoio dell’olio separato. Ha una costosa e avanzata, per l’epoca, testa del cilindro in lega leggera a 4 valvole. Inoltre il motore ha uno speciale albero a gomiti lubrificato e nitri turato a gas con perno biella cavo per ridurre il peso.
Nell’arco del suo ciclo vitale (1978 – 1981) l’M1 viene prodotta con tre motori diversi:
- Versione stradale da 277cv a 6500 giri/min con un rapporto peso potenza di 7,0kg/cv
- Versione corsa Gruppo 4 da 470cv a 9000 giri/min.
- Versione corsa Gruppo 5 con carrozzeria in alluminio su telaio a tubi di acciaio con doppio turbo KKK o Airresearch da 850cv con un rapporto peso potenza di 1,1 kg/cv e velocità massima di 350km ora.

Non solo il motore è un vero pezzo d’ingegneria e modernissimo per l’epoca, ma anche il telaio: sospensioni a quattro ruote indipendenti con molle a elica concentriche regolabili in altezza; differenziale autobloccante al 40%.
Secondo la filosofia BMW il telaio è chiaramente all’altezza del rendimento del motore. Con un passo di 2,56m questa Coupé slanciata ha una lunghezza di 4,36m e un altezza di 1,14m.
Il modello stradale meno potente, che pesava 1300kg, aveva un accelerazione di 4,5 secondi nel classico 0/100 e raggiungeva i 200 in 20,7 secondi.

Alla fine ne furono prodotte 400 esemplari, di cui 200 erano già state acquistate “a scatola chiusa” al salone di Parigi per la notevole di cifra di 100.000 Marchi (del 1978…).
A tutt’oggi, in attesa della sua Vera Erede, rimane l’auto più costosa mai costruita dalla Casa di Monaco.

BMW M1 ProCar al Nurburgring MuseumBMW M1 ProCar al Nurburgring MuseumBMW M1 ProCar al Nurburgring MuseumBMW M1 ProCar al Nurburgring MuseumAndy Warhol, Art Car, 1979Andy Warhol, Art Car, 1979 - BMW M1 Gruppo 4 Versione CorsaAndy Warhol, Art Car, 1979 - BMW M1 Gruppo 4 Versione CorsaAndy Warhol, Art Car, 1979 - BMW M1 Gruppo 4 Versione CorsaAndy Warhol, Art Car, 1979 - BMW M1 Gruppo 4 Versione CorsaNelson Piquet sulla BMW M1 ProCarBMW M1 ProCar in una gara di contorno al Gran Premio di MonacoNiki Lauda sulla BMW M1 ProCarBMW M1BMW M1BMW M1 ProcarBMW M1BMW M1BMW M1BMW M1BMW M1BMW M1 e BMW M3 al BavariaringBMW M1 e il Principe Leopoldo di Baviera BMW M1 e la famiglia del Principe Leopoldo di BavieraAndy Warhol, Art Car, 1979 - BMW M1 Gruppo 4 Versione CorsaAndy Warhol, Art Car, 1979 - BMW M1 Gruppo 4 Versione CorsaAndy Warhol, Art Car, 1979 - BMW M1 Gruppo 4 Versione CorsaBMW M1BMW M1 ProCarBMW M1 BMW 635CSIBMW M1, BMW 635CSI e BMW M6BMW M1, BMW 635CSI e BMW M6BMW M1 ProCarBMW M1

Aggiornamento: corretto il nome della carrozzeria Baur, erroneamente indicata come “Bauer”. Grazie, UF.

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di Victor Mancini

    Victor Mancini

    31 mar 2008 - 02:15 - #1
    2 punti
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    qualche bwistone ha il coraggio di dire che preferisce il bangolo?

  • Profilo di vts_16V

    vts_16V

    31 mar 2008 - 02:35 - #2
    1 punto
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    Fantastica..cma non sapevo avesse fatto anche da base per un’opera di Andy Warhol!!

  • Profilo di Michele G.

    Michele G.

    31 mar 2008 - 02:55 - #3
    11 punti
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    “Ricordare questa genesi decisamente complessa, ma dall’esito che creò un’auto entrata nella Storia dell’Automobile, da una sensazione particolare. Oggi che il Marketing è Re e il ritorno economico Dio Assoluto dei vertici delle Case, non avremmo mai avuto una macchina come l’M1″

    avete detto tutto voi; è per questo motivo che non avremo più super speciali da oggi all’auto volante…..
    troppi compromessi, di stile, tutte uguali, di carattere, tutte “docili”, di costruzione, tutte di serie ma elaboarte di serie, di numeri, tutte in tiratura limitata, ma poi ricostruite, di specializzazione, tutte in grado di fare tutto, ma niente cosi bene…….
    mancano i sogni, e le persone in grado di sognare, e ciò genera solo noia, ripetitività, banalità, e ragione, quella fredda dei numeri, di persone in abito grigio, che stanno alle automobili, come le zanzare al vape…….
    le auto, quelle di un certo tipo, sono emozione, e non un mastrino contabile……..

  • Profilo di Ascolta

    Ascolta

    31 mar 2008 - 03:04 - #4
    2 punti
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    Che dire… L’articolo è completo! Posso solo dire che non si poteva non adorare negli anni ‘80 questa bella e performante sportiva by Motorsport, la prima in assoluto.
    Ricordo ancora il modellino di color bianco… col quale ci giocavo da bambino…

  • Profilo di zebù

    zebù

    31 mar 2008 - 06:35 - #5
    0 punti
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    questa è un auto davvero affascinante…perchè diversa dalle altre BMW…che ritorni o meno…l’importante è che il lavoro sia fatto bene…confido negli ingenieri e nei designer BMW…

  • Alex___

    31 mar 2008 - 07:16 - #6
    0 punti
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    Adoro il reparto marketing Bnw

  • Profilo di enr

    enr

    31 mar 2008 - 07:35 - #7
    -1 punto
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    mmm l’avevo segnalata la settimana scorsa questa notizia e solo ora hanno fatto l’articolo…..!!!e’ sempre bello avewre notiziesu quest’auto….ma il problema e’ che hanno detto davvero tutto nell’asricolo..quindi altre parole non servono….magari ci fosse un erede di questo mostriciattolo di potenza….

  • Profilo di UF

    UF

    31 mar 2008 - 08:26 - #8
    4 punti
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    piccolo appunto: la carrozzeria di Stoccarda si chiamava BAUR, non Bauer; la medesima che costruiva le cabriolet/targa con rollbar su base serie 3 E21 e poi E30

  • Nembo kid

    31 mar 2008 - 08:55 - #9
    -1 punto
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    E’ ancora una bella auto nonostante i 30 anni, non per niente la disegnò Giugiaro. Il padre mica quella pippa del figlio.

  • Profilo di GiaMpiero

    GiaMpiero

    31 mar 2008 - 08:58 - #10
    -3 punti
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    Epica.
    Quale miglior battesimo per la M generation.

  • lascoltodelvenerdi

    31 mar 2008 - 09:16 - #11
    0 punti
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    Quella completamente in rosso assomiglia un sacco alla Lamborghini Espada.

  • Profilo di silverrocket

    silverrocket

    31 mar 2008 - 09:23 - #12
    0 punti
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    i bei tempi in cui bmw non aveva macchiato il suon nome con X varie…

  • Profilo di ADEXXX88

    ADEXXX88

    31 mar 2008 - 09:26 - #13
    0 punti
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    sono rimasto ammaliato di fronte alla M1 Procar durante la mia visita al Museo di Monaco: vetture così ormai non si fanno più.

  • Profilo di Dr. Pianale

    Dr. Pianale

    31 mar 2008 - 09:29 - #14
    -1 punto
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    @Michele G. N. 4
    Esatto Michele… ma lo sai che cosa fa più rabbia alle persone con un minimo di cognizione storica e passione automoblistica?
    Sentire ripetersi *continuamente* che certe auto non si possono più fare perchè il mercato non le chiederebbe, o perchè costano troppo e non sono economicamente sostenibili.
    Bene…ORA ci dicono questo…. ma da quando hanno creato il triciclo di Benz fino a meno di 20 anni fa…com’è andato avanti il mercato automobilistico?
    SOLO con il braccino dei ragionieri come ora?
    Non mi pare…. eppure secondo il ragionamento che fanno adesso ci sarebbe dovuto essere il deserto la fuori e saremmo ancora fermi alla Ford T…

  • Profilo di Mustacci

    Mustacci

    31 mar 2008 - 09:39 - #15
    -2 punti
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    Makkina fenomenale e stupenda, specie in versione corsa.
    Ora piange il cuore non poter + dare la medesima denominazione ad un modello che ne erediterebbe il blasone … infatti M1 ora è riservato alla piccola di casa BMW.
    Cmq sia un modello da mandare contro le supersportive ci starebbe proprio bene in casa BMW … grosso errore, ripeto, non poterla battezzare M1. Cmq la 30nne è stupenda ancora oggi.

  • Profilo di ADEXXX88

    ADEXXX88

    31 mar 2008 - 09:44 - #16
    0 punti
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    quella che ho visto io esposta era quella di Reutmann e non di piquet:

    http://www.flickr.com/photos/adexxx88/1827114106/in/set-72157602844947439/

  • Profilo di YuBa*27

    YuBa*27

    31 mar 2008 - 09:45 - #17
    -2 punti
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    Fantastica.
    a pensare che un tempo le prestazioni da supercar le ottenevi anche con 277 “miseri” cavalli…
    Merito della leggerezza della scocca,degli interni ridotti all’osso,e senza inutili orpelli.
    Oggigiorno ormai le auto sportive son traboccanti di tecnologia e optional,alcuni utili e necessari,altri molto meno.
    Credo che sia impensabile costruire,oggi, una VERA erede di questa colossale M1.

  • Profilo di Dr. Pianale

    Dr. Pianale

    31 mar 2008 - 09:58 - #18
    -1 punto
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    @ ADEXXX88

    Se ti riferisci alla macchina che si vede nelle prime foto è stata fotografata (da me) al Museo del Nurburgring e non a Monaco

  • Profilo di alessandro

    alessandro

    31 mar 2008 - 09:58 - #19
    -2 punti
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    E NO PERO!!nella foto con l’M1,la 635 CSI e la M6 manca prima di quest’ultima la mitica 850 CSI!!!!

  • Profilo di silverrocket

    silverrocket

    31 mar 2008 - 09:59 - #20
    0 punti
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    20: rimediamo, perchè merita troppo:
    http://www.resimler.tv/data/media/232/bmw_8.50csi.jpg

  • Profilo di silverrocket

    silverrocket

    31 mar 2008 - 10:03 - #21
    1 punto
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    la m1 pesava 1300kg: quanto la capote della m3 cabrio oggi.

  • Profilo di YuBa*27

    YuBa*27

    31 mar 2008 - 10:10 - #22
    -1 punto
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  • Profilo di silverrocket

    silverrocket

    31 mar 2008 - 10:11 - #23
    0 punti
    Up Down

    23: minkia, non finisce ppiù…

  • Profilo di YuBa*27

    YuBa*27

    31 mar 2008 - 10:14 - #24
    -1 punto
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    e vogliam parlare degli interni, capaci di blissare una moderna m6?
    http://www.ukzero.co.uk/bmw09.jpg

    …non ci son più le auto di una volta…

  • Profilo di Dr. Pianale

    Dr. Pianale

    31 mar 2008 - 10:18 - #25
    -1 punto
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    @yuba*27

    “Credo che sia impensabile costruire,oggi, una VERA erede di questa colossale M1.”

    Concordo… anche se BMW rifacesse una M1 non sarebbe mai una vettura Dura & Pura come la sua antenata, ma al limite, una specie di R8.

    Una macchina come l’M1 originale oggi la potrebbe fare Lotus e pochissimi altri

  • Profilo di YuBa*27

    YuBa*27

    31 mar 2008 - 10:27 - #26
    -2 punti
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    @26

    già, a mio parere sono anni statici e vuoti per l’automobilismo.
    Cerchiamo sempre potenze maggiori,design ricercati,interni ergonomici e ultrasontuosi,optional all’ultimo grido,novità stilistiche fini a se stesse,sistemi di sicurezza a prova di bomba atomica….
    insomma,in buona parte,solo autocompiacimenti.
    una volta un’auto era un telaio,un motore,3 pedali,un volante,dei sedili-giusto per stare seduti- e una carrozzeria che copriva tutto.senza aiuti elettronici, senza airbag o diavolerie varie.
    E se volevi portarla al limite ci voleva il cuore,la testa, e due cojoni così.
    Oggi,per andare forte,basta schiacciare il pedale destro.
    Siamo proprio sicuri che questo sia progresso?

  • Dom P

    31 mar 2008 - 10:33 - #27
    2 punti
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    ma cos’ha di così clamoroso quest’auto??? e perchè mai fare i romantici dell’auto a sproposito oggi che mai nella storia ci fu un’offerta di auto così incredibilmente completa?? oggi si spazia dal gt3 rs alla caparo alla lotus alla r8 alla 430 scuderia alla catheram alla lp 640 e a chi più ne ha più ne metta. tutte automobili stratosferiche che una m1 di 30 anni fa nn la vedono neanche sia a livello prestazioni che emozioni e sicurezza. ma avete visto mai gli interni di una m1?? e voi li rimpiangete??
    sec me fa molto figo fare i nostalgici dell’auto guardando le immagini in bianco e nero, ma la realtà è che quei piloti solo nei sogni si potevano immaginare auto come quelle che abbiamo oggi, soprattutto a livello di soddisfazioni ed “emozioni”.

  • Profilo di ADEXXX88

    ADEXXX88

    31 mar 2008 - 10:33 - #28
    0 punti
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    @ Dr. Pianale: ecco appunto, pensavo si trattatasse comunque del Museo di Monaco ma in versione “normale”. perchè io ho visto la versione “di fortuna” ricavata dentro una piccola struttura adiacente al vero museo, in restauro.

  • Profilo di YuBa*27

    YuBa*27

    31 mar 2008 - 10:40 - #29
    -2 punti
    Up Down

    @28

    Difatti i piloti di una volta,quelli che non salivano su un’auto lindi con una tuta a gara,quelli che stavano in officina coi meccanici (qualche nome giusto a caso: Fangio,Nuvolari,Villeneuve…) oggi sono stati rimpiazzati con fighette ai quali interessa di più apparire bene sulla copertina di un giornale,piuttosto che avere un personal trainer o il massaggiatore,e lungi sporcarsi la tuta con un po di olio…..un po è colpa della società,vero, ma un po è anche colpa delle auto.
    Quelle auto che si guidano da sole,con un’aerodinamica da shuttle e con un pulsantino al posto del pedale della frizione.

  • Dom P

    31 mar 2008 - 10:48 - #30
    0 punti
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    @30
    ma cosa centrano i piloti?? qui si parla di auto stradali il discorso formula 1 è una cosa assolutamente a sè.

  • Dom P

    31 mar 2008 - 10:49 - #31
    2 punti
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    se mi dici rimpiango la vecchia formula 1 sn assolutamente d’accordo visto che oggi è una noia mortale.

  • Gigigigi

    31 mar 2008 - 10:54 - #32
    -1 punto
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    sistema Kugelfisher-BosCh

  • Profilo di ADEXXX88

    ADEXXX88

    31 mar 2008 - 10:55 - #33
    0 punti
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    31: che qua si parli di auto stradali non è proprio vero. l’M1 procar di quella stradale aveva poco. un po’ come oggi le belve del DTM, che sono prototipi con le carrozzerie di auto di serie

  • Dom P

    31 mar 2008 - 11:03 - #34
    -1 punto
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    @34
    io parlo dell’ M1 regolarmente messa sul mercato e venduta al pubblico, non di versioni corsaiole se parlo di clk intendo la clk che tutti possiamo comprare, non considerando la clk DTM……

  • Profilo di n00b #666

    n00b #666

    31 mar 2008 - 11:06 - #35
    5 punti
    Up Down

    che la si apprezzi o meno,la M1 è entrata nella storia dell’automobilismo..
    con tutto il rispetto il discorsi del tipo “non ci sono piu le auto di una volta”.. “i piloti di oggi sono dei bimbiminkia” non hanno un gran senso.. se la situazione è questa è solo perchè tali tecnologie un tempo semplicemente non c’erano..
    dubito che se all’epoca avessero potuto disporre di controlli vari di trazione,centraline elettroniche odierne e cazzi vari non le avrebbero adottate in favore della guida da “uomo vero”…
    ciò non toglie assolutamente il fatto che i piloti d’annata avessero delle palle quadrate..anzi cubiche.. per gestire tali potenze solo grazie a sterzo,cambio e acceleratore&freno..

    p.s. consiglio a tutti di guardarvi su Youtube il giro veloce di una Ruf Yellow bird..il video c’è ed è impressionante.. tanto per capire meglio a cosa mi riferisco :D

  • Profilo di ADEXXX88

    ADEXXX88

    31 mar 2008 - 11:06 - #36
    0 punti
    Up Down

    Dom P hai ragione, avevo capito male. si comunque ho detto un po’ una boiata a paragonarlo al DTM, dato che la M1 stradale servì per omologare quella da gara, sicchè come minimo il disegno del telaio dovrebbe essere simile.

  • Profilo di ADEXXX88

    ADEXXX88

    31 mar 2008 - 11:07 - #37
    0 punti
    Up Down

    36: link please!

  • Profilo di n00b #666

    n00b #666

    31 mar 2008 - 11:11 - #38
    3 punti
    Up Down
  • Profilo di ADEXXX88

    ADEXXX88

    31 mar 2008 - 11:14 - #39
    0 punti
    Up Down

    famosissimo, ma fa sempre piacere guardarlo. e godere.

  • Profilo di Dr. Pianale

    Dr. Pianale

    31 mar 2008 - 11:22 - #40
    0 punti
    Up Down

    @ Dom P 28

    L’auto come oggetto in se non ha più molto di clamoroso, ma secondo me tu dimentichi di contestualizzare che stiamo parlando del 1978…
    Per il resto, è vero, c’è un sacco di offerta, ma…. a parte Porsche, Lamborghini e Ferrari (che c’erano già), il resto che produce auto Dure & Pure sono tutti microcostruttori soprattuto inglesi.
    E comunque stiamo parlando di una fascia di prezzo elevatissima…oggi se non si vuole l’ennesima berlina o coupè di grande serie ipercavallata… bisogna avere un portafoglio a fisarmonica

  • Profilo di X-VOX

    X-VOX

    31 mar 2008 - 11:33 - #41
    3 punti
    Up Down

    Per poter giudicare veramente si deve aver guidato nella realtà (non in videogame) sia le sportive degli anni 60/70, oggi da collezione, che le attuali, altrimenti chi parla senza esperienza diretta può fare solo delle supposizioni personali..

  • Dom P

    31 mar 2008 - 11:34 - #42
    2 punti
    Up Down

    @ 41
    io semplicemente non condivido tutto questo romanticismo, il fratello di mio nonno è morto a 40 anni su un’alfa degli anni 60 che andava a 200 e aveva dei freni a tamburo che neanche una copia cinese di una smart oggi monterebbe, io sono del 1982 quindi parlo solo per sentito dire da mio padre e soprattutto da mio nonno che ha avuto diverse auto sportive e ha partecipato pure ad una mille miglia. lui mi ha sempre detto che più che piloti all’epoca bisognava essere dei folli, e questo può anche essere romanticamente affascinante, come i primi aviatori che erano gli eroi del cielo.
    ma contemporaneamente mi ha sempre detto che auto come quelle di oggi se le sognavano sia come sicurezza che come handling, poi sai io non sono certo un pilota, ma mi sembra evidente che una enzo sia piu divertente di un 250 GTO sotto TUTTI gli aspetti e che una clio rs sia molto piu appagante di una 500 abarth del 70, o una m3 di un’alfa 2500……..è un romanticismo che nn condivido per nulla perche mi sembra molto dettato dal solito “si stava meglio quando si stava peggio”, e soparttutto detto da gente che se avesse un’aurelia b24 su delle strade apenniniche finiribbe nel bosco mezzo morto alla prima curva seria.

  • Profilo di debby

    debby

    31 mar 2008 - 11:42 - #43
    1 punto
    Up Down

    Sinceramente se al posto dell’ X1-2-3-4… avessero dato vita a questo progetto sarebbe stato molto meglio, attualmente la produzione di una supercar andrebbe forse troppo in la nel tempo…

  • Profilo di Dr. Pianale

    Dr. Pianale

    31 mar 2008 - 11:42 - #44
    1 punto
    Up Down

    @ Dom P.

    Io sono più vecchietto e ho avuto la fortuna di poter guidare una 320is E30 a 18 anni appena patentato (1986).

    Tu scrivi: “soparttutto detto da gente che se avesse un’aurelia b24 su delle strade apenniniche finiribbe nel bosco mezzo morto alla prima curva seria”.

    Verissimo, ma il problema è che oggi coccolati e viziati non sappiamo più veramente guidare…e questo si vede benissimo dal fatto che pur essendo circondati da un firmamento di stelle EURONcap e da mille angeli custodi elettronici…. qui da noi in Italia i morti sulle strade praticamente non diminuiscono…

  • Dom P

    31 mar 2008 - 11:53 - #45
    0 punti
    Up Down

    @45
    beh mica è vero…….ho letto che nel 1955 c’erano qualcosa come 1 milione e mezzo di autoveicoli circolanti, oggi ce n’è tipo 30-35 milioni e i morti sulle strade sn gli stessi, oltretutto con auto che cm minimo fanno i 160 in salita quando allora la velocità media era si e no 80……..

  • stern

    31 mar 2008 - 11:56 - #46
    0 punti
    Up Down

    @ Dom P & Dr. Pianale

    Vi quoto, avete fatto la sintesi della situazione di ieri e di quella odierna…

    In effetti la M1 appartiene alla storia, fu una macchina straordinaria, il fatto che Warhol l’abbia voluta come come soggetto è la consacrazione della sua unicità.

  • Profilo di Dr. Pianale

    Dr. Pianale

    31 mar 2008 - 12:09 - #47
    0 punti
    Up Down

    @Dom P 46

    Io non tornerei indietro agli anni ‘50… ma fare in paragone con gli ‘80 che sono stato l’ultimo decennio sensa elettronica, senza airbag e senza stellette varie.
    Il circolante italiano già era sostanzialmente quello di oggi, le velocità medie molto simili… e anche la mortalità molto simile.
    Quindi è chiaro che qualcosa non funziona… e non sono le automobili.

  • veritas

    31 mar 2008 - 12:14 - #48
    0 punti
    Up Down

    capolavoro….

  • Profilo di X-VOX

    X-VOX

    31 mar 2008 - 12:15 - #49
    4 punti
    Up Down

    Sul fatto che una Enzo sia più divertente di una 250 GTO posso sicuramente dire che non è vero, sono due modi di intendere l’auto e la guida molto differenti, dovuti al progresso tecnologico intervenuto nel frattempo

    Diciamo che sono divertenti uguali ma per caratteristiche e comportamenti ben diversi l’una dall’altra

    Una Enzo invece è senz’altro più sicura di GTO, oggi ovviamente nessuno di noi accetterebbe di prendere dei rischi, e non solo alla guida, che le precedenti generazioni consideravano anche fin troppo fatalisticamente normali..

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    X-VOX

    31 mar 2008 - 12:28 - #50
    4 punti
    Up Down

    Ma se sulle sportive del passato il massimo del divertimento equivaleva anche al massimo del rischio, oggi si finisce per “cadere” dalla parte opposta

    Su una supercar, che deve essere fatta solo per il divertimento, benissimo i telai resistenti ai crash-test, benissimo gli air-bag, ma il fatto di avere i sequenziali in modalità anche soltanto full-automatic, i launch control, i controlli di trazione a volte mai completamente disinseribili, le 4RM (su sportive stradali pure) sono soltanto sistemi per vendere più auto, anche a normali guidatori che fino a 15/20 anni fa mai avrebbero pensato di comprare mezzi simili.

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