
Anche l’ultima volta che abbiamo parlato di lui, avevamo esordito dicendo: “Guy Negre non molla”, ed il fatto che sia presente al NYIAS di New York, ancora una volta, ostinatamente, con la sua auto ad aria compressa, dimostra che l’ingegnere francese non manca certo di cocciutaggine.
La sua MDI ha infatti portato alla manifestazione di Oltreoceano un nuovo modello di microcar spinto dall’ormai celebre motore CAE (Compressed Air Engine), studiato e sviluppato proprio da Guy Negre. Dopo i numerosi tentativi di dare un seguito di produzione alle sue idee, l’ingegnere sembrerebbe aver trovato un solido partner commerciale nella Tata, che sosterrà lo sviluppo e l’applicazione di questa tecnologia.
La piccola vettura portata a New York è una tre posti che dovrà arrivare nei listini francesi ed europei nel corso del 2009 a prezzi compresi tra 5000 e 6000 dollari. Il 2010 invece sarà la volta di un secondo modello, destinato al debutto negli USA: prezzo da 18.000 dollari, sei posti e velocità massima di 155 km/h saranno le sue caratteristiche principali.
Ma come funziona questa poco conosciuta tecnologia? Cuore del progetto è un motore a pistoni alimentato ad iniezione elettronica di aria compressa. La MDI ne ha create due versioni: una prima che fa affidamento sulla sola aria compressa e che è destinata a microveicoli urbani, ed una seconda, ibrida, che conta anche sull’apporto di combustibili più tradizionali come i derivati del petrolio o i biocarburanti.
Al di sotto dei 60 km/h il motore sfrutta la sola aria compressa. Una volta superata tale soglia entrano in gioco piccole quantità di carburante che vanno a riscaldare l’aria in un apposita camera, detta CAM (Compressed Air Multiplier), prima che essa entri in circolo nel motore.
I motori sono costituiti da moduli di due cilindri contrapposti (schema boxer) che possono essere abbinati per ottenere unità da 4 o da 6 cilindri, come nel caso del secondo modello, destinato agli USA, di cui dicevamo più sopra. La potenza di questo motore è di 75 CV ed il consumo, ad andature superiori ai 60 km/h, è di 2,2 l/100 km. Ridicole anche le emissioni, contenute al di sotto dei 40 g/km di CO2.
Via | GreenCarCongress
romapeppe
23 mar 2008 - 15:12 - #1Questo lo si diceva anche 8 anni fa, ma non se n’è fatto più nulla.Anche se credo che i petrolieri avranno molte cose in contrario se questo progetto adrà in porto sul serio.In ogni caso, speriamo questa sia la volta buona, noi siamo qui ad aspettare…
p.s. ma tata sta comprando tutti? :)
boogie993
23 mar 2008 - 15:23 - #2adesso xò non aspettate anni a produrre questo motore..incominciate ad introdurlo nel mercato..
valvolin
23 mar 2008 - 15:33 - #3Si ma la domanda dove si prende l’aria compressa e con cosa si produce, gli è mai stata fatta?
L’aria compressa ha un rendimento molto basso, se si conta: il rendimento della centrale elettrica, rendimento del compressore, rendimento del motore.
Per me rimane pura cocciutaggine, se non per muoversi in centri urbani.
FAST AND FURIOUS___rapido e furioso
23 mar 2008 - 15:36 - #4molto meglio dei motori elettrici….
almeno un piccolo rmpbo si sente…
questo sì che è veramente il futuro dell’auto!
con un uso minimo di benzina!
sinceramente è 100volte meglio di ibridi elettrrici e a gas!
w aria compressa!
BigBertho
23 mar 2008 - 15:37 - #5a me sfugge una cosa. Ma l’aria compressa da dove salta fuori? L’idea è di ricaricare un serbatoio immagino. Boh, non so bene come funzioni il tutto, solo che così, a pelle, dovrebbero esserci in gioco pressioni considerevoli per consentire di muovere per lungo tempo una autovettura. Mi informerò meglio, ma mi pare tutto così strano. Poi la storia che la lobby del petrolio ci dia contro, non fa che pubblicizzare il tutto
Hozobin 91
23 mar 2008 - 15:42 - #6http://it.youtube.com/watch?v=qi3tsybCJZE quì ci sono un pò di info
Karmàzero
23 mar 2008 - 15:43 - #7L’energia non si crea dall’aria… Da qualche parte dovrà pur arrivare. Purtroppo siamo di fronte ad un problema simile a quello delle auto elettriche: il problema non lo si risolve, lo si sposta.
fever
23 mar 2008 - 15:46 - #8Nel link potete vedere il video segnalato da thesis qualche giorno fa.
http://www.autoblog.it/tips/item/auto-ad-aria-compressa-12504
Il mio parere su questo progetto è molto positivo e vorrei rispondere a tutti quelli che dicono che comunque per comprimere l’aria serve energia elettrica che questo è l’unico onere a differenza del petrolio che lo devi estrarre, trasportare, raffinare, di nuovo trasportare ed infine quando si trova nella cisterna di una pompa di benzina sarà comunque un motore elettrico a trasportarlo nel nostro serbatoio…
Wolfsburg
23 mar 2008 - 15:48 - #9Cavolata. Si sposta solo l’inquinamento da un’altra parte
Camoz
23 mar 2008 - 15:49 - #10Questa macchina serve solo a far guadagnare soldi al suo inventore, è anni prende milioni di euro dalla cee ovvero da noi.
Karmàzero
23 mar 2008 - 15:51 - #11@fever: In Italia qual’è la percentuale di energia elettrica prodotta a partire dal petrolio?
fever
23 mar 2008 - 15:52 - #12Wolfsburg
Dove lo sposta? Sul fronte dell’inquinamento il motore ad aria compressa batte quello a scoppio su tutti i fronti… non ha nemmeno bisogno di olio lubrificante.
ALEXB$
23 mar 2008 - 15:55 - #13 (nascondi)almeno qualcuno si impegna….. Pare anche che un domani le auto elettriche(non centra direttamente con questa) non ci sia piu’ bisogno di ricaricarle grazie al recupero delle energie cinetiche in decelerazione, facendo a meno quindi dei “rifornimenti”(l’auto che non consuma niente), purtroppo chi comanda,deve speculare e non lo permettera’ mai!
fever
23 mar 2008 - 15:55 - #14Karmazero 11
Allarga il discorso oltre i confini italiani… e poi allora neanche il metano va bene, ci vuole un sacco di energia elettrica per comprimerlo nelle bombole.
Karmàzero
23 mar 2008 - 16:11 - #15Alex: Moto perpetuo, fantastico. Ma le mie scarse nozioni di fisica mi fan pensare all’improbabilità di questa idea.
fever: (giusto allargare il discorso oltre frontiera, perché è proprio oltre frontiera che arriva l’energia elettrica italiana. Ma questo è un altro bel capitolo :D)
Il fatto è che molta energia è prodotta ancora a carbone, a petrolio, a gas.
murcielago
23 mar 2008 - 16:12 - #16se non fossimo dei sottosviluppati basterebbe fare qualche centrale nucleare invece di dare i soldi all’estero e continuare verso una discesa senza fine del nostro paese..
kudraw
23 mar 2008 - 16:21 - #17Murcielago, è vero quello che dici ma ci si doveva pensare prima, ora come ora è impensabile costruire centrali nucleari che sarebbero attive tra quanto? 20 anni?
kudraw
23 mar 2008 - 16:22 - #18Anche il motore elettrico cmq inquina 0 su un auto, ma l’energia che si è prodotta? La maggior parte dell’inquinamento non viene dalle auto ma dalle fabbriche e dalle industrie.
Turbo 11
23 mar 2008 - 17:13 - #19Alex Bs hai appena inventato il moto perpetuo con la tua affermazione…chi inventa una macchina così è da nobel…
Fast & furious che rombo senti se nel motore non c’è combustione (i quello ibrido sentirai qualcosina ma nell’altro senti ancora meno dell’elettrico).
Oltre al serbatoio dell’aria chi riesce ad immaginare di quante batterie sarà dotata questa vettura per far andare i compressori?
Che rendimento avrà visto che sarà fatta di plastica?e gli attriti come si eliminano?servirà di sicuro del lubrificante….
Io più sento di questa macchina e meno mi convince…è assurda…
Ovvio sarebbe stupendo ma non mi convince…
Turbo 11
23 mar 2008 - 17:15 - #20Ops scusa Karmazero ho dato la tua stessa risposta senza averla letta…almeno la pensiamo allo stesso modo sul c@zz@t@ del moto perpetuo…ma è pox che ci sia ancora gente che ci crede???
Turbo 11
23 mar 2008 - 17:19 - #21kudraw più tardi inizieremo a costruirle e più danni ci saranno per la nostra economia…
se qualche molione di ignoranti avessere collegato il cervello e non ascoltato quei aledetti verdi 20 anni fa ora non avremmo bisogno di comprare corrente da chiunque…e non avremmo più centrali a carbone (ne ho visitata una l’anno scorso- quella che c’è vicino a Marghera - stupendo…riciclano tutto e non inquinano…però siamo tra gli ultimi paesi sviluppati del mondo ad utilizzarlo…è assurdo questo…
Stef500f
23 mar 2008 - 17:23 - #22cocciuto si..però fino a questo punto non si è più cocciuti.qualcosa di buono ci sarà..è vero che bisogna comprimerla l’aria.e quindi spendere energia da un’altra parte però se quest’uomo insiste cosi o ha trovato un modo per rendere più di quanto si spende per comprimere l’aria oppure è un pò..
il manzo
23 mar 2008 - 17:51 - #23..anche io ero molto scettico riguardo tale motore , per i suoi rendimenti..per la sua architettura…ma fintanto che le batterie continuano a costare così tanto, finchè un auto elettrica continua a costare talmente tanto da annullare o quasi il risparmio sul carburante…questo tipo di vettura , e mi riferisco al caso “ibrido” aria compressa- piccolo motore, è davvero interessante . Cmq sì è un motore con rendimenti molto bassi …ma chissenefrega ???!!! l importante sono i 2,2 litri ogni 100 km!!
il manzo
23 mar 2008 - 17:53 - #24TURBO11 ..il compressore funzionerebbe collegandolo a una presa di corrente , una volta finita la riserva , invece di caricare le batterie si caricherebbe il serbatoio d aria compressa …zero batterie a bordo
Turbo 11
23 mar 2008 - 17:54 - #25Ricorda che il valore del rendimento è un dato molto più significativo di quello che pensi tu per capire lo spreco che genera un motore e di conseguenza l’inquinamento inutile causato da questo…
Turbo 11
23 mar 2008 - 17:55 - #26Peccato che se svuoti il serbatoio l’aria si espande e la pressione diminuisce…
Seguendo i vostri ragionamenti…meno aria ho nel sebatoio e più pano andrà la macchina
capitanonemo
23 mar 2008 - 18:00 - #27Purtroppo siamo un popolo di pecoroni ed ignoranti. La maggior parte di noi ha rifiutato il nucleare e prendiamoci le conseguenze, soprattutto in termini di inquinameto, caro prezzi, ecc. ecc.! Da dove si prende l’aria compressa? O l’energia elettrica per un’auto elettrica? O come si produce l’idrogeno? Sempre con l’energia elettrica che puo’ essere prodotta da una centrale elettrica! E purtroppo, dico purtroppo, al momento l’unico modo per produrre energia elettica in quantita’ sufficiente rispetto al fabbisogno sono le centrali nucleari. Tutti gli altri sistemi (eolico, solare, bioenergia, ecc.) ben vengano ma sono insufficienti. Di fatto i rischi del nucleare ce li prendiamo lo stesso (solo in Francia ci sono decine di centrali). E oltre a questo produciamo un monte di inquinamento (e morti per tumori e malattie varie) da CO2, CO, effetto serra e via dicendo con centrali a carbone, auto, ecc. Con le nucleari questo inquinamento non esiste. Quanti incidenti pericolosi sono avvenuti con centrali nucleari se non consideriamo le vecchie costruzioni tipo i reattori di tipo BWR usato nella centrale di Chernobyl, URSS ?
Siamo in mano alle lobby del petrolio e costruttori di auto.
In Italia una politica DEMENTE dei trasporti fa muovere tutto su gomma, poco via navi e ferrovie. Inutile lamentarsi perche’ ognuno di noi, con le proprie scelte, passioni, e con il voto e’ responsabile di quanto accade. I verdi poi, con rispetto parlando sono verdi solo se viaggiano a piedi o in bicicletta, senza nessun tipo di mezzo meccanico.
Detto questo ben vengano questi mezzi.. e speriamo che siano prodotti pure su larga scala. Ma vedo dura la diffuzione a causa del dio petrolio.
Ugo(prima ero Giangi)
23 mar 2008 - 18:30 - #28Su questo motore c’ho ancora un po’ di dubbi, cmq per me il futuro è a idrogeno
Vanni
23 mar 2008 - 18:43 - #29l’idrogeno non esiste, è solo una bufala caldeggiata dalla bmw
oldsmobile
23 mar 2008 - 18:51 - #30Non sono un ingenere: spero solo che come negli anni 80 l’industria automobilistica parlava solo di Cx, negli anni 90 di sicurezza e oggi di SUV, da ora si parli finalmente di consumi, le case spero verranno giudicate in base a quello che ci faranno risparmiare; solo con la concorrenza si ottengono certi risultati.
thesis
23 mar 2008 - 19:12 - #31autoblog, pubblicate il video che ho messo nella mia segnalazione, almeno lì si vede in movimento ed è anche più realistica e simile ad un auto rispetto a questa di new york
http://www.autoblog.it/tips/item/auto-ad-aria-compressa-12504
capitanonemo
23 mar 2008 - 19:14 - #32Ricordo che l’idrogeno esiste, eccome e’ l’elemento piu’ abbondante nell’universo. Dunque non spargiamo false informazioni. E’ presente nell’acqua per circa 11% ed e’ praticamente inesauribile perche’ la sua combustione con l’ossigeno genera vapor d’acqua che tornera’ nel ciclo dell’acqua! Piuttosto la produzione attuale dell’idrogeno, per elettrolisi o piroscissione dell’acqua, dal petrolio, ecc. ecc. è inefficiente dal punto di vista termodinamico. Quando potremmo disporre di centrali elettriche in grado di produrre energia elettrica a volonta’, (magari tramite la fusione nucleare, ad esempio.. ma occorreranno minimo ancora 20 - 50 anni) allora si’ che si potrebbe pensare all’idrogeno come vettore per il trasporto.
La vera sfida dovrebbe essere sul consumo e non le prestazioni! D’accordo anche io ho la passione e possiedo auto sportive! Ma per l’uso di tutti i giorni vorrei un’auto realmente parca ed economica! Purtroppo non ne esistono! E negli ultimi 20 anni i progressi sono pressocche’ assenti! Spesso siamo andati indietro! I consumi non sono per niente scesi! Non sara’ che c’e’ l’interesse che le auto consumino? Dei miei amici hanno delle utilitarie nuove fiammanti che in media gli fanno 12-13 km con un litro!! Ma scherziamo!! peggio di una UNO fire di 25 anni fa!! E non mi parlate di prestazioni! Spesso nelle sportive medie e superiori sono peggiorate anche quelle! E’ tutto il mercato che e’ marcio, come le teste delle persone! Ne sono un esempio i SUV, usati pure per accompagnare i bimbi a scuola! Fino a che si fara’ al gara a chi ce l’ha piu’ lungo non andremo da nessuna parte sul fronte del risparmio energetico!
oldsmobile
23 mar 2008 - 19:18 - #33La mia vecchia Alfa 33 consuma molto meno della 146 1400 (con 10 anni di meno) di mio padre, che infatti si lagna sempre.
reo85
23 mar 2008 - 19:55 - #34guardando il video segnalato mi viene da pensare che come per l’auto elettrica il passo da fare sia quello di puntare su le auto da città in primis. la gente potrebbe accettare di attaccare la spina la sera tornata dal lavoro ma è difficile che possa aspettare 3 ore al distributore durante un viaggio.
come da video sembra una buona idea e sembra funzionare solo che per venderla bisogna farla + bella esteticamente.
guardate anche qui se non è una soluzione valida anche questa http://www.eurozev.org/Cinquino.htm
reo85
23 mar 2008 - 20:01 - #35ricavareidrogeno dall’acqua richiede l’elettrolisi che richiede una grossa quantità di corrente + di quella che poi l’idrogeno restituisce, infatti ora lo ricavano dalla benzina e dal metano consumando energia, è una bufala.
la corrente elettrica è vero che viene ricavata in parte dal petrolio ma non tutta quindi a livello globale l’inquinamento prodotto da auto elettriche è minore e quello prodotto da sta qua ad aria è ancora meno.
Federacer
23 mar 2008 - 21:18 - #36sono 2,2 l/100km + il costo di compressione che non è stato conteggiato dell’aria e non mi stupirei se il consumo complessivo arrivasse a 3,5-5 l/100km.
Il motore a benzina una circa il 30% dell’energia che brucia, un motore elettrico usa sul 95% dell’energia. Se il rendimento nelle centrali termoelettriche è del 70% allora complessivamente si dimezzano i costi rispetto all’auto a benzina. Inoltre l’energia elettrica può essere prodotta anche da altre fonti.
Dubito che l’Idrogeno arriverà ai livelli di efficienza dell’elettrico, ma sono convinto che il motore ad aria compressa rimarrà ai costi simili alle attuali alimentazioni.
kerykeion
23 mar 2008 - 22:25 - #37si ma una centrale elettrica che brucia combustibili fossili ha rendimenti molto più alti di un motore che c’è in una macchina….
Smartiesss
23 mar 2008 - 22:50 - #38nè che sembra un tagliaerba????
Vanni
23 mar 2008 - 23:08 - #39#41
ha ha ha… ci si mette d’impegno a fare il troll!
Tyreal
23 mar 2008 - 23:18 - #40E il rendimento di questo motore ad aria compressa?
Fazerista
23 mar 2008 - 23:28 - #41Mi sembra già un miracolo che l’inventore di un motore che praticamente metterebbe in soffitta sia il petrolio che gli impianti di distribuzione in genere non sia stato trovato misteriosamente “suicidato” come già in passato è capitato ad altri grandissimi scopritori.
HoT WhEelS
23 mar 2008 - 23:30 - #42Ho visto il video… devo dire che è molto interessante. La domanda è… inquina di + una macchina normale che fa fuori il suo pieno o la centrale elettrica per fare il pieno alla macchina ad aria compressa???
Non sono pratico di queste cose, però così a occhio direi che in quina meno la centrale elettrica per fare il pieno alla macchina.
Poi cmq vogliamo mettere una città in cui girano solo macchine ad aria compressa? Sicuramente l’aria sarebbe + pulita.
murcielago
23 mar 2008 - 23:48 - #43aiaiaiaiaia non leggete bene autoblog…la bmw ha interrotto lo sviluppo dell’idrogeno per dedicarsi all’elettrico…una prova..
http://www.autoblog.it/post/13155/bmw-lavora-al-project-i-una-nuova-realta-entro-il-2015
murcielago
23 mar 2008 - 23:50 - #44o meglio ancora..
http://www.autoblog.it/post/13023/bmw-in-cerca-di-un-partner-per-creare-lauto-elettrica
fever
24 mar 2008 - 00:01 - #45Oh ma quanta corrente elettrica ci va per comprimere dell’aria in delle bombole? Ma quante storie! L’energia elettrica che occorre sarà all’incirca la stessa che occorre per comprimere il metano nelle bombole (un pò di più, ma volete mettere i vantaggi?). Auto da città che fanno 60 km/h consumi ZERO, emissioni ZERO… e poi a differenza delle auto elettriche questa costerebbe molto meno.
2112
24 mar 2008 - 00:20 - #46@ 37
una centrale termoelettrica ha rendimenti nell’ordine del 45/50%.
al MASSIMO si arriva al 58% con cicli combinati gas vapore, ma centrali di questo tipo sono rarissime (a quanto ne so solo negli USA ce ne sono un paio…).
@36
se conti il rendimento dell’idrolisi (che comunque necessita di corrente elettrica), quello di trasporto dell’idrogeno, quello della compressione e quello del rendimento termico del motore quando l’idrogeno viene bruciato arriverai a scoprire che hai speso più energia di quanta non ne hai ottenuta. è inevitabile. dunque l’idrogeno prodotto ora come ora non è conveniente per il rendimento energetico globale…
non escludo che magari con la fusione nucleare si possa rivelare vincente, ma fino ad allora sicuramente sono meglio i derivati dal petrolio..
più trasformazioni energetiche fai più alla fine il rendimento sarà basso.
tale energia
ALEXB$
24 mar 2008 - 00:40 - #47oh ma siete proprio stro.nzi! perche0 tutti questi meno?!? per aver riportato un’impotesi che ho sentito?!?!? mamma mia come siete limitati! 100 anni fa’ si moriva di tubercolosi e ora e’ solo un antico ricordo, perche’ non si potrebbe inventare una macchina del genere?!!? ditemelo?!
ALEXB$
24 mar 2008 - 00:47 - #48 (nascondi)recupero dell’energia cinetica in decelerazione, alternatori ottimizzati per produrre energia eltettrica senza troppo dispendio di attrito, peso ridotto, pannelli solari piu’ efficenti, batterie con piu’ durata ecc… Siete ridotti! il moto perpetuo esiste gia’ basta “dare la caria” e tenerlo in movimento un esempio? gli orologi! Come siete ridotti, che mancanza di vedute, riassumete tutto in un meno e in uno softtimento continuo! Masturbatevi sulle vostre ferrari e sulle 500 allora, almeno siete produttivi,come? la tempo vendera’ piu’ fazzoletti per pulirvi il pisello! Bambini!
dex85
24 mar 2008 - 12:29 - #49mi fa schifo vedere tutta questa gente che si dice appassionata d’auto che scalpita sempre per gli articoli (2-3 al giorno) delle supercar con motori 6.000cc e che non collegano il cervello quando commentano queste innovazioni, che avranno pure dei pro e dei contro (pure a me non piace, ma così coem non mi piace la smart che invece ha stravenduto) ma che sicuramente in quanto ad efficenza energetica batte tutte le auto a motore endotermico in circolazione!ovunque,
dove si prende l’energia per l’aria compressa? innanzitutto la si prende qui, non a migliaia di km nel deserto e poi deve essere trasportata qui dalle petroliere, raffinata, distribuita coi camion ai distributori, e solo a quel punto diventa utile.
però vedo che il consumo ENORME di energia dato da questo processo a nessuno interessa…
senza contare che l’energia elettrica la si può fare anche in casa propria con dei pannelli sul tetto.
senza contare che comunque sia la strada (nucleare solare eolico biomasse o ancora meglio tutto assieme) la produzione di energia elettrica PER FORZA si dovrà slegare dal petrolio a breve
senza contare che si f@nculizerebbe finalmente l’opec e gli interessi di chi fa guerre (oggi l’iraq domani l’iran?) per mettere le mani sul petrolio…
ma questo non lo si considera, questi sono costi che per voi non rientrano nella discussione, l’importante è guardare se fa il rombino dal motore sennò che m€rda di macchina!
il vero problema piuttosto è che si congela l’impianto di scarico in quella macchina..non che renda meno del motore attuale (30% usata 70% in calore!)
cmq sia chiarisco subito questa è una soluzione da citycar, il vero futuro sarà l’ibrido e poi forse più in là l’elettrico totale…ovvio non ricavato da petrolio o carbone o grasso di balena, sennò va tutto a farsi benedire….
Wolfsburg
24 mar 2008 - 12:42 - #50@dex85: Ma che stai dicendo? come pensi che la producano l’energia elettrica che poi serve a comprimere l’aria? Con il petrolio. Lo stesso petrolio che viene estratto nel deserto e poi trasportato qui con le petroliere e gli oleodotti. Vent’anni fa abbiamo rinunciato al nucleare e ora ci teniamo le conseguenze.
Chi diceva prima che una centrale termoelettrica ha rendimenti del 70% farebbe bene a starsene zitto, perchè i rendimenti delle centrali più efficienti si attestano attorno al 45% (quelle con cicli combinati superano di poco il 50%, ma in Italia non esistono). Senza contare le perdite che si hanno sulle linee elettriche e nelle cabine di trasformazione, che abbassano tale rendimento ben al di sotto del 40%. Contate poi che la maggior parte dell’elettricità la compriamo dalla Francia, che ce la fa pagare a carissimo prezzo, e pensate se dovessimo usarla pure per alimentare le automobili, ce ne vorrebbe 4-5 volte tanta e ce la farebbero pagare ancora di più!
Se dobbiamo veramente svincolarci dal petrolio l’unica via è usare l’idrogeno e le centrali nucleari. Durante il giorno l’elettricità prodotta da queste ultime viene distribuita sulla rete nazionale, durante la notte (poichè non è possibile regolare più di tanto la potenza erogata) la si usa per scindere l’idrogeno dall’acqua tramite l’elettrolisi. L’idrogeno così prodotto può essere poi bruciato direttamente in motori a combustione interna oppure tramite fuel cell.