Già lo scorso anno avevamo segnalato il primato 2006 dell’Italia a livello mondiale per quanto riguarda le vetture circolanti in rapporto alla popolazione, con 592 auto ogni 1.000 abitanti.
I nuovi dati consuntivi del 2007 parlano di un nuovo record di 606 auto circolanti in Italia per 1.000 abitanti, ma la classifica ci vede ora al terzo posto, superati dall’Islanda e dal Principato di Monaco (rispettivamente a quota 734 e 627).
In termini assoluti questi due paesi hanno un parco circolante molto più ridotto dell’Italia (180.000 e 23.000 contro i nostri 35.297.600), per cui potremmo considerarci i più “sovraffollati” al mondo fra le grandi nazioni dell’automobile.
Il dato di 1,65 persone per vettura fa molto pensare sullo stato della italica viabilità e sulla bontà di scelte economico-politiche che hanno trasformato l’automobile da strumento di libertà a strumento di tortura.
Per quanto riguarda gli altri paesi la tendenza è sempre quella della crescita, con sporadiche eccezioni per Francia, Lussemburgo, Belgio, Irlanda, Australia e Stati Uniti, in lieve flessione o stabili.
Prima della classifica vogliamo ricordare che il rapporto italiano auto/1.000 abitanti è passato da 136 nel 1970 a 309 nel 1980, a 422 nel 1990, a 546 nel 2000 e a 606 nel 2007.
Classifica 2007 per nazioni con (fra parentesi) i dati 2006:
EUROPA
734 - Principato di Monaco (732 - dati 2005)
627 - Islanda (591 - dati 2005)
606 - Italia (592)
566 - Germania (559)
535 - Svizzera (518)
511 - Gran Bretagna (509)
511 - Austria (505)
482 - Francia (500)
475 - Finlandia (460)
469 - Belgio (470)
468 - Spagna (459)
466 - Lussemburgo (472)
462 - Svezia (459)
454 - Olanda (444)
449 - Norvegia (437)
406 - Irlanda (409)
406 - Portogallo (399)
399 - Grecia (379)
373 - Danimarca (364)
RESTO DEL MONDO
575 - Canada (555 - senza monovolume e SUV)
561 - Nuova Zelanda (558)
525 - Australia (537)
452 - Stati Uniti (453) - senza monovolume e SUV
450 - Giappone (448) - in parte senza monovolume e SUV
240 - Corea del Sud (230)
188 - Stati dell’Ex Unione Sovietica (176)
150 - Messico (134)
146 - Argentina (144)
104 - Brasile (99)
102 - Sud Africa (98)
14,3 - Cina (11,5)
Via| Catalogue de La Revue Automobile 2008
Lucas (the original)
23 mar 2008 - 08:29 - #1Primato poco invidiabile…
Jag green
23 mar 2008 - 08:39 - #2Rispetto ad altri paesi simili, noi italiani manteniamo un rapporto strano con l’auto: una sorta di venerazione, di simbolo di ritrovata ricchezza.
Fenomeni del genere in genere appartengono a una fase storica ben precisa dello sviluppo, propria dei paesi emergenti, in cui la recente industrializzazione (prodotti a basso costo, lavoro in fabbrica) si combina con l’emancipazione economica (più soldi a disposizione, cambiano gli stili di vita) di larga parte della popolazione. Ma da noi dovrebbe essere finita da un pezzo l’onda del dopoguerra. Ah, les Italiens.
Mone87
23 mar 2008 - 08:49 - #3Sembra quasi ke se non hai un’auto sei un povero straccione… Primato di cui possiamo non andarne fieri…
Jag green
23 mar 2008 - 08:54 - #4*3
Più che non andarne fieri, non riusciremo a sostenerlo a lungo. Non avremo sviluppato per tempo delle politiche di trasporto alternative alla “gomma totale”, ma ad un certo punto il sistema non reggerà più e collasserà, quindi ci arriveremo ugualmente ma purtroppo in stato di emergenza.
fabio deep
23 mar 2008 - 09:01 - #52 Motivi:
- Passione per le auto
- Sistema di trasporto pubblico scadente
_|EVO|_
23 mar 2008 - 09:17 - #6quoto BORAT… questi primati sono tutti causa della situazione italiana che tutti conosciamo, quindi poco invidiabili.
oldsmobile
23 mar 2008 - 09:46 - #7Nel nord Europa dove sono stato per motivi di studio, nessuno si vergogna di dire che non possiede l’auto, essa non rappresenta uno status symbol o quasi, tutti prendono tranquillamente i mezzi pubblici che non sono poi meno sovraffollati che da noi se abitano per es. a Stoccolma. Prestigiose case automobilistiche tadesche se non esistesse il mercato italiano avrebbero chiuso da un pezzo. Qui nel nord-est vedere un auto degli anni 90 è raro. Pensionati che l’auto la useranno si e no una volta al mese comprano solo auto nuove e con gli optionals; l’usato è poco considerato; ogni volta che vedo un auto con targa Svizzera (il paese più ricco del mondo) è sempre qualche vecchio modello tenuto alla perfezione. La cosa più sconvolgente è fare un viaggio in Francia dove oggi l’auto più diffusa è la Renault 19 (uscita nell’88).
marianugo
23 mar 2008 - 09:50 - #8e certo, ringraziamo quel maledetto di Agnelli che all’epoca si oppose allo sviluppo di mezzi di trasporto pubblici per vendere quelle caxx0 di vetture di m&rd@ che produceva…e l’italiano compra auto nuove…
ti mettono prima gli incentivi per prendere le euro 4, poi non ti ci fanno girare con il blocco del traffico
in altri paesi c’e gente normalissima che la macchina non sa neanche cosa sia, vanno al lavoro con i mezzie girano in bus, qui ci sono i peracottari che fanno i buffi per comprarsi la macchina alla moda e poi si lamentano che il pane e’ aumentato..
Orimpico
23 mar 2008 - 09:54 - #9ormai l’auto in italia è lo status simbol per eccellenza…
durerà poco questa storia,grazie all’inflazione proprio l’auto sarà il primo bene a risentirne perchè ha delle alternative…
Giuped
23 mar 2008 - 10:07 - #10In un paese dove ci sono sempre più “famiglie” formate da una sola persona, in un paese dove fare 20km con i mezzi pubblici ci si impiega quasi un’ora al costo di 2-3 litri di carburante, in un paese dove la PA ha motivo di spingere il consumo di carburanti per far quadrare i conti, in un paese che al posto di potenziare i collegamenti ferroviari li peggiora, tra l’altro chi viaggia ogni giorno in treno è a rischio di vita, forse, più di chi viaggia in auto a causa della scarsa igiene, forse chi sceglie l’auto non lo fa solo per “passione”…
Faktor
23 mar 2008 - 10:07 - #11tutti a lamentarsi, poi quando il mercato dell’auto va male tutti a piangere
500L
23 mar 2008 - 10:12 - #12La politica a favore dell’automobile… mi sa che non è andata proprio così, negli anni ‘60 i politici tuonavano “l’automobile è un lusso!”, nei ‘70 hanno fatto pagare l’”una tantum” (senza sapere il latino perchè anzichè essere una volta solo l’hanno ripetuta). La colpa della classe politica è di aver affossato il trasporto pubblico (affossamento che in questi mesi sta accelerando in maniera vertiginosa, vedi, solo per dirne una, la prossima soppressione dei treni espressi notturni con carrozze cuccette e vagoni letto). Riassumendo da un lato ci aumentavano la benzina e supertassavano in qualsiasi modo possibile, dall’altro con la scusa della concorrenza della motorizzazione privata abolivano ferrovie, tranvie, filovie e ogni infrastruttura che oggi sarebbe stata preziosa per organizzare un efficiente trasporto pubblico.
oldsmobile
23 mar 2008 - 10:13 - #13Certamente in Italia come trasporti pubblici siamo messi male, ma da noi la spinta per acquistare auto sta diventando qualcosa di paranoico.
500L
23 mar 2008 - 10:18 - #14@12 il mercato dell’auto mi sa che è un pò drogato. In un recente viaggio a Roma ho notato come il parco circolante fosse recente, troppo recente per una popolazione di impiegati che non possono scaricare l’auto dalle tasse (come nel nord Italia). La mia impressione è che le limitazioni al traffico abbiano costretto tutti a cambiare auto anche quando non avevano intenzione di farlo, provocando così i dati record di immatricolazioni che abbiamo visto negli scorsi mesi ma anche un drammatico impoverimento della popolazione costretta a mettere tutti i propri introiti nelle rate e mantenimento delle auto.
Wolfsburg
23 mar 2008 - 10:54 - #15E’ anche colpa del trasporto pubblico degno di un Paese del terzo mondo…
stern
23 mar 2008 - 10:59 - #16@ oldsmobile
Ciò che dici è corretto, ma le case automobilistiche tedesche vivono tranquillamente anche senza il mercato italiano, in quanto vendono in tutto il mondo.
Al contrario è proprio la FIAT che senza le vendite “italiane” sarebbe fallita, scomparsa già da un pezzo.
Inoltre se a torino solo da un paio di anni abbiamo la metro (con un ritardo di oltre 40 anni) lo dobbiamo proprio all’influenza politica degli Agnelli.
Se in italia le merci sono essenzialmente trasportate su gomma e poco su rotaia lo dobbiamo proprio all’influenza politica degli Agnelli.
Io abito in pr. di torino, so’ perfettamente a cosa mi riferisco, qui “l’odore” di quella famiglia lo senti in ogni angolo…
stern
23 mar 2008 - 11:01 - #17Comunque la “festa” prima o poi finirà e il mercato italiano si fermerà…
astroII
23 mar 2008 - 11:23 - #18Bè, quale italiano adolescente per i 18 non sogna un’ auto?
Io a maggio li compio ed io a maggio avrò la mia macchina!
Ecchissenefrega :X
Karmàzero
23 mar 2008 - 11:29 - #19Monovolume e SUV esclusi… Quindi in fin dei conti gli Americani ci battono. Magra consolazione.
^Sargon^
23 mar 2008 - 11:34 - #20Record che non mi stupisce, visto che gli italiani pur di non fare dieci metri a piedi ti parcheggiano pure sulle scale di casa…
Salvo il Giusto
23 mar 2008 - 11:53 - #21LA COSA PIU’ SCANDALOSA E’ CHE NOI POSSEDIAMO IN ITALIA 35.297.600 VETTURE SU UNA POPOLAZIONE DI 55.000.000
LA CINA NE POSSIEDE 17.000.000 SU UNA POPOLAZIONE DI 1,5 MLD!!!
MAH….QUESTO DATO HA DAVVERO DELL’INCREDIBILE.
E POI CI LAMENTIAMO DELLA CRESCENTE DOMANDA DI PETROLIO DELLA CINA!
kudraw
23 mar 2008 - 12:28 - #22Il problema sono i mezzi pubblici. Inefficienti, sporchi, vecchi e al limite del pensionamento e ho detto tutto.
Sarà forse per questo? Sarà perché con la macchina uno impiega 40 minuti per fare 30km mentre con un autobus impiega a volte anche 2 ore?
Grazie che la gente sceglie la macchina.
meccanicamente
23 mar 2008 - 12:33 - #23Io vi posso raccontare la mia esperienza con il trasporto pubblico:
Sono uno studente universiario ed abito a 35 km circa dalla sede universitaria da me frequentata.
Voi direte: “beh caspita fortunato sta vicino all’università sto qui!”
Invece no, dato che tale università risiede in una provincia diversa dalla mia residenza il servizio che le ditte di trasporti ci offrono è pessimo. Per fare 35 km ci si mette anche fino a 1 ora e 45 minuti facendo un percorso stupido comprendente un monte che potrebbe essere aggirato tranquillamente con benefici in termini di comfort e tempi. Non parliamo poi della qualità e dell’igiene di tali mezzi di trasporto, sorvoliamo che è meglio.
La morale della favola è che quando dispongo dell’auto non esito a farne uso poichè impiego la metà del tempo ed in primavera-estate in moto ci impiego anche meno di mezz’ora. Lo stato sostanzialemente mi “obbliga” a fare in questo modo ed io lo faccio perchè mi sembra ridicolo affittarmi un’appartamento a 35 km da casa ma posso assicurarvi che moltissimi miei concittadini lo fanno
Fairway
23 mar 2008 - 12:39 - #24considerando che di sicuro chi vive nel principato possiede + di un auto forse siamo almeno al secondo posto. SOno sicuro che nelle grandi città si potrebbe pure fare a meno dell auto di proprietà e si potrebbe benissimo pensare ad una multiproprietà oppure ad un noleggio in caso di spostamenti medio-lunghi. Il discorso cambia totalmente nelle piccole città e sopratutto nei paesi, dove è necessaria l auto ad un giovane o qualsiasi altri persona per andare a lavorare o a divertirsi in città. Ad esempio per andare nei centri commerciali, solitamente fuori mano, c’è bisogno dell auto, ma se quest’”auto” ti costa minimo 2-300 euro al mese, mi dite ad una persona che va nei grandi supermercati per risparmiare 150 euro di spesa al mese, dov’è questo vantaggio? Meditiamo tutti
oldsmobile
23 mar 2008 - 12:43 - #2517: All’estero è vero vendono moltissimo le case tedesche, ma Opel, VW e Ford. Quelle di prestigio sono così diffuse solo da noi e in Germania, basta viaggiare all’estero. Qui ogni diciottenne che si fa la patente mette via i soldi per l’auto nuova, anche se non è neanche quella che gli piace, e molto spesso anche per il garage.
bimmer
23 mar 2008 - 12:53 - #26con le pezze al cu.lo ma ognuno con 2 o 3 auto in garage…non c’è che dire, gli italiani non finiscono mai di stupirmi
^Sargon^
23 mar 2008 - 13:05 - #27#27 Concordo… in Italia c’è gente che mangia tutti i giorni pane e acqua pur di far vedere al grande pubblico che può permettersi la Mercedes… Per non parlare del fatto che, un tempo, una macchina bastava e avanzava per far tutto, mentre oggi invece ci sono famiglie dove hanno paura anche a mettere il naso fuori di casa se non hanno almeno una “macchina di riserva”
bimmer
23 mar 2008 - 13:14 - #28parlo per conoscenza diretta: a casa di un mio amico (che abita in una traversa di Viale Merello, non so se hai presente) ci sono 4 auto per 4 componenti della famiglia. Questo mio amico studia in ingegneria (distanza da casa sua: 1 km scarso), il fratello in giurisprudenza (stessa distanza). Il padre è professore sempre in Ingegneria. Be’, a questo punto, dire che non vanno in facoltà se non hanno la macchina mi sembra superfluo…
bimmer
23 mar 2008 - 13:17 - #29poi ci sono gli estremi in un senso e nell’altro: a casa mia, sempre 4 persone ma una sola macchina, pure decrepita :D
^Sargon^
23 mar 2008 - 13:19 - #30#29 lo so e certa gente mi fa ridere… e pensare che io, nonostante tutto, macino ancora decine di chilometri a piedi quando ho il tempo per farlo… il problema non è dei mezzi pubblici (o solo dei mezzi pubblici), è che stiamo perdendo la facoltà di giudicare anche poche centinaia di metri una distanza tranquillamente raggiungibile anche solo mettendo in moto i piedini…
^Sargon^
23 mar 2008 - 13:21 - #31#30 ci sono anche gli estremi opposti… e guardando queste classifiche me ne vergogno un pò… :P Però io ho comprato tante auto solo per passione, non perchè abbia paura di fare quattro passi per fare 20 metri…
bimmer
23 mar 2008 - 13:25 - #32#32: a proposito, niente di nuovo in garage? La settimana scorsa a Cagliari ho visto un AM DB9, evidentemente anche qui da noi si sta diffondendo un certo edonismo
stern
23 mar 2008 - 13:35 - #33@ oldsmobile
Riguardo le vendite della triade tedesca ti sbagli:
Controlla i dati su statistica www.interautonews.it
Audi, BMW, Mercedes-Benz hanno livelli di vendita elevati in tutto il mondo.
In particolare BMW e Mercedes-Benz vendono oltre 1 milione di auto e Audi poco ci manca, quindi i mercati italiano o tedesco rappresentano una minima parte delle vendite globali.
Fazerista
23 mar 2008 - 13:55 - #34La traduzione di un record del genere è che il nostro servizio di trasporto pubblico non funzione affatto!
Non è nemmeno il fatto che l’auto sia considerata un simbolo, perchè le macchine simbolo sono vetture dal costo improponibile per la maggioranza delle persone, è solo che la gente è costretta a fare grandissimi spostamenti per qualunque cosa.
Pensate ai centri commerciali che sono tutti fuori dalla città e che vengono raggiunti da tutti gli abitanti di una città, ognuno dei quali costretto ad usare la macchina perchè nessun mezzo pubblico passa nella zona del centro commerciale!
^Sargon^
23 mar 2008 - 14:19 - #35#35 Eh si… per non parlare di tutti quelli che per raggiungere il negozietto a 20 metri da casa prendono lo stesso la macchina!!! Ma dai non prendiamocela solo con i mezzi pubblici…
^Sargon^
23 mar 2008 - 14:50 - #36#33 Bimmerozzo una 348TS pagata pure una fesseria e assolutamente perfetta… ho fatto un buon affare!!!
meccanicamente
23 mar 2008 - 14:54 - #37@Sargon
Spettacolo la TS, complimenti. Sono sempre stato innamorato di quella macchina nonostante non fosse giudicata benissimo da molti.
Beh io sapevo che si riuscivano a trovare sui 40 mila euro circa
meccanicamente
23 mar 2008 - 14:57 - #38@Stern
Però bisogna ammennter che l’Italia è sempre stato un mercato importantissimo per i tedeschi e questo è un dato di fatto.
Basta pensare che fino a pochi anni fa facevano dei motori proprio per il mercato italiano, ad esempio i 2500cc a gasolio erano progettati unicamente per l’Italia a causa delle norme di detrazione fiscale degli agenti di commercio che notoriamente circolano su “tedesche”.
stern
23 mar 2008 - 15:17 - #39@ meccanicamente
Certo che è importante, ma da qui a dire che senza l’italia le marche tedesche spairebbero è una cretinata immensa !
Se si estrapolano le vendite in italia da quelle totali evince che il mercato italiano ha un peso assai modesto.
Per esempio Audi nel 2007:
Vendite totali Audi: 964151
Germania: 254014
Italia: 60459
Come si può vedere le vendite italiane rappresentano il 6% delle vendite totali del marchio Audi…
bimmer
23 mar 2008 - 15:22 - #40#37: allora complimenti per l’acquisto! Molto bella la 348, mi ricordo che da piccolo avevo un modellino da cui non mi schiodavo mai :-)
stern
23 mar 2008 - 15:25 - #41Sempre nel 2007:
Il marchio BMW ha venduto in italia 80511 unità, ma il BMW ha venduto nel mondo oltre 1.000.000 di auto…
Mercedes-Benz ha venduto in italia 84039 unità, ma Mercedes-Benz 1.180.000 auto…
Quindi come si vede siamo attorno al 6% o 8% come “peso” del mercato italiano.
^Sargon^
23 mar 2008 - 17:21 - #42#38 in effetti il suo valore attualmente lo vedo oscillante tra i 35.000 e i 45.000, ma io l’ho presa sotto i 30.000, semplicemente per un favore che mi ha fatto un amico che ora ha comprato una 355. #41 Si, piace molto anche a me!!! Devo ammettere di averla presa più che altro per il prezzo, ma non solo fa ancora la sua figura, è pure divertente e ha un sound molto bello!!!
oldsmobile
23 mar 2008 - 18:06 - #43STERN : Lo so benissimo che le auto di prestigio tedesche vendono nel mondo a differenza delle italiane; ma se vai per es. in U.S.A. certe auto le comprano avvocati di successo; qui ormai la B.M.W. e compagnia bella sono le auto del pizzicagnolo, noi ci indebitiamo per averle, questa è la leggera diffferenza!
oldsmobile
23 mar 2008 - 18:15 - #44Comunque l’8% mondiale di Merc. e BMW solo in Italia che è un paese piccolo, se ci pensate è un dato pazzesco, e mancano Audi, Porsche, Jaguar, ecc. ( popolazione mondiale circa 6 miliardi di persone, Italia 58 milioni).
deutsch86
23 mar 2008 - 19:07 - #45secondo voi quante auto pro capite ci sarebbero se fosse vietate usare le euro 0????? molto di meno…
oldsmobile
23 mar 2008 - 19:15 - #46Le euro 0 dalle mie parti non le vedi proprio, chi le possiede non le usa mai (devono essere come minimo del 1992), e uno si dovrebbe vedere le differenze di emissioni tra che ne so euro 2 ed euro 3 ad es. sono infinitesimali, esistono solo per saturare il Paese di vendite di auto nuove.
KITT
23 mar 2008 - 19:19 - #47E poi gli italiani sempre a lamentarsi che non hanno soldi!
miao
23 mar 2008 - 19:44 - #48un primato che racchiude in se tutto il paradosso della situazione italiana….è ora di farla finita e di avere il coraggio di dire basta e cambiare!…
…incominciamo ad usare la bici ed i mezzi pubblici…nn lamentiamoci solo ke i servizi pubblici sono inefficienti…
…facciamo in modo ke le nostre amministrazioni si impegnino concretamente a migliorare i servizi!…possiamo cambiare per un mondo migliore…per i nostri figli!
..io uso sistematicamente la bici per i miei spostamenti cittadini…e ne vado fiero!…incominciate anche voi!
oldsmobile
23 mar 2008 - 19:48 - #49Euro 2: emissioni Co (monossido di carbonio) 2,2. Euro 3: é 2,3 aumentato!!!!!!!!!!!!!!!!! E chissa perchè ci sono molte più auto vecchie, ma tenute in efficenza, in Svizzera e Svezia per non dire Francia ecc. paesi che l’ecologia, quella seria la applicano da decenni, da noi, suvvia è solo consumismo.
stern
23 mar 2008 - 19:59 - #50@ oldsmobile
Purtroppo qui in italia l’auto è uno status-symbol fortissimo, come dici tu c’è gente che si indebita e mangia pane & cipolle pur di comprarsi auto “che si notano” pensando di elevare il proprio livello di “visibilità”.
Peccato che ottengano solo di abbassare il proprio livello di “liquidità”…