
Da una parte un costruttore indiano, dall’altra un nome prestigioso dell’automobile europea che si trova in difficoltà e sta per essere ceduto proprio agli arrembanti asiatici. Se siete convinti di avere un deja vù vi sbagliate: oltre a Tata (anche i muri sanno della prossima acquisizione di Jaguar e Land Rover), anche Mahindra, dopo essere stata beffata dai connazionali in quell’occasione, potrebbe venire a fare shopping nel vecchio continente.
Del resto il gruppo sta dimostrando una vitalità notevole negli ultimi tempi: ne sono testimonianza eloquente l’interesse per Jeep e lo sviluppo di una propria tecnologia ibrida. La storica carrozzeria piemontese avrebbe ricevuto sette diverse offerte, di cui le più serie provengono dal Giappone e -per l’appunto- dall’India. Secondo le indiscrezioni si sarebbe fatto avanti anche Giugiaro, ma si tratta sempre di rumors che vanno presi con beneficio d’inventario.
Fa male vedere come i nomi che hanno scritto la storia dell’automobile italiana e mondiale stiano passando un periodo molto buio: se Bertone piange lacrime amare, Pininfarina dal canto suo non ride di certo. Eppure esempi di piccoli carrozzieri di successo ce ne sono: uno su tutti, Henrik Fisker. Entro tre mesi, come scrive Automotive News, le sette proposte verranno allo scoperto e quindi solo in estate potremo avere un quadro più chiaro della situazione.
Gian83
18 mar 2008 - 02:55 - #1Leggendo così il titolo e dovendo fare un commento a caldo direi… eh..che botta di cul0…
thesis
18 mar 2008 - 03:04 - #2effettivamente l’economia si stà spostando verso oriente, quindi tali mosse sono più che prevedibili. Magari salveranno il marchio e tanti posti di lavoro, ma vedere un marchio italiano in mano indiane, come la rover, fà sempre un pò dispiacere.
Comunque se ciò servirà a salvare posti di lavoro e marchio ben venga.
thesis
18 mar 2008 - 03:05 - #3..anche se per la rover il discorso è diverso perchè è tutto stato trasferito in cina ed il marchio è un pò cambiato
Brixia Fidelis
18 mar 2008 - 03:28 - #4Ben venga se la “Bertone” viene salvata, peccato dall´ altro lato…
Effetivamente anche la Benelli fu salvata dai cinesi, e le moto non sono malvagge, quindi, puo essere un´ alternativa al fallimento.
Speriamo bene…
Gian83
18 mar 2008 - 03:55 - #5si ma svendere così tutti i nostri marchi é il modo migliore x fargli perdere esclusività…all’est poi non parliamone..
dio84
18 mar 2008 - 04:01 - #6le solite cazzate.
non sanno più che inventarsi di scrivere.
prima bertone la compra nardò, poi dr motor, poi un’altra tizia e mò mahindra.
Va a finire che scrivono che se la compra autoblog
Jag green
18 mar 2008 - 07:48 - #7Se Autoblog è d’accordo, qualche soldo i 60000 riusciranno a tirarlo su no? Ma alla fine va bene anche l’India, pur di estromettere definitivamente qualche megera responsabile del tracollo.
reo85
18 mar 2008 - 09:48 - #8ma è possibile che nessuna casa automobilistica italiana o europea non abbia interesse a prendere una delle migliori aziende di car design?
zampo
18 mar 2008 - 10:05 - #9“Fa male vedere come i nomi che hanno scritto la storia dell’automobile italiana e mondiale stiano passando un periodo molto buio: se Bertone piange lacrime amare, Pininfarina dal canto suo non ride di certo. ”
Purtroppo sono d’accordo al 100%…!!
zampo
18 mar 2008 - 10:08 - #10I paesi emergenti, come appunto Cina e India, si stanno allargando sempre di più….. è inevitabile…. la loro crescita è mostruosa…..
Di soldi loro ne hanno….ed è per questo che ne fanno largo uso….
Duetto
18 mar 2008 - 10:13 - #11La vendita ad un compratore straniero rappresenta un’occasione mancata per la fiat, che qui avrebbe potuto far costruire le eredi della barchetta, della coupè ecc. ecc..
Peccato: è una delle poche scelte sbagliate di marchionne, oltre a quella di non produrre la nuova Fulvia…
lotus cortina
18 mar 2008 - 10:40 - #12la mahindra fa le macchine più brutte del mondo, però a questo punto speriamo che se la compri. per lo meno gli operai non dovranno più temere la signora Lilli e il suo fiuto per gli affari…
a1
18 mar 2008 - 11:04 - #13ma perchè nn la rileva la DR, potrebbe nascere il secondo gruppo italiano
glorfindel
18 mar 2008 - 12:16 - #14Mahindra non doveva comprare anche Jaguar, Land Rover, Volvo, Jeep e praticamente ogni casa automobilistica in difficoltà?
Insomma, dopo che Jag e Land sono finite alla Tata, tutto è possibile, ma per ora io non ci credo.
Stuntman Shantu
18 mar 2008 - 16:14 - #15povera Bertone..non si meritava di finire cosi…ha disegnato alcune fra le auto piu belle del mondo….
lupin3rd
18 mar 2008 - 21:00 - #16Spero che il futuro acquirente della bertone rispetti la storia di questo grande carrozzerie impegnandosi a fondo per gestire al meglio la parte economica(leggi ottenere commesse) lasciando spazio all’estro dei designer
ilCuoreSportivo
25 apr 2008 - 13:52 - #17propongo spedizione punitiva a casa di romiti il quale, a suo tempo, anzichè gingillarsi a comprare assicurazioni, giornali e attività nel campo della difesa (carri armati e cannoni) avrebbe dovuto acquistare certe realtà. Così si sarebbe sicuramente potuto evitare quella “cosa” conosciuta con il nome di STILO