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Negli ultimi tre o quattro giorni le notizie intorno al basso di gamma BMW si sono letteralmente moltiplicate a vista d’occhio: dapprima l’intervista a Norbert Reithofer aveva toccato l’argomento della piccola elettrica, poi ieri abbiamo parlato della futura utilitaria, della quale ancora è ignoto il marchio, oggi invece si sussurra addirittura di un prodotto da lanciare in India, per non lasciare troppo vantaggio alla Tata Nano in quello che forse è il mercato più appetitoso del mondo.
Dunque, accanto alla prossima Isetta (nome del tutto provvisorio) che sarà rivale di Smart, Up! e IQ in Europa, ci sarà un mezzo ancora più economico, destinato ai mercati emergenti. Niente a che vedere con la Nano in termini di qualità (e prezzi): la proposta di Monaco stuzzicherà le fasce medio-alte della clientela indiana, vogliose di distinguersi con un mezzo più chic. Del resto, come sottolineavamo ieri, da qui a qualche anno si sarà formata nei paesi emergenti una nuova borghesia abbiente, desiderosa di investire i propri danari in prodotti più personali.
BMW, interrogata in materia, ha dato una risposta ovviamente laconica: “Siamo al lavoro su un progetto molto speciale, ma è ancora presto per parlare di dettagli, sia riguardo lo stile, sia riguardo la tecnica, sia riguardo i prezzi.” Punto. Quello che pare evidente è che l’equazione un tempo valida secondo cui lusso e prestigio erano sinonimo di grandezza e potenza, sta rapidamente andando in frantumi. Sempre di più nei prossimi anni il lusso nel mondo dell’auto diventerà un concetto elastico, declinabile su misura per le esigenze di ogni cliente, da quello delle citycar a quello delle ammiraglie.
Via | LeftLane
rico1
14 mar 2008 - 08:18 - #1adesso cominciamo con l´isetta?
HIDRO
14 mar 2008 - 08:21 - #2nn me la immagino proprio una piccola citycar economica e spartana firmata BMW..
belgy
14 mar 2008 - 09:23 - #3per gli standard indiani di sicurezza la vecchia Isetta va già bene…
a.nd.re.a (vero)
14 mar 2008 - 09:32 - #4“la proposta di Monaco stuzzicherà le fasce medio-alte della clientela indiana, vogliose di distinguersi con un mezzo più chic.”
ma a sto punto una bella Panda nuova no eh?
pablo
14 mar 2008 - 09:58 - #5Ed è in preparazione anche una rivale per l’ape cross 50!!
ilCuoreSportivo
14 mar 2008 - 10:17 - #6la isetta era costruita dalla bmw su licenza, quindi la proprietà intellettuale di quel veicolo dovrebbe essere ancora in mano italiana… che fine ha fatto la ISO Rivolta?
Brixia Fidelis
14 mar 2008 - 10:39 - #7Non era infatti una BMW…
L´hanno costruita su licenza…
Voglio vedere che la “grande” BMW si rimette a costruire macchine con il 25% in comune con un frigorifero….
maverik
14 mar 2008 - 12:40 - #8come scrivevo l’altro giorno a proposito della nano, il mercato indiano è profondamente differente da quello europeo. per la fascia di mercato richiesta (solo city car, in quanto non esiste una zona di campagna indiana con una strada decente da percorrere) non vale la pena “sprecare” BMW, che certamente ha le carte per entrare nel mercato, ma dovrebbe essere più interessata a tenersi stretto il mercato nostrano piuttosto che tentare di invadere quello asiatico…
sasoo
14 mar 2008 - 16:24 - #9bmw nn si abbasera mai a tanto
nikkolo
14 mar 2008 - 18:16 - #10che tristezza!! tra questa notizia e quella sopra!
cisiorizzo
14 mar 2008 - 18:56 - #11risposta al titolo: no…
Christian_
15 mar 2008 - 00:15 - #12spero di no…. ma ne faranno anche una versione M? :-)))