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Le norme CAFE che tanti grattacapi stanno dando al povero Rick Wagoner, avrebbero indotto BMW a ragionare su una proposta di auto elettrica. Accantonata la chimera dell’idrogeno, pare che a Monaco abbiano deciso di puntare sul naturale sviluppo dell’ibrido, vale a dire l’elettrico tout court, almeno per il mercato USA.
Non stiamo parlando di ipotesi campate per aria, ma di una notizia che ha tutti i crismi dell’ufficialità, dal momento che è stata data dallo stesso Norbert Reithofer, ad BMW, in un’intervista con auto, motor und sport. Secondo il nostro, la prima BMW elettrica sarà una piccola citycar, che in un colpo solo manderebbe in pensione (o meglio, in ibernazione) tutti gli studi fatti sull’idrogeno: troppi gli ostacoli per una distribuzione capillare del carburante, che viene quindi spinto lontano, in un futuro che appare ora remoto.
La fase di passaggio tra ibrido e fuel cell, almeno per BMW, sarà proprio l’elettrico, ma resta da capire una cosa fondamentale: i tedeschi andranno da soli o saranno accompagnati da un partner in questa avventura? Al momento pare più valida questa seconda pista, i cui sostenitori indicano in un altro colosso mondiale il “compagno di viaggio”. La vicenda stava prendendo la piega dei migliori kolossal americani, con i due arci-rivali di sempre uniti di fronte al nemico comune, ma così non è andata: le trattative tra BMW e Daimler intorno a questo progetto per sconfiggere le emissioni nocive delle auto e creare lo zero-emission veichle di serie sono naufragate, ed ognuno dei due se ne andrà per la sua strada.
Già, perchè se BMW non dovesse trovare un partner entro la fine del 2008, deciderà di ballare da sola, secondo Reithofer. Recentemente si era anche parlato di un nuovo marchio che si sarebbe occupato proprio della produzione delle piccole di Casa: a questo punto l’ipotesi riprende corpo e non è assurdo immaginare che proprio questa piccola elettrica possa inaugurare il nuovo brand.
fuffolo2
12 mar 2008 - 07:06 - #1una BMW elettrica…geniale…
Karmàzero
12 mar 2008 - 09:47 - #2Ammiro BMW per aver investito, seppur forse inutilmente, un sacco di quattrini nell’idrogeno.
enr.Msport
12 mar 2008 - 10:52 - #3ma caz.zoooo ragazziii, svegliarsi prima!!!!un sacco di soldi buttati in ricerca e sviluppo, per niente!!!beh almeno ci hanno provato….
giacom1
12 mar 2008 - 11:16 - #4Esiste il prototipo “mini QED” della inglese PML, fa 600km in solo elettrico, poi ha pure un piccolo motorino da 250cc che funziona a n. di giri costante per ricaricare le batterie (n. di giri costante = miglior rendimento del motore endotermico). Aspettano solo che qualcuno sia interessato al loro progetto. Perchè una qualsiasi casa automobilistica non fa qualcosa?
Le batterie saranno pure la cosa che farà lievitare il costo di queste auto, ma basta solo una produzione in massa per diminuire i costi. Questo significa che non c’è volontà di cambiare le cose, o per loro interessi o per loro ingenuità. spero per loro sia la prima di queste due cose. Del resto è una cosa non nuova, basta vedere il successo di auto metano/gpl di serie, tutte con potenze schifose e su auto schifose, poi è ovvio che nessuno se le compra.
Il mercato lo fanno le case automobilistiche non i consumatori, purtroppo.
fritz44
12 mar 2008 - 11:20 - #5Si sono decisi a buttare a mare la famosa auto all’idrogeno?
Meglio tardi che mai.
alfa_33
12 mar 2008 - 13:42 - #6la macchina ad idrogeno non esiste e soprattutto non esisterà MAI, semplicemente perchè non esiste l’idrogeno. Produrlo richiede più energia di quella che si riesce ad estrarne e distribuirlo è ancora più complicato e costoso. Qualcuno dice”produciamolo con i pannelli solari”, ma una volta ottenuta elettricità che senso ha sprecarne metà per produrre idrogeno, tanto vale usarla subito.
Chi ha investito in questa tecnologia o è stupido o l’ha fatto solo per dimostrare di tenere all’ambiente mentre continuava a produrre le solite auto, invece che investire seriamente in tecnologie utilizzabili praticamente.
stern
12 mar 2008 - 13:50 - #7Autoblog farebbe meglio a riportare i semplici fatti, invece di fare “dietrologia”, perchè la collaborazione tra BMW e Mercedes-Benz nell’ibrido sta andando avanti (lavoro nel settore auto, sono informato) e nell’accordo c’è dentro anche GM.
Proprio BMW ha presentato una X5 ibrida, frutto della collaborazione. E questo è solo il primo passo…
stern
12 mar 2008 - 13:54 - #8Non credo che abbiano investito più di tanto nell’auto a idrogeno, in quanto a livello meccanico non cambiava assolutamente nulla, anche a livello dimensionamento motore/trasmissione a parità di cilindrata la potenza sulla versione H2 era inferiore. L’unica modifica era il sistema di alimentazione oltre il particolare serbatoio per l’idrogeno.
invalido
12 mar 2008 - 16:31 - #9fiat, fatti avanti tu !