Assolutamente sicuro di quello che dice: ecco come appare Rick Wagoner (presidente General Motors, ndr) quando afferma che “il prossimo presidente USA non permetterà legislazioni separate tra i vari stati in materia di emissioni”. Alcuni stati federati, con in testa la verdissima California di Schwarzenegger, si stanno già appellando alle corti competenti per far passare la delibera che permetterebbe di legiferare a piacimento entro i propri confini, e soprattutto indipendentemente da Washington.
Automotive News non è d’accordo con Wagoner, che si definisce “non rassegnato”: secondo i nostri colleghi infatti, è probabile che la situazione attuale possa cambiare proprio nella direzione che il presidente di GM più teme. A suo avviso il prossimo presidente avrà ben altre gatte da pelare, a partire dal ripristino della crescita economica della quale tra i maggiori beneficiari e contribuenti sarebbero proprio i costruttori automobilistici. “Complicare la vita” a questo settore strategico dell’economia americana, rappresenterebbe una misura di segno opposto.
Tra i due litiganti, il terzo -il cliente finale- non gode in questo caso. Ci spieghiamo meglio. Nel caso in cui dovessero passare norme più restrittive, i costruttori dovrebbero affrontare costi ben più alti per produrre i loro modelli. Posto che il margine di guadagno rappresenta la priorità fondamentale delle Case, il tutto si tradurrebbe in una crescita dei listini, che proprio le tasche dell’utente finale andrebbe a danneggiare.
Phil77
12 mar 2008 - 08:24 - #1E se riducessero i margini, almeno per un po’? Quando guardo i listini mi viene sempre qualche dubbio sul “value for money” di alcune case e relativi modelli, siamo sicuri che i prezzi siano sempre e solo condizionati dai costi di progettazione e produzione? Non è che certi marchi ormai fanno i prezzi in virtù del loro blasone?
Karmàzero
12 mar 2008 - 08:32 - #2“…ripristino della crescita economica della quale tra i maggiori beneficiari e contribuenti sarebbero proprio i costruttori automobilistici”. Gli stessi costruttori che per anni hanno venduto motori V8 su pick-up chilometrici, speculando sulla moda e accantonando la ragione. Mentre in Europa e Oriente si lavorava già sulle emissioni, in America esplodeva il fenomeno Hummer, la bestemmia ecologica per eccellenza (dopo le nostre centrali energetiche).
Improvvisamente l’ipocrisia americana ha indossato abiti verdi: che le aziende paghino la loro arretratezza.
oldsmobile
12 mar 2008 - 08:47 - #3Guarda che oggi è qui in Europa che si vendono enormi SUV inutili e di ibride neanche una, da loro c’è stata una bella inversione di tendenza: Hummer per es. - 50% di vendite in un anno.
bibendus
12 mar 2008 - 09:06 - #4è uno scotto che avrebbero dovuto pagare prima o poi.
ma poi, mi chiedo io, è vero che i carburanti li pagano (anzi pagavano…) un c***o, ma hanno proprio bisogno di tutti questi V8, motori con cilindrate pazzesche, per di più con potenze specifiche molto basse, con i severissimi limiti che hanno..?!?
non credo proprio.. è un retaggio culturale del tipo “grosso è bello” che si devono levare per forza! i danni dell’inquinamento li paghiamo tutti purtroppo!
ci rendiamo conto parzialmente, ma il caro benzina, le moratorie, le tassazioni, i controlli stradali (o meglio imboscate) ecc… stanno cambiando le nostre abitudini. notizia di stamattina:
calo del consumo di carburanti, -9%!!!!!!!!!!!
che vuol dire che la gente in auto comincia ad andare più piano. ottimizza gli spostamenti, non fa più le sparate da un semaforo all’altro.
molto presto anche in USA cambieranno abitudini e le c*****e di Wagoner & C. apparterranno alla memoria, e rileggendole ogni tanto ci faremo due risate.
Bobby_7
12 mar 2008 - 09:14 - #5Io mi chiedo, perchè devono sempre prendersela con le auto.
Sono una nazione che produce tanta di quella CO2 e schifezza varie, che probabilmente è seconda forse solo alla Cina. Non si sono nemmeno sognati di firmare il trattato di Kyoto.
Tutti questi inquinanti riguardano principalmente le industrie ed i riscaldamenti.
Perchè non fanno leggi più restrittive per queste ultime, invece di colpire sempre e solo gli automobilisti?
haw
12 mar 2008 - 09:24 - #6x Bobby_7 : per lo stesso motivo che anche qui in italia le auto son diventate il fronte della “battaglia per l’ecologia”: con la scusa dell’ecologia fanno girare taaaanti soldi.
Si guardi ad esempio i divieti di certe citta’ alle moto euro 0… anche se è dimostrato che una moto euro0 cmq consuma ed emette meno inquinamento di un’auto che spesso viene utilizzata da una sola persona.
Nel caso specifico degli usa penso che il discorso è abbastanza semplice: ora è molto COOL parlare di ecologia, se veramente volessero, come hai detto tu, dovrebbero cominciare col ridurre le emissioni inquinanti delle fabbriche che son il vero dramma ambientale, non certo le auto !
Anche se cmq va detto che sto’ Wagoner c’ha le fette di salame negli occhi, e forse il fatto che GM non navighi propriamente alla grande è dovuto anche dal presidente che ha.
Per ultima cosa: se i costi di produzione aumentano ??? beh, o mettono dazi allucinanti alle auto importate o le marche statunitensi spariscono: si chiama concorrenza e con quella che Toyota sta’ facendo in terreno americano ho qualche dubbio che si possano permettere veramente prezzi piu’ alti, al massimo restera’ qualche texano nostalgico di un bel V8 a corsa lunga tale da tenere si e no due modelli nel mercato ma nulla piu’.
Adrianotiger
12 mar 2008 - 09:55 - #7Se dovesse vincere Obama o la Clinton alcuni passi verrebbero fatti!
Non sono tutti dei cretini come Bush, che nemmeno firma il protocollo di Kioto solo perché pensa che l’economia sia più importante della salute dei cittadini.
Forse non così estremi, ma vorrei dire anche che la California economicamente sta bene! Ed é grazie ai provvedimenti effettuati! Forse all’inizio sembra la soluzione più facile… Ma poi si scopre in fretta che se si punta sulla ecologia (quindi tecnologia), a lunga andare la soluzione risulta più economica!
poz89
12 mar 2008 - 10:02 - #8“Tra i due litiganti, il terzo -il cliente finale- non gode in questo caso”
Ma va!! Perche e’ una novita che il cliente finale e’ sempre quello inc.ulato??? Del fatto che le auto inquinano si e no 1% dell’inquinamente totale non sto neanche a parlarne tanto chi vuole capire lo ha capto gia da tempo che invece e’ disposto a spendere 10 mila euro in piu x un suv perche cosi e’ ibrido, inquina meno e il proprietario puo’ andare a dire agli amici: “raga va ke io sono pure ecologista, sapete??? Mi sono preso il nuovo SUV ibrido!” non merita neanche di ascoltare questi discorsi.
Scusate il tono rabbioso ma mi viene da star male pensando che ormai in italia 1 e’ costretto a comprare 1 euro 5 per poter andare da qualche parte senza il rischio di essere bloccato. Perche se 1 si compra 1 bella coupe euro 2 ecco che tutti i bravi cretini gli dicono: ma dai, ma va che inquina questa!!! Facendo finta di non sapere quanti camion euro 0 a gasolio girano x le strade italiane… FANC.ULO VA!!!!
Phil77
12 mar 2008 - 10:27 - #9L’ecologia è diventata un pretesto e non una reale questione da affrontare. Le case automobilistiche ci dicono che devono spendere in ricerca e know-how e quindi aumentano i prezzi, i comuni ci dicono che devono ridurre l’inquinamento e mettono balzelli per l’accesso in città, i nostri governanti (che girano in auto blu) ci dicono che certe potenze e certi motori inquinano e ci mettono maggiorazioni al bollo, stranamente il rimedio per “aiutare” l’ambiente e chiedere più soldi, tassare, punire, vessare… Nessuno parte dal concetto che le auto (ormai per buona parte da Euro 2 in su) sono una minima parte del problema e che spesso l’inquinamento, quello vero, lo fanno camion preistorici, fabbriche con zero filtri agli scarichi, impianti e centrali elettriche o termiche da revisionare o da rifare… E’ diventato “cool” parlare di ecologia ma si fa poco per rimediare, non si incentiva la ricerca vera (auto elettriche ad esempio) per non indispettire i petrolieri, non si investe nell’energia eolica e/o solare perchè dopo come fai a tassare sole e vento… La verità è che ci prendono per il culo!
Ninio
12 mar 2008 - 14:35 - #10Scelta difficile.. Interessi economici o la sopravvivenza della terra?