Leggi tutti gli articoli per audi
Grandi e piccole novità Audi a Ginevra. Oltre alla TTS, alla TT TDI Quattro, alla Q7 V12 TDI e alla R8 TDI Le Mans, la casa di Ingolstadt porterà a Ginevra un’altra novità, la TT 2.0 TFSI Quattro, che porterà i benefici della trazione integrale anche alla motorizzazione base a benzina della TT. Per gestire la trasmissione, Audi ha dotato la TT TFSI Quattro del cambio S-tronic (il nome che Audi dà al DSG).
Il motore 2.0 TFSI gode di grande fama, poichè dal 2005 al 2007 ha ricevuto il premio di “motore dell’anno“, e deve il suo successo soprattutto all’mmediatezza con il quale risponde ai comandi dell’acceleratore e all’ottima erogazione.
Per darvi un po’ di numeri, il 2.0 TFSI che equipaggerà la versione “quattro” della TT è un 4 cilindri di 1984cc in grado di fornire la potenza di 200CV. Il punto forte del motore è senza dubbio la coppia, che già da 1.800 g/min si fa sentire con ben 280Nm, che rimangono costanti nell’arco di erogazione fino a 5.000 g/min. La velocità massima raggiungibile dal coupè tedesco è di 238 km/h (235 nel caso della roadster) e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,2 secondi, per la coupè, mentre la Roadster impiega due decimi in più.
Brixia Fidelis
04 mar 2008 - 10:32 - #1 (nascondi)Motore dell´anno? Questa si che é una barzelletta o?
toffi
04 mar 2008 - 10:32 - #2 (nascondi)si vede che erano stufi che vinceva sempre bmw
Idolatro Gianni Agnelli
04 mar 2008 - 10:34 - #3audi fa scuola
Danjele
04 mar 2008 - 10:36 - #4Il tempo nello 0-100 sarà sbagliato, non è possibile 6,2s!! O meglio se lo dichiarano non lo farà mai quel tempo.
The Animal
04 mar 2008 - 10:43 - #5Al di là de motore dell’anno o no è bene che abbiano messo la trazione quattro. La TA non è affatto undicata su una auto sportiva. (Io questo motore l’ho provato sulla Golf GTI e devo dire che ha una buona erogazione, un rumore coinvolgente forse sarebbero apprezzabili un 1000 giri in più, ma nel complesso va veramente bene).
ZAZ
04 mar 2008 - 10:44 - #6FINALMENTE la stavo aspettando…..e vaiiii
Jazz
04 mar 2008 - 10:45 - #7bellissima!
ZAZ
04 mar 2008 - 10:47 - #8era ora cavolo adesso spero solo che la comercializzino presto
Santana
04 mar 2008 - 10:52 - #9Perchè non il 265cv?
Lello213
04 mar 2008 - 10:55 - #10Dubito che sia la trazione quattro. Sarà il solito haldex come sull’ S3. A parte situazioni estreme, neve e fondi viscidi, è una normale TA con 100 Kg in più. Nulla a che farfe con la 3.2 che è una vera quattro.
UF
04 mar 2008 - 11:07 - #11anche le TT 3.2 hanno il giunto Haldex, come tutte le integrali a motore trasversale del gruppo VW
reo85
04 mar 2008 - 11:23 - #12quando avevo letto sulle riviste di questo motore quello che veniva indicato come difetto era proprio la mancata immediatezza ai comandi dell’acceleratore elettronico sia in tiro che in rilascio, rispetto ai vecchi classici comandi a filo.
MR CDC
04 mar 2008 - 11:55 - #13CAVOLO QUELLI CHE HANNO LA SCHIFO TRAZIONE ANTERIORE SE LA SONO PRESI NEL DI DIETRO , è STATA VERAMENTE TRONZA L’AUDI!!!!!!
Lello213
04 mar 2008 - 11:56 - #14Sentite scuse UF
Advisor
04 mar 2008 - 12:19 - #15ho ripetutamente provato sull’Audi A3 di mio fratello questo 2.0FSI con aggiunta di turbo..da appassionato e sostenitore BMW devo ammettere che è un gran motore, merita i premi vinti, la risposta è poderosa, i consumi eccedono le aspettative e poi questo motore è estremamente propenso a sovralimentazioni,anche aftermarket….unica pecca, il turbo lag un pò marcato e poi a vostra discrezione,il comportamento un pò nervoso già da quando il motore gira basso
GiDan
04 mar 2008 - 12:26 - #16Della TT mi piacciono molto i freni… davvero uno spettacolo.. per quanto la guida nella vita di tutti i giorni TA e TP fa poca differenza e ovvio pero’ che con uato dle genere quando si spinge si vogliono certe emozioni… gli appassionati sono esigenti :p
Ing.Fofy
04 mar 2008 - 12:26 - #17le audi nn mi piacciono perchè sono tutte uguali e sono da fighetti ma bisogna riconoscere che in questo periodo la casa dei quattro anelli è molto in forma,ha una bella vitalità tecnica e sul mercato nn sbaglia un colpo
bmw suck
04 mar 2008 - 13:19 - #18Non ce ne , la bmw continua sempre più ad arrancare, con macchine brutte da vedere e da guidare. vomito vomito vomito.
stern
04 mar 2008 - 14:40 - #19Grande Audi !
Un’altra dimostrazione (l’ennesia) che sono uno dei marchi guida a livello mondiale.
andyGTI
04 mar 2008 - 17:52 - #20oh finalmente!!!!
era ora questa è la versione giusta….corre da far paura perchè pesa poco e con la trazione integrale nelle partenze non spreca i cavalli in sgommate assurde
quanto a quelli che reputano il 2.0 TFSI un motore da barzelletta stendo un vielo pietoso…i riconoscimenti internazionali che ha avuto parlano da soli
andyGTI
04 mar 2008 - 17:53 - #21se poi abbandonassero la trazione anteriore per la posteriore Audi centrerebbe il bersaglio finale
Mammamia
04 mar 2008 - 18:22 - #22Ragazzi leggetevi un pò questa storia infinita, effettivamente il discorso non fa una piega, pazzesco!!!
Noto che quello che ho scritto non è stato capito. Io sono svizzero e lavoro tuttora per i signori tedeschi ma ormai sono arrivato al capolinea per cui anche se quello che ho scritto finora arivasse alle orecchie dei diretti interessati non mi farebbe ne caldo e ne freddo, inoltre questo progetto è ormai alle fasi finali, loro probabilmente smentirebero tutto oppure non darebbero importanza, sono così avanti nello sviluppo di questo progetto che è inpossibile egualiarli senza mettere in campo un’enorme quantità di soldi e anni di sviluppo. Non riuscirebbero a risailre a me visto che il pc da dove scrivo non è il mio e di svizzeri che lavorano per i tre colossi tedeschi ce ne sono a bizzeffe.
Per primo, il bello ed il brutto tempo all’interno del gruppo VW lo fa la Porsche, perchè furono loro a suo tempo a dover rinunciare ad un pezzo del loro tradizionalismo, punto chiave della politica aziendale, per poter dar vita al progetto che Audi portava con se, lo fecero senza tante discussioni ma ad una condizione: il gruppo si chiama VW per il semplice motivo che questi signori non sono stupidi e visto e considerato che quando è stato ufficialmente considerato tale (prima era solo collaborazione, stretta ma ognuno autonomo) la VW ricopriva la fetta più grossa del mercato e non l’Audi, non si poteva neanche chiamarlo gruppo Porsche, sarebbe stato ridicolo e dannoso per il marchio stesso. Per secondo, la trazione integrale esiste da moltissimo tempo ma i veicoli che l’adottavano dovevano inserirla, L’Audi invece l’aveva messa permanente, per questo aveva chiesto che gli fosse riconosciuto il brevetto e la registrazione del marchio Quattro, cosa che fu possibile solo con il sacrificio della Porsche visto che altri avevano fiutato i vantaggi visto che quando fu inventata la trazione integrale era per uso militare e come tale non beneficiava del diritto di brevettazione in quell’epoca. Per terzo il TDI non è stato inventato ne da Audi e ne da VW, quando Rudolph Diesel invento quel motore il carburante veniva iniettato direttamente nelle teste, quindi era già a iniezione diretta, la VW ha solo aggiunto la turbina che però era stata partorita dalla Renault. Per quanto riguarda il sistema FSI (e quì penso che ci rimarrete di m…a) ha origini abbastanza vecchie pure lui. La famosa Audi Ur Quattro, che prima fu messa in commercio e poi utilizzata nei Rally, regola che a quel tempo bisognava rispettare per potervi partecipare ad alti livelli, era vincente non solo per la trazione integrale con i vari differenziali (è vero che garantiva un’ottima performance in condizioni di scarsa aderenza ma è anche vero che porta via un sacco di cavalli) ma dovendo rimediare all’handicap di trazione e peso, il motore, derivato dal 5 cilindri in linea da 2.2 litri sovralimentato, doveva logicamente essere pompato piu del normale per cui si andava perdere in affidabilità visto che durante una gara la velocità non è elevatissima, il motore era spesso sotto sforzo massimo e le temperature d’esercizio andavano alle stelle Fu così che Horch e la sua banda vantando un’ottima esperienza nel campo diesel ebbe una brillante idea, iniettare benzina durante la fase di picco del compressore direttamente nella camera di scoppio, questo non solo abbassava notevolmente le temperature ma scoprirono che la coppia aumentava di parecchio tanto da portare ad un’altra modifica che rese la macchina sensazionale, portarono il rapporto di compressione quasi ai livelli di un aspirato ed il compressore non doveva raggiungere pressioni troppo elevate. Risultato, la macchina aveva una coppia stratosferica che compensava oltre misura il deficit del peso e della trazione in più i cavalli erano più che sufficenti per fare la differenza. Vi chiederete come mai che di questo dettaglio non se ne accorse nessuno? Come mai che non usarono già allora il sistema ad iniezione diretta per i benzina? Semplice! La macchina non fu mai sottoposta a verifiche specifiche perchè tutti attribuivano le notevoli prestazioni al fatto aveva la trazione integrale, inoltre quando gli altri cominciarono a puntarci sopra gli occhi in maniera ossessiva l’Audi decise prima di togliere quelle modifiche (che riguardava solo quelle che gareggiavano a livello internazionale) e poco dopo ritirò l’auto dalle competizioni visto che solo la versione stradale veniva presa in esame per il discorso del brevetto. L’Audi allora chiedeva solo che gli fosse riconosciuta all’unanimità la paternità di tale novità, essere semplicemente ricordata nella storia automobilistica per aver messo su un veicolo di uso comune una soluzione che prima era destinata a pochi, poi tutti avrebbero potuto beneficiare di tale soluzione e svilupparla a loro piacimento, in parole povere non voleva che succedese quello che era successo alla Renault con il turbo, loro investirono, svilupparono, gli altri ne beneficiarono e alla Renault neanche un grazie.
Ebbene non fu così, la Peugeot annunciò che metterà in commercio il 205 T16 a trazione integrale, che a differenza della tedesca aveva il motore post-centrale, questo per essere sicuri che quella soluzione tecnica effettivamente finisse a dispoizione di tutti, questa trovata spiazzo l’Audi visto che la francese volendo poteva rivendicare lo stesso diritto perchè la tedesca non aveva in commercio un modello con quelle caratteristiche e non poteva farlo perchè la rivendicazione di tale soluzione era già stata inoltrata. I francesi comunque si fermarono lì, era una mossa che costringeva l’Audi a mantenere la parola, infatti la Peugeot allora non aveva in programma un modello analogo al tedesco, per cui tutto ok direte voi, no purtroppo, qualcosa mandò su tutte le furie l’Audi, tutte le case automobilistiche tedesche e anche straniere, che già vedevano tale soluzione sui loro modelli di punta senza doversi rompere le scatole più di tanto. La Lancia ebbe la brillante idea di mettere in commercio non solo una macchina tecnicamente simile al 205 T16, che chiamò Delta S4 (la Peugeot si rigurdo bene di far comparire la scritta quattro o anche solo il numero, le sue intenzioni erano buone) ma dimostrò sfacciatamente di voler sfilare dalle mani dell’Audi il brevetto con l’aggiunta della messa in commercio a breve di una versione con motore anteriore, la Delta Integrale. Fu una vera e propria pugnalata a tradimento, tante case si trovarono spiazzate e onde evitare di rimanere con un pugno di mosche in mano dovevano escogitare qualcosa.
I vertici del gruppo VW, che non era ancora unito come adesso, quelli della BMW e della Mercedes, si riunirono diverse volte e posero le basi di un progetto di lunga durata che vada a tutelare i loro sacrifici e investimenti in fatto di ricerca e sviluppo. Fu così che allora quello che sembrava perduto la VW se lo riprese con una mossa che spiazzo tutti. La Porsche annuncia che metterà in commercio un modello, che già era presente sul mercato ancora prima di Audi, Lancia e Peugeot, a trazione integrale. La Porsche era tradizionalista fino al midollo, è per questo che veniva apprezzata in tutto il mondo, non solo per le sue prestazioni ma non poteva rimanere indifferente davanti ad un simile affronto, prese l’unica decisione possibile per salvaguardare quel progetto. La Lancia a questo punto non poteva fare nulla, la S4 è antecedente a quello della Porsche e i modelli a trazione posteriore con motore posteriore da lei prodotti sono fuori produzione o fatti esclusivamente per le corse inoltre capì a proprie spese che chi troppo vuole nulla stringe. Con quella trovata non solo unì i grossi costruttori tedeschi visto che si sentirono feriti nell’orgoglio patriotico ma non prese in considerazione che in quel periodo si stava facendo grossi pasi verso l’Europa unita e la classe politica tedesca, che mai ha interferito con quella dei tre colossi, influenzava e non poco le decisioni del consiglio su tante materie. Alla fine l’Audi ebbe ciò che voleva, tutte le modifiche apportate fino a quel momento e in futuro dovevano essere depositate alla Quattro G.m.b.H, la quale nonostante sia dell’Audi deve mantenere il massimo riserbo e utilizzare gli sviluppi attuati dagli altri solo con il loro benestare o con un ulteriore sviluppo. Fine della storia!! macchè. La vendetta è un piatto che va servito freddo e quell’affronto all’italiana non lo mandarono giù per niente. La Lamborghini non navigava in buone acque, il nuovo Diablo non porta nelle casse quello che si pensava o si sperava, in nome del patriotismo italiano provò a bussare a diverse porte ma la risposta fu sempre la stessa e nel caso della Ferrari anche peggio, oddio non si può certo biasimarla, morte tua vita mia. I tedeschi la comprerebbero al volo ma con le tensioni che ci sono meglio evitare, Quando tutto sembra perso ecco che un gruppeto di giapponesi (che stravedono per le nostre sportive estreme, specialmente per la Rossa ma non sono mai stati realmente presi in considerazione, anzi spesso pubblicamente derisi per le loro ridicole immitazioni, mai ferire un giapponese nell’orgoglio) bussano alla sua di porta con al seguito un sacco di quattrini, nessuno andò a indagare chi in realtà erano costoro, soldi son soldi ed il sogno di mettre in strada il Diablo VT a trazione integrale (che coincidenza) mette tutto il resto in secondo piano. Detto e fatto ma alla Lamborghini non solo si interessano in maniera superficiale da dove arrivano i soldi, fanno pure male i conti e dopo un periodo di agonia ecco che la Lamborghini finisce completamente in mano ai giapponesi finanziati da una società legata al fitto albero finanziario giapponese ma sponsorizzata per vie secondarie da tutti i costruttori di auto del posto, che sforneranno veicoli a trazione integrale e tante altre innovate soluzioni a tutto spiano, fra cui nel caso della Mitsubishi anche motori a benzina con iniezione diretta e al momento giusto gireranno la Lamborghini alla VW, coincidenze direte voi. Non dimentichiamo la Bugatti, che con l’ausilio della Bendix, la Renix e altre società che sono nell’orbita della Renault, ha bisogno di soldi per portare avanti il prestigio di essere una delle macchine più veloci al mondo e guarda caso quel bolide chiamato EB112 è a trazione integrale, adotta delle soluzioni di dubbia provenienza, la Renault si prepara lentamente ad un rientro in formula 1, mette in commercio poco dopo i giapponesi un motore a benzina a iniezione diretta e la Bugatti finirà nelle mani della VW, coincidenze! Come magari sono coincidenze il fatto che BMW e Mercedes abbiano dei modelli a trazione integrale innovativi senza mai aver lavorato ad un progetto di sviluppo di tale trazione. A questo punto è logico chiedersi, cosa se ne fa la VW della Lamborghini, la Bugatti e ultima la Bentley?Semplice, la Lamborghini è italiana (dettaglio non da poco) dispone di un motore di tutto rispetto e sopratutto ha un telaio semplicemente fantastico. La Bugatti è sempre stata una macchina sviluppata per le alte velocità. La Bentley invece ha la dote di avere una grandissima manovrabilità nonostante la stazza e dove meglio studiare un motore come il W12. Certo tantissime coincidenze, come magari il fatto che la prima Audi RS4 era fatta in collaborazione con la Porsche (e fin quì è normale) e la Cosworth, dicendo poi che questultima aveva solo disegnato le teste del V6 biturbo con 5 valvole per cilindro ma quando qualcuno osservo che la cifra versata alla Cosworth era un po esagerata per un disegno, ecco che arrivano i modelli aspirati e turbo a 5 valvole ma nessuno però fa caso al fatto che il progetto Ford e Cosworth che tanto aveva dato si interrompe all’apice quando l’Escort con quel motore stava dando il meglio di se stesso tanto da tirarsi adosso curiosi di tutti i tipi e quanta gente sa che quella macchina non veniva costruita alla Ford ma bensì da una ditta privata tedesca, sempre legata alla Ford, gestita da un signorotto che la sa lunga in fatto di Rally, turbo con relativo problema di temperature risolto in modo semplice perche in mezzo alla vecchia Quattro da Rally c’era anche lui e guarda caso pure questa è a trazione integrale. Ma si sono tutte coincidenze come la Allroad, che se chiedi a chiunque cosa ha di particolare sta macchina non ci azzecca nessuno, solo chi l’ha avuta e percorso più di 200 mila km forse si accorge che nonostante tutti quei km percorsi in condizioni anche estreme ha un telaio che non fa una piega, ha le caratteristiche ideali da unire a quello della Lambo. Pure coincidenza è anche il fatto che il gruppo VW decide di sviluppare il sistema iniettorepompa (pur già sapendo che non arriverà mai ai livelli del Common Rail che stà arrivando a breve) per annunciare pochi anni dopo di abbandonare il progetto per i motivi che sapevano già prima e guarda caso nel momento in cui la R8 a Le Mans stava facendo piazza pulita con un motore a benzina guarda caso a iniezione diretta e un telaio perfetto, che coincidenza. Andranno a sostituire quel gioiello con un TDI e tutti giù a farsi una bella risata incurandosi che nel frattempo la VW metteva sul mercato i motori FSI anche in versione turbo ma sono tutti presi a deridere la R10 TDI che però fa un mazzo tanto a tutti ma è perchè consuma un sacco meno, o per questo, o per questaltro ma nessuno fa caso al fatto che con tutta quella cacchio di coppia, erogata in una manciata di giri, la macchina in uscita dalle curve nonostante che accelera a manetta non fa una piega. Eh già avere degli alleati in F1 aiuta, capite adesso perchè la BMW e la Mercedes avevano la trazione integrale e tante altre cosucce senza doversi scomodare. La R8 da strada con 420 CV, trazione integrale e un differenziale che porta via un casino di velocità raggiunge i 300 km/h, la nuova RS4 che se la confronti con il nuovo BMW M3 tutti dicono, come cavalli siamo lì, come coppia siamo lì, accelerazione da 0 a 100 e da 0 a 200 non ci sono grandi differenze ma se le mettiamo in pista la BMW fa vedere il meglio di se e l’Audi deve restarsene dietro, perchè questo è quello che voi dovete vedere, nessuno si è mai posto il quesito che si i cavalli sono uguali ma l’M3 li ha ad un più elevato regime, anche la coppia non presenta delle differenze notevoli in fatto di quantità e regime di raggiungimento se non che l’RS4 a 2000 giri ha gia disposizione il 90% della coppia mentre l’M3 deve aspettare ancora parecchi giri per avere la stessa quantità, dovuto al fatto che l’Audi ha un rapporto di compressione più elevato della BMW, perchè allora non riesce a bersi la BMW? perchè ha le marce più lunghe visto che deve compensare il minor regime di rotazione, è a trazione integrale con l’aggiunta di un differeniale centrale del tipo Torsen il tutto per mangiarsi una bella parte di tutta quella coppia e cavalli e anche se non ha senso l’RS4 non è stata concepita per fare le scarpe ne alla BMW ne tantomeno alla Mercedes, come del resto pure la RS6 che tutta quella cavalleria e coppia che ha è stata soffocata. L’unica auto del gruppo su cui non sono stati fatti grandi lavori è la Lamborghini, salvo la Murcielago nella quale hanno curato l’aerodinamica in maniera decisamente raffinata e altre cosucce, se poi aggiungiamo tutte queste coincidenze ecco che ti viene da pensare che la VW con la benedizione e l’aiuto di tanti altri sta per mettere a punto un motore, un telaio, un cambio e tanti altri particolari, tecnologicamente così avanzato e con prestazioni da paura, il tutto condito con un nome caro alla storia automobilistica italiana, la Lamborghini, sarebbe una mazzata per la Ferrari trovarsi in casa un bolide avanti decine di anni nello sviluppo, che per poterlo eguagliare dovrebbe mettere mano a buona parte di ciò che ha raccolto in F1 ma con un costo che non reggerebbe il confronto. Io non so se lo scopo finale sia quello di fare un’affronto alla Ferrari, all’orgoglio degli italiani o altro, quello che vi posso garantire che l’industria automobilistica tedesca, è in ogni suo componente così avanti rispetto a tanti altri di almeno una decina di anni e lo hanno fatto in silenzio, sfruttando le competizioni sportive dove erano presenti e non da meno a questo sviluppo hanno contribuito tutti coloro che hanno acquistato una loro auto, questa si chiama furbizia.
rr
04 mar 2008 - 19:15 - #23E allora? Mi sfugge il senso del discorso….. Cosa c’è di così eclatante? mi sembra solo un delirante e sgrammaticato vociare…
Mammamia
04 mar 2008 - 21:00 - #24Lo vediamo tutti penso, ci sono parecchie marche che stanno gonfiado le casse con i modelli dotati di traz. int. ultima generazione. e la Fiat??? mette sotto l’ A.R. un Q2 e Q4 vale a dire un misero autobloccante pescato al mercatino delle pulci ed hanno pure il coraggio di chiamarlo innovativo, Fiat sedici e Panda 4×4, la prima ha solo il nome di innovativo e la seconda la linea ma in sostanza è sempre la vecchia minestra. e la mitica Lancia Delta Int. Evo.? non ha avuto più un seguito e cominciarono a fare auto discutibili in tutto. per fortuna hanno fatto la nuova 500, ci mancherebbe solo che la Fiat non riuscisse a far bene neanche quello iin cui è specialista, le utilitarie. non vorrei sbagliarmi ma a me sembra che la Fiat si sia un po troppo montata la testa con la Ferrari in F1 e trascuri un po troppo le vetture per noi comuni mortali. cmq ha ragione il tipo che ha scritto tutto quel papiro, i crucchi sono anni luce più avanti, io ho una Renault Megane e non posso lamentarmi, è generosa, brillante ma ogni volta che mi siedo sul Bmw del mio titolare posso solo constatare che si costa più della Megane ma la differenza notevole fra le due non è il prezzo, è tutto l’insieme, c’è un’abisso fra le due.
Mammamia
04 mar 2008 - 21:30 - #25Dimenticavo, c’è una cosa che il gruppo Fiat fa meglio dei tedeschi, gli elicotteri da guerra ma non credo che ci sia di cui vantarsi e cmq non hanno bisogno di umiliare le marche italiane con una supercar da favola, lo fanno gia da sole con quello che mettono in circolazione ultimamente. che tristezza, quì si sta veramente toccando il fondo.
Brixia Fidelis
05 mar 2008 - 11:11 - #26Bravo mammamia, peró non dimenticare che quello che ci hai detto, é la lettura dal punto di vista tedesco…
E ce ne sono almeno due altri…
Mammamia
05 mar 2008 - 13:40 - #27A me più che un punto di vista mi sembra quasi una confessione, anche perchè per quello che ne so io ci sono davvero delle coincidenze un po strane, pure il fatto che non risulta scritto da nessuna parte di una collaborazione fra Audi, Ford e Cosworth, quest’ultima legata alla Bentley che ora è della VW, come mai che l’Audi Quattro fu all’improviso tolta dalle competizioni internazionali pur non avendo rivali degni di nota e considerando che l’ingresso nei Rally internazionali della 205 T6 e della Lancia Delta S4 sarebbe venuto parecchio dopo? stessa cosa accade parecchi anni dopo con il Ford Escort RS Cosworth, fu un ritiro inspiegabile, stava andando fortissimo! altra stranezza è che il ritiro della Ford andava piu o meno a coincidere con la fine dei modelli 80, 100, 200 che verranno sostituiti dalla versione A4, A6, A8 (e guarda caso la Mercedes fa lo stesso inserendo la classe C, E ecc. e la Bmw rinnova la linea dei suoi modelli in maniera radicale) con la messa in strada dopo molti anni di una versione sportiva che chiameranno Audi 80 RS2 avant, gia RS, quel logo che usava la Ford e che se non sbaglio non comparirà mai più sui loro modelli. Per ultimo e che considero veramente strano, come mai che l’Audi, pur avendo tutto cio che serve per dominare a livello internazionale nei Rally, non ci mise più piede? è come se la Ferrari con tutti la conoscienza ed i mezzi che ha decidesse di ritirarsi definitivamente dalla F1, sarebbe veramente illogico. Secondo me l’amico Elvetico quì sopra la sa veramente lunga.
Brixia Fidelis
05 mar 2008 - 14:46 - #28PEr quanto alla storia delle rallye é un fatto ben noto, che l´audi si é dovuta ritirare per diverse cause contemporane: L´una era la “promessa borgward”, l´altro il drastico campiamento di regole, e poi la contabilitá che non era ben messa.
Cosworth continuava costruire per le gare, e fatto che le ritrovi, come idee e anche come ingegneria nelle Jag piú sportive. Nella formula 1 era ben presente e i meccanici rallye IRC e WRC li ritrovi nella Ford… dove qualche anno fa spaccava parecchio.
Il cambiamento Mercedes e BMW non era solo un fatto di decisioni a livello, come dire, di sintesi, ma anche di produzione (vedi storia “SAP”), di sicurezza e di ecologia. è noto che la qualitá effetiva é calata in quei anni, in quasi tutti i gruppi (non solo tedeschi). La collaborazione tra i gruppi tedeschi é anche roba nota, visto che cosi hanno giá spazato via tutte le concorenze interne (Goliath Borgward EWM etc.).
Non é un caso, che esiste solo un marchio moto in germania (a parte MZ/ Sachs).
Non é un caso che quand non ha pagato per gli ebrei
non é un caso che tutti i capi sono nella Bayern Monaco
non é un caso che Ford era il piú grande sostenitore di Hitler in AMerica
non é un caso che Porsche disegnó il Maggiolone ed era austriaco
non é un caso che le squadre di calcio piú grande vengono sponzorizzate da Porsche Ford Opel (ti ricordi Monaco tuta Opel, e il capo era dirigente general Audi?) VW, BMW e Mercedes.
non é un caso che la Bosch ha tutti i capi e administratori delegati nelle grande case auto tedesche e che le unitá elettroniche, che erano di scarsa qualitá venivano principalmente esportate (per la FIAT ad esempio).
Questi sono solo un paio di punti… e me ne vengono ancora di piú se vuoi… Saluto!