Tendenze: sempre più plastica e compositi per risparmiare peso

fibra di carbonio

Due i motivi alla base dell'imminente trionfo della plastica su cui gli esperti del settore già stanno scommettendo: il primo è la riduzione dei consumi e delle emissioni cui ben presto le case dovranno adeguarsi, il secondo è la necessità (in parte correlata) di tagliare i costi di produzione.

Non si tratta di etti o percentuali ridicole rispetto alla massa delle vetture attuali: un recente studio riportato da AutomotiveNews, ha dimostrato che con l'impiego di plastiche e materiali compositi, il peso delle macchine potrà scendere addirittura del 40%. I candidati più papabili ad essere sostituiti sarebbero i pannelli della carrozzeria, le condutture (adduzione del carburante e scarico dei gas, ad esempio) ed i serbatoi.

GM e Chrysler starebbero già lavorando in questa direzione: fibra di carbonio e compositi saranno le nuove parole d'ordine a Detroit, ma anche per gli interni si studiano schiume uretaniche derivate dal trattamento chimico della soia, in grado di limare chili e soprattutto centimetri cubi di spazio negli abitacoli. Insomma, è alle porte una vera rivoluzione, che investirà presto anche il modo stesso di progettare le auto.

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