Mercedes: i piani per il basso di gamma

La famiglia Classe A

Rivoluzione in vista tra le piccole con la Stella. Quelli di auto, motor und sport ne sono certi: le prossime compatte punteranno decisamente sul dinamismo, invertendo la rotta rispetto alla produzione attuale, anche con modelli inediti come ad esempio una piccola coupè sulla base della Classe A, ma non solo.

Oggi chi vuole acquistare una sportiva Mercedes deve mettere in conto almeno 40.000 euro, cifra necessaria per una SLK, ma secondo i nostri colleghi tedeschi presto non sarà più così, dal momento che il management avrebbe deciso di optare su una strategia diversa.

A Stoccarda devono essersi resi conto che non hanno modelli in grado di competere, soprattutto sul piano dell'appeal, con un'Audi S3 o una BMW 135i coupè, auto che esercitano un fortissimo richiamo sulla clientela giovane. Di conseguenza, la Classe A del 2011, sulla cui base nascerà questa nuova coupè, non avrà più il costoso pianale a sandwich, che non permetterebbe lo sviluppo di una sportiva.

La famiglia Classe A La famiglia Classe A La famiglia Classe A

Della piccola che conosciamo oggi, in sostanza, dovrebbe rimanere solo il nome: addio alle forme da monovolume e alla seduta alta, apprezzata dai clienti più anziani: la nuova sarà una compatta hot-hatch nei paraggi dei 4 metri che manterrà sì, la trazione anteriore, ma che avrà un carattere decisamente più gustoso. Viene da leccarsi i baffi al solo pensiero che tra tre anni avremo l'opportunità di scegliere tra Mini, Audi A1, Alfa Junior e questa nuova, promettente Classe A...

Che motori ospiterà nel cofano? I benzina andranno verosimilmente dai 122 CV della A160 ai 204 della A230, mentre i diesel molto probabilmente saranno frutto di una collaborazione con un altro costruttore. Ma quello che più colpisce è la notizia che anche la prossima Classe A, proprio come la Mini, darà vita a una famiglia di modelli, cinque in tutto: oltre alla berlina e alla Sportcoupè di cui sopra, sono previste una cabrio, l'ormai immancabile piccolo SUV e una inedita berlina-coupè, una CLS in scala, in sostanza.

La nuova CLC giocherà dunque semplicemente un ruolo di "tappabuchi": la produzione dell'auto, che sta iniziando in questi giorni in Brasile avrà il compito di non lasciare scoperto il segmento fino al 2012, quando la A Sportcoupè sostituirà definitivamente un modello che, nonostante il profondo lifting estetico, è nato francamente vecchio.

Anche per il marchio Smart non mancano le novità, a partire dalla nuova Forfour, un altro modello che conserverà solo il nome dello sfortunato predecessore. Al contrario della prima serie, sviluppata in collaborazione con Mitsubishi, questa monterà un motore posteriore, e sarà in grado di ospitare solo quattro passeggeri, proprio come la VW Up!, concept car che ha evidentemente aperto una strada nuova alle citycar. Per la Fortwo infine, è previsto l'arrivo di una versione ultra-ecologica, dotata della sola propulsione elettrica.

  • shares
  • +1
  • Mail
73 commenti Aggiorna
Ordina: