Gli automobilisti con un briciolo di coscienza ambientale, quelli che prendono i mezzi pubblici o la bicicletta per andare a lavorare, quelli che pensano all’auto come ad una passione, ad una compagna di gite o track-days e niente più, hanno perso la bussola, e pure la pazienza se ne sta andando. L’ibrido, i carburanti alternativi: secondo alcuni sono l’uovo di Colombo, per altri, solo panzane. Dove sta la verità? Facciamo un po’ di chiarezza.
I nostri colleghi di ecoblog hanno pubblicato stamane la notizia di un nuovo studio americano che getta una sinistra ombra sull’etanolo e i biocarburanti di origine vegetale: la produzione di gas serra nel giro di 30 anni sarebbe addirittura doppia rispetto a quella dei motori alimentati a benzina, e gli effetti positivi in termini di riduzione di monossido di carbonio si farebbero avvertire fra 167 anni. Verrebbe da ridere, se non fosse che non sappiamo a chi dar retta.
Mike O’Hare, voce autorevole che da sempre sostiene l’uso di (alcuni) biocarburanti è sostanzialmente sulla stessa linea. Lo studioso sottolinea la veridicità della ricerca: non possiamo fare finta che prima della coltivazione delle piantagioni destinate a produrre biofuel non ci sia una deforestazione o una riconversione di terreni agricoli o vergini. Deforestazione (con conseguente combustione delle piante, ma soprattutto assottigliamento del “polmone verde”) e riconversione sono operazioni molto “costose” per l’equilibrio della composizione atmosferica, e verrebbero riequilibrate solamente nel lunghissimo lasso di tempo di cui sopra. Prigionieri del petrolio e dei petrolieri dunque? Non è detto.
Piccole quantità di biodiesel o bioetanolo possono provenire da scarti agricoli o industriali, ma più in generale sono tantissime le fonti possibili. Qualche esempio: scarti di lavorazione del legno, parti non edibili dei cereali, olio di frittura usato come quello dei fast-food o ancora, le nascenti coltivazioni di alcune alghe in zone desertiche sono tutte risposte “convenienti” dal punto di vista ecologico, perchè non richiedono l’enorme “costo ambientale” iniziale necessario invece ai biocarburanti vegetali.
Tutto sta nell’attendere le tecnologie adatte allo sfruttamento, non ancora in grado di soddisfare un’eventuale domanda del mercato. Ancora una volta, non ci resta che aspettare.
Growler
14 feb 2008 - 12:06 - #1Bel casino……per fortuna come dice Lutz l’effetto serra non esiste…..
silverrocket
14 feb 2008 - 12:08 - #2vorrei sapere l’opinione di Bob Lutz al riguardo, in effetti.
MadRaffa
14 feb 2008 - 12:10 - #3Tutte le opinioni, sia a favore che contro i biocarburanti vanno prese con le pinze. Da un lato ci sono gli ambientalisti sfegatati, che vedono in ogni cosa “naturale” la soluzione a tutti i problemi del mondo, senza pensare pragmaticamente e senza calcolare eventuali effetti collaterali.
Mentre dall’altra ci sono le super lobby del petrolio, che finanziano ricerche che mirano a inculacare dubbi e preoccupazioni nei confronti di questi nuovi carburanti.
Io credo che, nel frattempo che qualcuno si degni di fare una bella lista imparziale di tutti i pro e i contro, sarebbe il caso che le case automobiliste si impegnino seriamente a sviluppare motori più puliti e con consumi più bassi; andando anche a mettere mano alla massa dei veicoli.
AXE
14 feb 2008 - 12:15 - #4si sapeva.
frank poncharello
14 feb 2008 - 12:15 - #5quoto la parte finale del messagio di mad raffa aggiungendo ke in fondo questo post non dice nulla di nuovo nel senso ke fare biocarburanti conltivando di proposito la tera è risaputo ke è una sciokkezza e farebbe piu danni ke altro..la strada giusta secondo me e farli dagli scarti di qualunque cosa
Ogamitto
14 feb 2008 - 12:18 - #6Per il discorso dell’etanolo, sono molto preoccupato per le conseguenze che sta`portando all’agricoltura dove molte aziende agricole hanno smesso di produrre altri vegetali per produrre Fagioli, Granoturco e Canna da Zucchero (non ultime alcune palme in Indonesia) facendo innalzare il prezzo della farina e quindi il costo della vita.
Altra cosa allarmante una vasta zona della foresta tropicale nel Borneo e della foresta in Amazonia e` stata distrutta per consentire di impiantare le benedette coltivazioni.
Sono veramente preoccupato per queste nazioni che speculano senza capire che stanno togliendo degli alberi che provvedono a controllare il CO2.
natural
14 feb 2008 - 12:25 - #7la soluzione migliore per questi anni è il metano! in futuro si vedrà ma ora come ora è il combustibile meno inquinante in circolazione!
Steffa
14 feb 2008 - 12:31 - #8basta alzare le accise sulla benzina, i petrolieri e sceicchi guadagnano meno e i costruttori faranno auto a metano o GPL, basta che poi lo stato finanzi tali sistemi con i soldi in + derivanti dalle accise aumentate
pipino
14 feb 2008 - 12:33 - #9Lutz DIMETTITI !!!!
dex85
14 feb 2008 - 12:35 - #10si sapeva già come cosa..il futuro non è e non potrà essere l’etanolo..o perlomeno non come unico sostitutivo della benzina o gasolio.. ce ne vorrebbe troppo è ovvio..
ok invece se si ricava quel che si può dagli scarti…che così da scarti diventano combustibili…
il futuro a mio avviso nel breve termine sono le ibride.. che diano sempre maggiore autonomia elettrica (ricavata da fonti rinnovabili ovvio) e utiizzare il motore a scoppio sempre meno e solo in certe condizioni (che al momento non possono essere fatte da quelli elettrici)…poi se per usare quel poco il motore si usa bioetanolo meglio ancora insomma, ma perchè nessuno dice che il futuro è davvero l’elettrico? perchè fanno scooter 4 tempi con catalizzatore invece che farli elettrici con autonomia di 100km? grandi città come milano diventerebbero un 20% più pulite da subito x me….non sarà la soluzione definitiva, ma iniziamo da qui…
Salvo il Giusto
14 feb 2008 - 12:35 - #11Ragazzi non c’è nulla di difficile da capire…sono tutte BAGGIANATE. L’etanolo non è la risposta giusta! e forse non esiste una risposta giusta, visto che l’idrogeno si sta rivelando un flop.
L’unica fonte alternativa in cui credo molto è l’energia elettrica(rinnovabile) e il metano(anche se non rinnovabile)
le altre sono solo inutilità,meglio dette fumo negli occhi
FedericoOrigamiXilofono
14 feb 2008 - 12:38 - #12La scoperta dell’acqua calda…per coltivare occorre disboscare…e se disboschi elimini chi converte la CO2….
wa
14 feb 2008 - 12:38 - #13sui carburanti alternativi ogni giorno si legge tutto ed il contrario di tutto , vai a capirci qualcosa……….
www.mariopanzeri.com
_|EVO|_
14 feb 2008 - 12:40 - #14boh, secondo me è meglio restare con la benzina (e col diesel) e tra una decina d’anni passare direttamente all’elettrico (ovviamente solo utilitarie e medie elettriche, non è che ci si può mettere a fare la supersportiva elettrica…)
Steffa
14 feb 2008 - 12:41 - #15l’elettrico? peccato che le batterie poi debbano essere smaltite. La verità è che tutto inquina e come andrà il futuro dipende solo dall’economia, se abbandoneremo il petrolio sarà perchè perderà la sua convenienza, la risposta + semplice diventerà allora il metano, etanolo ecc.. se costerà meno l’elettrico diventerà l’elettrico, se costerà tutto troppo ci attacchiamo al c*zzo e andremo in bici…
Fulvio
14 feb 2008 - 12:43 - #16Siamo vittime, purtroppo, nient’altro che vittime!
ALEXB$
14 feb 2008 - 12:47 - #17BELLA QUESTA SCUSA DEI PETROLIERI!
silverrocket
14 feb 2008 - 12:50 - #1811:”l’energia elettrica(rinnovabile)” producibile, non rinnovabile, non è che la trovi in giro e cresce sugli alberi, la corrente.
renzettisimone
14 feb 2008 - 12:54 - #19 (nascondi)tanto tra 80 anni saremo tutti morti stecchiti,il problema non è nostro.
Alfonso
14 feb 2008 - 12:54 - #20traduzione:
dato che i biocombustibili stanno prendendo troppo piede e la gente inizia a domandarsi qualcosa, diciamo che fanno peggio del carbone, così non si fanno più…
gente non ce nulla di peggio di carbone e petrolio….io a questi schifosi pagati con l’oro nero non credo più…
MeneS
14 feb 2008 - 12:54 - #21Il problema è che ragionano a compartimenti stagni, il solo etanolo non può salvare il mondo come la sola energia solare (per fare un esempio) non può essere la sola fonte pulita da usare.
dex85
14 feb 2008 - 12:57 - #22@evo: ne sei sicuro? hai visto il post sulla tesla? credi che non possa esistere una supersportiva elettrica, eppure elimini un sacco di peso, di manovellismi inutili, di liquidi inutili, hai un’accelerazione da paura e coppia costante…fidati le faranno eccome…
poi ovvio la formula 1 ancora andrà a superbenzina (forse)….
Steffa
14 feb 2008 - 13:03 - #23ovvio, se aumenta la domanda aumenta il prezzo, si chiama libero mercato..
Andrea_73
14 feb 2008 - 13:17 - #24questa delle benzine alternative è una gran ca…ta !
… il solo pretesto per portare il prezzo dei cereali alle stelle, spingere un uovo businnes sia in campo agricolo che industriale. Andare solo a bioetanolo è matematicamente impossibile … non lo dico io, lo dicono i numeri tra possibilità di produzione e consumo. I prezzi alti dei cereali per la produzione di benzine ecologiche spingono la deforestazione e da che mondo e mondo un bosco riesce a convertire più co2 di una piantagione di soia o mais !
Alla fin fine provocano danni al portafoglio di noi consumatori ed alla lunga danni all’ambiente per via della crescente deforestazione … inoltre pur convertendo tutto il parco auto mondiale risolveresti solo il 10%-12% del problema di emissioni di co2 … emettono molto più inquinamento e co2 il riscaldamento delle nostre case, e l’industria … le soluzioni vanno ricercate altrove.
Questa dei biocarburanti è solo una grossa panzana per farci scucire più soldi a noi automobilisti sia in termini di tassazione e limitazione al traffico sia in termini di acquisto di nuovi modelli.
Volete veramente fare qualcosa subito per inquinare meno ? … bene … andate a metano !
Soluzione semplice, meno costosa e meno inquinante … persino rispetto ai biocarburanti.
Alfonso
14 feb 2008 - 13:19 - #25pensate ad una cosa….molti dicono che il solare non ci può salvare da solo perchè una centrale enorme equivale ad una piccola alimentata a petrolio….ma io vi chiedo di ragionare…
qui si parla di centrali, non di singoli…in italia siamo 60000 milioni, con altrettante case (senza contare aziende, supermercati ecc ecc) ….se su ognuna di queste case si installasse un normale pannello solare avremmo così tanta energia da vendere…
gli studiosi dicono che non è vantaggioso per chi vuole fare soldi con le centrali, ma messi un po ovunque, solo con il solare, saremo a posto…
ma è un esempio ovvio…
silverrocket
14 feb 2008 - 13:19 - #26non preoccupatevi, cmq, silvio c’è e ci pensa Lui:
http://www.menomalechesilvioce.it/Homepage.html
Alfonso
14 feb 2008 - 13:20 - #27e cmq una fonte inesauribile di combustibile non inquinante è il metano!!! tanto sia noi, che qualsiasi animale, che qualsiasi corpo in decomposizione produce è metano….
PGI xxSARDAUKARxx
14 feb 2008 - 13:22 - #28non credeteci, questa è tutta una cosa montata ad arte per arricchire e dare lavoro alle associazioni!!
ci sono altrettante se non più organizzazioni che sono convinte del contrario però ovviamente non vengono pubblicizzate
PGI xxSARDAUKARxx
14 feb 2008 - 13:24 - #29basti pensare all’ultima glaciazione….. non mi pare ci fosse tanto inquinamento a quei tempi da far aumentare la temperatura e far sciogliere tutti i ghiacci…………. questo fa parte di uno dei tanti cicli vitali del nostro pianeta
Andrea_73
14 feb 2008 - 13:28 - #30Alfonso … anche quella dei pannelli solari è una semi ca..ta !!!
Il discorso vero dei pannelli solari è il seguente … quanta energia consumo per produrre un pannello solare e quanta me ne renderà lui indietro durante la sua vita di funzionamento ?
Da studi effettuati in merito è venuto fuori che con gli attuali pannelli al silico il rapporto è circa 1:1 … ovvero devo spendere tot energia impiegando fossili e petrolio per poi vedrmela ritornata in 20 anni di vita del pannello dal sole.
In questi termini il fotovoltaico non è per nulla conveniente !
Un rapporto più conveniente risulterebbe dai sistemi a film sottile che mi pare abbiano un rapporto 1:7 ma è una tecnologia ancora in fase di sviluppo.
Alfonso
14 feb 2008 - 13:39 - #31si ma andrea, conta che i pannelli non hanno fondi!!!! lo stato non investe, le aziende nemmeno…pensa se per i pannelli fossero stanziati gli stessi soldi che vengono investiti ad esempio per la F1!!! in un anno un pannello produrrebbe il triplo!!
ma non è questo, voi pensate sempre al petrolio..ma proprio adesso dobbiamo sfruttarlo, perchè quando nn ce ne sarà saremo a piedi!!
dobbiamo sfruttarlo adeso per produrre impianti per biocombustibili, fonti eoliche, solari e idroelettriche, in modo che quando finirà non saremo a piedi ma a ndremo avanti…
senza contare che in italia la gente è furoi di testa, in estate hanno tutti bisogno di 4 condizionatori ogni 4 metri per stare sotto zero, in inverno scaldano palazzi e case all’inverosimile per poi aprire porte e finestre per il troppo caldo….se calcolassimo cosa consumiamo realmente e cosa sprechiamo i dati tenderebbero allo spreco per il 90%….
deve cambiare tutto!! tecnologie, mentalità, uomo…
Alfonso
14 feb 2008 - 13:41 - #32ad esempio la germani ha già il 50% di energia prodotta da fonti pulite…giranoin bicicletta (piste ciclabili meglio di autostrade) e i mezzi pubblici elettrici sono efficientissimi…
a1
14 feb 2008 - 13:41 - #33chi sa che ne pensa quel pazzo di bob lutz!!!!!!!!!!!!!!
Salvo il Giusto
14 feb 2008 - 13:54 - #34@29
@30
Hai perfettamente ragione, solo solo idiozie ben studiate, ragazzi ragionate prima di sparare! I cicli climatici ci sono da quando la terra è nata! tutto dipende dall’energia geotermica e dalla attività DEL SOLE.
Che vi piaccia o no, nn lo decidiamo noi! ma solo Dio
Alfonso
14 feb 2008 - 13:56 - #35quoto salvo!! e 29-30!! i cicli climatici ci sono sempre stati!! che poi l’uomo abbia contribuito riversando tonnellate di me.r.da negli oceani e greggio e sostanze chimiche non c’è dubbio….ma siamo piccoli in questo modno, i cambiamenti climatici ci sono sempre stati, solo che abbiamo dato una mano…
CukyPagani4ever
14 feb 2008 - 13:59 - #36brutta storia…allora l’unica è cambiare del tutto metodo di propulsione…quindi basta o quasi motori a combustione interna e via a ibridi, elettrici e quant’altro…ma è un passaggio bello lungo nel tempo
Victoria
14 feb 2008 - 14:00 - #37ASPETTARE???? GIA’: ASPETTARE è sempre stato il motto degli italiani, e intanto gli altri Paesi vanno avanti nella ricerca. Qualsiasi soluzione si rivelerà ottimale per il futuro sarà importante, secondo me, arrivarci da soli e soprattutto fabbricarcela da soli!!! Altrimenti i vantaggi della tecnologia che verrà saranno solo per altri, non per noi.
marco da Brasilia
14 feb 2008 - 14:05 - #38negli anni 70 (lo ricordo benissimo!) si diceva che a causa dell’attività umana, ci si stava avvicinando ad una nuova era glaciale, con disastrose conseguenze.
30 anni dopo, l’esatto contrario. L’importante è far paura al pueblo, che generalmente non è informato. Ci saranno pure le lobbies del petrolio, ma molto potenti sono pure le lobbies degli ambientalisti, salutisti ed altri depositari di verità assolute, sempre alla ricerca di sovvenzioni finanziarie (vedi Greenpeace). Questi “rivoluzionari” sono tutti uguali (non a caso i nazisti avevano già una politica ambientalista e salutista), vogliono imporre il loro modello di società, con forte ingerenza dello stato.
Come tutto nella vita, ci vuole il buon vecchio Buon Senso…
Yo
14 feb 2008 - 14:22 - #39Ogamitto: vuoi piû aria nel mondo??? bene, paghi per gli alberi dei paesi piu poveri, paghi per l^aria (Borneo e Amazonia come hai detto). Mentre Li non possono mangiare, qui in Europa si consume tutto. L^Europa e gli Stati Uniti hanno distrutto il mondo per 50 anni, e addeso i paesi emergenti non hanno il diritto di avere uno sviluppo?? Pecatto ragazzi, giu gli alberi su lo sviluppo.
sooka
14 feb 2008 - 14:24 - #40Ve l’avevo detto io!
poverivoi
14 feb 2008 - 14:34 - #41AH CERTO, MOLTO CREDIBILE LA COSA SI SI…
NESSUNO HA PENSATO CHE “il Nuovo studio americano ” è stato fatto propio dal paese delle LOBBY del petrolio???????
no eh… e poi ancora…
CHI ha redatto tale studio????? QUALCHE CERVELLONE BEN PAGATO DALLE COMPAGNIE PETROLIFERE????
APRITE GLI OCCHI…..
trmz
14 feb 2008 - 14:49 - #42Peccato che non abbiano ancora invventato il motore ad aria fritta, allora sì saremmo a posto…
Zaphod
14 feb 2008 - 15:34 - #43quotone enorme a tutti quelli che hanno parlato del solare: sicuramente l’energia mandataci dal sole è più che sufficiente.. basti pensare che 1mq di pannello solare in una giornata qualunque è capace di mandare avanti un televisore o un pc.. (100w)
capisco perfettamente #30 però vorrei chidervi quale cosa non sembrava impossibile e poi è stata alla portata di molti. Non serve parlare della corsa allo spazio degli anni 60, basta guardare anche a rivoluzioni scientifiche recenti quali la replicazione veloce del DNA e le nanotecnologie. All’inizio degli anni 80 non facevano neanche parte delle utopie.. eppure è stata travata la scucitura nella natura e queste tecnologie sono diventate realtà..
Allora… non tiriamoci indietro.. investiamo sui pannelli solari, investiamo su modi più efficienti di produrli.. ed investiamo per trovare pannelli meno sciuponi! Ce la faremo!
Aggiungo, qualche volta noi italiani sembra che stiamo perdendo il treno della tecnologia.. questa sarebbe una bella mossa! E se i soldi non ce li danno i petrolieri, se non ce li danno i politici, se non ce li danno i fornitori di impianti elettrici.. inventiamoci qualcosa.. ma facciamolo!
Jezza
14 feb 2008 - 16:05 - #44Ma tutte le volte? Cosa diavolo vogliono gli ecologisti??
Per ogni cosa loro hanno uno studio che dimostra che il pianeta è pronto ad impattare con il sole o a finire con chissà quale sciagura!!
Ma basta!
Perchè non si trovano una donna e la smettono di rompere le scatole?!!!
Detesto gli ecologisti in tutte le loro manifestazioni! Sono pienamente favorevole ad evitare di inquinare, ma con tutte le cose che inquinano seriamente rompere le scatole alle macchine che sono responsabili del 5% dell’inquinamento globale mi sembra da stupidi più che da ecologisti!!
Cavolo in puglia hanno appena trovato una cisterna di materiale tossico sepolta sotto 4 metri di terra e gli ecohooligans rompono per le macchine??
Essere ecologista è solo una scusa per queste persone, così hanno un motivo per incontrarsi e per passare le serate, il che di per se andrebbe anche bene, ma non capisco perchè devono rompere le scatole anche alle persone normali con una vita sociale decente ed appagante!!!
Subarista
14 feb 2008 - 16:06 - #45Bob Lutz è un grande.
zebitta
14 feb 2008 - 16:11 - #46Mi spiace frenare gli entusiasmi sul solare, ma non è poi così semplice come sembra. Purtroppo i pannelli hanno ancora rendimenti troppo bassi per poter essere la soluzione del problema energetico.Questo significa che produrre energia solare costa parecchio più di quella attualmente in uso. E’ conveniente solo per privati o aziende, che sfruttano gli incentivi statali. Ma come ben si sa le casse degli stati non sono infinite…Inoltre l’installazione di pannelli solari prevede l’utilizzo di calcestruzzo,per produrre il quale si rilascia una quantità immensa di CO2,quindi è vero che non inquinano quando sono a regime, ma hanno inquinato prima.
Proprio ieri il sito del corriere riportava una notizia scondo cui il global warming non è ancora confermato ( www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/08_febbraio_13/clima_inverno_rigido_7564bf76-da14-11dc-be67-0003ba99c667.shtml ).
E’ vero che prevenire è meglio che curare, quindi sono d’accordo sul fatto che qualcosa per ridurre le emissioni di CO2 sia indispensabile, ma le auto sono responsabili solo del 12% della CO2 nell’atmosfera, e per le tecnologie attuali ogni ulteriore riduzione costa sempre di più. Forse è ora che anche gli altri settori si impegnino un pò di più!
Un’ultima cosa: la CO2 viene assorbita dagli alberi…;-)
GENNARO_
14 feb 2008 - 16:17 - #47EFFETTI POSITIVI TRA 167 ANNI? E CHI SE NE FREGA! TANTO NON CI SAREMO PIù! PER ME ANCHE SE FRA 50 ANNI IL MONDO SARà UNA DISCARICA INVIVIBILE FA LO STESSO!
Fabiano
14 feb 2008 - 16:21 - #48L’unica modalità per produrre energia elettrica senza inquinare l’ambiente su larga scala è L’ENERGIA NUCLEARE!!!!Tutto il mondo va in quella direzione gli unici fessi grazie agli amanti del buon Pecoraro siamo noi….Con l’energia nucleare potremo permetterci auto elettriche per tutti senza la minima immissione di CO2….naturalmente poi va incentivata la ricerca sui pannelli solari…quelli odierni al silicio producono nel loro ciclo di vita SOLO LA STESSA ENERGIA NECESSARIA A PRODURLI…..CONVENITE CHE NON SONO CONVENIENTI
_|EVO|_
14 feb 2008 - 16:31 - #49@dex85
beh, io come tanti altri sono affezionato alla sportiva pura, col rombo del motore che ti urla nelle orecchie, l’odore di benzina, le fiammate dagli scarichi a ogni rilascio… quelle sono emozioni…
gallilover
14 feb 2008 - 17:44 - #50iniziamo ad andare tutti un po più in bicicletta, qui a Milano è possibilissimo basta sconfiggere un po la pigrizia e posso assicurare che in Città si guadagna in tempi e stress