Record negativo per GM che chiude il 2007 con la perdita di 38,7 miliardi di dollari, superando di gran lunga il precedente record di 23,4 miliardi che risaliva al 1992. La maxi-perdita è stata determinata soprattutto dal terzo trimestre, quando il gruppo ha dovuto contabilizzare oneri straordinari per oltre 38 miliardi di tasse differite.
Al netto dell’una tantum GM avrebbe archiviato l’anno con un positivo di 23 milioni di dollari rispetto ai 2,2 miliardi del precedente esercizio. Gli americani inoltre hanno avviato un altro round di offerte per uscite incentivate a 74.000 dipendenti.
Tornando ai conti, il settore auto nel 2007 ha registrato un risultato operativo positivo per quasi 900 milioni a fronte di ricavi in crescita a 178 miliardi di dollari (170 miliardi nel 2006), grazie soprattutto al contributo dei mercati emergenti.
“Il 2007 è stato un altro anno di importanti progressi: abbiamo adottato nuove misure di riduzione dei costi in Nordamerica, abbiamo continuato a crescere nei mercati emergenti e abbiamo definito uno storico accordo con il sindacato”, sentenzia Rick Wagoner.
Nel quarto trimestre GM ha registrato un risultato netto positivo di 46 milioni di dollari rispetto ai 180 del medesimo periodo del 2006, mentre, comprendendo anche le componenti straordinarie, il colosso di Detroit accusa una perdita di 722 milioni rispetto all’utile di 950 milioni dell’ultimo trimestre 2006.
I ricavi sono ammontati a 47,1 miliardi rispetto ai 50,8 di un anno fa. Il settore auto ha totalizzato ricavi per 46,7 miliardi con una crescita di 3 miliardi grazie soprattutto a Sud America, Asia, Pacifico ed Europa orientale. In Nordamerica però GM accusa un rosso da 1,5 miliardi di dollari, in linea con la perdita di 1,6 miliardi dell’anno prima. Le attività in Europa invece confermano il trend positivo del 2006, anche se i profitti sono scesi a 55 milioni rispetto ai 357 dell’anno precedente, nonostante un aumento delle vendite dell’8,9% al volume record di 2,2 milioni di auto.
Via | Repubblica
Fulvio
13 feb 2008 - 13:37 - #1… e Fiat se la ride! (e io con loro)
ALASSIO
13 feb 2008 - 13:39 - #2azz……con tutto sti miliardi di dollari….e pensare che a me basterebbe solo 1 milione di dollari per poter vivere in tutta serenità!
CLaudio
13 feb 2008 - 13:40 - #3sono contento per tutti i lavoratori fiat che la loro dirigenza abbia capito che era meglio allontanarsi da GM! meno male…
pipino
13 feb 2008 - 13:47 - #4Bella questa Fulvio (1)..
Comunque questa mattina ho letto l’articolo su Repubblica e si parla di un licenziamento del personale con una buona uscita per i lavoratori con almeno 26 anni di anzianità ai quali GM offre da 45 a 65 mila dollari come buonauscita e andare in pensione anticipata, ma dovranno dare le dimissioni rinunciando a ogni beneficio.
L’azienda inoltre provvederà alla loro sostituzione usando un contratto ad hoc negoziato con l’Uaw.
Oggi gli operai più anziani guadagnano 28 dollari all’ora, ma il costo orario per la Gm è di ben 78 dollari. I nuovi assunti, invece, saranno pagati dai 14 ai 16 dollari l’ora e costeranno alla società 26 dollari, per via dei minori contributi…
TUTTO QUESTO é A DIR POCO SCANDALOSO !!!!
lucaPUNTOebasta!
13 feb 2008 - 13:53 - #538.7 miliardi sono una cifra incredibile! capisco i costi di produzione alti,l’inflazione galoppante e la concorrenza serrata! ma come cavolo faranno a tornare in pari??!! risparmieranno su qualità e sicurezza? spero di no!
Babudoiu
13 feb 2008 - 13:57 - #6*1 con tutti i soldi che ha buttato non so quanto possa ridere
*3 allontanarsi da gm?guarda che è la gm che ha pagato pur di staccarsela (non modifichiamo la storia)
Cmq per quanto riguarda GM io credo che sono dei coglio.nazzi, non fanno grandi economie
ma se ne stanno accorgendo e stanno portando auto europe in America,è questa è un’ottima mossa che gia gli altri hanno fatto e loro perchè hanno aspettato tutto sto tempo??? semplice fino ad ora hanno usato una politica di mer.da
bimmer
13 feb 2008 - 14:00 - #7#4: è l’articolo da cui ha attinto Fabio Sciarra. C’era scritto anche che ai lavoratori con meno di 26 anni di contributi verrà offerta una buonuscita tra i 70 e i 140 mila dollari. Comunque è un dato di fatto che GM non può sperare di uscire dalla crisi soltanto con licenziamenti o prepensionamenti, visto che è già la seconda volta in due anni (nel 2006 la misura coinvolse 30.000 lavoratori)
Fulvio
13 feb 2008 - 14:12 - #8caro Pipino in Italia più o meno è lo stesso…… la sostituzione degli operai con contratto a tempo indeterminato avviene puntualmente con i precari… che costano 1/3 all’azienda! E noi poveri mortali ce lo prendiamo in quel posto….. ah la legge Biagi c’ha distrutto! Povera Italia!
Fulvio
13 feb 2008 - 14:14 - #9… mi ricordo esternazioni dell’ CEO dell GM che diceva che Daewoo aveva più progetti validi rispetto a Fiat….. e secondo il CEO in Fiat erano così fessi (come i coreani) da fargli vedere i progetti futuri (G. Punto 500 e quant’altro) prima dell’ acquisizione….
pipino
13 feb 2008 - 14:21 - #10Hai ragione Fulvio…C’è un mare di gente che purtroppo oggi giorno deve fare i conti con questo sistema marcio e non può decidere di fare nulla, mettere su famiglia, comprare casa, comprare una qualsiasi cosa, perchè non ha stabilità economica e questo è veramente TRAGICO…
AUDIATRE
13 feb 2008 - 14:36 - #11non amo fiat, ma da italiano sono contento che GM non abbia messo le mani sul gruppo torinese.
Oggi fiat vende un terzo ma almeno fa utili. Questi stanno proprio messi malino. Calcolate che questi miliardi (miliardi di dollari) li hanno persi in un trimestre….
In quanto alla gara con la Toyota questi hanno proprio il cervello fuso, pur di mantenere un traguardo che non ha senso, si stanno dissanguando.
Victor Mancini
13 feb 2008 - 15:02 - #126:e chi modifica nulla? infatti son qui a ridermela pure io, tu magari meno, macheccevoifà?
a1
13 feb 2008 - 15:14 - #13bella botta, troppi licenziamenti!!!!!!!!!!!
Babudoiu
13 feb 2008 - 15:48 - #14*12 non parlavo con te
poi se tu vuoi ridere dei licenziamenti…..a te fa ridere ma a me no , macchevoifà?
lupin3rd
13 feb 2008 - 18:10 - #15Uscire dalla crisi con un buon numero di licenziamenti non è la scelta corretta serve solo ad arginare le perdite per recuperare il terreno perduto nei confronti della concorrenza servono degli investimenti sui prodotti che in questa situazione non si può permettere
Victor Mancini
13 feb 2008 - 18:12 - #16essendo un dio disoccupato,potrei farme grasse risate dei licenziamenti, ma che kazzo c’entrano i licenziamenti col trascrivere la storia?
Victor Mancini
13 feb 2008 - 18:13 - #17vedete che al solito fate sempre tutto voi? io seguo la corrente, tipo toki
AdrianX
13 feb 2008 - 18:52 - #18Dici bene Fulvio, sostituire i contratti a tempo indeterminato con contratti a tempo determinato (e stipendio ribassato) ecco i nefasti effetti della legge Biagi…
Questo provocherà il crollo del mercato immobiliare, chi potrà firmare un mutuo decennale o ventennale, se non ha un posto a tempo determinato ??
CukyPagani4ever
13 feb 2008 - 21:44 - #19mi disp per GM..gran bella cifra…ma spero che con i nuovi progetti by GM la cosa posso risollevarsi…
Gordian
13 feb 2008 - 22:15 - #20Incredibile. Neanche la crisi dei subprimes hanno inciso su una società ai livelli di GM. Come si fanno a perdere miliardi come se fossero noccioline? Posso capire un anno o due anni fa quando avevano perso circa 12 miliardi, ma pensavo pure che si sarebbero rimboccati le maniche. Se queste perdite sono da addebitare ai costi della manodopera delle persone con una certa esperienza, significa che hanno fanno incredibilmente male i loro calcoli di pianificazione. Vendono le stesse unità di prima ma la loro perdita é triplicata. Ma questo CEO, cosa aspettano a mandarlo via?
zaf
13 feb 2008 - 23:11 - #21come diceva un lettore….c.azzi loro!
rocco stefano 147jtd 150cvmilano
13 feb 2008 - 23:52 - #22è propio vero,se nessuno piange nessuno ride.
basta guardare il luca sopra