Chevrolet Orlando 1.8 GPL: la nostra prova su strada

Chevrolet lancia la nuova Chevrolet Orlando con motore 1.8 benzina bifuel a GPL: consumi ridotti ed un'autonomia complessiva di oltre 1200 chilometri

Chevrolet Orlando 2013

Quando una casa automobilistica presenta una nuova vettura, uno dei nodi principali da dover affrontare è quello del nome. Deve essere accattivante, evocativo e semplice da ricordare. Chevrolet, presentando la sua multispazio da 7 posti, ha puntato sul concetto di viaggio, di possibilità di muoversi per lunghe tratte con facilità e comodità. L’esempio più pratico per raccontare un viaggio si configura in due immagini: le strade e gli hotel. Sapete qual è la città con più alberghi negli Stati Uniti dopo la scontata Las Vegas? Orlando.

Detto fatto, la casa del Cravattino, ha presentato la nuova Chevrolet Orlando, ora anche in versione 1.8 GPL ad un prezzo di 22.620 euro, comprensivo di climatizzatore manuale, 7 posti con terza fila di sedili a scomparsa, cerchi in lega da 16 pollici, impianto GPL firmato BRC ed un'autonomia complessiva di ben 1.200 chilometri grazie al sistema di doppia alimentazione a benzina ed a gas. Vediamo ora come si comporta la nuova Chevrolet Orlando GPL su strada.

Chevrolet Orlando 2013
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Guida su strada: silenziosa e confortevole

Chevrolet Orlando 2013

La Chevrolet Orlando è un’autovettura pensata principalmente per gli spostamenti a medio-lungo raggio. Ecco perchè deve soddisfare dei requisiti ben definiti, come la già citata abitabilità, ma anche la comodità nella guida, la silenziosità, mantenendo comunque una buona dose di potenza ed un certo brio in ripresa. Nel corso della nostra prova abbiamo potuto ritrovare e apprezzare tali qualità, sfruttando la macchina su tragitti medi in maniera confortevole e piacevole. La sette posti del Cravattino è infatti una vettura comoda, silenziosa ed in grado di offrire un assetto poco incline al rollio nonostante il suo setup principalmente votato ai viaggi.

Chiaramente se ci dovessimo trovare a percorrere un’autostrada a velocità elevata, è indubbio sentire qualche fruscio, ma la cosa non intacca il comfort acustico in maniere eccessiva. La Chevrolet Orlando non è una vettura impegnativa, anzi, la guida risulta piacevole e comfortevole in ogni situazione. Abbiamo anche provato a guidarla a ritmi più concitati e sostenuti, ritrovandoci piacevolmente sorpresi nel constatare come sia stato particolarmente arduo mettere in crisi l'assetto, nonostante l'elevato peso dell'auto: parte del merito è da attribuire al telaio derivante dalla berlina Chevrolet Cruze. Il comportamento dinamico infatti, al di là delle dimensioni di questa sette posti, risulta essere paradossalmente vicino a quello di una tre volumi compatta.

La Orlando si inserisce in curva con estrema precisione, mantenendo un assetto decisamente stabile anche al retrotreno. Ci ha piacevolmente colpito anche l'impianto frenante, sopratutto per quanto concerne potenza e modularità, così come l'intervento di ABS ed ESP, puntuali ma non invadenti. Anche la taratura delle sospensioni è stata ottimizzata per garantire confort in tutte le situazioni di marcia. L’unica eccezione è data da chi è seduto in seconda o terza fila, dove le asperità del manto stradale vengono avvertite un pò di più.

Il cambio è morbido e preciso; stesso discorso può essere fatto per lo sterzo, anch’esso preciso e diretto negli inserimenti in curva. Il motore è piuttosto brioso, ed offre una buona distribuzione della potenza, che risulta ben fruibile ad ogni regime: discorso che però fa riferimento allo sfruttamento del “combustibile tradizionale”, la benzina. Chiaramente, quando si passa alla propulsione a GPL, la grinta e la spinta ne risentono leggermente, in loco di un funzionamento un po' più rilassato, morbido e lento nel salire di giri, in special modo per quanto concerne la ripresa. Niente di grave comunque, perchè d’altro canto, questa versione della Orlando, nasce sopratutto in visione di tragitti tranquilli, regolari e parchi nei consumi. Una vettura pensata per essere una tuttofare, un’ottima compagna di viaggio, sia per andare a lavoro, che per fare una vacanza con tutta la famiglia. Ed in questo, la Orlando ci riesce benissimo.

Chevrolet Orlando 2013
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Chevrolet Orlando 2013
Chevrolet Orlando 2013
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Design ed interni: una vettura massiccia e comoda

Chevrolet Orlando 2013

La Chevrolet Orlando è innegabilmente massiccia, con una chiara e forte identità yankee, dettata da linee muscolose, evidenti, figlie del corso stilistico avviato dalla casa del Cravattino già con la Spark e la Cruze. L’anteriore comunque, mantiene una sua sobria completezza, pur mostrando un carattere forte, evidenziato dai parafanghi squadrati, dalle venature del cofano e dalla grande calandra dove primeggia il logo della casa.

Scorrendo verso la fiancata, si può notare una linea di cintura molto alta e leggermente inclinata, che porta ad un posteriore decisamente importante: alto e squadrato, mostra un paraurti particolare, unito a dei gruppi ottici che sottolineano l’andamento orizzontale delle linee di design. Ovviamente però, quando si analizza una vettura che deve rispondere a dei canoni di comodità, ergonomia, abitabilità e versatilità, il design esterno ha una sua importanza, ma deve comunque sottostare a delle logiche riguardanti la natura stessa del mezzo.

Ecco quindi che nutre fondamentale importanza l’allestimento degli interni: proprio entrando in macchina, si rimane piacevolmente sorpresi dall’ergonomia e dalla cura generale: ogni particolare è ben assemblato e l'ergonomia complessiva è di buon livello. E’ grande l’utilizzo della plastica, ma tutti i comandi si trovano nella posizione migliore per il loro sfruttamento, ed inoltre, ecco tutta una serie di elementi che aumentano il valore del prodotto, come lo specchietto aggiuntivo per controllare i bambini, il bracciolo per conducente, il piccolo comparto per gli occhiali, oppure il vano impermeabile nel baule.

Sulla Chvrolet Orlando sono presenti numerosi vani portaogetti, come ad esempio quello che si cela dietro il pannello del sistema di infotainment, dotato di presa USB. Un punto in più per la raffinatezza grazie agli inserti cromati fuori ed in nero lucido all’interno, per l’illuminazione interna blu, i fari ad accensione e spegnimento automatico e per il cruise control. Uniche mancanze, l’assenza del sistema bluetooth e del sistema di navigazione integrato.

Una volta seduti, si può apprezzare inoltre la posizione di guida alta, e la distanza che intercorre tra la seduta, lo sterzo, la leva del cambio ed i pedali: qualunque sia la vostra taglia, vi troverete comodi. Lo spazio a bordo in effetti è abbondante, e risulta ideale per una famiglia numerosa, considerando come i due sedili aggiuntivi della terza fila sono in grado di ospitare una persona di altezza media. Ovviamente, qualora si utilizzi proprio la terza fila, a farne le spese sarà la capienza del bagagliaio, che si ridurrà notevolmente. Rimarchevole comunque la velocità con cui si possono ribaltare i sedili con una sola mano: ottenere varie configurazioni di spazio a seconda delle esigenze, non necessiterà di molto tempo. Vi sono però solo un paio di mancanze a livello logistico ed ergonomico; la prima riguardante la tendina copribagagliaio: qualora si volesse utilizzare l'auto in configurazione 7 sedili non vi è un posto dove alloggiarla. La seconda fa riferimento all’indicatore del GPL, inserito al posto dell’accendisigari, costringendo chi guida a dover distogliere lo sguardo dalla strada nel caso voglia controllare il livello del carburante.

Chevrolet Orlando 2013
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Tecnica: doppia alimentazione per una capacità di 108 litri

Chevrolet Orlando 2013

Sono tre le motorizzazioni della Chevrolet Orlando. Un entry level benzina aspirato da 1.8 litri e due motorizzazioni turbodiesel, una da 130 ed una da 163 cavalli. A distanza di due anni, GM ha pensato di introdurre una variante bifuel della versione a benzina, dotandola anche di GPL. Una scelta strategica doverosa e giusta, improntata sul risparmio, considerando come la macchina sia rivolta principalmente ad una clientela composta da famiglie, o comunque da componenti multipli di uno stesso nucleo. In questa versione GPL, la capacità del serbatoio si attesta intorno ai 44 litri lordi, con una portata quindi di circa 30 litri. A questo, dobbiamo aggiungere il serbatoio della benzina in grado di contenere 64 litri.

Il motore, come dicevamo, è il 1.8 litri a benzina, un quattro cilindri con quattro valvole per cilindro e sistema di iniezione multi-point. L’unità termica è in grado di sfornare 141 cavalli ed una coppia pari a 176 Nm a 3.800 giri/min. Qualora si volesse passare all’alimentazione a GPL però, la potenza scende dai 141 ai 137 cavalli. Una domanda sorge spontanea: perchè l’utilizzo del GPL e non del Metano? Quest’ultimo reca con se vantaggi economici ed ambientali rispetto al primo, ma anche degli svantaggi: la potenza del motore infatti, con una vettura a metano cala del 12% circa:  bisogna inoltre sottolineare il concetto degli ingombri: servono 6 litri di volume per 1 kg di metano, rispetto ai 2 litri per il GPL. In aggiunta, l’utilizzo della tecnologia a metano avrebbe comportato una revisione delle sospensioni e dell’impianto frenante, causa il peso delle bombole stesse.

Grazie a questa doppia alimentazione, l’autonomia di viaggio raggiunge oltre 1200 km (400 solo con il serbatoio GPL), con un consumo di 12,7 litri/100 km nel ciclo urbano e 7,8 nel ciclo extraurbano. In altre parole, considerando il prezzo medio del GPL attestato a 0,850 euro, con 7 euro si è in grado di percorrere 100 km. Il cambio rimane il classico manuale a 5 rapporti, a differenza della versione 2.0 turbodiesel che, dal 2012, monta un automatico a 6 rapporti. Rispetto alla versione standard, la doppia alimentazione permette anche una riduzione delle emissioni di anidride carbonica, che si attestano a 156 g/km, in luogo dei 172 g/km.

Capitolo sicurezza: la Chevrolet Orlando è dotata di 6 airbag,doppi sistemi ISOFIX compatibili con i seggiolini per bambino - ulteriore rimarcazione per l’utilizzo di questa 7 posti - e una robusta gabbia di sicurezza che include un sistema per diminuire l’assorbimento dagli urti. Di serie anche il controllo della trazione, l’ESC e l’ABS, oltre ai sensori di parcheggio posteriori.

Chevrolet Orlando 2013
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GPL: questo sconosciuto

Chevrolet Orlando 2013

Il termine GPL sta per Gas di Petrolio Liquefatti. Si tratta di un idrocarburo composto principalmente da una miscela di propano e butano. Il Gpl si è rivelato un eccellente carburante per autotrazione, oltre ad essere economico e rispettoso dell´ambiente. I motori delle auto a Gpl infatti sono molto più puliti; questo perchè non vengono emessi residui né di piombo, né di benzine, né di zolfo, Rispetto agli altri carburanti, le misurazioni dei gas di scarico risultano inferiori del 10-15% come anidride carbonica, del 20% come monossido di carbonio e del 55-60% come idrocarburi incombusti.

C’è da considerare che, a parità di litri, l'autonomia di un'auto con impianto a gas Gpl è in media inferiore del 15-20% rispetto a quella di una normale auto a benzina. Questo è dovuto ai consumi durante l´alimentazione a Gpl, leggermente superiori. Tuttavia il gas Gpl rimane comunque una scelta conveniente grazie al basso prezzo praticato alla pompa. Attenzione però ad un distinguo fondamentale: un´auto a Gpl è definita "omologata" quando l´impianto a gas viene installato direttamente dal costruttore e sulla documentazione viene riportata un'omologazione diversa dal corrispettivo modello a benzina.

E’ in questo caso che si possono beneficiare dei massimi incentivi (quando erogati) e l´impianto a Gpl è garantito dal costruttore stesso. Di contro, un´auto a Gpl è definita "trasformata" quando l´impianto a gas viene installato in after market, ed in questo caso, i benefici riguardo gli incentivi risultano inferiori. Per quanto concerne i punti di distribuzione, ricordiamo che, ad oggi, in Italia ci sono oltre 2000 distributori di Gpl.

Chevrolet Orlando 2013
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Pregi e Difetti

Chevrolet Orlando 2013

Piace
Ergonomia dei comandi
Spazio a bordo adatto a tutti
Consumi ridotti

Non piace
Motore non troppo reattivo con il GPL
Posizionamento dell’indicatore del GPL

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SCHEDA TECNICA


Chevrolet Orlando 2013

- Cilindrata 1796 cc
- Cilindri 4 cilindri in linea
- Cambio Manuale a 5 rapporti
- Alesaggio 80,5 mm
- Corsa 88,2 mm
- Velocità max 185 km/h
- Accelerazione 0-100 Km/h 11,6 s
- Rapporto trasmissione finale 4,176
- Rapporto di compressione 10,5
- Tipo trazione Trazione anteriore
- Freni Freni anteriori a disco ventilati e posteriori a disco solido
- Disposizione assi a camme Doppio asse a camme in testa (DOHC)
- Valvole 4 valvole per cilindro
- Potenza 141 cv/104 kW@6200 giri min'
- Coppia 176 Nm@3800 giri min'
- Sistema alimentazione Iniezione Multi-Point

- Consumo urbano 9,7 l/100km
- Consumo extra urbano 5,9 l/100km
- Consumo combinato 7,3 l/100km
- Consumo urbano a GPL 12,7 l/100km
- Consumo extraurbano a GPL 7,8 l/100km
- Consumo combinato a GPL 9,6 l/100km
- Emissioni CO2 172 g/km
- Emissioni CO2 a GPL 156 g/km

- Lunghezza 4652 mm
- Larghezza 1836 mm
- Altezza 1633 mm
- Passo 2760 mm

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