
Nuove regole per circus della Formula 1, il presidente della FIA, Max Mosley, ha annunciato che a partire dalla stagione 2009 sarà introdotto un tetto massimo di spesa per i team di Formula 1. La restrizione avrà lo scopo di ridurre i costi per la partecipazione alla massima serie automobilistica e dovrebbe aggirarsi sui 150 milioni di dollari (circa 100 milioni di euro). La cifra è solo indicativa, il valore definitivo verrà comunicato entro Giugno.
Il blocco allo sviluppo dei propulsori, iniziativa introdotta anch’essa per limitare i costi, non sarà eliminato e rimarrà in vigore per cinque anni. Solo dalla stagione 2013 si vedranno nuovi motori, con architetture presumibilmente diverse dalle attuali. Infatti, è di pochi giorni fa la richiesta avanzata dall’Unione Europea alla FIA per la scelta di soluzioni ecocompatibili anche in Formula 1.
La FIA che introdurrà soluzioni per il recupero dell’energia, ha dichiarato tramite le parole di Mosley: “Sono contento che il Parlamento Europeo riconosca il ruolo degli sport motoristici, nello sviluppo di tecnologie rispettose dell’ambiente e che sostenga il lavoro svolto dalla FIA nella sua campagna per rendere più sostenibile l’automobilismo in futuro.” Aggiungendo che i nuovi regolamenti tecnici accelereranno lo sviluppo di tecnologie per incrementare l’efficienza, soluzioni che arriveranno velocemente anche al mercato delle auto di serie.
L’Unione Europea auspica architetture a quattro cilindri e l’utilizzo di carburanti alternativi, dunque, dopo il 2013 potremmo vedere una Formula 1 completamente rivoluzionata. Se venisse ascoltato il monito dell’UE, le vetture monterebbero motori molto più piccoli e probabilmente turbo, questo potrebbe avere ripercussioni notevoli anche sulle dimensioni e sulle scelte di aerodinamica delle future monoposto.
Via | Motor Authority (four cylinder engine) e Motor Authority (budget)
Matteo87auri
20 gen 2008 - 01:06 - #1Bello il motore ferrari una delizia per gli occhi :)
vicè
20 gen 2008 - 01:09 - #2non fermate la f1
Grass
20 gen 2008 - 01:09 - #3per introdurre il bioetanolo o altri carburanti potevano anche svegliarsi prima invece di continuare a buttare nel cesso benzina
vicè
20 gen 2008 - 01:11 - #4la formula 1 è da molti anni la base per lo sviluppo di auto più sicure
vicè
20 gen 2008 - 01:12 - #5perchè non anticipare i motori turbo?
Christian_
20 gen 2008 - 01:16 - #6ma guardate ke meraviglia questi collettori….. cmq anzikè ridurre drasticamente il budgte io taglierei anke un pò di entrate ke provengono da tante parti (sponsor, biglietti in primis, pubblicità, ecc) perchè oramai si ha la sensazione di un magna magna con tutti questi mln di € ke entrano solo per sponsor ecc.
tobiaz
20 gen 2008 - 01:16 - #7Perchè non fare le f1 a idrogeno?
O³
20 gen 2008 - 01:17 - #8Queste infinita di regole e limitazioni sta facendo morire la vera F1, quella dell’epoca dei turbo, dell’effetto suolo e delle tyrrel a 6 ruote, quelle gare si che erano appasionanti…
Dicono che lo fanno per far divertire il pubblico, bhe a me non di sicuro, mi viene sempre il sonno a vederli, il divertimento sarebbe vedere auto sviluppate per vincere senza pensare ad altro…
O³
20 gen 2008 - 01:17 - #9Queste infinita di regole e limitazioni sta facendo morire la vera F1, quella dell’epoca dei turbo, dell’effetto suolo e delle tyrrel a 6 ruote, quelle gare si che erano appasionanti…
Dicono che lo fanno per far divertire il pubblico, bhe a me non di sicuro, mi viene sempre il sonno a vederli, il divertimento sarebbe vedere auto sviluppate per vincere senza pensare ad altro…
fever
20 gen 2008 - 01:26 - #10“Sono contento che il Parlamento Europeo riconosca il ruolo degli sport motoristici, nello sviluppo di tecnologie rispettose dell’ambiente e che sostenga il lavoro svolto dalla FIA nella sua campagna per rendere più sostenibile l’automobilismo in futuro.”
Caro Max Mosley se riduci i costi rallenti oltremodo gli sviluppi di tecnologie rispettose per l’ambiente… mi sembri un pò il cane che si morde la coda.
500 ABARTH
20 gen 2008 - 02:03 - #11Dopo la morte del gruppo B anche la f1 pian piano se ne sta andando
dubbio
20 gen 2008 - 02:55 - #12Ma quello è il vecchio V10?
j0t
20 gen 2008 - 03:10 - #13R.I.P. Formula 1
a.nd.re.a (vero)
20 gen 2008 - 09:15 - #14Credo più alla maggiore efficienza piuttosto che all’ecologia: quest’ultimo termine cozza un po’ con il mondo delle gare.
L’UE ha ragione e ‘dare il buon esempio’ è buona cosa, data la visibilità di questo sport.
Non crolla il mondo se i motori diventano più piccoli.
E poi non tutto ha necessariamente un risvolto nelle auto di serie: quanto delle recenti (e costose) soluzioni su pneumatici e aerodinamica può trovare applicazione nelle auto di tutti i giorni?
Io credo gran poco.
Duetto
20 gen 2008 - 10:20 - #15Alla fine spero che tutto questo si traduca in un maggior ritorno tecnologico per le auto di tutto i giorni.
“Auto di tutti i giorni” come la Ferrari 512 BB ad esempio……. :-D
JaZ
20 gen 2008 - 10:30 - #16ke cazz.ata immensa..ma ke si vergognino..perkè mercedes, bmw, renault, honda ecc.. hanno tutti meno soldi da investirenella ricerca della ferrari…ma ki ci crede dai..e ke cazz me ne frega dell’ecologia a quei livelli li se cè ancora uno stato (usa) ke produce i 6mila di cilindrata con 100cv?!?…ma ke assurdità!!!!!!!
KING-FRANCESCO
20 gen 2008 - 11:06 - #17ECOLOGIA??????
MA PERCHE’ NON PENSANO A BLOCCARE UN PO’ QUEI SUV…NON CREDO CHE 22 MONOPOSTO INQUININO COSI’ TANTO
ADESSO VUOI VEDERE CHE DOBBIAMO COSTRINGERE A METTERE I MOTORI BLUTEC SULLE FORMULA 1
ROBE DA PAZZI
il Pio
20 gen 2008 - 11:09 - #18#17 quoto
Perchè l’UE non pensa piuttosto ad imporre regole più severe sull’inquinamento delle industrie (circa l80% del totale) senza ogni volta prendersela con le auto!!
Ci rimettiamo sempre noi, non gli industriali pieni di soldi…
swerty92
20 gen 2008 - 11:25 - #19@17: iniziamo a tassare le industrie che l’auto fa il 12% dell’inquinamento mondiale… senza i SUV farebbe l’11,999999999999999999999999999999999999999%.
e te lo dice uno che è assolutamente anti-suvvista.
a.nd.re.a (vero)
20 gen 2008 - 11:46 - #2017: non è questione di 22 monoposto, ma della loro visibilità.
E’ inutile prendersela con i suv, qui si tratta di inquinamento/km, quindi coinvolge suv, maxiberline, monovolume, sportive… e anche le piccole (per ogni suv ci sono xxx utilitarie).
non confondiamo l’ecologia con l’etica.
18: perchè non pensare piuttosto ad imporre regole più severe sia alle industrie che alle automobili.
E nella categoria industrie mettiamoci pure il riscaldamento di casa nostra, non dimentichiamolo.
> Ci rimettiamo sempre noi, non gli industriali pieni di soldi…
hai un team di F1? scherzi a parte, non è che ci sia sempre dietro l’industriale pieno di soldi, per certe attività ridurre le emissioni significa chiudere bottega.
Comunque il problema grosso sta in USA e in Cina, finchè non sottoscrivono i protocolli si parla a vanvera (e questo già dai tempi di kyoto).
alfa_33
20 gen 2008 - 11:49 - #21va bene il bioetanolo, il recupero dell’energia, i motori turbo ma 4 cilindri proprio no. Almeno ci vuole un V6. Altrimenti alla Ferrari possono montare direttamente il 1.4 T-Jet
Vanni
20 gen 2008 - 11:55 - #22#7
perchè l’idrogeno è inutile, è tutta disinformazione quella che si crea attorno all’idrogeno.
swerty92
20 gen 2008 - 11:55 - #23@21: presentata la F2009, con motore 1.4 T-Jet uniair da 150cv per 19km/l.
Vanni
20 gen 2008 - 11:57 - #24#21
il record alla pikes peak di rod millen è stato fatto con un veicolo motorizzato da un 4 cilindri turbo da 2,2 litri e 1200 cv.
swerty92
20 gen 2008 - 11:58 - #25@24: pure le vecchie renault turbo da F1 erano a 4 cilindri, se non erro…
Vanni
20 gen 2008 - 12:06 - #26mazza! 300 cv a cilindro… e invece l’audi quattro sport dell’imsa (turismo) era 5 cilindri per 820 cv
Surfer
20 gen 2008 - 12:44 - #27Sono proprio curioso di sapere come si fa a inventare soluzioni ecocompatibili se ci sono limiti di budget!
Senza limiti, un colosso come Ferrari avrebbe potuto mettersi all’opera per fare qualcosa di interessante, ma così gli hanno tagliato le ali, e sapendo che potrà spendere quanto gli altri perseguirà solo il massimo delle prestazioni e dell’affidabilità, dovendo rinunciare alla sperimentazione di soluzioni innovative.
Quello che ci interessa che costi poco sono le auto per i comuni mortali.
Se i grandi costruttori possono permetterselo, lasciamoli liberi di spendere come meglio credono i loro soldi.
Solo così si progredisce, altrimenti si resta al palo, con delle auto con prestazioni da urlo ma con pur sempre la stessa tecnologia.
meccanicamente
20 gen 2008 - 12:50 - #28Il budget limitato può avere un senso ma i motori ecologici su una F1 sono una stupidata assurda, è solo un modo di ingraziarsi i media da parte di quei 2 furfanti di ecclestone e mosley
meccanicamente
20 gen 2008 - 12:55 - #29@22
Quotone a Vanni, l’idrogeno per la trazione terrestre è inutile soprattutto a causa della sua scarsa trasportabilità dovuta alla sua bassissima densità
onelikenoone
20 gen 2008 - 12:57 - #30Quante regole stupide dovranno ancora scrivere e quanto tempo dovrà passare prima che le scuderie abbandonino la FIA per fare un altro campionato del mondo per i caz.zi loro? Adesso non si può più nemmeno sviluppare il motore, cuore di questo sport, unica cosa che si vuol sentire quando si va a veder correre una formula uno.
Parakarro
20 gen 2008 - 13:02 - #31Mosley dovrebbe mettere un tetto massimo di spesa per il suo parrukkiere e smetterla di rompere i cojons
skyCaptain23
20 gen 2008 - 13:03 - #32ma sarebbe talmente semplice invece di fare regolamenti e limiti ke occupano come l’enciclopedia treccani fissare 2 soli valori fondamentali:consumo e emissioni,lasciando libero tutto il resto.”dovete coprire tot km con 1 litro…emettere tot CO2..”
Vi immaginate?ogni casa seguirebbe strade proprie e alernative,generando quel fascino ke alla formula 1 manca da decenni
Magari con l’affidabilità come altra regola…
ecco 3 sole regole che permetterebbero massima libertà,
prestazioni ridotte e ecocompatibilità
_Andrea
20 gen 2008 - 13:20 - #33non si può montare un quattro cilindri su una vettura di formula uno!! queste vetture sono appunto le auto al top di prestazioni, aerodinamica e tecnologia … sarebbe contro natura!
tocia
20 gen 2008 - 13:21 - #34#32
basterebbe fissare le capacità dei serbatoi e il numero di rifornimenti, come in moto GP. Se devi fare un GP di 300 km con un serbatoio di 100 litri con 1 solo rifornimento hai 200 litri per 300 km, oppure 1,5 km/l, mi sembra ragionevole
CukyPagani4ever
20 gen 2008 - 13:36 - #35per quanto riguarda l’aspetto ecologico d’accordissimo…si adeguano tutti e quindi pure le scuderie di F1, e anke le altre scuderie delle competizioni motoristiche, inoltre inquinano meno e hanno un maggior rendimento motoristico…per quanto riguarda il budget di spesa è una cavolata…vuoldire mettere un limite allo sviluppo tecnico-tecnologico di una competizione che ha nell’aspetto della tecnologia e della sopraffina tecnica il fulcro centrale…male male FIA….
Edus
20 gen 2008 - 13:36 - #36con il turbo tornerà il traction control
jonny84
20 gen 2008 - 13:53 - #37#22 Vanni, #29 Meccanicamente
io sono pro-idrogeno, qual’è questa disinformazione?
e non è assolutamente inutile, non si può ancora pensare a rivoluzionare il parco macchine convertendolo all’idrogeno perchè la tecnologia è in via di sviluppo, ci sono problemi per immagazzinarlo e problemi relativi alla rete di distribuzione, ma come tutti sappiamo praticamente tutte le case automobilistiche hanno prodotto prototipi all’idrogeno.
Futuro all’H2!!!
Vanni
20 gen 2008 - 13:58 - #38tanto è tecnicamente impossibile obbligare ad un limite di spesa. come fanno a sapere quanto spende una grande casa automobilistica come toyota o mercedes per il suo team di F1? ragionandoci, si evince che è assolutamente impossibile… è solo un bluff, perchè mosley ed ecclestone vorrebbero una F1 sempre più economicamente accessibile, sulla falsariga della cart o della nascar, perciò con griglie di partenza sempre più folte e colorate.
Vanni
20 gen 2008 - 14:02 - #39jonny84
fidati che stai credendo alla luna infondo al pozzo.
su autoblog, che modestamente un qualcosa in più della media lo sappiamo, lo conosciamo tutti da un bel pezzo il motivo di perchè l’idrogeno sia solo una immensa bufala mediatica. e se le case automobilistiche hanno creato prototipi ad idrogeno è perchè avevano lo scopo di disinformare l’uomo medio.
ILoveItaly
20 gen 2008 - 14:09 - #40Si certo capisco il voler salvaguardare l’ambiente…questo lo condivido…però porca miseria limitare le spese per cosa???
Queste sono case con un giro d’affari di non sò quanti miliardi di euro e adesso mosley viene fuori con l’idea del risparmio!!!
Tra l’altro diminuiscono i costi per gli sviluppi, però non diminuiscono nè i prezzi dei biglietti per il pubblico, nè gli introiti derivanti dagli sponsor e dai diritti televisivi…
Nè risente ovviamente anche lo spettacolo…: macchine sempre più uguali + piloti che non sorpassano = Dormita pomeridiana!!!
Quando risentiremo un motore VERO come questo???
http://it.youtube.com/watch?v=LTgo_2C13b4
boogie993
20 gen 2008 - 14:11 - #41un altro po’ è vedremo girare in pista l’anno prossimo l’ F2010 con motore monocilindrico turbo da 30 cv…..
edo24
20 gen 2008 - 14:53 - #42che cavolate!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
l’inquinamento atmosferico non si sconfigge con la formula 1,non saranno mica loro la cause dell’inquinamento
dpelligra
20 gen 2008 - 14:56 - #43mamma mia di milioni di euro spesi!
mi vengo i brividi!
jonny84
20 gen 2008 - 15:17 - #44Caro Vanni,
si, penso proprio che alle case automobilistiche piaccia spendere soldi (e tanti) solo per disinformare…
secondo te mamma FIAT ha prodotto le 3 Panda H2 solo per creare disinformazione? O l’ha fatto per un ritorno d’immagine?
alfa_33
20 gen 2008 - 15:25 - #45@ Vanni
se è per questo quando le F1 usavano i 1.5 turbo la Toyota in qualifica aveva circa 1400 cavalli.Non è una questione di potenza ma di prestigio. E poi vorrei vedere se un 2.2 da 1200 cavalli dura due gare e consuma meno dei motori attuali.
Vanni
20 gen 2008 - 18:25 - #46#44
idrogeno=presa per il culo. “disinformazione a scopo di ritorno di immagine” è la risposta cmq
Vanni
20 gen 2008 - 18:31 - #47#45
nell’era del turbo i motori erano da 1,5 litri e 6 cilindri ed erogavano 1300 cv circa in gara (cioè 866 cv/litro). oggi i motori sono da 750/800 cv.
per assurdo, ottenendo la stessa potenza da un 2,2 turbo avremmo un motore da 363 cv/litro. mi pare possibile perciò, anche senza tener conto di tutta la ricerca e gli impressionanti sviluppi fatti finora su materiali, carburante e lubrificanti da competizione…
sborte80
20 gen 2008 - 19:16 - #48#3
I Bio carburanti vengono giá utilizzati in F1 da quasi tutte le scuderie.
sborte80
20 gen 2008 - 19:26 - #49Inoltre Ferrari é l´unica scuderia a non avere accettato (firmato) per i nuovi regolamenti, proprio perché contraria alla riduzione del budget.
meccanicamente
20 gen 2008 - 20:18 - #50@johnny84
Tecnicamente il motore ad idrogeno esiste da parecchio tempo e funziona pure abbastanza bene.
Detto ciò va sfatato, innanzi tutto, il mito che tale motore abbia inquinamento zero, gli NOx vengono a crearsi ugualmente dato che non necessitano di carbonio per essere generati. Ovvio che il motore ad idrogeno inquina molto meno lo stesso ma dicevo ciò solo riguardo al problema della disinformazione.
Va chiarito che il motore ad idrogeno non inquina ma inquina al posto suo la produzione dell’idrogeno stesso. Ebbene si, l’idrogeno non è una fonte d’energia poichè non si trova in natura allo stato puro, non è che si fa un buco a terra ed esce uno zampillo di idrogeno liquido. Quindi tale combustibile deve essere prodotto per via elettrolitica dall’acqua e la corrente per alimentare il processo non può essere che prodotta con combustibili fossili.
Questo a casa mia vuol dire spostare il problema ma non risolverlo.
Veniamo ora agli impedimenti fisici. Precisiamo che l’atomo di idrogeno è il più piccolo che ci sia in quanto ha un solo elettrone. Questo fa si che l’idrogeno abbia la capacità di infiltrarsi e “bagnare” letteralmente ogni contenitore entro il quale lo si conservi, acciaio compreso. Ciò comporta problemi dal punto di vista dello stoccaggio, ma tali problemi potrebbero essere ancora risolvibili.
Quello a cui non si può porre riparo è la bassissima densità dell’idrogeno gassoso H2, siamo attorno agli 0,7 kg su metro cubo (tieni conto che l’aria fa circa 1,2). In un serbatoio da 100 litri di volume (che è un signor serbatoio per un mezzo di trasporto terrestre) ci stanno 70 grammi di idrogeno a pressione atmosferica quindi per fare più di qualche centinaio di metri con un pieno bisognerebbe metterlo nei serbatoi delle auto a pressioni esorbitanti ed a temperature bassissime il che unito alla sua intrinseca capacità di “diffondere” nella materia aumenterebbe a dismisura i rischi e le difficoltà del suo utilizzo anche nel solo fare il pieno alla pompa di rifornimento. Noi oggi utilizziamo con estrema semplicità la benzina o il gasolio che stanno a temperatura e pressione ambiente, pensa a cosa vorrebbe dire maneggiare un combustibile a 50 gradi sotto zero ed a 200 atmosfere, ci vorrebbero degli ingengneri e non dei benzinai….