Rivolta contro Tata per il prezzo della Nano

Tata NanoSono passate poco meno di 24 ore dalla presentazione della Tata Nano, "l'auto del popolo" che ha subito suscitato l'interesse per le promesse sui costi di gestione bassi, ma sopratutto per il prezzo 1700 euro.

Il prezzo riferito al mercato Indiano è tanto basso da far sorgere qualche dubbio. Come avranno fatto? Alla Tata parlavano di una progettazione attenta, sulla linea del ciò che non c'è non costa. Inoltre la Nano dovrebbe vantare una semplicità di assemblaggio tale da ridurre tempi e costi dell'operazione.

Queste parole hanno fatto infuriare gli operai che hanno bruciato in piazza una sagoma della piccola vettura. Secondo loro, i prezzi della Nano sono bassi solo perché le loro paghe sono bassissime. Hanno dichiarato: "La costruiamo col nostro sangue, senza nessuna garanzia di sicurezza e con salari da fame - spiegano i protestanti - la macchina costa poco non perché i progettisti sono dei geni ma perché non pagano gli operai".

Un brutto colpo in termini di immagine per la Tata, che è nota in India come un azienda che si prende grandissima cura dei propri dipendenti.

Via | Repubblica

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