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Audi ha rivelato che da oggi al 2015 investirà 20 milioni di euro per rafforzare la propria presenza in India ed iniziare ad assemblare la A4, suo modello di punta recentemente rinnovato, nel gigantesco paese asiatico, che è una delle economie col più alto tasso di crescita a livello mondiale. Lo ha rivelato oggi Automotive News Europe.
Tutto ciò non deve destare scandalo: recentemente Ingolstadt ha già riservato 10 milioni di euro allo stabilimento di Auranagabad, (situato nel nord del paese), da cui nei prossimi mesi usciranno le prime 300 Audi A6 destinate al mercato indiano. La grande berlina verrà seguita negli ultimi mesi del 2008 dal modello di classe media, l’A4 appunto.
“Andare a produrre laggiù è il modo migliore per rifornire adeguatamente un mercato così promettente” ha affermato Rupert Stadler, responsabile del marchio Audi. L’India è “uno dei pezzi” del piano Strategy 2015, secondo il quale il costruttore bavarese dovrà raggiungere le 1.500.000 unità vendute all’anno. Audi importa in India anche l’A8, la TT e la Q7 ed ha affermato che intende puntare alle 3000 unità vendute entro il 2010, anno in cui il mercato indiano si prevede che assorbirà circa due milioni di automobili private.
Alessandro Riva
03 gen 2008 - 19:17 - #1Speriamo che ciò non significhi sfruttamento delle risorse umane…..
Devilcars
03 gen 2008 - 19:17 - #2Mi sembra giusto…ormai tutti così
Devilcars
03 gen 2008 - 19:19 - #3Spero solo ke nn vi sia anke un calo di qualità nell’assemblaggio e nei materiali come gia successo x mini e x mercedes ke da un po di tempo producono in india!!!
Fulvio
03 gen 2008 - 19:19 - #4Scontato… dopo la Cina… c’è l’India….
danbios
03 gen 2008 - 19:23 - #5Mi chiedo dove finiremo noi europei…Spero solo che gli esemplari costruiti la restino la.Mettiamo dei dazi de no e’ finita davvero.
mattiax
03 gen 2008 - 19:25 - #6ditemi che i numeri sciorinati sono uno scherzo! sono numeri da atelier, nn da audi!
Gimbo007
03 gen 2008 - 19:27 - #7.
Sicuramente la delocalizzazione delle imprese non è più una scommessa per il futuro, ma costituisce una realtà che si va confermando anno dopo anno. I vantaggi per le aziende sono di sicuro notevoli, per poter giustificare tali investimenti, e nessuno si tira indietro per non perdere il treno della globalizzazione, ma è altrettanto vero che i dubbi riguardanti il reale sviluppo delle società dove si vanno a insediare resta molto forte. Se i poli industriali che oggi si stanno formando e che si sono già formati riusciranno ad assorbire non soltanto manodopera a basso costo ma anche risorse umane a livelli superiori, attirando i “cervelli locali” piuttosto che portandosi dietro gli ingegneri europei, allora sarà una scommessa vinta anche dal lato umano. Se sarà soltanto la convenienza economica data dallo sfruttamento delle risorse e della forza lavoro locali a fare emigrare le nostre aziende, allora la speranza che queste popolazioni possano svilupparsi come e meglio di noi verrebbe meno. Con la gioia di chi ne teme lo sviluppo
.
Kimmi
03 gen 2008 - 19:28 - #8Dopo Alfa in Cina, Audi in India, MB in Korea?
mattiax
03 gen 2008 - 19:30 - #9no, per quanto mi piace la MB la manderei in Pakistan!
Luca555
03 gen 2008 - 19:35 - #10Da…
Made in IN..golstadt
a…
Made in IN…dia
battutaccia :-)
ALEXB$
03 gen 2008 - 19:39 - #11 (nascondi)OHHHHHHHHH “DIO IN TERRA” AUDI CHE PER STARCI DENTRO DEVE ANDARE IN INDIA…
BHE LA’ LA MANODOPERA COSTA MENO, NIENTE SINDACATI CHE ROMPONO I CO.GLI.ON.I INUTILMENTE E ALLA STESSA QUALITA’(PERCHE’ GLI INDIANI SONO TUTT’ALTRO CHE STUPIDI!)
Audista A5
03 gen 2008 - 19:45 - #12“che è una delle economie col più alto tasso di crescita a livello mondiale”
ecco spiegato il perchè.
cmq devo dire(sono un pò di parte in effetti)…”ma che bella questa nuova A4″…l’Avant dovrà essere sicuramente sublime!
AUDIMAN
03 gen 2008 - 19:52 - #13Sicuramente non calerà la qualità…però loro pagano la manodopera a prezzi irrisori..e noi ci troviamo a sborsare 40000 euro x una A4…(che è un’ottima auto eh, forse la migliore del segmento, però resta una berlina inferiore ad A6 e A8…)
Rupert Sciamenna
03 gen 2008 - 19:52 - #14Devilcars: Mercedes inaugurerà uno stabilimento in India nel 2008, di che parli? Forse intendi dire che producono in Cina, ma quelle auto sono solo per il mercato cinese, NON vengono vendute in Europa!!
daniallio
03 gen 2008 - 19:57 - #15certo che voi audisti vi accontetate di poco e di robe brutte..definire sublime e nuova la a4 che di differente rispetto la vecchioa ha 2 led!!!!TENETEVI PRONTI CHE AUDI FRA UN ANNO E MEZZO VI FA IL RESTYILING
giulianog
03 gen 2008 - 19:57 - #16W la globalizzazione…..perchè pagare 100 quello che posso avere con 1….peccato che questo ragionamento non valga per TUTTI i politici italioti….voterei anch’io un indiano o un cinese se guadagnasse 1000 euro!!! Invece vediamo ogni giorno i SOLITI incapaci di DESTRA, SINISTRA, CENTRO…che scaldano le AULE DEL PARLAMENTO E PER FARE COSA UN Ca22o!!??
giulianog
03 gen 2008 - 19:59 - #17opps….si vedeva che oggi non è per me una bella giornata vero!?
elbiondo(una volta ero gallardogiallo)
03 gen 2008 - 20:00 - #18NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
e poi l’a4 modello precedente era la più bella di sempre
davidz
03 gen 2008 - 20:25 - #19@16
che palle, che palle, che palle, non so se sono piu’ stufo dei politici o dei commenti buttati cosi’ alla caz.zo… almeno sarebbe consigliabile una maggiore chiarezza!
davidz
03 gen 2008 - 20:27 - #20@17
ok, scusa, anche per me… sono un po’ nervoso… tranquillo, hai sicuramente ragione, piu’ che altro non capivo la relazione con il contesto. spero cmq le cose migliorino.
kat
03 gen 2008 - 20:40 - #21sto già facendo il segno della croce
M POWER
03 gen 2008 - 20:44 - #22gente appena son venuto su sto blog è partita relax di mica e non si toglie.
Autoblog c’è un virus sul sito!
M POWER
03 gen 2008 - 20:44 - #23mika*
daniele 1
03 gen 2008 - 20:45 - #24L’IMPORTANTE CHE SULL’ETICHETTA AUDI,METTANO MADE IN CHINA,COME I CAPI D’ABBIGLIAMENTO…CERTO CHE PER GUADAGNARE SOLDI ,PER LORO,è PIù FACILE,SE SBAGLIANO QUALCOSA,PAGHIAMO SEMPRE NOI…
kat
03 gen 2008 - 20:46 - #25a me l’altro giorno segnalava un TROJAN su questo sito!
kat
03 gen 2008 - 20:47 - #26SE SBAGLIANO QUALCOSA,PAGHIAMO SEMPRE NOI…
eh che tragico. mica si mettono a fare le auto di cartone…
n00b #666
03 gen 2008 - 20:47 - #27nulla di eclatante..ormai tutti spostano le proprie fabbriche nei paesi come India,cina,sud Africa.. col vantaggio di produrre le stesse auto con lo stesso standard qualitativo a costi di manodopera molto inferiori… non sono mica scemi..
Wolfsburg
03 gen 2008 - 21:14 - #28@24: Non ho capito il tuo ragionamento, mica devono venderle qui quelle fabbricate in india… ma no, forse meglio produrle in Germania e poi portarle lì, così inquiniamo un po’ il mondo con le navi da trasporto
il manzo
03 gen 2008 - 21:14 - #29…beh che dire stiamo diventando il terzo mondo :) ..e questo non tanto perchè siamo di fronte a una concorrenza invincibile , piuttosto perchè abbiamo la mentalità da terzo mondo sommato a una lungimiranza da bambini dell asilo. Battere e fare concorrenza all india , cina & co proprio sul loro punto forte ,ossia il costo del lavoro irrisorio sulla pelle di milioni di lavoratori pressochè schiavizzati, oltre che immorale e incivile è
impossibile. La nostra salvezza sarebbe la ricerca , l innovazione e la specializzazione. Ma basta guardare tutte le riforme industriali e del lavoro di questi ultimi anni per capire che sono cose che a nessuno interessano . Siamo solo capaci di scegliere sempre e cmq il piatto di lenticchie.
M POWER
03 gen 2008 - 21:28 - #30come protesto con autoblog? ho preso un virus che mi trasmette relax di mika e non si ferma più appena entrato sul blog!
br103
03 gen 2008 - 21:32 - #31i paesi “in via di sviluppo” piano piano diventano paesi sviluppati. se il mondo occidentale, almeno a parole, si è batte per questo è logico aspettarsi poi concorrenza da parte loro. Il problema non sono loro. Siamo noi. Inutile pensare di portare democrazia ricchezza e sviluppo in due terzi del mondo ma pretendere che rimangano mercato e non produzione. la sfida è partita ormai da tempo, ma ce ne siamo accorti?
xcvg
03 gen 2008 - 21:35 - #32non vi permettete più a chiamarle tedesche…
purtroppo le fanno in india…che ridere la coerenza tedesca
a1
03 gen 2008 - 21:38 - #33dopo le mb brasiliane le bmw cinesi ora le audi indiane, ma dove sono le tedesche?
della serie meglio polacca che indiana/cinese!!!!!!!
ALFISTA NATO
03 gen 2008 - 21:47 - #34ormai nn cè da tupirsi…lo fanno tutte le marche,e lo faranno tutte sempre di +…niente di scandaloso
Ferrari FXX
03 gen 2008 - 21:52 - #35In india sapevo che costruivano anche l’A6
Alfonso
03 gen 2008 - 22:19 - #36avete visto cari amici dell’audi che investire in india, cina o altri paesi non è così scandaloso come dite voi??? solo che s elo fa audi dopo tutte le altre case lo fa perchè è giusto….s elo fa la fiat o l’alfa prima di tutte è perchè cercano di spendere meno e fare auto scadenti per voi…..
quindi prima di criticare le italiane pensateci, queste cose sono normlai nel mercato, come per bmw audi e mercedes
L'onesto
03 gen 2008 - 22:28 - #37@37
a me dispiace solo per i lavoratori…tedeschi o italiani che siano,ma alle aziende poco importa soprattutto se potenti come VW…BMW e MB
fiatista
03 gen 2008 - 22:37 - #38Bello schifo
oasis
03 gen 2008 - 22:48 - #39magari lavorano meglio!
marco da Brasilia
03 gen 2008 - 23:47 - #40costruire qualsiasi bene costa, in Europa più di qualsiasi altra parte. Gli inglesi, pragmatici come sempre, l’hanno capita per primi, per esempio chiudendo la produzione di auto per dedicarsi in campi dove c’è “valore aggiunto”: le idee.
All’Europa non resta altro, lasciare il “lavoro sporco” ai paesi emergenti e dedicarsi corpo & anima alla ricerca e sviluppo, in tutti i campi, evitando così di diventare soltanto una specie di enorme museo a cielo aperto.
oasis
03 gen 2008 - 23:54 - #41pensateci bene,non avreste fatto anche voi la stessa cosa?
^Sargon^
04 gen 2008 - 00:14 - #42La produzione in paesi in via di sviluppo non è necessariamente sinonimo di bassa qualità, altrimenti se la pensate così buttate il 90% della roba che avete in casa o addosso… E’ sinonimo solamente di delocalizzazione, che purtroppo spesso equivale a sfruttamento ma che è oggi come oggi necessaria alle multinazionali per mantenersi concorrenziali. La produzione viene comunque effettuata (tranne in casi particolari) tenendo conto degli standard qualitativi imposti dai mercati di destinazione dei prodotti, per cui (almeno in teoria) non ci si dovrebbe imbattere in rischi di perdita di qualità. Ovviamente spesso accade che, approfittando di una maggiore cecità (spesso e volentieri voluta) da parte dei governi dei paesi in via di sviluppo che ospitano le fabbriche occidentali, si riesca a spacciare prodotti costruiti con scarsi controlli e materiali e schiavizzazione del lavoro ed ottenerne (tramite i soliti sotterfugi) la diffusione anche in mercati più rigidi come quelli occidentali.
Non penso che l’Audi rischi una tale perdida di prestigio, proprio in un momento come questo, con un calo di qualità della produzione dovuto al dislocamento in India, non almeno se le vetture prodotte in quel paese sono destinate al mercato europeo.
Sarei, invece, curioso di vedere le differenze fra la produzione destinata al mercato indiano e la produzione europea.
fiffi
04 gen 2008 - 00:40 - #43@^Sargon^: Beh finalmente un commento, senza nulla togliere agli altri, da persona matura. Quoto!
jordan air
04 gen 2008 - 00:58 - #44Diciamo che le cose stanno così. Audi produce in india toglie lavoro in Germania, paga gli operai indiani a 1/4 di quello che prendono in Germania e fanno uscire le auto tali e quali a metà prezzo. In questo modo ci si guadagna il triplo sulla A4.
Le grandi aziende non pensano mai all’umanità ma solo alle proprie tasche.
Matteo87auri
04 gen 2008 - 01:07 - #45VOGLIO L’ABBASSAMENTO DEI PREZZI DELLA BENZINA!
Lamborghini Gaiiardo
04 gen 2008 - 01:25 - #46non è propriamente così semplice.
Importare in India un Audi dalla Germania la farebbe costare troppo per un mercato “povero” come quello indiano,per cui si va a produrre in loco,con indubitabili vantaggi economici.
I modelli di solito hanno qualità e dotazioni inferiori degli analoghi prodotti in Germania,per cui si vendono a minor prezzo.
Il guadagno x auto è elevato,ma bisogna tener conto dell’ammortamento del nuovo impianto appena costruito,ma comunque è l’unica soluzione proponibile per vendere adeguati volumi di auto in un mercato emergente.
OrtonaViggiano
04 gen 2008 - 01:31 - #47Cari amici blogger,
siamo di Ortona, una cittadina in provincia di Chieti,
turistica e prospera di produzioni viti-vinicole di qualita.
Nella nostra città stiamo vivendo un periodo molto triste perchè sulle nostre buone terre, famose in tutto il mondo
per i nostri vini DOC di qualità, per la bellezza delle nostre spiagge, per un discreto equilibrio tra sviluppo ed ambiente,
l’ENI vuole costruire , un centro petrolchimico di desolforazione del petrolio.
Noi ci stiamo opponendo perchè il danno all’agricoltura, al turismo e ai beni primari (aria, acqua, terreno) potrebbero essere molto pesanti. A questo si aggiungono, sembra, vizi burocratici non trascurabili.
Dire NO ad un progetto di una multinazionale come l’ENI, non è cosa facile. Tanti sono gli strumenti che organismi del genere hanno a disposizione per ottenere ciò che si prefiggono. (E tra le altre cose preferiremmo anche che i nostri amministratori puntassero più sulle energie rinnovabili anzichè sul petrolio.)
Dai 5 fondatori del Comitato Natura Verde, sorto per opporsi al progetto, la protesta, ha contagiato a macchia d’olio (quello buono!) prima tutta la nostra cittadina, poi i comuni limitrofi, poi i comuni della provincia di Chieti e in ultimo anche Pescara ed il suo Sindaco, che
hanno compreso le nostre preoccupazioni ed ora ci appoggiano. Anche perchè si sono resi conto che i danni che il centro oli potrebbe determinare non si limiterebbero solo alla nostra cittadina, ma investirebbero un raggio di 40 Km dal punto di installazione dell’impianto.
Ma non è facile, la lotta è ancora dura e lunga.
Abbiamo bisogno di diffondere ancor più la questione,
portandola in evidenza a livello nazionale, dando
la possibilità a tutti di conoscere il problema
e farsi legittimamente la propria idea.
Putroppo, al di là dell’appogio morale, la nostra politica locale, non è stata in grado finora, di alzare la voce e bloccare il progetto.
Per questo chiediamo il Vostro aiuto:
FATE VOSTRA questa nostra battaglia per lo
sviluppo sostenibile, contro il fossile,
a favore delle energie rinnovabili nella nostra terra.
e veniteci a trovare sui nostri siti web di riferimento
per dare manforte alla nostra battaglia.
I nostri siti di riferimento sono:
www.comitatonaturaverde.it
http://ortonaviggiano.altervista.org/
sul quale vi è una descrizione dettagliata del problema.
Ne saremmo davvero grati.
I giovani del fronte del NO al centro oli
ALEX PRINZ - ENERGIE INTENSE
04 gen 2008 - 01:49 - #48audiman la A4 migliore del segmento???
ma che ti sei fumato…
la precedono solamente serie 3, 159, classe C e forse anche la Mondeo (sicuramente, se Ford avesse un po piu di stile)
KevlarCarbonio
04 gen 2008 - 09:50 - #49é normale, come avevo detto in altri post. L’India sta crescendo rapidamente, ed è un riferimento per il sud dell’asia. Hanno ottimi ingegneri, preparati meglio che in altre aree europee, sono grandi lavoratori(anche se un po’ lenti), e assai precisi. Da quello che so, anche mercedes si sta interessando alla costruzione di uno stabilimento in India. Inoltre, alcuni costruttori Indiani, al contrario dei cinesi, producono vetture di qualità già sufficiente per poterle vendere in europa come utilitarie Low cost. La stessa marelli ha appena aperto uno stabilimento vicino a Delhi, proprio per supportare e far parte dello sviluppo motoristico dell’area.
giulianog
04 gen 2008 - 10:24 - #50Ragazzi…vi svelo un segreto: il costo della vita in India è diverso da quello in Europa (anche dell’est) ecco il perchè di questa convenienza (reciproca a questo punto…) ci sono paesi del terzo mondo in cui le famiglie “campano” (?) con un’euro al giorno!!! da noi con un euro ci compri un giornale……il discorso amici è perciò relativo…alcuni la chiamano globalizzazione…io lo chiamo “schiavismo moderno”…