E’ entrato in vigore ieri a Milano l’Ecopass, un pedaggio che devono pagare alcuni mezzi per poter accedere alla zona centrale della città, quella compresa nella cerchia dei Bastioni. Il suo scopo è scoraggiare l’utilizzo delle auto più inquinanti, ridurre il traffico e l’inquinamento e ricavare fondi da reinvestire nel trasporto pubblico.
Le intenzioni sono lodevoli, senza dubbio. Come non essere d’accordo con un provvedimento teso a migliorare la qualità dell’aria e la stessa qualità della vita, mediante la riduzione del traffico?
I telegiornali in questi giorni stanno sottolineando la bontà delle misure adottate, riportando i dati dei miglioramenti registrati a Londra, dove dal febbraio 2003 vige la simile Congestion Charge. Qualcuno però si è interrogato sull’effettiva efficacia dell’Ecopass, giungendo in merito a conclusioni di segno opposto.
E’ il caso di Motocivismo, associazione lombarda attiva da anni nella difesa dei diritti del motociclista e nella diffusione del senso civico tra i centauri.
Motocivismo, basandosi sui dati ARPA (Agenzie Regionali per la Protezione Ambientale) aggiornati al 30 dicembre 2007, ha elaborato i due grafici che ci ha gentilmente fornito. Il primo è relativo alle sole due centraline di Milano dalle quali provengono i dati divulgati sul livello di PM10 (le famigerate polveri sottili). Il secondo invece riporta anche i dati che registrano le centraline della conurbazione lombarda.
In ambedue i casi si nota facilmente come le variazioni nella concentrazione di PM10 nell’atmosfera siano legate più ad eventi meteorologici o a contingenze come lo sciopero dei camionisti e l’accensione dei riscaldamenti che non a provvedimenti concreti.
Da tempo sottolineiamo la necessità di intervenire anche in altri ambiti con misure che siano strutturali: a quando un ammodernamento degli impianti di riscaldamento, alcuni dei quali sono chiaramente obsoleti? A quando una politica organica per dirottare altrove il trasporto su gomma che soffoca quotidianamente l’Italia?
Non ci stiamo scagliando pregiudizialmente contro la misura, tutt’altro: l’Ecopass è appena nato ed ha tutto il tempo di mostrare la sua efficacia in termini concreti. Nei prossimi mesi avremo a disposizione i primi dati dell’ARPA Lombardia, e solo allora potremo formulare un giudizio sulla bontà dell’iniziativa del Comune di Milano.
Qui trovate il file .pdf dove sono riportati i due grafici nelle dimensioni originali.
unimog
03 gen 2008 - 16:06 - #51Lo stato sono 2 anni che incentiva l’acquisto di auto Euro4 a favore di chi rottama auto Euro0 / 1 e dal 2008 anche Euro2. Visto che li chiamano ECOincentivi è evidente che le auto nuove acquistate sono meno inquinanti di quelle mandate in rottamazione.
Allora perchè il comune di Milano considera più inquinanti auto diesel Euro 3/4 (di recente acquisto) rispetto ad un’auto benzina di 15 anni fa?
Qui ci sono due pesi e due misure… ognuna delle quali fa comodo a ciascuno per spillarci continuamente soldi… prima per farci cambiare il parco auto circolante e poi per tassarlo nuovamente con l’ECO-pass.
Ci stanno solo prendendo per i fondelli e come ha detto qualcuno la cosa ancora peggiore è che mascherano il tutto dietro falsi pretesti ecologici e puristi. Peccato che non siamo più nel medioevo e il “popolo” non è stupido… oggi si parla, ci si confronta e con un po’ di impegno si manda a casa gente come la Moratti & company.
http://www.02blog.it/post/2296/ecopass-milano-calcolo-tariffe-e-mappe/1#343794
a.nd.re.a (vero)
03 gen 2008 - 16:10 - #52unimog, rileggiti i post precedenti, capirai il perchè del divario diesel/benzina
unimog
03 gen 2008 - 16:15 - #53a.nd.re.a. (vero) il divario diesel e benzina mi può anche stare bene… ma dev’essere fatto allo stesso modo per lo Stato così come per i vari comuni. Un paese = una legge (uguale per tutti) altrimenti apriamo al federalismo e allora è tutta un’altra storia.
unimog
03 gen 2008 - 16:24 - #54Se è vero che le auto Euro1/2 benzina inquinano meno delle Euro4 diesel (senza fap) allora lo Stato ha indotto (e induce tutt’ora) tutta l’italia a comprare auto più inquinanti di quelle già possedute. Tutto questo perchè? perchè ogni nuova auto come minimo corrisponde a nuove immatricolazioni e quindi a maggiori entrate nelle casse delle regioni. Se è vero il contrario (euro4 diesel inquina meno di Euro2 benzina) allora è il comune di Milano a prenderci in giro.
In ogni caso almeno uno dei due (Stato e comune di Milano) sta commettendo un abuso.
lord randal
03 gen 2008 - 17:36 - #55premesso che anche un bambino appena nato capirebbe che questa e’ una tassa e non risolve il problema delle polveri sottili ma serve solo a rimpinguare le casse del comune di Milano, vorrei chiedere due cose al signor Sindaco :
1) se entro alle 7,29 e scorazzo per tutto il giorno in centro non pago e inquino che e’ un piacere o no ?
2) se il signor Sindaco viaggia in auto tra le 23.00 e l ‘1.00 di mattina si accorge di quante auto ci sono in centro; forse che a quell’ora non si inquina ?
VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!
due domande
Robbaz
03 gen 2008 - 17:45 - #56lo stipendio nuovo dell’equipe di raccomandati della Moratti
a.nd.re.a (vero)
03 gen 2008 - 17:45 - #57In effetti il diesel non dovrebbe essere così incentivato.
Io credo che, dal momento che esiste, deve essere sempre migliorato e ottimizzato.
Non dimentichiamoci che il boom dei diesel è dovuto al suo (ex) prezzo basso, unito al fatto che i diesel recenti non fanno rimpiangere affatto le prestazioni degli equivalenti benzina.
Sono convinto, dato che ormai un’auto diesel non conviene quasi più, che la tendenza all’acquisto di tale motore non durerà ancora a lungo.
Ciò che mi spingerebbe, ancora oggi, a comprare di nuovo un diesel se dovessi cambiare auto, è la tenuta di valore nel tempo, e servirà un po’ per invertire la tendenza, ma cambierà…
però non dimentichiamoci il fattore ‘usura’ che citavo in un altro post ovvero che un diesel comprato oggi che sostituisce un benzina vecchio di 15 anni è comunque più efficiente oltre che essere nuovo (km=0) e quindi, nella realtà più che sulla carta, penso proprio che inquini di meno.
a.nd.re.a (vero)
03 gen 2008 - 17:51 - #58alle 7.29 in pochi hanno da fare a Milano ;-)
e all’una di notte girano pochissime auto, più che altro perchè nella cerchia dei bastioni non c’è praticamente vita dopo le 23 (parlo in generale naturalmente)
GENNARO_
03 gen 2008 - 19:55 - #59BOICOTTIAMO L’ECOPASS! ENTRIAMO NUMEROSI IN CENTRO A MILANO SENZA PAGARE E REMPIAMOLA DI SMOG! NON DOBBIAMO PAGARE PER ENTRARE A MILANO, SEMMAI è MORATTI CHE CI DEVE PAGARE PERCHè NON LO AGGREDIAMO!
enrico xc
03 gen 2008 - 19:57 - #60Ma siete cosi’ convinti che i diesel siano piu’ dannosi dei benzina? Il benzene non vi dice niente? I motori a gasolio poi hanno un rendimento irraggiungibile quindi a parita’ di km consumano meno. Sono oggi denigrati perche’ consumando poco fanno mancare tasse allo stato, non cascateci…
a.nd.re.a (vero)
03 gen 2008 - 20:57 - #61gennaro io boicotto quotidianamente l’ecopass entrando a Milano in moto oppure con i mezzi.
Permettimi un po’ di egosimo: io sarò entrato nella cerchia dei bastioni in auto 2 volte (di cui una multato perchè passato per S.Babila…), e ho sempre trovato perfetto andarci in moto parcheggiando senza problemi di fianco al Duomo (non è un modo di dire, la metto davvero a 15metri dal duomo, e paradossalmente esiste un parcheggio per 6 moto quasi sempre vuoto).
Oppure uso la metro.
Quindi sono favorevole all’ecopass perchè, anche se di poco (e poco è sempre meglio di nulla), la metro che io uso verrà potenziata, e le strade che percorro in moto saranno leggermente meno congestionate.
br103
04 gen 2008 - 11:45 - #62@enrico xc: hai novità sulla questione del FAP sul libretto? io sono nella stessa condizione, auto di aprile ma per la motorizzazione non ha il fap. La casa può rilasciare una dichiarazione, ma certo non basta metterla sul lunotto e farla inquadrare dalle telecamere…
Nikt75
04 gen 2008 - 14:42 - #63re 43 andrea il problema e’ che ci vogliono far credere che gli e4 diesel inquinano meno degli e3 diesel!Il che e’ vero secondo quello che stiamo misurando, ma siamo sicuri che stiamo misurando cio che ci “ammazza” veramente?
Poi vorrei vedere cosa esce veramente dai benzina (ie verde con benzene) che non ci stanno ancora dicendo.
Per Victor: buon anno anche a te
Tsunami
04 gen 2008 - 21:10 - #64A parte che solo l’8% dell’inquinamento mondiale deriva dagli automezzi, alla fine questa politica ipocrita non fa altro che avvantaggiare i più abbienti. E poi non siamo abbastanza tassati, c…o???
Andrea Trentini
07 gen 2008 - 14:18 - #65Salve, sono un membro del comitato MotoCivismo, dato che citate e utilizzate nostro materiale vi chiederei la cortesia (ora e in futuro) di citare sempre il nostro link, grazie mille
Andrea Trentini
www.motocivismo.it
alfqr
28 feb 2008 - 20:58 - #66Un solo commento: obbligo per i comuni di istituire una rete mash (da ogni entrata della tangenziale di Napoli verso tutte le uscite) di mezzi pubblici straordinari con frequenza, nelle ore del blocco, di 10 minuti.
Con i mezzi attuali non è possibile non usare la propria auto!!!
Trentuno “sforamenti” in 58 giorni. Il record di smog per questo inizio 2008 è nero. Peggio c´è solo Milano, con 35 giorni di inquinamento oltre i limiti. Anche ieri i valori delle polveri sottili in città erano sopra la norma. E domani, per 4 ore, Napoli si ferma.
Blocco del traffico, dalle 15 alle 19, per tutte le auto e le moto, escluse le auto euro 4, quelle alimentate a metano o gpl, e gli scooter euro 2 ed euro 3. I valori di polveri sottili riscontrati anche ieri (relativi al 26 febbraio) dalle centraline antismog sono superiori ai limiti: all´Osservatorio astronomico 90 (milligrammi di pm10 per metro cubo), scuola Vanvitelli 58 e all´ospedale Pellegrino 112. La percentuale delle terribili polveri sottili nell´aria è scesa rispetto a lunedì, ma rimane al di sopra della soglia di sicurezza (50 milligrammi per metro cubo). Anche nelle stazioni di rilevamento della Stazione (47) e dell´Itis San Giovanni (49) i valori sono al limite. Insomma, una cappa tossica avvolge Napoli.
Il comandante della polizia municipale, Carlo Schettini, annuncia il pugno di ferro: «Una multa non basta, ci vogliono sanzioni più incisive. Ho proposto al Comune di considerare l´automobilista che circola con una vettura inquinante nelle ore di divieto, come colpevole di un danno alla salute pubblica e di sanzionarlo con 15 punti in meno sulla patente».
Proposta accettata dal Comune: «Quella di Schettini è un´ottima idea - dice l´assessore Gennaro Nasti - Tant´è che ho inviato una proposta formale anche alla Commissione ambiente del Senato. Non è una decisione che non può prendere un Comune, ma mi piacerebbe se Napoli diventasse promotrice di questa proposta». Linea dura e controlli “volanti”. «Non faremo dei posti di blocco con le transenne ai varchi della città - spiega Schettini - ma dei blitz. La multa è di 74 euro e possiamo elevare il verbale anche se l´auto non si ferma».
Gli assessori all´Ambiente ed alla Mobilità Gennaro Nasti e Gennaro Mola, stanno valutando se estendere il blocco anche a sabato: «Martedì c´è stata una lieve diminuzione dello smog, aspettiamo gli ultimi dati e decideremo. Purtroppo è tutta colpa delle eccezionali condizioni climatiche, gli “sforamenti” si hanno di notte, quando circolano meno auto».
eto88
04 mar 2008 - 22:32 - #67vogliamo veramente parlare di ecopass?? è una grandissima boiata, quella gran signora della moratti non pensa alla nostra salute pensa solo ai soldi che si puo fare con questa nuova trovata per fregare i milanesi. in sostanza si puo inquinare lo stesso, basta pagare…. bene, bel modo di risolvere il problema. al posto di spendere i soldi per l’ecopass poteva aumentare gli incentivi per aiutare i milanesi a comprare delle auto nn inquinanti e invece no, lei vuole maggiori introiti per il comune, chissa dove andranno a finire i nostri bei soldini. nn ho parole, ormai si gioca pure sulla salute pur di far soldi, pazzesco. grazie, mi sono sfogato!!!!