E’ entrato in vigore ieri a Milano l’Ecopass, un pedaggio che devono pagare alcuni mezzi per poter accedere alla zona centrale della città, quella compresa nella cerchia dei Bastioni. Il suo scopo è scoraggiare l’utilizzo delle auto più inquinanti, ridurre il traffico e l’inquinamento e ricavare fondi da reinvestire nel trasporto pubblico.
Le intenzioni sono lodevoli, senza dubbio. Come non essere d’accordo con un provvedimento teso a migliorare la qualità dell’aria e la stessa qualità della vita, mediante la riduzione del traffico?
I telegiornali in questi giorni stanno sottolineando la bontà delle misure adottate, riportando i dati dei miglioramenti registrati a Londra, dove dal febbraio 2003 vige la simile Congestion Charge. Qualcuno però si è interrogato sull’effettiva efficacia dell’Ecopass, giungendo in merito a conclusioni di segno opposto.
E’ il caso di Motocivismo, associazione lombarda attiva da anni nella difesa dei diritti del motociclista e nella diffusione del senso civico tra i centauri.
Motocivismo, basandosi sui dati ARPA (Agenzie Regionali per la Protezione Ambientale) aggiornati al 30 dicembre 2007, ha elaborato i due grafici che ci ha gentilmente fornito. Il primo è relativo alle sole due centraline di Milano dalle quali provengono i dati divulgati sul livello di PM10 (le famigerate polveri sottili). Il secondo invece riporta anche i dati che registrano le centraline della conurbazione lombarda.
In ambedue i casi si nota facilmente come le variazioni nella concentrazione di PM10 nell’atmosfera siano legate più ad eventi meteorologici o a contingenze come lo sciopero dei camionisti e l’accensione dei riscaldamenti che non a provvedimenti concreti.
Da tempo sottolineiamo la necessità di intervenire anche in altri ambiti con misure che siano strutturali: a quando un ammodernamento degli impianti di riscaldamento, alcuni dei quali sono chiaramente obsoleti? A quando una politica organica per dirottare altrove il trasporto su gomma che soffoca quotidianamente l’Italia?
Non ci stiamo scagliando pregiudizialmente contro la misura, tutt’altro: l’Ecopass è appena nato ed ha tutto il tempo di mostrare la sua efficacia in termini concreti. Nei prossimi mesi avremo a disposizione i primi dati dell’ARPA Lombardia, e solo allora potremo formulare un giudizio sulla bontà dell’iniziativa del Comune di Milano.
Qui trovate il file .pdf dove sono riportati i due grafici nelle dimensioni originali.
lancer evo
03 gen 2008 - 03:39 - #1In effetti, secondo me, più che ridurre l’inquinamento, aumenterà le entrate del comune di Milano
Ortablog
03 gen 2008 - 03:56 - #2Mi chiedo ancora come mai una Smart Euro 3 diesel 800 cc di cilindrata per 40 cavalli per 2 metri e 50 debba pagare 5 € al giorno mentre un Cayenne Euro 3 benzina 4.800 cc per 500 cavalli per 4 metri e 80 paghi 0 €. Magari però hanno ragione loro, inquina meno quella…
Luca555
03 gen 2008 - 04:27 - #3@lancer evo
il tuo è il classico commento strappa +1…
e anch’io non ho potuto resistere
KITT
03 gen 2008 - 05:38 - #4A quanto pare il problema sia nelle polveri sottili (oltre che nel cervello di chi prende tali iniziative). Probabilmente il cayenne emetterà meno polveri sottili, probabilmente anche una vecchia panda 750, ma mica possono far cambiare macchina a chi ha appena speso 10mila euro no? Meglio tartassare il povaraccio.
Sul libro di economia che ho studiato era riportaro un passo di un vechcio economista riguardante le varie classi dei treni, e la più economica all’epoca era fatta di panche e scoperta. L’economista diceva, più o meno, che la classe economica era fatta così non per tormentare i poveri, ma per dissuadere i ricchi dallo spendere meno per il viaggio e prendere una carrozza più costosa. Mentre un altro economista affermava che la pressione fiscale sui “poveri” era effettuata non per la loro capacità retribuitiva, ma perchè sono tanti.
Ahh, l’economia…
enrico xc
03 gen 2008 - 07:32 - #5Vi voglio segnalare un grave problema:
Esistono moltissime auto diesel euro 4 regolarmente dotate di filtro antiparticolato che sembrerebbero non essere in regola poiche’ l’ omologazione non lo mostra nei dati in motorizzazione. la mia vettura recentissima inserendo la targa risulta no fap anche se ho una lettera della Volvo italia che lo certifica. Cosa succedera’ a marzo se circolo? Fioccheranno migliaia di ricorsi. Modificare il libretto comporta credo la reimmatricolazione del mezzo. Temo ci saranno migliaia di contenziosi. Il fap poi dalle norme euro 4 non e’ contemplato…
alt-os
03 gen 2008 - 08:48 - #6Sicuramente intervenire anche sugli altri aspetti dell’inquinamento (non solo quello dal pm10 per altro) è importante. Altrettanto sicuramente, l’Ecopass è un provvedimento “castrato” per i soliti problemi legati a politica e voti, e presenta numerosi problemi (che non starò qui ad elencare, se qualcuno fosse interessato, legga questo post) a cui forse si sarebbe dovuto pensare prima…
Jag green
03 gen 2008 - 08:53 - #7Infatti caro enrico xc, e di questo tutti quelli che hanno lo stesso problema possono dire grazie alla pubblicità con cui tutte le case hanno convinto che euro4+FAP è meglio e buono.
Non lo è, perché trasforma (in natura nulla si distrugge) semplicemente le PM10 in PM2,5 (se prima entravano nel sistema respiratorio, ora ci entrano benissimo e più in profondità essendo più piccole), e ora anche la burocrazia ci si mette di mezzo.
enrico xc
03 gen 2008 - 08:58 - #8comunque di fatto la beffa e’ che attualmente nessuna auto diesel, anche se euro 4 fap tranne le ultimissime che recano direttamente sul libretto la presenza del filtro potra’ circolare in centro dopo il 30 marzo. E’ l’ ennesima dimostrazione dell’ incompetenza di politici e costosissimi consulenti comunali. Speriamo che cambino il decreto comunale…
Jag green
03 gen 2008 - 09:04 - #9Anche Londra ha adottato un ticket di ingresso, ma potenziando prima la rete di trasporto pubblico, forse la migliore d’Europa. Speriamo che a Milano, invertendo l’ordine dei fattori, il risultato non cambi.
a.nd.re.a (vero)
03 gen 2008 - 09:18 - #10@enrico xc: cita cortesemente la fonte delle tue informazioni.
Secondo il comune solo coloro che hanno un diesel euro4 SENZA fap verranno tassati ad aprile (qualcuno dice per poter dare il tempo di dotarsi di FAP)
Chi, come te invece rientra in ‘Trasporto persone e merci, alimentati a diesel, Euro 4 con Filtri Anti Particolato omologato o in attesa di norme nazionali per l’omologazione > circolazione libera’.
Quindi anche quelli come te che non hanno ancora omologato il fap POSSONO CIRCOLARE dopo il 30 marzo.
carlo ciao
03 gen 2008 - 09:23 - #11ortablog secondo me ha ragione e poi l’Ecopass solo in centro non seve a niente per diminuire l’inquinamento serve solo a dare più soldi al comune di Milano e a far girare i maroni alla gente!!!
enrico xc
03 gen 2008 - 09:25 - #12La mia auto risale al 10/06, e’ dotata di fap ma non compare sul libretto come invece avviene per le ultimissime immatricolazioni. La Volvo mi rilascio’ all’ epoca una dichiarazione in cui si dichiara che il mio telaio corrisponde a mezzo dotato di fap, ovviamente prevedendone l’ esibizione ad un vigile. Digitando sul sito del comune la mia targa non e’ chiaro se venga riconosciuto o meno il dispositivo e ne ricavo un misterioso “fap no”. Telefono al comune e mi confermano che per loro fa fede l’ archivio della motorizzazione e se questo non reca la presenza del fap per loro la mia xc90 non ne e’ dotata. Al momento sto attendendo che un addetto dell’ Aci mi faccia sapere se e’ possibile aggiornare i dati direttamente in motorizzazione o altro.
a.nd.re.a (vero)
03 gen 2008 - 09:38 - #13ok enrico, stando a quanto si apprende dal Comune, tu sei esente anche dopo il 30 marzo quindi puoi prenderti tutto il tempo necessario per l’omologazione.
@ortablog perchè la smart diesel euro 3 può emettere fino a 0,5 g/km di NOx mentre il cayenne benzina euro 3 fino a soli 0,15 g/km. Senza contare che la smart, essendo diesel, può emettere significanti particelle di PM (0,05 g/km), mentre il cayenne, essendo benzina, ha emissioni di PM quasi insignificanti.
Per cui, la Cayenne può inquinare circa 3,5 volte meno della smart in esempio, per cui è giusto che la smart paghi e il cayenne no.
enrico xc
03 gen 2008 - 09:40 - #14sempre che sia possibile l’ aggiornamento…
a.nd.re.a (vero)
03 gen 2008 - 09:44 - #15@kitt: il poveraccio, oggi, non può permettersi di parcheggiare in centro a Milano quindi ha più senso che prenda l’ATM, che è più veloce ed economico (con l’auto dubito che tu possa spendere meno di 1€ per metterla in centro, senza contare le spese di gestione).
La storia del poveraccio che non può più circolare lascia il tempo che trova.
Discorso a parte per chi a Milano usa l’auto come strumento di lavoro, forse in quella direzione ci si può perfezionare.
(ho detto ‘forse’, perchè sono certo che se si tentasse di agevolare coloro che usano l’auto per necessità sono certo che i furbi non tarderebbero a presentarsi al Comune, insomma: credo non sia una cosa semplice)
a.nd.re.a (vero)
03 gen 2008 - 09:51 - #16#14 vedo che si parla di Norme nazionali per l’omologazione, quindi non so fino a che punto tu ti debba muovere, credo manchi, per l’appunto, la normativa necessaria ad omologare i fap.
Dato che ci saranno migliaia di persone che, come te, hanno montato uno dei primi fap, dubito che il Comune si muova (tassando) prima che il governo metta a punto la normativa.
Nel frattempo goditi l’xc90 (unico Suv veramente bello, secondo me naturalmente)
Adrianotiger
03 gen 2008 - 10:02 - #17Finalmente un comune che ha capito che il diesel non è migliore che la benzina come molti pensano e molti ecologici dicevano 20 anni fa!
Piuttosto che stare dietro ad un diesel del cavolo, lo supero al doppio della velocità permessa, ma non respiro quella schifezza!
a.nd.re.a (vero)
03 gen 2008 - 10:18 - #18eh già Adriano.
Però c’è una controindicazione in questa ‘manovra’ ed è l’usura del veicolo.
E’ vero che statisticamente un benzina euro1 (punto prima serie 1993 1.2 fire) viene paragonato ad un diesel euro3 (mercedes C 2.2 diesel 2003), anzi, in questo caso la punto pagherebbe 2€ mentre la mercedes ne pagherebbe 5, quindi, di logica, la punto è più ecologica.
La cosa già di per se mi pare piuttosto strana perchè, emissioni a parte, il progresso tecnologico di 10 anni crea una divario pazzesco fra le due auto, specialmente per quella che definirei EFFICIENZA.
Ma soprattutto inquesto modo si stanno paragonando 2 auto sulla carta, dimenticandosi che una punto che ormai ha 15 anni è sicuramente più usurata, chilometrata e maltenuta di un auto di 5 anni fa.
E’ questo che mi scoccia, non tengono conto del fattore ‘tempo che passa e auto che si rovina’
JennyTantrica
03 gen 2008 - 10:41 - #19mah..tanto chi paga è la povera gente, lìoperaio che ha una pandina euro 0 non lìimprenditore con la mercedes benzina euro 4.
della serie:piove sempre sul bagnato
enrico xc
03 gen 2008 - 11:11 - #20Speriamo! Grazie Andrea, ciao!
a.nd.re.a (vero)
03 gen 2008 - 11:37 - #21JennyTantrica come ho detto già altrove: in centro a Milano mi capita raramente di vedere parcheggiati Pandini euro0…
questo è per dire che il trasporto veloce ed economico era ed è LA METROPOLITANA.
Quindi, ecopass o meno, se non ti potevi permettere 20€/h di parcheggio ieri (è un esempio, ma c’è anche di peggio), non te lo puoi permettere nemmeno oggi.
Quindi ieri andavi in metropolitana > oggi vai in metropolitana.
Nessuna differenza con l’ecopass (anzi, forse la possibilità che la metroplitana si allunghi…)
MuscleCarsRocks
03 gen 2008 - 11:37 - #22MA DAI! LO SANNO TUTTI CHE E’ UNA FREGATURA!
per l’inquinamento non risolverà nulla (e come sempre ricordo che inquinano di più le fabbriche che le auto…) è solo un pretesto made in italy per spillare soldi alla povera gente, che magari non avendo i soldi per comprare un’auto nuova viene fregata comunque…
Acqua
03 gen 2008 - 11:44 - #23Soldi, soldi, e soldi. Questi ormai sembrano più importanti della salute. Questo non è un rimedio, è solo una previsione, che non è detto dia i suoi frutti. E se non funzionasse? I soldi verrebbero restituiti? Eheh, indovinate un po’!
glorfindel
03 gen 2008 - 12:00 - #24La storia che i diesel devono avere il FAP per circolare è un autentico sopruso!
Tutti i diesel euro4 devono rispettare determinate emissioni di PM10. Se un modello ne emette troppe, ci si piazza il FAP (che non le fa svanire, le brucia in particelle ancora più piccole, no?).
Un modello invece più virtuoso (un diesel di piccole dimensioni, come la Panda) non ha bisogno del FAP perché il motore più efficiente è in grado, senza l’ausilio del FAP, di rispettare i limiti euro4.
Insomma una Panda senza Fap è molto più pulita di una BMW col FAP, ma la Panda è penalizzata, la BMW no.
scikki
03 gen 2008 - 12:04 - #25tra un pò bisogna pagare pure l’aria che si respira. bollo più ecopass=soldi soldi soldi, non si può più andare avanti n questa italia d m***a, ci vorrebbe una rivoluzione, bloccare tutto milano con le auto. come hanno fatto i camionisti con le autostrade.
IperPerro
03 gen 2008 - 12:06 - #26ECOPASS = TASSA MASCHERATA, E QUELLO CHE DA + FASTIDIO è CHE IL SINDACO CI TRATTA DA DEMENTI, CERCANDO DI FARCI CREDERE CHE è PER IL NOSTRO BENE…
Saberfang
03 gen 2008 - 12:06 - #27Beh per adesso l’unica cosa certa è che bisogna pagare per circolare in centro e non quanto effettivamente sia apprezzabile il miglioramento a livello di inquinamento. In ogni caso la sola idea di arrivare in centro a Milano in macchina per me è un suicidio! Non l’ho mai fatto e non ho intenzione di farlo. Ho sempre usato i mezzi per arrivarci. Certo che se adesso non potenziano il trasporto urbano e ingrassano solo le casse del comune con gli introiti del Ecopass allora ci sarà sicuramente qualche lamentela da fare. Il vero problema è per quelli che sono obbligati a usare la macchina o i camion per lavorare e devono entrare nell’area Ecopass visto che li non ci sono alternative se non pagare.
a.nd.re.a (vero)
03 gen 2008 - 12:12 - #28#22 è vero ma il fatto che le fabbriche inquinano più delle automobili non significa che le automobili non inquinano.
E nel caso specifico le fabbriche sono molto lontane dal centro di Milano, sede di inquinamento.
#23 l’unico modo per provare se funziona è provare. Facciamo la domanda contraria: e se funzionasse?
#26 ottima soluzione scikki, così si che si sistemano le cose!
una bella paralisi, e poi tutto va a posto da solo…
saluti gente, ne discuteremo fra un po’, quando si avrà un quadro più completo della situazione.
frank poncharello
03 gen 2008 - 12:13 - #29innanzitutto quoto glorfindel.
il provvedimento forse puo avere pure un senso ma è irritante ke kome al solito l’auto sia considerarata come la causa dei mali dell’umanita e lo strumeto piu veloce per far soldi.
questo provvedimento è come il semforo con la telecamera e il giallo da 10ms…..non serve ad una cepa per il benessere della collettivita ma serve al benessere della collettivita politica…e tanto gia lo so ke napoli tra poco emulera il provedimento….perke secondo la jervolino inquinera piu una punto 55 ke la monnezza
Orefice
03 gen 2008 - 12:16 - #30Sono anni ormai che si ripete la stessa storia, vogliono snellire il traffico facendone patire di tutti i colori ai poveri automobiliSTi.
Ancora non hanno capito che aiutare è meglio che punire.
Forse tutti i soldi che guadagnano (o meglio R U B A N O ) STi maledetti bastardi gli stanno annebbiando la vista…anzi senza forse.
Androide85
03 gen 2008 - 13:18 - #31Diciamo la verità dai. Le polveri sottili si potrebbero abbattere di molto agendo su 3 cose:
- riscaldamenti domestici: nelle città sono per la quasi totalità a gasolio, con tecnologie ovviamente vecchie e molto molto inquinanti, e a carbone, ancora peggio.
- tir e trasporto su gomme. inutile girarci attorno: in italia trasportiamo troppo su gomma e i tir emettono tantissime polveri sottili. ma proprio tante. nel periodo in cui il tunnel del monte bianco era chiuso per la ben nota tragedia le bronchiti e altre malattie respiratorie si sono abbattute drasticamente soprattutto tra bambini e anziani. drasticamente vuol dire del 30 - 50%
- autobus arancioni, le città ne sono piene e sono delle vere e proprie ciminiere. vanno sostituiti. uno inquina come quasi un migliaio di automobili.
Ma la conclusione è sempre una, è inutile avere ancora buona fede o credere nell’incompetenza delle persone. le persone al potere sono competenti, semplicemente a loro non conviene. quindi non faranno nulla di utile, toglieranno solo soldi ai cittadini.
Androide85
03 gen 2008 - 13:24 - #32forse prima sono stato un po’ drastico però credo profondamente che agire sui soli riscaldamenti domestici e il trasporto su gomma già sarebbe molto molto molto utile, di sicuro molto di più di un c***o di ecopass. già che ci sono vorrei chiedervi una cosa: come mai non è visualizzata la mia immagine? scusate l’off topic ma non so come darmi una risposta: nella pagina di gestione del profilo ho caricato un’immagine di 20 kB (dunque minore dei 100kB massimi) in formato jpg e pure bella quadrata eppure non la visualizza :-(
Abab
03 gen 2008 - 13:37 - #33Inserendo la targa della vostra vettura in questa griglia dovrebbe risultarvi chiaro se potete avere accesso all’interno dei Bastioni senza dover rimpinguare le casse comunali:
http://ecopass.atm-mi.it/pollutionchargecc/CercaClasse.aspx
Buona fortuna!
frank poncharello
03 gen 2008 - 13:43 - #34@abab
sucasa ma l’ecopass vale solo per ki risiede a milano?
ti spiego sono di napoli e ho messo la targa della mia euro2 cosi per provare e mi dice ke non devo pagare nulla—>circolazione libera classe 2
Androide85
03 gen 2008 - 13:44 - #35preciso ancora una cosa: potrebbe sembrare che sostenga che le automobili non centrino nulla con l’inquinamento.
Non è così ovviamente, semplicemente penso sia più che ovvio che l’ecopass non modifichi la quantità d’auto circolante, dunque la quantità totale di agenti inquinanti emessa sarà la stessa degli ultimi anni, semplicemente “spostata” in qualche altra via della città.
se si vuole fare qualcosa contro l’inquinamento, bisogna cambiare qualcosa, non spostare il luogo dell’inquinamento.
Per cambiare qualcosa, forse conviene cominciare dalle cose più semplici da cambiare, magari dove non si hanno i vincoli di peso e ingombro delle automobili, no? Per questo parlavo dei riscaldamenti e altre cose.
Onorevole
03 gen 2008 - 13:50 - #36Ottime intenzioni, dicono.
A me invece sembra che chi deve occuparsi dell’inquinamento a Milano abbia detto: “Bisogna convincere i Milanesi a non usare l’auto, solo così ridurremo le emissioni. Però è una cosa impossibile, non lo faranno mai! Allora cerchiamo di guadagnarci un bel po’ di soldi, almeno…”
Abab
03 gen 2008 - 13:53 - #37@ frank poncharello:
Da quanto ho capito, perchè come ogni cosa all’italiana le informazioni sono date “alla buona”, il pass lo deve pagare chiunque entri all’interno dei bastioni, sia che esso sia palermitano o torinese. Di certo i propositi sono ottimali, il traffico diminuirà ma di certo il vero inquinamento da noi al Nord residenti in “Padania” dipende da altri fattori come i sistemi di riscaldamento e gli impianti industriali alle volte obsoleti. Sarebbe bello vedere migliorati i trasporti pubblici con i soldi ricavati dall’ecopass, ma dubito che ciò accada. Il comune infatti già grazie ai signori “Ausiliari (?) del traffico” ha seminato il panico in città, guadagnando moltissimo grazie alle multe, ma onestamente non si vedono miglioramenti alla viabilità, anzi a dire il vero peggioramenti. In fondo però io in città mi muovo in moto e questo mi rende il tutto più veloce e comodo.
Nikt75
03 gen 2008 - 13:54 - #38a mio avviso la situazione e’ la seguente:
l’inquinamento e’ solo un pretesto visto che le euro4 riducono il particolato a dimensioni tali da non essere misurato con le attuali apparecchiature (nanoparticelle) e ci sono fior fior di dottori che lo stanno dicendo (basta vedere gli ospiti di Grillo).
Il motivo per cui stanno tartassando le euro 3 diesel e’ che in questi ultimi anni il parco macchine e’ notevolmente mutato a causa dei costi carburanti e guarda caso il diesel ha sopravanzato i benzina sia come immatricolazioni sia come parco viaggiante.
La domanda adesso e’:”quante diesel euro 3 ci sono in giro visto che le euro 4 sono solo di recente produzione?”
La risposta a questa domanda e la soluzione del perche le euro3 diesel pagano e le euro 3 benza non pagano.
E la moratti puo sparare tutte le cagat3 che vuole che tanto sono solo la maschera per un ulteriore balzello…cara letizia spero che ti respiri un sacco di nanoparticelle delle “sane” euro4 cosi almeno crepi
Victor Mancini
03 gen 2008 - 13:59 - #39buon anno nikt
Victor Mancini
03 gen 2008 - 14:01 - #4039:post splendido, inoltre
fdx83
03 gen 2008 - 14:16 - #41Il fatto è che paga di più chi inquina di più, non chi ha più soldi. Quindi lo sfigato che ha una Fiat Uno degli anni ottanta paga molto di più del fighetto con la Gallardo nuova.
Se è giusto o sbagliato decidetelo voi. A livello di riduzione dell’inquinamento dubito che ci saranno significativi miglioramenti, un pò meglio potrebbe andare come riduzione del traffico, perchè la misura riguarda (giustamente) anche i veicoli commerciali. Io abito a Milano e tra qualche mese vi saprò dire se e quanto funzionerà.
Ricordo comunque che si tratta di un provvedimento sperimentale.
Acqua
03 gen 2008 - 14:20 - #42@29
Se funzionasse, avrebbero un pretesto (comunque contestato) per far pagare. Comunque a mio parere non ci sarebbe bisogno della domanda inversa: la questione rimane sempre aperta, soprattutto quando ci sono in ballo i soldi della gente.
I soldi della gente, che dovrebbero avere la “garanzia” per lo meno di essere spesi per qualche “valido” motivo, quindi non si può fare un esperimento simile per un anno solo per vedere se funziona! E la domanda quindi sorge spontanea: “se non funzionasse” mi sembra un interrogativo più lecito del tuo.
a.nd.re.a (vero)
03 gen 2008 - 14:34 - #43i fatti sono questi: londra ha addottato un provvedimento simile anni fa e FUNZIONA (diminuzione della circolazione in centro del 10%), oltretutto là è molto più drastico che da noi in termini di costi, senza contare che il trasporto pubblico costa almeno il triplo di milano.
Risultato, i londinesi del centro usano l’auto solo quando è strettamente necessario.
altra cosa: concordo sul ragionamento dello ’spostamento dell’inquinamento’ ma precisiamo che il provvedimento è preso dal Comune di Milano e non da regione o che so io (quindi il fine è quello di abbattere la circolazione/inquinamento NEL CENTRO DI MILANO, NON ALTROVE)
nikit75 non sono d’accordo:
euro3: NOx massimo per benzina= 0,15g/km NOx massimo per diesel= 0,5g/km ERGO: diesel può inquinare 3,3 volte tanto rispetto a benzina.
Ecco spiegato il motivo delle differenze.
senza contare le PM che sono presenti quasi solo nel diesel (tanto da essere ammesse fino a 0,05g/km) e nei benzina non vengono nemmeno menzionate in quanto insignificanti.
a.nd.re.a (vero)
03 gen 2008 - 14:38 - #44se poi paragoniamo un Euro4 benzina ad un Euro3 diesel scopriamo che il diesel può inquinare >6 volte tanto…
KING-FRANCESCO
03 gen 2008 - 14:38 - #45chi girerà in bici pagherà qualcosa???
con i soldi che tireremo fuori ci dovranno costruire minimo minimo le motro volanti
KING-FRANCESCO
03 gen 2008 - 14:39 - #46chi girerà in bici pagherà qualcosa???
con i soldi che tireremo fuori ci dovranno costruire minimo minimo le metro volanti
a.nd.re.a (vero)
03 gen 2008 - 14:41 - #47le 2 ruote non pagano.
non per niente tutti se ne girano in moto/scooter, e questo anche prima del 2 gennaio… senza farsi tanti problemi.
ribadisco che chi usa l’auto per lavoro merita un discorso a parte.
il bingo bongo
03 gen 2008 - 14:43 - #48Facendo due conti:
Nella solo giornata di ieri oltre 100.000 sono stati gli ecopass acquistati, costando in media oltre 4 € l’uno il ricavo per il comune di Milano è di quasi mezzo milione di € (!) impressionate!
Con una simile valanga di euri si possono fare molte cose, potenziare la rete ospedaliera ed il trasporto pubblico in primis, poi magari decidersi, come auspicato dal presidente Formigoni, a finanziare i primi distributori di idrogeno, altrimenti è il solito cane che si morde la coda…
Voglio vedere se la Moratti e la sua giunta sapranno ben amministare questa situazione, visto che nel recente passato sono stati al centro di apsre critiche sullo sprec di soldi…
L’obbiettivo dichiarato è poi quello di ridurre del 30% le emissioni di PM10… si può fare di più…
a.nd.re.a (vero)
03 gen 2008 - 14:43 - #49fdx83, ancora una volta è utile dire che la Uno degli anni 80 inquina più della Gallardo…
è curioso perchè in questo esempio che ormai ho sentito ovunque ci ficcano sempre una Uno, peò la gallardo mi è nuova, di solito sfruttano il Suv
a.nd.re.a (vero)
03 gen 2008 - 14:46 - #50#49 staremo a vedere, anche se non so se è contemplato un finanziamento agli ospedali, ciò che è chiaro è che parte di quei soldi finiranno nell’atm.
Ciò che davvero assurdo a Milano, e mi stupisco che nessuno lo dica, è che per andare agli aeroporti serva l’autobus!!!!
ma dove siamo? a Smallville?