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Il Wall Street Journal sentenzia: "Chrysler è in bancarotta"

Pubblicato: 22 dic 2007 da Fabio Sciarra

bob nardelli Certo che è proprio vero che le disgrazie non vengono mai sole. O meglio che quello che vediamo, spesso è solo la punta dell’iceberg, per usare un altro luogo comune.

Ci spieghiamo meglio: poche ore fa annunciavamo la fine della carriera per la Chrysler Crossfire, uno dei quattro modelli del gruppo americano destinati al patibolo, in vista della necessaria riorganizzazione produttiva e finanziaria. Ora cade come un fulmine a ciel sereno un pesantissimo articolo del Wall Street Journal, una delle massime autorità della stampa economica mondiale, in cui si usa addirittura il vocabolo “bancarotta”.

Il produttore americano, che lo scorso anno ha perso 1,5 miliardi di dollari e che è stato ceduto dall’allora Daimler-Benz (oggi Daimler AG) al fondo di private equity Cerberus, sarebbe in bancarotta dal punto di vista operativo.

Gli americani sarebbero quindi costretti a dismettere alcuni dei loro asset, anche in forza delle restrizioni al credito dovute all’attuale fase di crisi finanziaria. Bob Nardelli, il nuovo ad del gruppo, ha risposto nell’intervista con il quotidiano, che in ogni caso nel 2008 i conti dovrebbero registrare un chiaro miglioramento. Passino le prospettive meno disastrose, ma Nardelli ha preferito glissare sui 1,6 miliardi di dollari che Chrysler perderà anche nel 2007. A cosa porterà questa caduta libera dell’auto americana?

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di Andrewtheboss

    Andrewtheboss

    22 dic 2007 - 03:57 - #1
    2 punti
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    Ma non era l’Italia in declino?
    Messaggio per la Tata… C’è un’altra ghiotta occasione in arrivo.
    Magari con un po’ di umiltà (parola difficile per gli Americani) la Tata potrà rinverdire un marchio che era il vanto dell’America nel mondo.

  • Profilo di dmx

    dmx

    22 dic 2007 - 04:06 - #2
    2 punti
    Up Down

    la crescita esponenziale che hanno avuto jappo e koreani non può non avere ripercussioni sui marchi occidentali. Già Rover e MG hanno tirato le cuoi, ma Chrysler è il primo colosso che veramente ne fa le spese. Credo che per gli stati uniti sia uno smacco difficile da digerire ma soprattutto un problema sociale in quanto credo che l’indotto di chrysler sia notevole.

  • Profilo di piervittorio

    piervittorio

    22 dic 2007 - 04:06 - #3
    3 punti
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    La domanda veramente interessante credo sia un’ altra: chi potrà prendersi il gruppo chrysler, che comunque è un formidabile ponte di sbarco verso il ricco mercato americano, considerando anche che la debolezza del dollaro la renderà presto un boccone appetibile?
    Il gruppo Hyundai? Il gruppo Porsche? Oppure un cordata cinese? E perchè non una joit venture tra Fiat e Tata, che hanno bisogno di diventare player globali? O forse BMW? Reanult-Nissan? Honda?
    Le scommesse sono aperte!

  • Profilo di D4rkw0lf

    D4rkw0lf

    22 dic 2007 - 04:35 - #4
    2 punti
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    La Tata non lo prenderà di certo, vista l’acquisizione di jaguar e land rover, io scarterei anche renault, bmw sta investendo già troppo sui modelli del marchio, se si sbilancia finisce gambe all’aria, la porsche nn potrebbe mai coprire i debiti che la chrysler,stando così le cose, accumulerà nei prossimi anni e contemporaneamente gestire 1 progetto di rilancio. Io nn escluderei la stessa toyota, per questione di immagine e per penetrare ancor di più il nazionalistico mercato americano. Ma sempre se Cerberus vorrà rivendere il marchio….

  • ALEX 2

    22 dic 2007 - 05:49 - #5
    0 punti
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    perchè fiat e tata non si prendono qualche fabbrica e non si mettono a produrre auto con il loro marchio ben in vista?

  • a.nd.re.a (vero)

    22 dic 2007 - 09:35 - #6
    1 punto
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    peccato, la 300C non era male.
    Ma poi la casa è troppo indietro… niente ibridi, consumi alti, plasticoni > morte

  • ALEXB$

    22 dic 2007 - 09:57 - #7
    -1 punto
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    MA COMUNQUE TATA PER ORA NON HA FATTO NESSUN ACCORDO CON NESSUNO! LA FIAT NON CENTRA NIENTE CON TATA!

  • Profilo di bud

    bud

    22 dic 2007 - 10:53 - #8
    -3 punti
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    Bravo Alex, la Fiat non centra niente con Tata e non ha liquidità per poter acquistare nessuno, i tanti soldi che ha preso da GM li ha quasi finiti, li ha usati per cambiare la carrozzeria alla Stilo, lanciare la 500 e comprare l’opinione pubblica in italia. Attenti a quello che succederà nei prossimi anni.

  • Profilo di Danjele

    Danjele

    22 dic 2007 - 11:09 - #9
    0 punti
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    10 post fa si parlava di una collaborazione tra Crysler e Renault… mi sa che salterà se la Crysler è in bancarotta!!

  • Tobiaz

    22 dic 2007 - 11:23 - #10
    -1 punto
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    Un altro successo americano,dopo la loro sanità.

    W l’America e la sua statua dell’ipocrisia.

  • Profilo di alby_85

    alby_85

    22 dic 2007 - 11:36 - #11
    2 punti
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    un fulmine a ciel sereno? beh, a me questo cielo sopra la Chrysler non sembrava così sereno…
    Adesso sono curioso di vedere cosa fa quello spocchioso di Ghosn, che spesso ha fatto proclami alla Napoleone e invece la Renault ora è messa maluccio…vediamo se è ancora interessato a “dialogare” con la casa americana
    http://www.autoblog.it/post/11767/chrysler-e-renault-nissan-partnership-in-vista

  • Profilo di frank poncharello

    frank poncharello

    22 dic 2007 - 11:57 - #12
    0 punti
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    se devo riflettre a quale casa europea ha la possibilita di comprare chrysler ci devo pensare un po….caspita questo è un peiodo d’oro per cinesi e indiani..dove andremo a finire?

  • Profilo di Nirvene

    Nirvene

    22 dic 2007 - 12:02 - #13
    2 punti
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    La Fiat è troppo impegnata nel rilancio dei propri marchi , solo da poco ha cominciato a vedere gli utili, non c’è la vedo proprio farsi carico dei debiti della Chrysler (ha i suoi da smaltire) oltre alla difficolta di riposizionare i vari marchi americani.
    Certo la Fiat ha il bisogno di ampliare il numero di mercati in cui è operativi, specie gli Usa, il mercato piu ricco a livello globale, ma lo puo benissimo fare con i propri marchi specie con la 500 e l’Alfa Romeo, ancor piu oggi dopo i recentissimi provvedimenti dell’ammistrazione Bush contro il consumo dei carburanti che favoriscono auto di impostazione europea asiatica.
    Forse alla Chrysler sarebbe necessario l’avvento di un Lee Iacocca, che piu volte in passato ha salvato la compagnia americana.

  • Profilo di Vanni

    Vanni

    22 dic 2007 - 12:03 - #14
    2 punti
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    appena vanno in crisi, la prima cosa che fanno è tagliare su pubblicità e modelli sportivi. dollaro debole, e qualche finanziaria asiatica o europea se la papperà in un sol boccone…

  • Profilo di a1

    a1

    22 dic 2007 - 12:05 - #15
    3 punti
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    e se la grande acquisizione promessa da marchionne fosse proprio chrysler magari in collaborazione con Tata, da ricordare che chrysler è complentare al gruppo Fiat infatti lavorano in segmenti opposti.

  • Profilo di Parakarro

    Parakarro

    22 dic 2007 - 12:25 - #16
    1 punto
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    Ora devono fare una sola cosa:
    riunire tutti i creditori e pagare parte dei debiti emettendo nuove azioni, fare un paio di modelli di successo poi fare un’ottima campagna pubblicitaria e far si ke i pikkoli risparmiatori acquistino le azioni delle banke quando il titolo è alto e alla fine far saltare il banko!! Già ma in america questo è illegale…In america…

  • Profilo di piervittorio

    piervittorio

    22 dic 2007 - 12:30 - #17
    2 punti
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    Faccio notare che Crysler significa anche Dodge e Jeep (che sono in piena forma)…
    Così come faccio notare che per Gruppo Porsche si intende Porsche e la controllata VAG (VW, Audi, Seat, Skoda, Bentley, Lambo ecc. ecc.), ovvero un gruppo che, terminata l’ OPA, non ha nè problemi di redditività nè di liquidità.

  • Profilo di piervittorio

    piervittorio

    22 dic 2007 - 12:35 - #18
    2 punti
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    Quanto al gruppo Renault, quinto produttore mondiale, ha perso qualche punto in europa essendosi concentrata sull’ espansione globale negli altri mercati.
    A livello mondiale, Renault è messa tutt’ altro che male (ha recuperato con successo marchi in grande difficoltà: Dacia, Nissan-Infiniti, Samsung).
    Quindi ha la credibilità necessaria sui mercati finanziari per prendersi anche il gruppo Chrysler, che completerebbe l’ espansione proprio sull’ unico mercato dove oggi non è fortissima (gli USA).
    Senza dimenticare che già in passato Jeep e Renault collaboravano strettamente (le Jeep in Europa erano importate e motorizzate dalla Renault).

  • Paolo86

    22 dic 2007 - 12:37 - #19
    1 punto
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    Ciao Pier

    ma secondo te, fiat avrebbe la liquidità o sarebbe in qualche maniera supportata da una cordata di banche italiane???
    Si può credere in questo momento che fiat sia un soggetto credibile ed affidabile per fare un passo del genere???

  • Profilo di a1

    a1

    22 dic 2007 - 12:45 - #20
    1 punto
    Up Down

    @ Piervittorio

    cmq sia per Fiat che per Tata rilevare la Chrysler sarebbe una grossa opportunità perchè ora hanno motori (diesel e benza) pianali per le piccole via Fiat e per le grandi e suv via Jaguar e Land, insomma hanno tutto per fare otime auto ed inoltre prenderanno una ampia e ramificata rete commerciale, insomma l’affare sarebbe ottimo, bisogna solo verificare se antrambi ora hanno le possibilità economiche per fare questo ulteriore sforzo economico.

  • Paolo86

    22 dic 2007 - 12:51 - #21
    0 punti
    Up Down

    Comunque vorrei ben capire e valutare in termini monetari questo cosiddetto “sforzo economico”…..perchè seppur in bancarotta, credo che l’acquirente debba far fronte ai debiti maturati e poi versare anche un compenso(da valutare….) per la cessione dei due marchi.
    In aggiunta bisognerà inserire tra le passività anche i futuri bilanci che comunque dovranno essere sostenuti….ed io non capisco se è più una possibilità o una minaccia per qualsiasi acquirente.
    Certo però che il super-euro ci fa sentire un pò più americani noi europei……

  • Profilo di glorfindel

    glorfindel

    22 dic 2007 - 12:52 - #22
    1 punto
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    Cmq Chrysler ancora non è in vendita. Si diceva così anche di Fiat e poi è rinata…
    Vedremo le prossime mosse, magari potrebbero decidere di vendere un marchio, tipo Dodge che da sola non vale tantissimo ma farebbe gola per la penetrazione sul mercato Americano.

    Cmq è troppo presto per fare qualche previsione azzeccata

  • Profilo di MuscleCarsRocks

    MuscleCarsRocks

    22 dic 2007 - 13:21 - #23
    1 punto
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    SBRIGATEVI A METTERE IN COMMERCIO IL CHALLENGERONE! SECONDO ME RISOLLEVERA’ UN PO LA SITUAZIONE COME LA FORD CON LA MUSTANG! DAI VELOCI!

  • Profilo di Vanni

    Vanni

    22 dic 2007 - 13:51 - #24
    3 punti
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    #23

    il mercato delle coupè sportive di quel prezzo è quasi saturo e competitivo come uno stagno pieno zeppo di piranha. non è con una sportiva anni ‘70 di nicchia che risolveranno i problemi finanziari.
    qualcuno ha detto che l’aumento dei prezzi del petrolio ha fatto sprofondare le quotazioni delle case che producono principalmente pick up e suv.

  • Profilo di ice

    ice

    22 dic 2007 - 15:19 - #25
    2 punti
    Up Down

    la Crysler ha poco da dare come linee produttive:
    il marchio ha sempre puntato su berline assetate di consumi e grossi fuoristrada, ma sempre in una fascia di prezzo economica.
    Adesso che il petrolio costa sempre di piu chi ha i soldi per dar da bere alle assetate Crysler li spende per comprare auto di brand piu blasonati
    Insomma se vendessero il Cayanne o un Hammer a 20.000E chi lo comprerebbe?
    Nessuno perchè il basso prezzo ne farebbe perdere lo status, ma allo stesso tempo gli elevati costi di possesso e esercizio la rendono proibitiva a chi ha bugjet piu bassi (lo sesso motivo per cui tutte le ammiraglie di lusso da usate si deprezzano del 70% in 3 anni contro il 40-50% di altri segmenti)

    QUESTO è il problema che sta sperimentando Crysler

    e poi diciamolo….il prossimo Voyager, vero traino delle vendite in Italia fa un po schifino…..

  • Marchionne

    22 dic 2007 - 15:56 - #26
    1 punto
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    Grande Musclecar! E’ proprio con modelli come il CHALLENGERONE che risolleveranno le sorti del marchio! Tu si che ne sai una cifra! Mica la Punto, la gente vuole il CHALLENGERONE!!!!

  • Profilo di Vanni

    Vanni

    22 dic 2007 - 15:59 - #27
    5 punti
    Up Down

    #27

    ha ha ha… più challengerone pet’ tutti!

  • Profilo di a1

    a1

    22 dic 2007 - 16:08 - #28
    3 punti
    Up Down

    @ 23

    visto che ci sei mettice pure il Charger con Bo e Luke Duke, ahahahahah!!!!!!!!!!!!!!!

  • Profilo di bud

    bud

    22 dic 2007 - 16:13 - #29
    1 punto
    Up Down

    ha ha ha…. più punto per tutti!!! Tanto le stiamo già pagando tutti e fiat vuole i nostri soldi dal governo per coprire almeno temporaneamente i buchi di Termini Imerese… Continuate a crederci ciuchi.

  • ProDoc

    22 dic 2007 - 16:23 - #30
    -1 punto
    Up Down

    Allora vediamo Fiat compra i “resti” in liquidazione di Crysler….

    1. le Jeep posono esere riciclate come Fiat 4×4 e come base per le future SUV die Lancia e Alfa

    2. Doge e Crysler posono essere usate per allargare la gamma fiat, abarth, lancia e alfa (doppe un restyling apropiato / adesempio una crossfire come base per la coupe abarth)

    3. ci toviamo con le fabrice e i centri vendita in America…

    4. dimenticavo qualche bel motore v6 e v8 etc. e tecchnica mercedes ci sarebe pure….

    5. rimangono solo i brand fiat

  • Profilo di Brixia Fidelis

    Brixia Fidelis

    22 dic 2007 - 16:28 - #31
    0 punti
    Up Down

    Chrysler… e chi se ne fre.a?

    Alla fine tutti vogliono solo la dodge e la Jeep, ma la chrysler? Va be´ che le 300C é carina, ma non é che mancherebbe, nemmeno la sebring, PT o la crossfire…

    Dispiaciarebbe per la dodge e ancora di piú per la Jeep. Ottimi Brand con in impostazione sul mercato e trcnologie per lo meno interessanti…

    ma la chrysler? ma…

  • Andrea_73

    22 dic 2007 - 16:33 - #32
    1 punto
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    infornazione del piffero ! Non è tanto chrysler in bancarotta quanto il grupo finanziario cerberus.
    Chrysler quest’anno ha un utile passivo di 1,6 ML di dollari e questo è cosa nota, il gruppo finanziario Cerberus che ha rilevato chrysler è rimasto coinvolto nella famigerata crisi dei mutui subprime americani riportando perdite per 46ML di dollari ed ora a causa della restrizione del credito … ovvero le banche che non si vedono pagare i mutui non si fidano nemmeno più a prestarsi soldi tra di loro … si trova infognata nell’insolvenza e nella situazione di non riuscire a trovare finanziamenti per fare fronte alla situazione difficile … ergo se la situazione non si sblocca sarà costretta a dichiarare bancarotta !

    Non a caso la notizia di questi giorni che le banche centrali di Europa, America e Giappone interverranno massicciamente immettendo liquidità nei mercati al fine di cercare di risolvere questa situazione che non riguarda solo il gruppo cerberus ma catene di banche e altre grosse aziende private.

    In pratica hai una azienda in perdita (Chrysler) che ha trovato un finanziatore privato (Cerberus) il quale a sua volta è in perdita e non riesce a reperire denaro da altre banche per essere solvente, perchè queste non si fidano più a prestarsi denaro tra di loro, che ad un certo punto trova come finanziatori le tre banche centrali (insomma i governi) FED, DOJ, BCE che stampano denaro fresco dal nulla per poi metterlo a disposizione del sistema finanziario (quindi anche al gruppo cerberus).

    Questo processo crea inflazione, ma se non lo fai hai una crisi sistemica con fallimenti a catenna di grosse aziende, quindi perdita di lavoro, quindi depressione finanziaria.

  • Andrea_73

    22 dic 2007 - 16:41 - #33
    1 punto
    Up Down

    prima di criticare ricordiamoci di fiat che cosa fece anni fà … con la scusa di essere la più grande azienda automobilistica italiana e le solite minc.h.iate dell’orgoglio italiano il nostro caro avvocato Agnelli si fece finanziare a fondo perduto dalle casse italiane … insomma soldi regalati dagli italiani mai più rivisti !

    Quando poi fiat tornò in utie il debito mai più restituito ed i dividendi delle azioni agli italiani che non erano azionisti ma hanno contribuito mediante i soldi statali a sanare l’azienda col cavolo che lo hanno mai visto !

  • Profilo di Brixia Fidelis

    Brixia Fidelis

    22 dic 2007 - 16:51 - #34
    2 punti
    Up Down

    Bravo MABBAAAAAFF…

    De bú!

  • Profilo di Vanni

    Vanni

    22 dic 2007 - 17:07 - #35
    2 punti
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    #36

    quoto

  • FranTnt1130

    22 dic 2007 - 18:14 - #36
    0 punti
    Up Down

    Ancora nn ho ben capito il ruolo di Cerberus in tutto ciò… Ci vorrebbe un approfondimento da parte di Autoblog. Cosa ne pensate? L’azienda dove lavoro… Da circa 4/5 mesi è stata acquistata dal gruppo Cerberus… Ciò vuol dire che tale gruppo non se la passa tanto male? O mi sbaglio? O forse c’è ben altro sotto? Faccio presente che Cerberus ha investito in Chrysler, Gmac, Air Canada, Tower Automotice, ecc, ecc, ecc.
    Vi conviene vedere il sito:
    http://www.cerberuscapital.com/team_op_prof_a-d.html

  • Andrea_73

    22 dic 2007 - 21:10 - #37
    1 punto
    Up Down

    @39 : cerberus ha acquistato una azienda in perdita, si è indebitata per acquistarla e per mantenerla in vita deve sborsare altri 1,6 ML di svalutatissimi dollari … a compiuto questa operazione sulla scommessa di riportare entro pochi anni in utile questa azienda per poi rivenderla a X volte tanto.

    Cerberus deve quindi disporre di liquidità o di chi glie la presta per coprire le perdite di bilancio e pagare gli interessi sui debiti che ha fatto per acquistarla … parte di questi utili necessari derivavano dai mutui subprime e dalle operazioni finanziare (derivati) in essere su questi … ora immaginati che a causa di questi mutui ad alto rischio + operazioni finanziarire relative ad essi hanno provocato perdite per 46 ML dollari … la finanziaria si trova dunque in difficoltà di liquidità e non trova nessuno che gli presta soldi, pur disponendo di altre attività in attivo che fungerebbero da garanzia per poter pagare nel tempo debiti ed interessi passivi sui soldi prestati per ripianare i buchi in bilancio.

    … ergo … a questo punto o fallisce cerberus e tutte le attività collegate ad essa oppure (se questo gruppo finanziario non trova chi a sua volta lo finanzia) si mettere a vendere le sue proprietà (aziende) … solitamente quando si fà cassa le prime società ad essere vendute sono i rami secchi che non producono utili … tra cui chrysler per l’appunto.

    … più chiara ora la situazione ?

  • set

    23 dic 2007 - 10:35 - #38
    1 punto
    Up Down

    mah……tutti parlamo di Gruppo Tata-Fiat, ma è sbagliato!!!!
    Questi 2 costruttori hanno solo degli accordi produttivi, nient’altro, così come Fiat li ha con PSA e con altri.
    Io sono ancora in attesa del grande accordo con un grande costruttore promesso da Marchionne entro fine anno……non vorrei che fosse quello con AvtoVaz sfumato all’ultimo momento a beneficio di Renault…….

  • Profilo di effe2

    effe2

    25 dic 2007 - 13:02 - #39
    1 punto
    Up Down

    quoto set tata-fiat è un gran segone mentale solo un accordo per modelli da vendere sui paesi emergenti niente più di una joint-venture per un modello, sarebbe a dire che esiste un gruppo psa-fiat perchè si fanno commerciali e monovolume insieme è solo uno stupido fanta-auto di qualche fiattaro, che straparla solo perchè la fiat sta costruendo delle auto più comperitive dei catorci passati

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