
Martin Motors, distributore europeo di Shuanghuan, al Motor Show di Bologna non ha potuto presentare la Little Noble, ma ha portato comunque il CEO (SUV cinese clone della Bmw X5) e soprattutto la fuoristrada Landmark realizzata dalla Zhongxing.
Le linee della 7 posti cinese ricordano quelle Toyota, il motore a benzina è un quattro cilindri Mitsubishi 2.4 cc da 120 Kw (poco più di 160 CV) e il turbodiesel è un 2.5 da 180 CV.
Il Landmark è dotato di un sistema di controllo elettronico regolabile della trazione 2H - 4H - 4L per viaggiare a due ruote motrici, a quattro e a quattro con le ridotte.
Oltre a Airbag, ABS+EBD, troviamo di serie autoradio con caricatore a 6 cd, sensore di parcheggio, climatizzatore con filtro regolabile anche verso i sedili posteriori e cerchi in lega.
Landmark sarà disponibile alla vendita a partire da marzo 2008, previo superamento dei test omologativi in corso.
Mingaz
15 dic 2007 - 14:33 - #1Grandioso, era proprio quello che ci mancava!
Ma vaff…
near
15 dic 2007 - 14:34 - #2Il discount continua….
Andre
15 dic 2007 - 14:41 - #3ora tutti a disprezzarli sti mezzi cinesi.
Poi tra qualche anno,quando grazie alla concorrenza riusciranno probabilmente ad aumentare la concorrenza(con relativa guerra ai prezzi bassi)come è successo in altri campi saremo tutti a ritrattare.
Vedrete.
Wolfsburg
15 dic 2007 - 14:41 - #4BASTA CON LE CINESATE!
Alfredo drive
15 dic 2007 - 14:41 - #5be sia ora che cinesi imparino a fare altro e no auto questo e l’ennesimo flop
ma poi fa davvero skifo incominciando dal nome
Manako
15 dic 2007 - 14:46 - #6Ma i cinesi fan solo scatoloni economici?
Io attendo con curiosità le prime utilitariette da città: soprattutto i prezzi.
Scommettiamo che se fanno auto piccine intorno ai 5000 Euro ne vediamo a migliaia?
Alfredo drive
15 dic 2007 - 14:52 - #7li potrebbero vendere anche a 2000 euro ma alla fine si hanno auto brutte con materiali scadenti
preferisco comprarmi n auto usata con 2000 euro e con questo prezzo si trovano belle auto forti e confortevoli volete un esempio ( lo so che e vecchia ma cmq ) la lancia dedra si trova a questo prezzo ed e una bella auto
frank poncharello
15 dic 2007 - 15:02 - #8i cinesi si disperzzano non per il prezzo basso…perke il prezzo non è basso…è assolutamentre giusto e proporzionato al livello qualitatitativo di cio ke fanno…e non vale solo nelle auto,ma nelle scarpe abbigfliamneto e perfino nel mio mouse ottico ke sta scolorendo sempre piu al contrario di quello vekkio con la pallina ke come l ho comprato identico è stato buttato
Forza Polonia
15 dic 2007 - 15:03 - #9MA… come??? Non vi siete sgolati a dire e ridire che le auto cinesi e le aziende che vanno a produrre in cina (alfa) lo fanno SOLO per il mercato cinese??????
ahahahhah complale maccina complaleeeee
Steid
15 dic 2007 - 15:04 - #10Mah… Questa mi sembra meno peggio del solito…
ZAGATO LORY
15 dic 2007 - 15:08 - #11NON SO CHE DIRE VERAMENTE. STI CINESI STANNO ROMPENDO LE UOVA NEL PANIERE DI TUTTE LE CASE OCCIDENTALI. MADE IN CHINA=SCHIFO. MA COME SI FA A VENDERE QUESTE MACCHINE IN ITALIA? ED ENTRANO PURE IN LISTINO ASSURDO. SI NOTA MOLTO LA CLASSE DEI CINESI TAROCCA
Turinos
15 dic 2007 - 15:09 - #12Basta con queste imitazioni spudorate, è ora di finirla.
Questa specie di fusione tra una Nissan X-Trail e una Toyota Land Cruiser è veramente riuscita male, con una linea a dir poco sproporzionata, è già vecchia…
Questi stramaledetti plasticoni mangiariso, continuano a sfornare “automobili” assomiglianti ai modelli di successo, ma non si rendono conto che non li vuole nessuno questi cessi!!!
B27
15 dic 2007 - 15:35 - #13oh madonna
sono riusciti a fare un auto con una linea normale???
certo scopiazzando e inserendo parti altrui come al solito, pero questa sembra quasi normale…
una cosa è certa cmq: NON LA COMPRERO MAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAI
devono chioppare i cinesi porca tr0ia devono chioppare
Christian_
15 dic 2007 - 15:37 - #14gli interni puzzeranno sempre di plasticaccia! ed ho detto tutto per quanto riguarda la qualità degli interni
Christian_
15 dic 2007 - 15:39 - #15dimenticavo, il “vetro” che proteggie contagiri, tachimetro, livello carburante e temp acqua è fatto della plastica più scadente al mondo, del tipo che si appanna dallo sporco dopo 2 settimane(non sarà così presto, ma ci si avvicina)
MuscleCarsRocks
15 dic 2007 - 15:41 - #16Zhongxing Landmark. SUV cinese anche per la discarica.
DoomToretto
15 dic 2007 - 15:50 - #17quoto Turinos!!
è davvero la brutta copia dell X trail e del land cruiser!
fa ca..reeeeeeeeeeeee
HIDRO
15 dic 2007 - 15:53 - #18ennesimo bi.done cinese
Ing.Fofy
15 dic 2007 - 16:06 - #19Un po’ di X-trail ed un po’ di land cruiser.
Per il resto…è cinese
Ing.Fofy
15 dic 2007 - 16:07 - #20Quando arrivarono i coreani sul mercato mi lamentavo delle loro linee e della loro qualità,ma questi nn si possono proprio paragonare
renzettisimone
15 dic 2007 - 16:16 - #21qualche anno fà credevo che le auto cinesi sarebbero state un altrenativa super-economica al concetto di automobile europeo e americano:auto complete di ogni optional a prezzi ridicoli(non parliamo di sicurezza però).E che quindi si sarebbero potute ricavare una piccola fetta di mercato tra coloro che non badano al marchio.ora,dopo aver dato un occhiata ai vari annunci di vendita di queste auto,mi sono accorto che le propongono a prezzi veramente improponibili(30.000 euro per un suv più o meno sullo stesso piano dela rav 4 come dimensioni e fascia).senza contare che fanno delle imitazioni vergognose di modelli già esistenti e di successo.
Se dovete lavorare così,è meglio se tornate nei campi.
Webkiller... S2R800
15 dic 2007 - 16:39 - #22L’arrivo della Cacca Cinese continua!
Orefice
15 dic 2007 - 18:38 - #23Spero prenda fuoco in fabbrica così piano piano muoiono tutti STi maledetti cinesi.
nicki
15 dic 2007 - 19:35 - #24…penosa imitazione della Nissan X-trail.
Quando al primo piccolo tamponamento al semaforo si accartoccerà come tutte le sue sorelle cinesi, allora sì che assumerà una linea…originale!
MuscleCarsRocks
15 dic 2007 - 19:53 - #25#
Profilo di Webkiller… S2R800
Webkiller… S2R800
15 dic 2007 - 15:39 - #22
3 punti
L’arrivo della Cacca Cinese continua!
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kakka flitta?
piervittorio
15 dic 2007 - 20:20 - #26Età media dei commentatori 12 anni…
Se i bimbi di cui sopra avessero qualche anno (o qualche neurone) in più, saprebbero che la Cina oltre ad essere il primo paese al mondo per riserve in valuta pregiata, è anche il paese che di fatto sta sostenendo l’ economia americana (di conseguenza quella mondiale…) sottoscrivendo i buoni del tesoro USA.
Se avessero un minimo di competenza automobilistica, saprebbero che questa stessa ilarità l’ abbiamo pagata cara trentacinque anni fa con l’ industra automobilistica giapponese.
Le prime auto sembravano disegnate da paperino e tenute assieme con il biadesivo.
Dopo dieci anni, l’ industria Europea e Americana iniziavano a scricchiolare… dopo venti anni l’ industria automobilistica giapponese ed i suoi prodotti non facevano più sorridere nessuno, se non i loro azionisti.
Ma non avevamo ancora imparato la lezione: stavano arrivando i coreani, con le loro improbabili Kia Rio, Hyundai Pony (la brutta copia dell’ Arna) e Daewoo basate sulle vecchie Kadett. E tutti a ridere chiedendosi chi mai se le sarebbe comprate, quelle terrificanti imitazioni plasticose di brutte auto europee.
Oggi che il gruppo Hyundai si avvicina ad entrare nei primi cinque produttori del pianeta (ove il primo è giapponese, sia per tecnologia che per bilanci), ed ove la GM (secondo produttore al mondo) sopravvive grazie alla coreana Daewoo… i coreani iniziamo finalmente a prenderli sul serio (ma intanto metà dell’ industria automobilistica Europea e metà di quella USA sono stata spazzate via…).
Adesso arrivano i cinesi, che pure hanno tecnologia da vendere, costruiscono dai sommergibili nucleari ai satelliti (che mandano in orbita con i loro mezzi…), sono leader nell’ informatica e nelle telecomunicazioni (Tre è cinese, per chi non lo sapesse, così come il computer che state usando) eppure qualche cretinetto è ancora lì che anzichè preoccuparsi con la velocità con cui sta nascendo questa industria, ed i numeri che sta sviluppando, dedica commenti a raccontarci di quanto sono ridicole, malfatte, brutte ed inaffidabili le loro auto…
Questo è l’ approccio spocchioso ed arrogante che ci è già costato metà del tessuto industriale europeo… vediamo di non fotterci pure il poco che resta, con la nostra boria e supponenza.
Perchè se i cinesi vanno avanti di questo passo, fra cinque anni le nostre auto sembreranno, confronto alle loro, quelle dei Flinstones.
bimmer
15 dic 2007 - 20:32 - #27applausi per piervittorio, post da antologia.
Io aggiungo che molti ignorano che il debito pubblico americano, la maggiore potenza politica, militare ed economica del globo (non si sa ancora per quanto), ha un deficit astronomico di 600 miliardi di dollari l’anno, l’83% del quale viene finanziato dalle banche centrali di Cina, Giappone, Taiwan e Corea del Sud. Tradotto in parole povere: tutti quei Paesi tengono per le palle gli USA. E scusate se è poco.
bimmer
15 dic 2007 - 20:34 - #28accidenti a me che non mi ricontrollo i commenti! :-)
Al posto di “debito pubblico americano” chiaramente volevo scrivere “gli USA”
renzettisimone
15 dic 2007 - 20:39 - #29 (nascondi)puoi metterla come vuoi,in ogni caso questi cinesi non hanno capito una se.ga di come si lavora.
bimmer
15 dic 2007 - 20:43 - #30renzettisimone avessi mai scritto un solo commento che dimostrasse un barlume d’intelligenza…
Christian_
15 dic 2007 - 20:51 - #31certo ch questi cinesi hanno una fantasia… infatti o copiano uguale spiccicato, o copiano male, o si inventano qualcosa che fa veramente schifo
Phil77
16 dic 2007 - 00:55 - #32Linea anonima ma almeno non è un clone. Se fosse fatto decentemente potrebbe essere la prima proposta cinese ad avere un senso.
marco da Brasilia
16 dic 2007 - 03:58 - #33@piervittorio
mah, saranno anche dei maghi ’sti cinesi, ma io la vedo in modo diverso. Innanzitutto è uno stato retto da un Comitato Centrale del Partito Comunista, che tiene il potere in modo rigido e con tutto quello che ciò significa, mentre noi occidentali (persino qui in Sudamerica) abbiamo costi di produzione gravati da tasse e oneri sociali, senza contare sindacati e quant’altro. Costi di ricerca&sviluppo e di produzione sono quindi più elevati, che in Cina. Ma almeno ci sono.
La storia del Giappone-cenerentola degli anni 60 posso concordare fino ad un certo punto. Io ricordo ancora quando arrivò l’invasione degli orologi giapps, che costavano meno di quelli svizzeri ed erano alla pari, se non migliori (si potrà poi dire che un Seiko non sarà mai un Rolex, ma è la stessa discussione che c’è tra una Lexus e una Mercedes). Li che sta la differenza, i giapps copiavano ma in meglio, sviluppando idee altrui aggiungendoci delle altre e proponendo dei prodotti “pericolosamente” alternativi sui vari mercati, cercando una cosa che si chiama “eccellenza”. Lo stesso dicasi dell’elettronica, la foto ottica…senza parlare della prima invasione di auto giapps in Europa negli anni 70 (in Italia c’era il contingentamento allora): alcune stilisticamente ingenue e dai nomi pomposi, ma qualitativamente ineccepibili.
I sudcoreani hanno imparato la lezione molto bene. Ricordo le prime Hyundai, che per non sfigurare troppo, le facevano vestire in Italia da Giugiaro! Ma si sono fatti le ossa, sono ora una fucina di idee e proposte. I due paesi asiatici ora vendono a palate nel viziatissimo e suscettibile (al minimo neo, si finisce in tribunale) ma ricco e concorrenzialissimo mercato USA senza problemi.
Poi se gli USA sono riusciti a piazzare i loro bond ai cinesi, beh, a me pare un ottimo business (e da questo si capisce CHI tiene il coltello dalla parte del manico, e permettimelo, preferisco che lo tengano gli USA ché i cinesi!), ma questo è il mio punto di vista.
Jag green
16 dic 2007 - 09:35 - #34Capisco il punto di vista di chi dice che al prezzo di una cinese scrausa preferirebbe comprare un’europea di 2a mano, più confortevole-più robusta-più questo-più quello ma prendere la Dedra come esempio……
Per Marco da Brasilia, ma lo sai che vuol dire che i Cinesi hanno comprato in massa i bond americani? Che gli USA hanno un’altissimo debito verso la Cina, che la Cina finanzia gli USA, che se un domani alla Cina le girano…….
Chi è che ha il coltello dalla parte del manico?
marco da Brasilia
16 dic 2007 - 13:01 - #35@Jag green
diciamo che ho viaggiato molto in vita mia, per lavoro e per diporto. Ho già qualche capello bianco, molta vita trascorsa in tante nazioni diverse e vedo le cose a modo mio, non credo ai primi pifferai che incantano allocchi coi loro motivetti o Savonarola di turno, che minacciano la fine del mondo.
Questo è un blog su automobili, inutile fare seminari d’alta finanza, non è lo spazio adatto e per questo mi limito a fare commenti scarni e senza fronzoli.
Vorrei però dire che “i soldi sono importanti ma non sono tutto nella vita”. Ecco uno dei motivi di perché penso che gli USA tengono il coltello dalla parte del manico.
Se tu credi che (e Dio ce ne scampi!!) i cinesi stanno per dominare il mondo coi soldi e per giunta degli altri, continua pure. Io ho imparato e sono convinto (sai, sono molto “terra-terra”) che da che mondo è mondo, conta sempre la mazza e la paura di riceverla in testa. Da sempre, conta chi ha la mazza più grossa!
bimmer
16 dic 2007 - 13:19 - #36Marco hai perfettamente ragione, ma il problema è che oggi la mazza non ce l’ha più un solo Paese e oltretutto, tra guerre per il petrolio e spacconerie “meid in iuessei”, sta diventando sempre meno efficace e convincente. O pensi che due miliardi e mezzo di persone (ci metto anche l’India) resteranno perennemente a guardare che qualcun’altro faccia la parte del leone con il loro denaro?
fiatista
16 dic 2007 - 13:31 - #37Che cesso, come del resto tutte le auto cinesi…
Spero che non ne vendano nemmeno uno!
n00b #666
16 dic 2007 - 14:46 - #38Zhongxing Landma.. ho bisogno di lezioni di dizione per pronunciare questo nome..
Turinos
16 dic 2007 - 15:12 - #39@piervittorio:
questo è un blog in cui si parla di automobili, fare discorsi sull’ “armata asiatica” che sta avanzando verso l’Europa può servire fino a un certo punto.
Se analizziamo gli attuali prodotti automobilistici cinesi, si può dire solo che possiedono un livello tecnologico e una qualità improponibile nell’attuale mercato automobilistico europeo, per non parlare del gap di know how che possiedono questi costruttori nei confronti di quelli europei, che resterà incolmabile ancora per molti anni.
Se guardiamo la realtà attuale, le auto cinesi andrebbero vendute solo nei mercati a medio-basso livello di sviluppo, gli unici nei quali sarebbero ben accettate.
Solo il fatto di riuscire a “portare” un marchio di alto livello come Alfa Romeo negli USA è una cosa molto impegnativa, figurarsi quanto può essere difficoltoso per marchi totalmente sconosciuti e senza storia come Greet Wall o Zhongxing, riuscire a crearsi un’immagine e a vendere in Europa.
Nemmeno l’arma del “low cost” funziona, e lo abbiamo visto con i coreani: tanto per citarne una, la Hyundai Santa Fe, ha un prezzo base di listino di 30.000 euro (!!!) alla faccia della convenienza asiatica…
abat
16 dic 2007 - 17:22 - #40Le auto cinesi sembrano fare schifo a molti qui, dispregiandole per la loro “plasticaccia” scadente. peccato che sia la stessa della maggior parte delle auto in circolazione. Così come i computer, le tastiere i mouse e i monitor, i cellulari, i televisori, tutto fatto lì ma di questo nessuno si lamenta.
Non dico che la cosa mi faccia piacere, più c’è lavoro là meno ce n’è qua (consideriamo poi che lo fanno a prezzi da schiavi, e purtroppo proprio schiavi sono là i lavoratori), ma non andiamoci a lamentare con le auto, quando il 90% dei materiali in casa nostra è di origine cinese.
Adesso aspetto che arrivi qualcuno a dirmi “non lo sapevo” o “su quello non possiamo farci niente”.
piervittorio
16 dic 2007 - 17:25 - #41Marco da Brasilia, temo tu sia un po’ confuso sia su chi ha la mazza più grossa sia su chi ha i soldi…
Se i Cinesi sottoscrivono il debito pubblico USA, significa che sono i Cinesi che hanno liquidità sia per sè stessi, sia per prestarla in giro, a fronte di carta (cambiali, assegni postdatati o buoni del tesoro nulla cambia).
E lo fanno sia perchè gli conviene dal punto di vista del tasso di interesse, sia soprattutto in quanto gli conviene sia sostenere l’ economia del paese cui vanno la gran parte delle loro esportazioni, sia l’ economia globale che dagli USA è influenzata.
Per quanto riguarda la mazza più grossa, non saprei dirti… mi limito ad alcuni fatti storici: a parte la seconda guerra mondiale (dove sono intervenuti a giochi ormai fatti, quando la germania era ormai in ginocchio, per prendersi gran parte della torta) gli americani la loro potente mazza… se la sono sempre e solo presa in testa: Vientnam, Corea, Afghanistan, Somalia, Iraq… e mettiamoci pure il Venezuela di Chavez…
E dove la mazza servirebbe averla davvero, e gli avversari non sono quattro cammellieri disarmati, o quattro contadini nelle risaie, gli americani se ne stanno a cuccia per la paura di prenderne ancora di più.
Guai a toccare la Turchia (che può continuare a sterminare armeni e curdi, anche invadendo da nord l’ iraq, se necessario… i curdi sterminati da saddam erano un duecentesimo - per chi non lo sapesse - di quelli sterminati dai turchi)… dov’ è la potente mazza americana, pure così pronta ad intervenire in Itaq a “tutela” dei curdi e dei kwaitiani (uno degli stati più illiberali del mondo, per inciso…)? Boh…
Ed in Darfur? Eh bhè, significherebbe DAVVERO mettersi contro il medio oriente islamico… ma stiamo scherzando?
Ci vorrebbero le palle oltre che la mazza! Che vadano avanti a sterminare i cristiani del sud, in fondo, mezzo milione di africani in più o in meno, cosa volete che freghi agli USA, faro della libertà e dei diritti occiedentali!
E che dire del fatto che Taiwan, indipendente da 60 anni, può essere minacciata dalla Cina, che fa le grandi manovre belliche attorno all’ isola? Bhè, per gli USA il problema non esiste… la Cina li terrorizza talmente che Taiwan gli USA nemmeno la riconoscono come nazione, e dunque, posto che Taiwan non esiste, non esiste nemmeno il problema…
Del resto gli USA giustamente (come quasi tutte le nazioni del mondo) non riconoscevano nemmeno il regime dei Talebani in Afghanistan: uno dei pochissimi stati al mondo che lo riconosceva, invece, era il Pakistan (dove i Talebani tuttora sono rifugiati). Gli USA hanno forse mostrato la loro potente mazza con il Pakistan? Opsss… ma il Pakistan ha l’ atomica!!! Allora, facciamo così: l’ Afghanistan lo bombardiamo (che tanto sono solo cammellieri), mentre al Pakistan, che pure è il referente politico ed economico dei talebani, ci alleiamo… così non corriamo il rischio che ci facciano una verza così!
Si potrebbe continuare all’ infinito… ma cui prodest?
Diciamo solo che la mazza degli USA è in grado di abbattere nemici di grande spessore militare ed influenza sullo scacchiere geopolitico mondiale: in effetti alcuni anni fa, per dare dimostrazione al mondo della loro forza militare, avevano deciso di invadere San Marino, previo adeguato bombardamento (sia mai detto che gli toccasse veramente combattere da uomini i fieri sanmarinesi!!!) … sfortunatamente, mentre il bombardiere si avvicinava volando sotto la soglia del rilevamento radar, ha centrato in pieno la funivia del Cermis, costruta si ritiene la notte stessa dai sanmarinesi (comunisti) alleatisi ad Al-Queida…
piervittorio
16 dic 2007 - 17:37 - #42Turinos: la competenza e l’ esperienza, in un mercato globale, si comprano… e quando te le sei comprate, puoi riprodurle all’ infinito, dato che nessuno può lamentarsi se copi ciò che è tuo.
Ecco perchè i cinesi si sono comprati la Rover, gli indiani si comprano la Jaguar e Land Rover, i malesi la Lotus.
Ed in vendita non c’ è solo la Chrysler (che ricomprende Dodge e Jeep), ma ci sono anche Ford e GM, che agli attuali prezzi, sono facilmente assoggettabili ad un OPA ostile da parte di chi ha il grano.
Oggi i produttori cinesi non hanno nessuna necessità di affrontare gli standard qualititativi di mercati (quello Europeo ed Americano) ormai saturi.
Producono auto per le esigenze dei paesi in via di sviluppo (ovvero il restante 70% del pianeta) dove il mercato dell’ auto ha ritmi di crescita a due cifre, e dove del perfetto allineamento del cofano sul parafango non frega nulla a nessuno.
Quando vorranno fare auto adatte agli standard occidentali, gli basterà un mese di tempo… ovvero il tempo di lanciare un’ OPA.
Quanto a Hyundai, a nessuno interessa quanto costi la Santa Fe: il posizionamento commerciale fa parte delle scelte strategiche dell’ Azienda.
Ciò che conta, è che hanno bilanci in attivo e fanno 4.5 milioni di veicoli, ovvero dopo venti anni producono il doppio dell’ intero gruppo Fiat, che pure ha una storia ultrasecolare.
Turinos
16 dic 2007 - 18:23 - #43@piervittorio:
Se la metti sul piano di acquisire un’azienda già avviata, sono d’accordo con te, è chiaro, avendo il denaro si può tutto… (tu citi la Rover, diventata Roewe, “grazie” ai cinesi, ma alla fine si sono rassegnati al nostro mercato, e ora le vendono solamente in altri mercati extra-europei…) ma qui si parla di un costruttore cinese, Zhongxing.
Il problema è che non si limitano a vendere queste auto nei paesi poco sviluppati, ma ora vogliono attaccare il nostro mercato, proprio con veicoli preoccupantemente sotto gli standard qualitativi, sia in termini di qualità tecnica/costruttiva, sia per parametri di sicurezza.
E’ per questo che sono molto critico riguardo a questi modelli, ma lo sono anche nei confronti delle case coreane, perchè si preannunciavano in grado di vendere auto valide a prezzi di forte convenienza, cosa che invece non è successa.
Un esempio. Kia Sorento 3.3 V6: 40.100 euro.
BMW X3 3.0si: 45.800 euro.
E parliamo di BMW!!!!! Non KIA!!!
bimmer
16 dic 2007 - 19:29 - #44Turinos le case coreane non sono mica stupide. Ormai hanno colmato buona parte del gap estetico e qualitativo che le separava dalle case europeee: basta prendere ad esempio la Kia Ce’ed (unica segmento C ad offrire 7 anni di garanzia sulle parti meccaniche) e la Santa Fe (confrontala col precedente modello e te ne renderai subito conto). Al contrario alcune case europee, sull’onda della globalizzazione e della necessità di far fronte alla concorrenza low cost, hanno decisamente abbassato lo standard qualitativo di alcuni loro prodotti. Proprio l’X3 è un esempio lampante: plasticoni dappertutto ed un’estetica molto discutibile mi fanno pensare che l’unico motivo per cui costa 6.000€ più della Sorento sia che monta lo stemmino con l’elica bianco-blu sul cofano. Di conseguenza per quale motivo, se la qualità è cresciuta, il prezzo non dovrebbe subire la stessa sorte?
Turinos
16 dic 2007 - 20:44 - #45@bimmer:
Io ho semplicemente espresso un mio parere, poi tu sei libero di scegliere di acquistare un’auto coreana, ma io non lo farò mai, piuttosto cerco nel mercato dell’usato, ma ripeto, è un mio parere personale.
C’è chi preferisce una KIA Sorento nuova, e chi una BMW X3 usata, ci sono persone che non guardano il marchio, e altre che non possono farne a meno.
(anche per motivi spesso legati alla svalutazione e alla difficoltà di rivendita di queste auto asiatiche)
Concludo dicendo che (sempre secondo il mio punto di vista, dato che non vorrei offendere nessuno)
queste auto cinesi non sono ancora pronte per invadere i nostri mercati, per una grande serie di motivi, come la qualità generale, l’estetica, la sicurezza..ecc
E in ogni caso vorrei giusto citare qualche numero riguardo le vendite di auto cinesi in Italia, da Gennaio ‘07 a Ottobre ‘07 (10 mesi):
Greet Wall Motors: 350 unità
Shuanghuan: 22 unità
Tanto per dire, la Ferrari ha venduto 556 unità
Spock
16 dic 2007 - 20:57 - #46Piervittorio dice cose giuste e condivisibili, tuttavia io continuo a non capire: se proprio voglio il SUV a tutti i costi ma non ho i soldi, mi compro un buon usato Mitsubishi o Mercedes, mica ste schifezze che si sfasciano a guardarle … o sbaglio ?
Non so, mi piacerebbe solo capire cosa scatta nella testa di chi si compra una Zienziui del cavolo, quando con la stessa cifra si compra un Pajero del 2003 ????
Kimmi
16 dic 2007 - 21:52 - #47Ora posso dormire sonni tranquilli…
bimmer
16 dic 2007 - 22:38 - #48Turinos ovviamente sei libero di comprare quello che vuoi, ma sappi che i tuoi pregiudizi nei confronti delle coreane ormai sono infondati e anacronistici. Se sei ancora convinto che un marchio sia in grado di cambiare la sostanza di un prodotto scadente, in bocca al lupo.
E comunque, nessuno ha capito il senso del discorso di piervittorio. Qui se si continua a fare gli esteti dalla bocca fine, i cinesi, come fra poco i coreani e prima di loro i giapponesi, ci passeranno sopra con lo schiacciasassi. I loro prodotti si stanno affinando e anche velocemente. Questo Landmark ad esempio non è più brutto di tanti altri suv che si vedono in giro, e monta un motore Mitsubishi, magari lo stesso del Pajero che abbiamo in garage. Se supererà i test omologativi vorrà dire che avrà i requisiti di circolare sulle nostre strade quanto un X3 o quella trappola mortale che risponde al nome di 600. Perchè, sai com’è, a qualche lettore di passaggio potrebbe sembrare che in Italia giriamo tutti in Ferrari o Maserati…
Teknuccio
16 dic 2007 - 23:23 - #49Ma ragazzi l’avete toccata con mano? E’ oscena, da pelle d’oca… assemblaggio terrificante con plastiche rigide che si muovono ovunque e scricchiolano… allineamenti approssimativi della carrozzeria, portiere che non si chiudono da nuove, gioco del volante da fermo, e andrei avanti avanti… e il prezzo? Sui 30k euro????
E i crash test?? Bah… se c’è gente che compra sta roba siamo a posto…
autopassione
17 dic 2007 - 08:19 - #50bella macchina,mi piace