
L’OPEC ha dichiarato nella giornata di ieri che la situazione economica americana ed internazionale, insieme al “miglioramento della situazione geopolitica globale” potrebbero contribuire a far calare il prezzo del petrolio che negli ultimi tempi ha vissuto vertiginosi e continui rialzi.
I produttori di petrolio hanno reso noto nel loro rapporto mensile sul mercato del greggio, che grazie al rallentamento nella crescita globale previsto per il prossimo anno (si parla di un +4,8 %, contro il + 5,2 % del 2007), si può ragionevolmente prevedere un calo del prezzo al barile.
Secondo l’OPEC inoltre, la domanda di petrolio nel mondo dovrebbe crescere di “soli” 1,3 milioni di barili al giorno nel prossimo anno, contro i 2,1 calcolati dall’International Energy Agency. Piano con gli entusiasmi però: gli automobilisti hanno già imparato a proprie spese che il calo del prezzo della materia prima raramente si riflette sul prezzo alla pompa, e quando ciò accade, si tratta spesso di diminuzioni quasi impercettibili.
Via | WindingRoad
Vanni
15 dic 2007 - 07:11 - #1non sanno più che balle inventarsi per gestire i prezzi secondo i loro giochetti perversi… tengono il mondo intero stretto stretto per le palle…
Webkiller... S2R800
15 dic 2007 - 09:27 - #2Diciamo che, per come stanno andando le cose, per far capire che del petrolio dovremo cominciare a disfarcene, ci vorrebbe una terza guerra mondiale…
Fino a quando non manderemo tutto in malora, non lo capiremo!
Jag green
15 dic 2007 - 09:33 - #3Potrebbe anche scendere, ma potrebbe anche non scendere, o potrebbe anche risalire. I condizionali sono troppi, qui di certo c’è che se ne consuma troppo e che tra pochi anni se ne consumerà anche di più.
miko.jomine
15 dic 2007 - 10:37 - #4Maddai, adesso si fa una bella “guerra preventiva - missione di pace - divulgazione della civiltà occidentale ” in Iran, il petrolio scende un pochetto e tutti baciamo il cul0 a Bush.
SEMPER FIDELIS
15 dic 2007 - 10:38 - #5Quante Cazzate, anche nel 2007 non aveva ragione di crescere il barile, ma vola che è un piacere il prezzo, aiutato da un dollaro malato.
Certo che potrebbe scendere il prezzo del petrolio, ma tra il dire e il fare…. e poi pensate veramente che i benzinai abbassino i prezzi per farvi un piacere? Utopia
miko.jomine
15 dic 2007 - 10:48 - #6A Natali si è tutti più buoni.
toto's
15 dic 2007 - 10:52 - #7ma le macchine che vanno a idrogeno, batteria, acqua o quello che volete quando ce le potremmo comprare???
frank poncharello
15 dic 2007 - 11:16 - #8se il prezzo della materia prima scendera sara un toccasana solo per lo stato ke al mzx non aumentera il prezzo della benzina a noi povere mukke da mungere
marco da Brasilia
15 dic 2007 - 12:09 - #9Qui in Brasile, l’ex sindacalista che abbiamo per presidente e la sua armata brancaleone hanno fatto un grande strombazzamento di fanfare quando hanno trovato dei bei giacimenti di petrolio in acque territoriali: “ora faremo parte dell’Opec anche noi!” Wow, bene clap clap rispondono gli adepti adoranti.
Intanto i loro compari “usineiros” (produttori di canna da zucchero, materia prima del etanolo) guadagnano vere fortune.
Qui è aumentato l’alcol e di conseguenza la benzina (che contiene il 25% di alcol).
marco da Brasilia
15 dic 2007 - 12:20 - #10@alexb$
l’etanolo non è la panacea contro i mali del mondo. Sappi che qui in Brasile, ormai se la tua auto non é flex, ossia che va a benza e a etanolo indifferentemente, la puoi buttare a mare.
Poi ti rendi conto, nel uso quotidiano, che ’sto etanolo venduto a prezzo più basso rispetto alla benzina, alla fine non conviene. Il motore ne brucia ben di più e le autonomie che si fanno coll’etanolo sono quasi la metà rispetto alla benzina. In compenso, il motore “và di più”…
Oggi l’alcol/etanolo è aumentato di prezzo e la convenienza si è ridotta ulteriormente.
Riguardo all’idrogeno, hi hi, se ne parla da 40 anni!
Quindi cerchiamo noi consumatori/mercati di spingere i costruttori a sviluppare motori più performanti, che consumino meno carburante, invece di propinare le solite stufe che disperdono calore.
miky!
15 dic 2007 - 12:33 - #11rse quelli dell’opec iniziano a preoccuparsi di tutto questo gran parlare che si sta facendo sulle energie rinnovabili
MuscleCarsRocks
15 dic 2007 - 15:57 - #12quoto l’avatar di vanni
AXE
17 dic 2007 - 10:40 - #13ma xchè nessuno dice che il prezzo del petrolio in euro è uguale a quello medio del 2006 !!! Non c’e stato nessun aumento in euro !! L’aumento del prezzo in dollari è dovuto alla diminuzione del valore della moneta verde !!
Punto75KitAbarth
17 dic 2007 - 12:46 - #14Intanto gli americani tengono ben custodite le loro scorte di greggio, in modo che il prezzo salga e possano quindi in futuro venderlo a prezzi d’oro…