Sembra incredibile a sentirsi, soprattutto per chi era abituato a pensare alle vetture diesel come all’ancora di salvezza di chi macinava tantissimi chilometri all’anno. Oltre ai consumi ridotti, il prezzo del gasolio alla pompa era sensibilmente più basso rispetto a quello della benzina, cosa che garantiva un notevole risparmio.
Ora invece, con il petrolio che veleggia attorno ai 90 dollari al barile, il rischio è quello di uno storico sorpasso. In realtà, -ancora più sorprendentemente- secondo Pasquale De Vita (il presidente dell’Unione Petrolifera), questo sorpasso è avvenuto già a luglio, ma la fiscalità più favorevole sul gasolio, ha ritardato il risvolto dal distributore. “Il rischio, se la domanda di gasolio andasse avanti a ritmi così sostenuti - ha concluso De Vita - è che si possa avere arrivare presto a un superamento del prezzo della benzina, malgrado la diversa fiscalità”.
Via| Quattroruote
Ringraziamo il nostro lettore Danjele per la segnalazione
onlytrip
14 dic 2007 - 07:03 - #1quando inventeranno un motore benzina che fa 20 km/l come un diesel compreremo il benzina, fino a quel giorno siamo in balia di chi ci governa…
demetrio
14 dic 2007 - 07:57 - #2Lo stato dovrebbe vergognarsi di come sfrutta la benzina e il diesel per far pagare le tasse ai cittadini,certo io sono contento che il diesel costi quanto la benzina poichè io ho una macchina a benzina però non a questi prezzi.In Svizzera la penzina costa 1,1euro e il diesel 1,2euro ma è accettabile inconfronto all’italia
uncle-ron
14 dic 2007 - 08:25 - #3Era già tutto scritto. Nei primi anni ottanta, quando ci fu la prima “invasione diesel”, lo stato si inventò il super-bollo. E comunque, più richiesta, più prezzo, è legge di mercato. L’unica cosa che mi ha sempre indispettito è che io, non avendo mai comprato una macchina diesel in vita mia, pur avendo fatto negli ultimi 15 anni l’agente di commercio, sono stato reputato un imbecille. Eppure, calcolatrice alla mano, il diesel sono anni che non conviene. Vetture e manutenzione più cara dell’equivalente a benzina, non sono mai state messe in conto, nel fare il calcolo del “risparmio”. Altrimenti il diesel non si sarebbe mai diffuso così. Un’altra dimostrazione che le “furbate” non esistono. Meditate italiani, meditate
enrico xc
14 dic 2007 - 08:43 - #4l’ unica dimostrazione e’ che lo stato ci tartassa sempre e comunque, pensate che se tutti passassero al gas il prezzo rimarrebbe lo stesso? Finche’ non diminuisce lo spreco e le clientele politiche ci inseguiranno nei consumi con balzelli di ogni genere.
Nirvene
14 dic 2007 - 08:45 - #5Era prevedibile, il sorpasso del prezzo del gasolio sul benzina, non fosse altro per la crescita esponenziale delle vendita delle vetture diesel negli ultimi 10 anni.
A conti fatti i diesel convengono a chi macina una enormità di chilometri l’anno, a chi è solito viaggiare in autostrada, ma queste sono una minoranza rispetto a chi l’auto la usa prevalentemente in citta e per piu o meno 15.000 - 20.000, il successo dei diesel, pragmaticamente parlando è un assurdo, e gli assurdi sono solo possibili quando intervengono altri fattori nella scelta quali il fenomeno della moda.
near
14 dic 2007 - 09:03 - #6Alla fine fine ci è rimasto il metano…(finchè lo stato non gli metterà gli occhi addosso)
Amico
14 dic 2007 - 09:13 - #7MALEDETTI BUFFONI!!!
kudraw
14 dic 2007 - 09:37 - #8Non si capisce come sia possibile questa cosa… ed è priva di ogni logica.
Se il gasolio è meno raffinato della benzina dovrebbe sempre costare meno, in proporzione ai 90$ al barile… non hanno scuse.
Non ce le hanno, se non quelle di alzare le tasse ulteriormente… sti gran figli di una mi*notta.
kudraw
14 dic 2007 - 09:39 - #9uncle-ron se fai pochi km non conviene no, se ne fai tanti fidati che conviene eccome (almeno prima)…
La manutenzione di un auto a benzina e gasolio (moderne) non si distacca molto.
Poi magari mi si parla di manutenzione avendo auto tedesche che notoriamente come manutenzione costano un fottio perché ogni volta che le porti cambiano tutto quanto.
maurxx
14 dic 2007 - 09:39 - #10MA V@ff….
Adesso che quasi tutti i diesel son euro 4 con Fap non sanno piu’ dove aggrapparsi ….. percio’ via con la rivalutazione della macchina a benzina !
Io ho appena comprato uno scooter, mi ridono xche ha 3 ruote … pero’ ci faccio 25 con un litro, ci viaggio anche in inverno ( ha la copertina riscaldata) e non ho piu’ problemi di traffico …x l’auto utilizzero’ il mio maggiolone euro -10 che pero’ mi costa 200€ all’anno di bollo e assicurazione ed essendo macchina d’epooca puo’ viaggiare sempre !!!!
bibendus
14 dic 2007 - 09:40 - #11ogni giorno ce n’è una. se non è il pane è la pasta, se non sono le bollette sono i mutui, se non è la benzina è il gasolio.
ci sono un sacco di italiani che zitti zitti si fanno un mazzo così e tanti caproni blindati nel loro palazzone che neanche se ne capacitano.
l’unica cosa che mi fa tirare avanti è l’apatia e cercare di godermi solo le cose belle.
uncle-ron
14 dic 2007 - 09:41 - #12Raffinare il gasolio costa meno, vero, ma da un barile ne salta fuori di più che non di benzina, più costosa da raffinare ma di minor quantità. A proposito, spero tutti sappiano che il barile U.S.A., quello usato a livello mondiale, vale 159 litrozzi circa
101931
14 dic 2007 - 09:42 - #13Ma qui non si parla di tasse ma di mercato petrolifero, che come diceva kudraw, anche se il diesel é meno raffinato viene a costare di più… Mi sento preso per il culo…
uncle-ron
14 dic 2007 - 09:48 - #14#9
Da anni, per lavoro giro in Smart, faccio 20.000 Km circa. Ma quando ne facevo di più, era lo stesso. Senza citare X5 o E320, il punto di convenienza tra una Golf 1.9 TDI e il 1.6 a benzina, già 3 o 4 anni fà, tabelle Aci alla mano, era 120.000 Km. A mio giudizio non puoi fare 250.000 Km con una macchina, per poter risparmiare qualche soldo.
SEMPER FIDELIS
14 dic 2007 - 09:48 - #15Sarà contento Daniele che con le sviolinate sul benzina VS diesel ci passa la metà del blog (vince sempre il benzina…).
kudraw
14 dic 2007 - 09:51 - #16uncle-ron sono d’accordo ma ciò non toglie che l’aumento sia ingiustificato (se non appunto facendo un discorso meramente economico per i petrolieri), prima il divario tra benzina e diesel era molto più ampio, ora si è praticamente assottigliato, il cui vantaggio è quasi esclusivamente sui consumi inferiori piuttosto che anche per il rapporto €uro/litro.
A questo punto io sono d’accordo, mettete il prezzo uguale così almeno non si prende per culo la gente.
Tra l’altro in svizzera è così, i costi sono praticamente simili e addirittura vantaggiosi per la benzina (infatti circolano quasi solo auto a benzina da quello che ho potuto vedere).
Ci sono andato poco tempo fa e il prezzo era sui 1.02 (in italia era oltre 1.30) per la benzina e 1.06 per il gasolio…
Ribadisco che questi mi hanno proprio rotto i co@lioni.
enrico xc
14 dic 2007 - 09:53 - #17il motivo comunque e’ questo: il motore diesel ha un rendimento superiore al benzina quindi a parita’ di km occorrono meno litri. Se tutti viaggiano a gasolio verra’ consumato meno carburante e il gettito fiscale avra’ un grosso buco. Quindi il governo in sfregio all’ ambiente (piu’ litri piu’ inquinamento a km) e alla bilancia commerciale (piu’ litri piu’ importazione di materie prime dai paesi produttori) alza le tasse dove si producono. gli automobilisti non vanno in piazza quindi sono i principali contribuenti. Non serve aggiungere che questa logica non rispetta minimamente le capacita’ contributive dei piu’ poveri alla faccia della sinistra al potere che di fatto pensa solo ad incassare nei fatti…
Emanuele_80
14 dic 2007 - 09:56 - #18Era perfettaemente prevedibile, aumenta la domanda, aumenta il prezzo! Un po’ come la storia dei tassi sui mutui, anche l’economista più idiota sapeva che i tassi sarebbero aumentati, ma le banche hanno sempre consigliato il tasso variabile, e poi è arrivata la mazzata, con i Diesel è lo stesso, i venditori non hanno mai informato a sufficienza i clienti sulla convenienza economica del Diesel che non è affatto scontata.
Speriamo che adesso la gente si renda conto che il Diesel conviene solo per chilometraggi MOLTO elevati.
Purtroppo quelli che nel frattempo hanno comprato la macchina Diesel senza farsi i conti, e fanno meno di 20.000km/anno prenderanno una grande mazzata.
Emanuele_80
14 dic 2007 - 10:01 - #19Le tasse sui carburanti devono diminuire, sono troppo elevate, ed essere un tot fisso al litro e non in percentuale, ma devono diminuire in egual misura sia sul gasolio che sulla benzina, altrimenti sarebbe una ingiustizia, quindi le differenze tra benzina e gasolio non possono essere appianate da un intervento sulle accise e saranno sempre e solo dipendenti dal prezzo “alla raffineria”
ziopeppe
14 dic 2007 - 10:02 - #20Prevedibile e ampiamente annunciato.
Io abito a 20 km dalla svizzera e ho una panda 1.2. Il serbatoio è di 35 litri, e a conti fatto, andando a fare benzina oltre confine risparmio 6 € sul pieno.
per quanto mi riguarda, i nostri governanti si possono mettere tutte le scuse del caso sul per il posteriore. SONO VERAMENTE STUFO di essere preso in giro. Non è pensabile pagare 1,40 € un litro di verde ! BASTA !
In quel prezzo ricordiamoci tutti che paghiamo ancora addirittura la spedizione in Africa di “quando c’era Lui”.
E’ semplicemente ridicolo.
.
Ora saranno in molti, me compreso, a voler passare al GPL o meglio ancora al metano. Secondo voi cambierebbe qualcosa ?! DIPENDE. Se il gas si diffonde come ha fatto il gasolio, la risposta la sapete tutti.
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IL PROBLEMA NON è IL PREZZO DEL BARILE, DEL DOLLARO, O DI QUALUNQUE ALTRA COSA. IL PROBLEMA è QUANTO D E C I D O N O DI FARCI PAGARE IL CARBURANTE. BASSA DOMANDA, BASSO COSTO. ALTA DOMANDA, ALTO COSTO.
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BASTA TIRARE AVANTI IL PAESE CON I SOLDI DI CHI è COSTRETTO A FARE MOLTI KM ALL’ANNO !!!!!!!!
uncle-ron
14 dic 2007 - 10:03 - #21#16
Premesso che stiamo parlando di categorie “INDIFENDIBILI”, petrolieri e politici.
Il problema è che il prezzo alla pompa, su cui viene calcolata l’Accisa e poi l’Iva, è cosa diversa dal prezzo Tax Free, per cui il gasolio costa di più già da anni, nel mondo. Concordo sulle prese per il cul@
ziopeppe
14 dic 2007 - 10:05 - #22@ 16: quoto e + 1.
Ora la differenza tra la verde italiana e la svizzera è di 26 cent, ma il discorso non cambia.
.
E ricordiamoci di LIVIGNO. Zona a tassazione agevolata. La verde la si paga circa la metà.
AXE
14 dic 2007 - 10:05 - #23ma sono state le case europee e spingere i disel, x rientrare dai notevoli investimenti che hanno fatto, nel resto del mondo ci sono pochissime auto disel, in brasile è addirittura vietato, quindi non sparate sullo stato o sui petrolieri, ma state + attenti la prossima volta alle promesse fasulle.
Emanuele_80
14 dic 2007 - 10:06 - #24Purtroppo le compagnie petrolifere ci tengono per i co….oni, quindi siamo alla loro mercè.
L’unica nostra arma è il mercato, quindi premiare chi fa i prezzi più bassi ed ora che hanno aumentato paurosamente il prezzo del gasolio, passare alla benzina, e in generale cercare di acquistarne meno possibile, attraverso l’uso di auto parsimoniose e di mezzi pubblici.
Freno a mano
14 dic 2007 - 10:14 - #25io non riesco a capire il discorso dei tanti km per la convenienza…
io ho una 120d che fa di media 16 con un litro, se avessi preso una 120i (che oltretutto l’ho provata e rispetto alla mia non si muove) ne avrei fatti 10 scarsi con un litro, dati non uffciali ma da me registrati. Calcolando ch all’acquisto la differenza è minima, facendo 15k km all’anno risarmio sui 1000 euro all’anno. Se anche il diesel costasse come la benzina il risparmio ci sarebbe comunque.
Orso
14 dic 2007 - 10:16 - #26Io credo che il motivo è che il risparmio del singolo cittadino non può pregiudicare le entrate e l’economia di un paese. Se la percorrenza kilometrica con il diesel è maggiore vuol dire che ci sarà minor spesa di carburante, ciò non vuol dire che le società petrolifere e lo stato stesso con le accise facciano beneficienza ricevendo minori entrate, anzi, qui di soldi ne vogliono sempre di più. Quindi credo sia normale che il prezzo del gasolio sia aumentato dato che pù del 70% del circolante è costituito da auto diesel. Il diesel era un’onda che andava cavalcata prima, ormai il risparmio c’è solo per alte percorrenze kilometriche o per necessità di acquisto di auto con massa elevata.
Il problema più grosso che vedo è che in questo modo i trasporti merci sono veramente penalizzate, poiché tutti diesel. Ma anche qui ci sarà una soluzione, potrebbero aumentare il prezzo del gasolio di una percentuale volta a finanziare degli sgravi fiscali proprio per alcune categorie…e cosi ci rimettiamo noi automobilisti tutti come al solito.
angelopellef1
14 dic 2007 - 10:19 - #27GPL GPL GPL !!!
uncle-ron
14 dic 2007 - 10:21 - #28#18, #23, #24
Mutui, benzina vs. diesel, eccetera, sono tutte lo stesso problema. Bisogna cambiare modo di ragionare. Io faccio l’agente in attività finanziaria, e quando 3/4 anni fà consigliavo di fare il tasso fisso e di comprare una casa meno cara, i miei potenziali clienti mi mandavano a quel paese e andavano dove gli dicevano quello che volevano sentirsi dire, spendere poco e comprare tanto. Abito in Friuli. Per anni ho continuato a fare benzina nella vicina Slovenia, mentre tutti compravano il diesel, grande figata tecnologica che và come il benzina e consuma niente (peccato che per farlo andare avanti ci vuole una turbina ad 1 bar) e che quando lo rivendi è un assegno circolare. Ora non varranno più nulla, come non si riesce più a pagare una rata del mutuo imprevedibile nel tempo. Potrei fare altri 1000 esempi, il problema di fondo è sempre lo stesso. A noi italiani ci piacciono i pifferai magici, che ci conducono a morte certa. Chi ci dice “lacrime e sangue”, ma alla fine sarete in salvo, non lo filiamo neanche di striscio. E torno alla furbizia con cui avevo esordito
AXE
14 dic 2007 - 10:27 - #29peccato che non riesco a a dare + 1 a molti di voi.
Emanuele_80
14 dic 2007 - 10:27 - #30Freno a mano, con i dati che riporti risparmi circa 800 Euro all’anno di carburante con i prezzi attuali, ma la 120d costa 1500 Euro in più della 120i (di listino ma scommetto che dal concessionario la differenza è maggiore), poi le spese di manutenzione sono più alte e più alta è anche l’assicurazione.
Comunque la tua ipotesi di 10km/l è troppo pessimistica, i benzina di oggi non sono più i LAVANDINI di una volta, io direi 12 km/l, e in questo caso il risparmio annuo passa a 470 Euro circa.
toto's
14 dic 2007 - 10:29 - #31uncle ron ti ha risposto freno a mano, se invece della smart a benzina ti compri la diesel spendi di meno, di che non ti piace avere piu coppia sotto l’accelleratore perche preferisci star sempre li a smanettare con il cambio BIBLICO della tua smart
uncle-ron
14 dic 2007 - 10:35 - #32#31
Se compro un Sulki faccio ancora più strada… Quando si fanno i paragoni, bisogna confrontare cose simili. La Smart diesel turbo (nuovo modello, parlo), ha 45 Cv, la mia 1000 aspirata 71 Cv. Per non parlare del rumore interno. Se pensi che siano paragonabili, ti invito a guidarle entrambi.
Freeeeegt
14 dic 2007 - 10:36 - #33ST@LONZI B#ASTALDI! ok il diesle può anche superare il benzina,ma a patto che scendano di 10-20 cent a litro! non in conitnua salita. paghiamo ancora le tasse per la guerra un etiopia!ma si può?e tante altre simili incorporate nel prezzo del combustibile
io penso cmq che l’italiano compensa la spesa di 2-3000 € in + nell’acquisto del diesel (ragionamento x chi cambia auto ogni 4-5 anni), con la soddisfazione gioranaliera di pagare meno al distributre e macinare + chilometri. poi non gli interessa se a conti fatti è andato a perdere x l’uso che ne faceva.
Freno a mano
14 dic 2007 - 10:39 - #3410 con litro sono valori riscontrati della 120i, la mia 16 li fa come media se la uso in autostrada anche meno. E comunque al momento c’e’ ancora 0,1 € al litro tra benzina e diesel. La differenza all’acquisto con 15 k km anno (che sono niente) me la ripago in un anno ,poi solo risparmio. E calcola che a benzina o si ha un 2.0 turbo o un 3.0 aspirato senno un normale 2.0 non lo cambierei mai con i miei 35 kg di coppiaa poco piu’di 2000 giri….
Aggiungo che una 120i usata è invendibile….
jack86
14 dic 2007 - 10:41 - #35ragazzi,ho una domanda per voi….
faccio 15k km all’anno (forse anche qualcosa in meno) e sono indeciso se acquistare una Gpunto 1.9 mjet 130 cv,
una Gpunto 1.4 tjet 120 cv o aspettare per prendere la 500 abarth…quale mi conviene??
toto's
14 dic 2007 - 10:41 - #36uncle ron
hai la fortuna di girare in smart (auto che costa poco e consuma poco) e si capisce che non fai troppi chilometri io che ne faccio 50.000 all’anno come devo fare secondo te???
#9
Da anni, per lavoro giro in Smart, faccio 20.000 Km circa.
Carlo...che non si registra
14 dic 2007 - 10:43 - #37non vedo l’ora di vedere l’italia morta di fame e senza medicinali….perche’ a quel punto non ci sara’ lo sciopero dei trasportatori, ma direttamente la fine di una professione!!!
Freeeeegt
14 dic 2007 - 10:43 - #38dipende l’utilizzo dell’auto, io cone la mia punti 1.9 jtd in citta faccio 13-14 km litro,non un abisso rispetto ad un benzian attuale. in autostrada però mi sergna anche 19km litro…e non so se i benzina attuali hanno questi valori ai 130 orari,ma mi sa di no
uncle-ron
14 dic 2007 - 10:46 - #39#34
Torno alla confrontabilità. Bmw è una casa che per ultima si è convertita al diesel, ed oggi è quella che più lo ha spinto per recuperare i costi e lo sforzo tecnologico. Tanto che molti modelli diesel sono più performanti della versione a benzina. Ma è una questione di marketing, il prezzo di vendita che viene scelto. La Fiat ha fatto lo stesso, ultimamente. Il problema è azzeccare il futuro. Oggi la 120 benzina è invendibile, domani?
Freeeeegt
14 dic 2007 - 10:50 - #40io penso una cosa ancora, ok il diesel supererà il benzina,ok, ma non credo che , o almeno spero, non credo che ci sarà tanta differenza di costo al rifonirmento…non possiamo mica arrivar a 2€ x litro! ma si sono impazziti?
#39: ok oggi la 120i sarà invendibile,ma domani se veramente ci sarà questo sorpasso allora si che vedremo chi veramente macina km col diesel e chi no.
oppure passiamo tutti a metano o gpl! basta che non faranno lotta al rialzo anche li…poveri noi!
uncle-ron
14 dic 2007 - 10:51 - #41#36
Quando facevo 50.000 Km all’anno, avevo una Volvo a benzina. Mai una rottura, mai a piedi, tagliandi dal costo ragionevole. Questo è quello che ho fatto io quando ero al posto tuo
tamags1000
14 dic 2007 - 10:52 - #42io continuo a dire che è meglio girare con il GPL, e così farò fino a quando lo Stato non metterà gli occhi anche su questo carburante. Ad ogni modo, spero vivamente che rimangano sempre in pochi quelli che usano il GPL, così almeno per noi che lo usiamo il prezzo rimarrà basso…
..certo che a parlare così mi viene in mente il famoso film con Alberto Sordi “il marchese del Grillo”:
“..me dispiace, ma io so’ io, e voi nun siete un xxzzo!!…”
Freno a mano
14 dic 2007 - 10:53 - #43ripeto , quella macchina non si muove……
se si parlasse di golf gtd o gti ti darei ragione, se la benzina costasse uguale tutti prenderebbero la gti.
bmw serie 1 a benzina concepisco solo la 130 e 135 le altre fanno un brutto rumore e non vanno.
frederick-de-vil
14 dic 2007 - 10:56 - #44w il benza!! sovralimentato
Freeeeegt
14 dic 2007 - 10:58 - #45ps: ricordiamoci dello sciopero dei TIR anche x il caro gasolio…non so quanto potrà aumentare ancora…a meno che non daranno rimborsi ai camionisti…e via con le truffe!!!l’italia si muove tutta su gomma nei trasporti merci…non so davvero quanto può aumentare il gasolio….
Freeeeegt
14 dic 2007 - 11:05 - #46@47 vedo che mi appoggi. parura mia è che alla fine lo stato la vince sempre e noi contiunueremo a pagare, a prenderla in quel posto, a fare ilteriori sacrifici e andare avanti come sempre per forza…meglio qualche € in meno in tasca che niente…
uncle-ron
14 dic 2007 - 11:11 - #47Non mettiamo in mezzo i TIR. Non rivendicano un prezzo più basso alla pompa, ma degli sconti per loro (che pagheremo noi). La merce è tutta su gomma solo in Italia, all’estero è anni che lavorano per ridurre il traffico. I TIR in Italia viaggiano spesso vuoti, perchè sono tutti padroncini che non si coordinano tra di loro e fanno un sacco di Km a vuoto, lamentandosi poi dei costi. In Italia sul magazzino si pagano le tasse, motivo per cui tutti comprano poco e ordinano in continuazione. I TIR sono di fatto una specie di “porto franco” e finchè vanno a spasso la merce non è di nessuno.
MuscleCarsRocks
14 dic 2007 - 11:12 - #48indovina indovina… ho una focus tdci…. maporcaputt!
joao pinto
14 dic 2007 - 11:13 - #49Quello che non vi dicono e non dicono agli italiani beoti e disattenti è che dal punto di vista industriale è un’autentica bestemmia. Produrre gasolio costa molto meno che produrre benzina. E’ una vergogna!!!!, ma quando alzeremo la testa per ribellarci ad ogni sorta di soppruso
Fili
14 dic 2007 - 11:19 - #50Ma vi rendete conto delle stronz*te che dite? Guardate che quello che parla non è un rappresentante dello Stato. Forse “maledetti buffoni” e simili dovreste dirlo a chi, quando il petrolio costava 35 $ al barile, teneva i prezzi quasi uguali a quelli di adesso. Sarà un caso che i petroliferi e gli energetici guadagnano ogni anno cifre mostruose? No, non è un caso, perché se la bolletta costa cara e la benzina anche, non penso che sia colpa delle tasse, o meglio non solo, quanto di un monopolio di fatto esercitato da queste compagnie.
Dite che che sul prezzo finale oltre la metà è dato dalle tasse? Giusta risposta in un paese di furbetti del quartierino, dove mio padre (dipendente pubblico) dichiara di più dei 3/4 di questi pseudo imprenditorucoli settentrionali con la Ferrari, ma che prendono i sussidi dalla Caritas. Ma in Italia, dove un gioielliere dichiara meno di un metalmeccanico, cosa vi aspettate?
Chi parla del super bollo dimentica anche che i primi diesel non sono paragonabili, come pulizia ed inquinamento, a quelli attuali.
MI PARE ANZI che lo stato italiano, ed in particolare quest’ultimo governo, abbia fatto tantissimo per favorire l’industria automobilistica (guarda caso la Fiat ha sempre il segno + nelle immatricolazioni, nel mercato italiano ed in quello europeo), favorendo gli acquisti con la rottamazione delle euro 0 ed euro 1 e prevedendo specifici incentivi per chi passa al metano. Nella prossima finanziara verranno incentivate le auto elettriche.
E’ una legge di mercato grulli: se si vendono + diesel è normale che il prezzo del diesel lieviti. A questa gente non frega nulla dei consumatori, perché tanto sanno che non abbiamo alternative. Il diesel costa meno produrlo e raffinarlo rispetto alla benzina? E loro te lo fanno pagare di più. E’ facile sparare a zero sempre sullo stato. Ma questi signori dell’Unione Petrolifera, non erano gli stessi che dicevano che “la colpa è del consumatore italiano perché è pigro e non si cerca i posti in cui la benzina costa di meno?”
Imparare dal gestore di Collestrada, uno delle “famigerate” COOP, che ha bloccato il prezzo del Diesel a 0.999€/litro fino a fine 2007, invece di mandargli la finanza a controllare: siete peggio delle corporazioni medioevali!