Sono terminate con un nulla di fatto le trattative per l’acquisto del 51% della Proton, gestita dal governo della Malesia, da parte di Volkswagen. Il gruppo tedesco sta già da tempo tentando di stabilire un rapporto diretto con un costruttore asiatico, in modo da produrre e vendere alcuni modelli in loco ed esportarne una parte in Giappone ed in Australia con minori tassazioni.
Proton ha dichiarato di non cercare altri partner, dopo aver avuto anche colloqui con PSA ,General Motors, Chery e Mahindra. Nei giorni scorsi le indiscrezioni parlavano invece di una situazione finanziaria difficile, vista la forte concorrenza di Toyota sul mercato interno. Chissà che la annunciata auto islamica non ne risollevi le sorti ! Nella gallery la Proton Persona.
Via | MotorAuthority.com
vincen
21 nov 2007 - 08:01 - #1meno male la Lotus resta indipendente
Nome (richiesto):
21 nov 2007 - 09:11 - #2meno male che hanno grandi progetti per il futuro…
Si saranno montati la testa
Lucas (the original)
21 nov 2007 - 09:41 - #3Ci mancava solo la Lotus Elise TDI…
Jag green
21 nov 2007 - 10:43 - #4Che Persona. Sembra che quelli di VW si siano guardati, abbiano chiuso silenziosamente le cartelle e se siano andati senza far rumore quando l’AD di Proton, voltato ad ammirare Kuala Lumpur dal suo megaufficio al 90°piano, ha cominciato a dire Cayenne sta a Carrera come Persona a Elise.
ffweblab
21 nov 2007 - 15:11 - #5Secondo me c’è troppa prevenzione. Dobbiamo abituarci ai produttori asiatici e alle realtive partnership come una realtà. Si tratta di attori economici che muovono più mercato di molti blasonati marchi occidentali, basta fare un giro in internet per accorgersene. E’ la globalizzazione, bellezza…
Duetto
22 nov 2007 - 11:37 - #6Un’industria che vuole costruire l’auto islamica spero fallisca immediatamente!!