
Anche quest’anno si è svolto il DARPA Urban Challenge, gara americana per veicoli senza pilota comandati da computer, che ha stimolato molti ricercatori e case costruttrici verso nuove frontiere della tecnologia, grazie anche ai 2 milioni di Euro messi in palio per il primo classificato. Nel 2004 nessun veicolo era riuscito ad arrivare fino al termine della competizione, mentre quest’anno, dopo dure selezioni, metà dei veicoli partiti ha raggiunto il traguardo, pur se con qualche difficoltà.
La vittoria è andata ad un SUV GM dell’università della Pennsylvania del Team Tartan Racing, mentre al secondo e terzo posto sono giunti rispettivamente i team Junior della Stanford e Victory Tango della Virginia. Brutte notizie per l’Italia, rappresentata dal Team Terramax dell’università di Parma con un mezzo pesante che, purtroppo, si è schiantato contro un palazzo nella prima prova. Nel 2005 vinse una Volkswagen Tuareg dell’università di Stanford.
Via | Punto Informatico.it
italian style
11 nov 2007 - 01:43 - #1SECONDO ME è UN’ OTTIMA TROVATA PER PROGREDIRE IN FATTO DI ELETTRONICA: UNA BUONA CONCORRENZA FRA LE CASE AUTOMOBILISTICHE NN GUASTA MAI
gb speed
11 nov 2007 - 02:38 - #2che brutta fine l’auto del team italiano.. sarà per la prossima..
nikkolo
11 nov 2007 - 02:51 - #3ma dove le fanno correre? sulle strade normali?
Drugo
11 nov 2007 - 03:48 - #4Io studio ingegneria a Parma e ho seguito una conferenza sul Terramax (veramente imponente) e sembrava potesse farcela…
Peccato, sarà per l’anno prossimo…
Drugo
11 nov 2007 - 04:01 - #5Per chi fosse interessato qui il sito di terramax:
http://www.terramax.com/
e qui altri progetti che sta sviluppando l’università di Parma:
http://vislab.it/
tra cui il famoso progetto Argo di qualche anno fà:
http://millemiglia.ce.unipr.it/ARGO/english/index.html
rutto
11 nov 2007 - 04:42 - #6nikkolo
No, la gara si e’ svolta in una base militare abbandonata in california, dove e’ stato riprodotto un percorso urbano, ricreando un traffico cittadino cosi’ da far svolgere la gara in una situazione uguale alla realta’.
cmq ci vuole una correzione: l’Urban Challange e’ stato svolto per la prima volta quest’anno. Quello che e’ stato fatto in passato e’ il Grand Challange, e si e’ svolto in mezzo al deserto fuori Las Vegas. Quindi le tecnologie utilizate, sebbene simili, si sviluppano in due campi di ricerca diversi: nelle gare degli anni passati infatti i veicoli dovevano attraversare un terreno pieno di ostacoli e irregolare come quello del deserto. Nell’Urban Challange di quest’anno invece si e’ ricreato un ambiente urbano e le macchine dovevano seguire tutte le regole e le segnaletiche (stop, dare la precedenza, inserirsi nel traffico senza troppa difficolta’) di una patente normale. anzi, come definito dagli organizzatori, le macchine dovevano guidare come da manuale per la patente californiana. Infatti, le infrazioni (mancato stop o altre irregolarita’) sono state penalizzate, influendo sul risultato finale.
Ultima precisazione: il lavoro svolto dalle case automobilistiche e’ davvero irrisorio: hanno solamente dato la macchina e sponsorizzato il loro team ( quindi contribuendo finanziariamente). Il lavoro di ricerca e tutte le innovazioni tecnologiche sono state apportate dal team formato specialmente da docenti e studenti, e in qualche caso da tecnici di alcune aziende come la Lockheed Martin. Almeno nel caso delle squadre che hanno vinto (studio alla Virginia Politech Institute, che ha raggiunto il terzo posto quindi ho cercato di informarmi il piu’ possibile,e motivo perche’ scrivo cosi’ tardi, almeno per l’ora italiana).
Comunque ottima iniziativa. E’ grazie a queste competizioni che si fanno dei veri passi in avanti, coinvolgendo piu’ menti possibili da tutto il globo ( e sembra che la DARPA in questo sia la prima organizzazione al mondo).
Complimenti.
Jason Bourne
11 nov 2007 - 09:49 - #7Investiamo di più nella Difesa. Con adeguati finanziamenti a progetti militari in collaborazione con le università italiane si potrà gareggiare alla pari e colmare il gap con il resto del mondo.
^Sargon^
11 nov 2007 - 11:38 - #8Il giorno che preferirò far guidare la Gallardo a un computer sparatemi in testa.
tony-s
11 nov 2007 - 11:58 - #9Poi venderanno macchine telecomandate per bambini a scala 1:1
Ramarro Bis
11 nov 2007 - 12:11 - #10Lo schianto del nostro prototipo dimostra che con i finanziamenti irrisori a nostra disposizione si fa poca strada nell’innovazione… però i nostri 26 (!!!) ministeri servono proprio tutti eh?
Ramarro Bis
11 nov 2007 - 12:13 - #11Lo schianto del nostro prototipo dimostra che con i finanziamenti irrisori a nostra disposizione si fa poca strada nell’innovazione… però i nostri 26 (!!!) ministeri servono proprio tutti eh?
^Sargon^
11 nov 2007 - 12:13 - #12Ramarro i furbacchioni credono anche che siamo fessi… hanno limitato i ministeri a 12 ma guarda caso DAL PROSSIMO GOVERNO, che ovviamente provvederà a smontare questa legge nell’arco di 10 minuti… ma che vuoi farci??? Siamo in Italy
HIDRO
11 nov 2007 - 12:34 - #13speriamo ke fra 50 anni nn si finira’ per avere tutte auto ke si guidano da sole!
frank poncharello
11 nov 2007 - 13:04 - #14madonna immagino solo la tensione nelle gambe e nelle bracia nel vedere la mia makkiina ke procede da sola…morirei di infarto prima….
shadow28
11 nov 2007 - 13:22 - #15Io muoio di angoscia al solo pensiero che a guidare sia un computer che mi toglie tutto il divertimento!
rutto
11 nov 2007 - 19:56 - #16a tutti quelli che dicono di non voler vedere le loro auto guidate da un computer:
tranquilli, per uso civile sarebbe molto piu’ complicato (nel caso di incidente ci sarebbe tutto il problema tra assicurazione e varie responsabilita’). La DARPA e’ un’agenzia del Pentagono, e questa tecnologia verra’ applicata per le auto militari come auto da trasporto, rifornimento, aiuto (come ambulanze sul campo da combattimento senza rischiare la vita di altre persone) e probabilmente ad armamenti autonomi (ma questo piu’ in avanti, come carri armati automatici). Questo progetto di automatizzazione dei eicoli militari e’ una risposta alla necessita’ di avere entro il 2015 il 30% delle forze automatizzate (robot vari…) cosa che e’ stato deciso dal congresso americano pochi anni fa (mi sembra nel 2004) per far diminuire le vittime di militari in scontri armati.
In poch parole, queste tecnologie non verranno applicate a una Lamborghini :-)
2112
11 nov 2007 - 20:33 - #17quindi la soluzione per avere meno vittime nelle guerre non è evitare le stesse, ma usare robot?
cavolo che stupido ke sono…non ci avevo pensato…
gli americani sono sempre troppo avanti
rutto
11 nov 2007 - 23:00 - #182112
se credi che ci possa essere un mondo senza guerre in un futuro non troppo lontano ho paura che ti illudi profondamente. Basta vedere cosa succede intorno che la situazione sta solo peggiorando (mi sa che tu sei uno di quelli ch ‘ convinto che le risorse che abbiamo sono infinite). Mai sentito di come i paesi si stanno gia’ spartendo quei pochi territori rimasti? (antartide specialmente). Chi sa perche’ lo stnno facendo…bo…..davvero non saprei.
L’italia “pacifista”ed “ecologica” intanto potra’ continuare a comprare tutto dagli altri, finche’ la nostra economia ce lo permette. poi…
non so in che mondo tu viva, ma sembra davvero bello e “pacifico”.
^Sargon^
11 nov 2007 - 23:05 - #192112 che gli americani siano dei guerrafondai, anche per il semplice gusto di avere le mani in pasta ovunque, è risaputo, ma purtroppo a volte capita anche di doversi difendere, e non solo di attaccare. Rutto vista da questo punto di vista hai pienamente ragione, anzi, è una tecnologia applicabile anche ad altri settori oltre a quello militare.
2112
11 nov 2007 - 23:10 - #20mai pensato che le risorse siano infinite…anzi…solo ke non vedo nelle guerre una soluzione giusta ai problemi energetici..
@Sargon
non credo che i paesi che avrebbero veramente bisogno di queste tecnologie per difendersi avranno mai la possibilità di acquistarle…e di certo gli americani non hanno molto bisogno di difendersi…
^Sargon^
11 nov 2007 - 23:11 - #212112 non pensare che gli americani siano indistruttibili… anzi, è bastato un attentato, per quanto ciclopico, per gettarli nello spauracchio per anni, che solo adesso stanno superando parzialmente… ci sono altri paesi che, magari, ostentano meno la loro forza, ma che ne hanno abbastanza per fare un gran male a chiunque.
rutto
12 nov 2007 - 00:39 - #222112
Non sai quanto mi piacerebbe che i problemi venissero tutti risolti pacificamente, ma purtroppo non e’ cosi’, e se si vuole essere realisti, questo tipo di ricerca e’ fondamentale per poter competere a livello globale. Se un terzo dei veicoli dell’esercito americano venisse robotizzato (come e’ probabile che avvenga visto i risultati ottenuti prima del previsto) si possono impegare essere umani nei compiti dove i robot ancora non possono operare, in modo da competere con eserciti che sono molto piu’ numerosi (come quello cinese, che pero’ non e’ dotato dele tecnologie di quello americano). Non sto giustificando niente, ne decisioni ne la necessita’ di spendere in ambito militare, e non mi esprimo sulle ripercussioni nell’ambito “umano” della guerra. Ma sicuramente dubito che si possa definire tale ricerca stupida e uno spreco di risorse.
Sargon
Non credo esista un paese indistruttibile, e non credo sia mai esistito. Ma quello di cui parli e’ un tema molto vasto ed e’ facile trattarlo superficialmente. Cmq e’ vero che dire che gli americani non abbiano bisogno di difendersi sia sbagliato, specialmente visto che questo tipo di tecnologia si sviluppera’ negli anni, dove la situazione geopolitica cambiera’ in continuazione. Sarebbe stupido pensare solo al presente.
ANDREA USA
12 nov 2007 - 13:10 - #23W USA E GM CONTINUATE A INVESTIRE IN TECNOLOGIA
^Sargon^
12 nov 2007 - 15:08 - #242112 infatti intendevo proprio quello :) nessuno è indistruttibile e nessuno può considerarsi così al sicuro da non dover spendere per la difesa. D’altronde, se non spendessero per la difesa, non potrebbero neanche considerarsi così forti… E’ il classico gatto che si insegue la coda no??? :)
^Sargon^
12 nov 2007 - 15:10 - #25ehm ho sbagliato… intendevo riferirmi al commeno #23 di rutto non a 2112
giordano
12 nov 2007 - 17:26 - #26non potrei non essere d’accordo Sargon ;-)
rutto
12 nov 2007 - 17:28 - #27Sargon
giordano sono io (lo uso quando non riesco a connettermi con il mio solito username)