
Gli scienziati del CNR dell’Osservatorio del Monte Cimone hanno studiato la composizione di quella che è stata soprannominata la “Po Valley Brown Cloud”: la nuvola bruna della Valle del Po.
Sandro Buzzi, responsabile del progetto sui cambiamenti climatici del CNR ha spiegato che “La Pianura Padana è una delle zone a più alta concentrazione industriale in Europa. E allo stesso tempo ha la forma di un catino, in cui si raccolgono tutti gli inquinanti. Vista dal satellite la nuvola appare come una macchia bruna che coincide con il profilo della Valle del Po. E le misurazioni degli ossidi di azoto mostrano due aree ad alta concentrazione di inquinamento in Europa: il bacino della Ruhr e la Pianura Padana, appunto“.
Questo fenomeno è presente anche in altre aree della terra a forte concentrazione industriale. Nel caso dell’Asia, illuminanti sono le parole di Paolo Bonasoni, studioso del CNR che ha installato apparecchiature ad hoc in Tibet, a 5.000 metri di quota: “La nube asiatica è infinitamente più spessa e densa di sostanze velenose: nitrati, solfati, ozono, anidride carbonica e black carbon”.
Il black carbon: è il residuo dei processi di combusione. Contiene particelle molto fini (della grandezza media di un micron, un milionesimo di metro) molto pericolose per l’ambiente e per la salute.
Spiega Bonasoni: Il black carbon, a causa del suo colore scuro, riduce la luce solare a livello del terreno. Nel caso della Pianura Padana, questa perdita di irraggiamento si aggira intorno al 10 per cento. L’energia che non raggiunge il suolo viene assorbita dall’atmosfera, riscaldandola ulteriormente.
La cappa di inquinamento nasce dalle attività umane e industriali. Ma alla fine di agosto la situazione è peggiorata a causa dei venti provenienti dall’Africa, che hanno trasportato da una sponda all’altra del Mediterraneo la sabbia del Sahara e le ceneri degli incendi in Algeria
Via | Repubblica.it
I BEGHE I
18 ott 2007 - 15:26 - #1bisogna ridurre l’inquinamento!!!
Pt²
18 ott 2007 - 15:27 - #2 (nascondi)ma siamo su ecoblog?
Alfa_159
18 ott 2007 - 15:28 - #3E secondo loro è dovuto solo alle auto questo inquinamento? Per fortuna che a volte citano la parola industria altrimenti in Italia non avremmo più auto come mezzi di trasporto. L’auto è forse l’unico mezzo di trasporto in costante evoluzione dal punto di vista dell’impatto ambientale. Bisognerebbe guardare cosa buttano determinate centrali a carbone o inceneritori-termovalorizzatori. Vedremo.
burnout3
18 ott 2007 - 15:29 - #4e questo cosa c’entra con autoblog?
Alfa_159
18 ott 2007 - 15:29 - #5Senza contare l’inquinamento della Cina visto che i rilevatori sono stati messi sul Tibet.
Satch (ex audi)
18 ott 2007 - 15:31 - #6Gli interventi e i provvedimenti rivolti al mondo dell’auto sn a mio parere eccessivi e poco utili, se confrontati cn le masse d CO2 e particolato emesse da industrie e , da nn sottovalutare, dagli impianti d riscaldamento delle nostre case. X me bisogna essere pedanti cm lo si è stati verso le auto anke e soprattutto verso i grandi impianti produttivi. è cm stringere un lavandino x evitare ke xda, mentre si lascia ke la vasca da bagno trabokki…
RR12
18 ott 2007 - 15:36 - #7finchè ci sarà gente che ragiona così come in questo blog l’inquinamento aumenterà sempre di più. “Scherzi? Inquinamento? Sono le industrie, non le auto? Inquinare io con la mia automobilina ecodiesel? Giammai!!!!”
Ognuno nel suo piccolo inquina, certo le prime responsabili sono le fabbriche ma anche i mezzi di trasporto usati in malo modo, andrebbero usati solo quando è necessario, non per fare 1 km e andare a comprare il giornale o per andare a fare “lo struscio” (senza contare quelli che hanno mezzi mal revisionati che fanno certi fumi neri!!…). Se ognuno avesse nel suo piccolo più coscenza ambientalista sicuramente avremmo un mondo migliore.
Offroader convinto
18 ott 2007 - 15:42 - #8che fortuna….
cmq grazie a dio, sembra che + di auto si parli di industrie (e pensare che qui, il grosso rispetta le norme anti-inquinamento)….
Alfa_159
18 ott 2007 - 15:43 - #9*RR12
Allora dimmi una cosa te le carichi tu le auto euro 1,2,3 che inquinano secondo te più di un’industria e gli restituisci ai loro proprietari delle euro4 o 5 fiammanti senza che tirino fuori una lira. Impariamo a leggere quello che uno scrive e a non generalizzare.
quattordicenne brufoloso
18 ott 2007 - 15:44 - #10Con la Bentley Arnage a 16 cilindri il problema è presto risolto…soldi spesi bene quelli, altro che pensare a inutili auto poco inquinanti…
GiottoBizzarrini 4ever
18 ott 2007 - 15:48 - #11Basta vedere una citta come Milano che si vanta di essere una delle Capitali (economiche/culturali) Europee ,e dove vige l’eco tassa…… non ha neanche un’impianto di depurazione delle acque, figuriamoci il resto….
Va bene il senso civivo ed il rispetto per l`ambiente ma qui come al solito ci hanno visto il business e con la scusa dell’inquinamento….vai di tasse ed extra spese per il povero cittadino.
Ma una politica vera di energie alternative quando la vedremo noi del bel paese….inquinato.
Eppoi incomincino loro a dare il buon esempio, i nostri ammininstratori che in Italia hanno parco auto Blu di oltre 500.000 unita`
RR12
18 ott 2007 - 15:53 - #12ALfa159 impara tu a leggere. Ho scritto che tuti dovrebbero usare correttamente i mezzi, non ho scritto di auto euro1, 2 o 3 anche perché finché non verranno introdotte macchine ecologiche (che vengono ostacolate dalla Stato solo per non perdere le accise) chi + chi meno tute inquinano. Non è una novità che ci sia gente che va a comprare il giornale col Cayenne, o va in centro facendo 2 km solo per farsi vedere, come non è una novità che ci sia gente che non revisiona le auto.
sissio86
18 ott 2007 - 15:55 - #13vabbè ke tutto inquina,le industrie,i riscaldamenti condominiali,i camion,le auto,le moto…anche i “cinquantini”…e dell’inquinamento del traffico aereo??? Di quello non ne parla MAI NESSUNO!!!
Alfa_159
18 ott 2007 - 16:00 - #14*RR12
Non ho detto assolutamente che le auto non inquinano ma che era ora che si guardi un pò al contesto esterno ovvero tutto quello che inquina anche più dell’auto. Perchè si ha la netta sensazione che l’auto sia l’unico aspetto che si può tassare all’inverosimile. Poi se le auto non sono revisionate o altro di ciò che hai detto in buona parte è una mancanza di questo stato perchè ognuno tira l’acqua al proprio mulino. Poi che ci siano persone che utilizzano l’auto sempre pure per comprare il giornale a me non interessa. Quello è un problema di abitudini. Nient’altro. Poi tanto per capirci devi avere una mancanza di fosforo. Prova a rileggerti ciò che hai scritto anzi te lo riporto : “finchè ci sarà gente che ragiona così come in questo blog l’inquinamento aumenterà sempre di più. “Scherzi? Inquinamento? Sono le industrie, non le auto? Inquinare io con la mia automobilina ecodiesel? Giammai!!!!”
Roberto1983
18 ott 2007 - 16:01 - #15Bello parlare di Inquinamento quando a stò mondo si produce economia grazie a quello!! I vigili controllano le nostre auto….ma le aziende chi le controlla? Siamo sicuri che rispettino le normative in vigore? E ogni quanto a queste si pongono dei limiti inquinanti come per le auto, le centrali dei condomini etc etc? E come mai le multinazionali stanno andando tutte in Cina? Per inquinare meno?
Alfa_159
18 ott 2007 - 16:03 - #16*Roberto1983
E’ quello che vado dicendo da un pò però bisogna anche mettere in conto che uno determinate informazione le deve pure leggere da qualche parte ma se non si sanno si passa anche per eco-terroristi. Questa è la realtà.
Growler
18 ott 2007 - 16:22 - #17Servirebbe un po’ di maestrale….
Alfa_159
18 ott 2007 - 16:24 - #18*Growler
Quoto. :D Divertente.
16V
18 ott 2007 - 16:38 - #19Le Auto fanno la loro parte nell’inquinamento, le attuali auto a gasolio euro 4 senza Fap iquinano (pm10 e 2,5) come le auto a benzina di 15 annni fa
e quante auto a gasolio vengono vendute al giorno d’oggi ?? senza contare le migliaia di mezzi pesanti che circolano nei raccordi Milanesi.
E la giunta di Milano che fa ?? niente !!! andrebbero immatricolate solo auto o a Metano o GPL e sviluppato al più breve tempo possibile l’idrogeno.
Non cè volontà e rimarremo sempre in questa condizione.
Il Pm10 ed il suo fratello Pm2,5 sono cancerogeni e mutogeni, ma tante cose non le dicono in TV fa comodo
Alfa_159
18 ott 2007 - 16:44 - #20*16V
Dimentichi un qualcosa che inquina come 1000000 delle nostre vetture che circolano ogni giorno e che il risultato della combustione c’è lo fa trovare sui prodotti che poi andremo a mangiare e si chiama Termovalorizzatore o centrale a turbo-Gas. Dove abito io c’è una centrale a Carbone che fornisce energia elettrica a tutto il Nord e il suo inquinamento mette la mia città tra i primi posti come livello di inquinamento della stessa regione. Non metto in dubbio l’inquinamento delle auto però è giusto capire anche gli altri mali del mondo e non sono a 4 ruote.
Boio
18 ott 2007 - 17:15 - #21Adesso salta fuori il genio che dice che sono le particelle inferiori al PM 1 che sono pericolose.
sono anni che lo si vuol far capire che il PM 10 non è il vero problema. sono le microparticelle il problema. quelle che passano dai filtri polmonari.
inoltre il tempo di decadimento (tempo di caduta a terra)è funzione della dimensione. più piccola è la particella ovviamente e più tempo fluttuerà in atmosfera.
il vero punto è cercare di ottenere combustioni complete e senza SOOT.
i bruciatori industriali hanno livelli di efficienza molto superiori, come combustione, a quello di un motore a combustione interna in quanto il tempo chimico di reazione in un bruciatore è più elevato di quello all’interno di un motore.
se invece di fare analisi atte a scoprire l’acqua calda, certa gente dovbrebbe collaborare a soluzioni alternative, faremmo dei grandi passi avanti.
Boio
18 ott 2007 - 17:16 - #22nei bruciatori non intendo quelli a polverino di carbone ma quelli a NG e naphte leggere, senza bisogno di visbreaking
Boio
18 ott 2007 - 17:17 - #23nn mi riferivo a te 16V come genio ma a quello che ha esternato i suoi studi sulla concentrazione dell’inquinamento.
Boio
18 ott 2007 - 17:19 - #24beh alfa_159 bisogna comunque ammettere che fino a che non ci sarà una completa conversione a fonte alternativa, il carbone sarà l’unica alternativa economica e per giunta le più recenti centrali a carbone inquinano molto molto meno delle vetuste centrali attive
Boio
18 ott 2007 - 17:21 - #25ritengo comunque che il termovalorizzatore o combustore o inceneritore, chiamatelo come volete, è necessario in quanto il problema rifiuti stà diventando ingestibile.
tra qualche anno dove li metteremo? organizzeremo shuttle per trasporti di rifiuti versoil sole? li a quella temperatura non c’è alcun problema
il Pio
18 ott 2007 - 17:41 - #26Il problema dell’inquinamento industriale non vo eliminato abolendo strutture come gli inceneritori ma vanno effettuati rigorosi controlli, e molto spesso, che verifichino che le industrie siano a norma con i vari filtri ecc. Io risiedo vicino a Verona e la ho visto fabbriche buttare fuori tanto di quel fumo, poi non so se siano in regola, ma…
LAMBIENTALISTA
18 ott 2007 - 17:49 - #27 (nascondi)Svegliatevi dal torpore che soggioga le vostre puzzolenti menti intrise di qualunquismo becero e ammorbate di ignoranza ambientale.
TESTE DI CAXXO INQUINANTI!
Altrimenti delle vostre luride carcasse di inquinatori rimarra solo l’humus che farà crescere rigogliosa la vegetazione post umana.
R.I.P. teste vuote di intelligenza ma piene di piscio.
l.s.89
18 ott 2007 - 17:53 - #28Le auto non sono il 1° fattore inquinante del pianeta, perciò è bene che non puntino a diminuire l’inquinamento solo su di esse, altrimenti la nuvola nera non te la leva nessuno.
LAMBIENTALISTA
18 ott 2007 - 18:05 - #29Ovviamente mi riferisco a chi non prende ancora seriamente il problema inquinamento!
Alfa_159
18 ott 2007 - 18:32 - #30*lambientalista
Sono proprio curioso di sapere che razza di auto hai. Magari sei parente di Casarini. We idiota l’ambientalista si scrive con ‘ o anche senza L se il nostro caro blog non accetta ‘. Poi tu sei uno di quelli che hai menzionato. Parlavi di te stesso a quanto pare. Sorridi, nel mondo c’è purtroppo spazio anche per gente come te.
Alfa_159
18 ott 2007 - 18:35 - #31*l.s.89
Lo sai meglio di me che se determinati paesi come (Cina e India) che si industrializzano in maniera massiccia come fanno tutt’ora, l’inquinamento aumenterà sempre di più e non basterà certamente l’Euro 6 o 10 a cambiare le cose? Qualcuno ha idea veramente delle condizioni climatiche che ci sono in Cina? Si e no vedono il sole a volte. E siamo nel XXI secolo mica nella rivoluzione industriale.
Junta
18 ott 2007 - 18:52 - #32perchè nn cominciano a dare dei limiti di inquinamento alle induetrie e che pur elor si adattino come le auto a euro 5? :/
LAMBIENTALISTA
18 ott 2007 - 18:55 - #33 (nascondi)ALFA 159 SEI PROSSIMO AL CAPOLINEA E TI PREOCCUPI DELLA MANCATA ELISIONE?
Sei proprio come le alfa piccolo piccolo e pesante come come un macigno, carcassa spirante!
Alfa_159
18 ott 2007 - 19:04 - #34Ambientalista sei alla frutta. La mancanza di argomenti e il fatto di non essere registrato ti permettono ancora di sopravvivere qui dentro. Almeno non sono contraddittorio come voi pseudo-ecologisti. Bye carcassa spirante.
gabibbo
18 ott 2007 - 19:32 - #35Giotto [11] non dire cazz’ate!
Milano è una delle poche città italiane a depurare il 100% dei suoi liquami.
Tutta l’acqua di fogna della città di Milano viene trattata e utilizzata per l’irrigazione agricola, ed è così pura che ci si può fare il bagno dentro.
Se i ragionamenti sull’ambiente si fanno con queste formae di mortadella sugli occhi, si può bene immaginare quanto bene facciano all’ambiente certi discorsi…
Alfa_159
18 ott 2007 - 19:53 - #36Ambientalista fatti ricoverare ma da uno bravo però. Che testa di c…o che sei!!!! Impressionante. Non hai argomenti, insulti la gente e pretendi di avere attenzione.
valema87
18 ott 2007 - 20:11 - #37ahah e sia per la secessione, piateve sta bella terra..
stingxray
18 ott 2007 - 20:57 - #38@11
prima di aprire bocca informati!
Leggi qua e impara
http://www.ilfiumepo.net/it/depuratori1.html
Skipjack
18 ott 2007 - 21:39 - #39…in Val Padana c’è una nube di inquinamento…ma non tutto qll che c’è in ValPadana è della ValPadana. la struttura nella pianura è a conca. quindi, i venti che vengono da sud e da nord portano a incunearsi nella Valle anche tutte le sostanze prodotte dagli scarichi della Ruhr e che col vento del nord arrivano fino in valle. e i venti dal sud portano gli scarichi dal sud Italia. ma alla fine, piuttosto che propinare quella ca.gata di Tokio solo ai paesi europei o promuovere tutte le leggi europee che fanno per ridurre l’inquinamento, bisogna limitare la Cina e l’India. sono questi due giganti che nel giro di pochi anni produrranno una quantittà tale di gas di scarico, da far impallidire la sottile linea di smog padano
cmq, nel giro di due o tre decenni, il ” problema” dell’inquinamento verrà risolto. anche perchè oggi si inquina in generale meno di una volta, grazie soprattutto al nucelare. pensate agli inizi del’900, con tutte quelle industrie a carbone…
sm
18 ott 2007 - 21:46 - #40che schifo!!!!!!!BASTA.
GiottoBizzarrini 4ever
19 ott 2007 - 09:03 - #41#35 Gabibbo e #40 Stingxray
Ero rimasti indietro (vivo all`estero) pero` leggete voi questo:di Bernardo Iovene puntata del 29 aprile 2002 AGGIORNAMENTO
IN STUDIO MILENA GABANELLI
Milano, città europea che scarica la sua fogna a cielo aperto.
La legge, del 1976, impone a tutte le città italiane il depuratore. Siamo nel ‘98 e una città come Milano il
depuratore non ce l’ha.
Eppure i milanesi pagano da anni nella bolletta il costo per depurare l’acqua, per la precisione in un
condominio la depurazione che non c’è costa 697.000 ogni 4 mesi.
La fogna di Milano finisce nel Lambro e da li’ nel Po. A Ferrara che bevono l’acqua del Po hanno la bolletta
dell’acqua più cara d’Italia perché ripulirla è costosissimo.
In altre parole, in 22 anni non sono riusciti a mettersi d’accordo su chi dovesse prendersi l’appalto.
30 anni dico 30 ma vergognatevi
GiottoBizzarrini 4ever
19 ott 2007 - 09:04 - #42Ed ecco perche adesso avete anche il depuratore:
La nuova Tangentopoli silenziosa e invisibile, dunque, ha un migliaio di imputati a Milano e hinterland, decine di municipi perquisiti, quintali di documenti sequestrati, oltre 30 miliardi di tangenti già recuperate. Le inchieste più clamorose, quelle che sono riuscite a “bucare” la soglia dell’indifferenza di direttori e capiredattori, spesso inutilmente assillati da cronisti sensibili e precisi, sono quelle che riguardano l’ex presidente del Consiglio comunale di Milano, Massimo De Carolis, di Forza Italia, accusato di aver offerto a un’impresa informazioni riservate sulla gara d’appalto per il depuratore Milano Sud, in cambio della promessa di un compenso di 200 milioni; e quella che nell’ottobre 1998 ha portato all’arresto di Giovanni Terzi, architetto e consigliere comunale di Forza Italia, presidente della Commissione urbanistica del Comune di Milano, per tangenti pagate per un affare immobiliare a Bresso, cittadina alle porte di Milano. La sera dell’arresto di Terzi, due autorevoli esponenti di Forza Italia, Ombretta Colli e Tiziana Maiolo, si sono precipitate al carcere di Opera, a portare solidarietà all’arrestato. “E’ la solita criminalizzazione di un partito politico”, dichiarò Maiolo all’uscita, “il fattore scatenante per l’arresto di Terzi è stata la sua appartenza a Forza Italia”.
Dai polentoni che dite adesso
GiottoBizzarrini 4ever
19 ott 2007 - 09:08 - #43Una Milano Da Bere AHHAHAHHAAAAHAHAh
The Devil
19 ott 2007 - 11:33 - #44è colpa dei milanesi, dei brianzoli e del ricco nord-est!
Bologna contro tutti!
l.s.89
19 ott 2007 - 16:00 - #45Alfa_159 #31
è quello che intendevo io con il mio post., è inutile che si punti a diminuire l’inquinamento solo nelle auto, qundo poi ci sono settori industriali che in questo campo o in certi paesi stanno fermi da anni.
ecoblog
19 ott 2007 - 23:00 - #46[…] […]
MrTitian
28 feb 2010 - 12:30 - #47il problema è la popolazione, siamo troppi, punto. un italiano del 2000 consuma quando 20 o più italiani del 1900, se un secolo fa eravamo 30 milioni ora non siamo 60 milioni ma l’equivalente di 1 miliardo e 200 milioni di italiani del ‘900. Rende l’idea? si capisce perché l’Italia geografica è moribonda?