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BMW AG ha programmato dal 2012 un drastico taglio dei costi -per ben 6 miliardi di euro- che andrà a beneficio soprattutto dei dividendi e metterà il gruppo in condizione di competere ancora meglio contro lo storico rivale, Mercedes Car Group.
Da Monaco di Baviera fanno sapere che l’obiettivo 2012 per il settore automotive è di realizzare un ritorno del 26% sul capitale investito ed un ritorno dalle vendite compreso tra l’8 ed il 10%, contro gli attuali risultati del 22% e del 5,9% rispettivamente. Il CEO Norbert Reithofer affermò in agosto che il gruppo avrebbe dovuto rivedere le sue strategie dopo che i profitti nel secondo trimestre 2007 fecero registrare un brusco -4,3% che significò una perdita di terreno nei confronti di Mercedes, a scapito di una crescita sul mercato dell’8,6% nello stesso periodo.
“BMW non ha assolutamente problemi con i volumi di vendita,” afferma Arndt Ellinghorst, analista di Credit Suisse, “il loro problema è il margine di guadagno che hanno sulle vendite.”
Altro problema incalzante a Monaco è il pagamento dei dividendi agli azionisti: BMW punta ad accrescerli in maniera sostanziale rispetto al presente. Inoltre tra i piani per il futuro (tornando su questioni più “automobilistiche”) c’è quello di portare le vendite globali ad 1.800.000 veicoli, sempre entro il 2012 e alla cifra di 2.000.000 nel 2020 (!), un cospicuo passo avanti rispetto alle 1.370.000 unità vendute nel 2006.
A questo scopo ha rivelato Reithofer ad una conferenza stampa tenutasi a Monaco, “BMW non esclude per il futuro l’acquisizione di un quarto brand, a patto che esso apporti un contributo effettivo ai margini di guadagno del gruppo”, nonostante allo stato attuale delle cose l’operazione non abbia molto senso, finanziariamente parlando.
Via | Bloomberg.com
dmx
28 set 2007 - 00:49 - #1taglio dei costi a casa mia vuol dire economie di scala…e quindi detta così significa abbassamento della qualità ! Spero proprio che ci sia qualcosa di più concreto sotto!
Teller
28 set 2007 - 01:00 - #2@ Bugatti838-RomanoArtioli-BugattiEb110
Ho paura che ultimamente tu non stia molto bene…Stai scrivendo cose troppo intelligenti :)
@ dmx
Economie di scala e abbassamento della qualità NON sono 2 sinonimi, il problema è che a volte coincidono.
matteo_w made in Italy
28 set 2007 - 01:02 - #3Comunque vada resta sempre una BMW, ovvero una macchina come tante altre…
dmx
28 set 2007 - 01:02 - #4hai centrato il punto teller, per quello ho scritto che spero che ci sia qualcosa di più concreto, altrimenti quella diventa un’equazione
matteo_w made in Italy
28 set 2007 - 01:06 - #5Una normalissima BMW che non e’ ne auto di elite ne auto di lusso.
dmx
28 set 2007 - 01:15 - #6matteo smettila di dire ca**ate, che possa piacere o meno bmw fa buone auto. E te lo dice uno che ha una brera come avatar! A cesare quel che è di cesare!!
Cooper JCW
28 set 2007 - 01:22 - #7 (nascondi)Si ma oggi ho guidato il nuovo Cooper S e aimè sn rimasto un po deluso… qualcuno m puo tirare su?
dmx
28 set 2007 - 01:23 - #8ti tiro su io: tra un po’ arriva il cinquino abarth esseesse!!
Engineer
28 set 2007 - 01:23 - #9dmx non necessariamente il taglio dei costi si realizza con un abbassamento della qualità del prodotto. Basti pensare al caso Toyota dove è successo esattamente l’opposto: l’azienda giapponese è riuscita a raggiungere in pochi anni la leadership nel mercato globale fondando il proprio successo proprio su un’indiscutibile qualità dei proprio prodotti (a parte qualche raro inconveniente..). Ciò è stato possibile rivoluzionando dall’interno il modo di concepire il production management, rispetto al quale è stata aperta una nuova era proprio con le innovazioni introdotte dei dirigenti nipponici e poi copiate in tutto il mondo (si parla di lean manufacturing o just-in-time production). La cosa più sorprendente è che tale filosofia è stata adottate in breve tempo anche da aziende che fondano il proprio core business proprio sulla qualità : mi riferisco ad esempio a Boing, una delle prime a muoversi in questa direzione.
matteo_w made in Italy
28 set 2007 - 01:26 - #10Non ho detto che Bmw non fa macchine belle, ho solo detto che BMW e’ un auto normale come Audi, Alfa, Mercedes….Tutto qui
Aurelio
28 set 2007 - 01:38 - #11Anche i marchi più prestigiosi non possono permettersi di peccare di competitività !
Ma non c’è nulla da temere: le filosofie progettuali del concurrent engineering non solo permettono di abbassare moltissimo i costi, ma permettono anche di ottenere un prodotto qualitativamente superiore contraendo, nel contempo, i tempi di sviluppo e il time to market…….. cosa si può volere di più?
post
28 set 2007 - 01:39 - #12matteo… fa auto non certo astronavi
normali dipende da cosa intendi.
Per molti Fiat, VW, Opel, ecc… sono normali
Per altri Audi, BMW, Mercedes, sono normali
Secondo te una M5, una A8, una S600 sono auto “normali” ?
Alfonso
28 set 2007 - 01:46 - #13spero che con questi tagli non si abbassi la qualità …quando si parla di “margine di guadagno” significa che vendi un’auto e non ci guadagni abbastanza…se non puoi alzare il prezzo cosa fai??abbassi la qualità …..speriamo di no…
inoltre avevo sentito come tutti voi del calo delle vendite, ma addirittura si è fatta superare dalla mercedes?io non ci credo e considerarla rivale non dire….l’audi è più competitiva a mio parere e la mercedes non ha una gamma di grandi auto…
dmx
28 set 2007 - 02:07 - #14@Engineer:
concordo con te, anche se sulla qualità toyota ho i miei dubbi a causa di esperienze precedenti, e quindi mi pare il caso di fare dei distinguo: trovo che la fascia alta toyota, vedi alla voce lexus sia impeccabile, mentre sulla fascia bassa, yaris e aygo in primis mi pare che si risparmi un po’ troppo. La mia prima frase è forse troppo drastica e facilmente equivocabile: intendevo che la politica del taglio dei costi fine a se stesso non porta nulla, però l’incremento di qualità nei processi produttivi ha invece ripercussioni positive (meno scarti, manodopera più produttiva…). Quello che intendevo è che mi auguro che questo “taglio” non sia fatto semplicemente rducendo la qualità in senso lato del prodotto.
Engineer
28 set 2007 - 02:18 - #15dmx anch’io ho sentito molte esperienze personali assolutamente negative in merito a Toyota ma ho letto anche di analisti che attribuiscono la crescita della casa giapponese principalmente alla qualità (percepita o reale dei prodotti): del resto l’altro fattore cruciale nel mondo dell’automobile,che può determinare il successo di un modello, ovvero il design, non deve essere assolutamente considerato per la Toyota in quanto inesitente…Secondo me comunque uno dei primi fattori dove si va ad intervenire in questi casi è sicuramente il personale, con tagli pesanti o pesantissimi (vedi Ford o VW)
matteo.chico87
28 set 2007 - 02:32 - #16mi chiedo come possano avere un margine di guadagno cosi basso con i prezzi attuali di vendita…
michele.bm
28 set 2007 - 06:38 - #17Non riesco a capire, BMW è da anni presa a modello come brand ad alta redditività . In una classifica(sole24 ore) era seconda solo a Porsche tanto che c’erano osservatori che si chiedevano come sarebbero stati utilizzati in futuro gli enormi utili, lanciandosi in innumerevoli ipotesi(vedi acquisizione di Volvo)..ora questa notizia. Non si starà esagerando con questa mania dell’aumento degli utili?
emme
28 set 2007 - 07:15 - #18audi comincia a farsi sentire…………e ora bmw comincia con i licenziamenti
LK
28 set 2007 - 08:52 - #19Che discorsi tristi…discorsi finanziari.
Aumentare i dividendi per gli avidi investitori, fare
economie, condividere tutto, fare accordi con MB
sull’ibrido…
Le auto gia adesso sono troppo uguali tra di loro…
nessuno ha piu il coraggio di osare e proporre qualcosa
di diverso. Tutti omologati. L’apoca eroica dell’auto
e’ finita….la mia prossima auto sara’ una “vecchia”,
magari una alfa 75 o qualcosa del genere…
Appena un’azienda che produce qualcosa di emozionale entra
in borsa tutto e’ perduto. Speriamo che Ferrari non lo faccia mai!
LK
28 set 2007 - 08:54 - #20emme #19: interessante interpretazione.
Rasputin
28 set 2007 - 08:59 - #21Taglio dei costi? qualità uguale se non minore…..prezzo di vendita maggiore!
Vinx
28 set 2007 - 09:48 - #22Carlos Ghosn sta facendo scuola…
SEMPER FIDELIS
28 set 2007 - 10:03 - #23Di sicuro non potranno aumentare i prezzi, i gioielli di BMW costano già di per se un capitale, e nelle auto più piccole la qualità del marchio si percepisce appena (anche se sopra la media), avendo un know how sportivo che dura da decenni è possibile che i tagli non intacchino la qualità , l’unica variante è il futuro, se BMW scade in modelli ‘economici’ e di qualità media può avere più clienti ma può anche perdere quelli di fascia alta.
NicLoz
28 set 2007 - 10:19 - #24VOLETE DIRMI CHE UNA SERIE 1 BASE COSTA QUASI 30 MILA EURO E LORO CI GUADAGNANO ANCHE POCHISSIMI SOLDI????????
CHE SCANDALO….
Chissa’ poi i tagli i nche settore li faranno per arrivare dal 5,9% al 10% di margine.
The Devil
28 set 2007 - 10:35 - #25BMW, macchine con il rapporto qualità prezzo peggiore
The Devil
28 set 2007 - 10:39 - #26@25, l’hai detto! con gli interni in plastica lego e la pelle mummia egiziana non si capisce proprio come mai coi prezzi che hanno abbiano dei ricarichi così piccoli
Dregen
28 set 2007 - 10:51 - #27Guadagna poco rispetto a quello che spende (costruendo in Europa senza sfruttare i lavoratori ignoranti asiatici…) per la produzione dei propri modelli…
xander330d
28 set 2007 - 10:55 - #28Secondo me è più ignorante chi dice che la qualità delle plastiche e la pelle fa schifo…ma vi dico siete mai saluti su una BMW. no altrimenti uscivano dalla vostra bocca cavolate
autoblog
28 set 2007 - 11:29 - #29[…] […]
Runaway®
28 set 2007 - 11:43 - #30Beh xander sulla serie 1 paghi un botto non per gli interni che sono così così (rapportati al prezzo a meno di sependere molto sull’allestimento), non per la linea (che può piacere o non piacere, ma certo nonè tra le più apprezzate tra gli stessi fan del marchio), ma perchè è l’unica del segmento con una guidabilità assurda, un telaio ottimo, motori eccellenti e soprattutto l’unica TP….al prezzo a cui è venduta mi meraviglio dei problemi di ricarico, anche se tecnologicamente credo gli costi parecchio (molto per ricerca, troppo per marketing, abbastanza anche per la produzione)…
Gordian
28 set 2007 - 11:43 - #31I margini di BMW sono bassi, ma andate a vedere quello delle altre case e scoprirete che ben poche riescono a fare di meglio.
Il problema di BMW penso sia la tecnologia: spendono grosse cifre per essere sempre così all’avanguardia e non sempre riesce facile metrizzare le novità , che nel caso di BMW escono ad un elevato ritmo.
Sbik
28 set 2007 - 13:32 - #32Gordian
Mercedes e porsche come margini stanno su un’altro pianeta, e in quanto a esclusività o qualità di certo nn sono messe male! ;)
imperatore18
28 set 2007 - 13:53 - #33QUOTONE A SBIK
The Devil
28 set 2007 - 14:09 - #34xander, io ce l’ho e rimpiango audi. salgo spesso come passeggero posteriore su una serie 1 4 porte(perchè davanti di solito ci sta la ragazza del mio amico) e ti assicuro che fa pena. dai rivestimenti porte, alle maniglie, al retro sedile, allo spazio, alla pelle orrenda, secca e ruvida, al pomello del cambio cn le cromature di plastica che si scoloriscono…dai chiudila tu la bocca
The Devil
28 set 2007 - 14:10 - #35e non venirmi a parlare di piacere di guida che in sto blog ce ne sono 2 capaci di trarre piacere da una BMW…e tu col 330 mi sa che non rientri tra questi.
The Devil
28 set 2007 - 14:12 - #36no perchè abbiamo la stessa macchina (io e46) e non è così potente da permetterti uyna sbandata controllata
xander330d
28 set 2007 - 14:54 - #37ma nn dire bagianate pelle ruvida secca…ma ke compri le makkine dai cinesi?e le cromature ke scoloriscono…ma quando mai, si la serie 1 nn sarà una makkina spaziosa, ma ki la compra nn penso ke si farà questo problema…anke il serie 3 non è una makkina spaziosa…ma io penso a me no a ki devo mettere dietro.!!
The Devil
28 set 2007 - 17:30 - #38te lo assicuro, prova a entrare su un mercedes o su un’audi e tocca…ma basta anche una volkswagen
130i_M
29 set 2007 - 01:16 - #39@ 39
Questa poi è grossa! Troppo grossa! Credo che non mi riuscirà di smettere di ridere fino al mese prossimo….!!!!!
Ti assicuro che nella mia Bmw, sebbene abbia i sedili in tessuto, se allungo la mano destra trovo ugualmente una pelle morbidissima ad accogliermi! :-)
Comunque se devo dirla tutta, a me non importa se la pelle cucita a mano dei sedili della Dacia Logan è più morbida di quella delle Bmw….. l’importante è che quando ho voglia di guidare la mia Bmw sia capace di farmi stampare sulla faccia un bel sorriso!
ultimo
29 set 2007 - 10:55 - #40Ma chi vi ha detto che i tagli dei costi portano necessariamente a un abbassamento del livello di qualità ?! Che pensate che avete a che fare col falegname sotto casa?! Leggetevi un pò i libri di economia e capirete che ci sono altre strategie…
xander330d
29 set 2007 - 13:34 - #41Ed io ti dico entra in una BMW, non prendete le cose solo per come le dicono i giornali per favore…un sacco di gente ke nn ha mai provato parla solo per via delle stronzate ke diconoi giornali. Di certo su audi e mercedes ci sono salito, e nn mi sembra niente di stupendo!!!
BMW, volano le vendite +19% e gli utili: +78% - P
07 nov 2007 - 02:08 - #42[…] Crollo delle azioni BMW: i profitti continuano a non crescere Non basta registrare buoni risultati nelle vendite per un costruttore d’auto, ed il caso BMW ne è forse la testimonianza più eloquente. Il campanello d’allarme era stato lanciato da Credit Suisse all’immediata vigilia della grossa conferenza stampa indetta dalla Casa a Monaco a fine settembre: in quell’occasione l’istituto di credito, nella persona di un suo autorevole analista, sottolineò gli scarsi ritorni sul capitale investito e i bassi profitti provenienti dalle vendite, che già da qualche anno mettono in difficoltà il marchio bavarese nel pagamento dei dividendi agli azionisti, problema che si sta trasformando in una vera spada di Damocle alla luce di quanto accaduto ieri. Alla lettura del comunicato riguardante i profitti del terzo trimestre 2007, c’è stata infatti l’ennesima amara sorpresa: dopo il secco -4,3% del precedente trimestre, ancora una volta non sono stati raggiunti gli obiettivi, e molti risparmiatori hanno venduto le proprie quote, facendo scendere il titolo, nella sola giornata di ieri, di quasi il 5%. Gli analisti attribuiscono questi allarmanti risultati finanziari alla “visione poco ambiziosa” dell’amministratore delegato Reithofer, nonostante questi abbia parlato proprio in settembre dell’obiettivo di vendere 1.800.000 BMW nel 2012. Il diretto interessato ha risposto alle critiche con un nuovo proclama, ancora più audace, per non dire velleitario: “Per quello che riguarda i volumi di vendita, non solo abbiamo l’obiettivo degli 1,8 milioni per il 2012, ma intendiamo raggiungere i 2 milioni nel 2020 e diventare i leader di ogni segmento in cui siamo presenti.” Via | eGMCarTech autoblog.it __________________ Lancia Ypsilon 1,3 Mjt 69cv Platino ‘03 - Rover 620sdi ‘95 - Fiat 500 ‘69 […]