
L’autostrada A22 del Brennero ospiterà, entro il 2010, i primi distributori di idrogeno sul territorio nazionale, raggiungendo così anche un primato Europeo. Grazie all’impegno della provincia di Bolzano e la società che gestisce la A22, è nato infatti l’Istituto per tecnologie innovative (Iit), che si occuperà di questo progetto e che assicura che l’idrogeno sarà prodotto con fonti di energia rinnovabili.
Resta, a questo punto, da capire quali vetture si riforniranno, visto che al momento il mercato non offre ufficialmente niente di meno di una Bmw Hydrogen 7. Che sia un segnale per accelerare i tempi, sopratutto per progetti come la Fiat Panda Aria ?
Via | Repubblica.it
maaaa
27 set 2007 - 09:39 - #1 (nascondi)e distributori di intelletto?
Ramarro Bis
27 set 2007 - 09:39 - #2L’alto adige si becca tanti di quei finanziamenti che potrebbe mettere a disposizione anche un distributore di antimateria… tutto da valutare è l’effettiva utilità. Sarebbe stato meglio puntare sul biodiesel o sul bioetanolo!
Bobby_7
27 set 2007 - 09:40 - #3Ma siamo veramente convinti che l’idrogeno risolva tutti i problemi di inquinamento??
giandix
27 set 2007 - 09:41 - #4riusciremo ad avere qsto primato??
spero solo che nn sia una promessa.e che il teritorio sia subito coperto da una rete capillare e n avvenga come con il metano per cui c sono aree ancora scoperte,nonostante sia il carburante meno inquinante per autoveicoli
YuBa*27
27 set 2007 - 09:42 - #5@ Ramarro bis
..Quoto..non credo che tra solo 3 anni ci saranno in giro molte auto a Idrogeno…
maaaa
27 set 2007 - 09:44 - #6ecco
leggetevi questo dai “cugini”
http://www.motoblog.it/post/9868/manifestazione-di-motocivismo-il-6-ottobre-a-milano
wa
27 set 2007 - 09:46 - #7azz.. se son storto stamattina , ho letto idrogeno sulla A22 pensavo a un modella Audi ad idrogeno…miiiiiii
cmq ci sarà poca coda a quel distributore li.
Felix the Cat
27 set 2007 - 09:57 - #8ma non ci credo ma non ci credo ma non ci credo ma non ci credo manon ci credo (scritto senza il copia-incolla)
mdlbz
27 set 2007 - 09:57 - #9Mettono l’idrogeno quando manco un’auto lo può usare (e mi piacerebbe sapere quanto questa trovata sia costata), ma non riescono a far aprire il distributore di metano di Campogalliano Est, realizzato da anni, ma mai entrato in servizio! A Campogalliano Ovest il metano è disponibile da tempo, ma è l’unico su tutta l’A22!!!
Siamo davvero il paese dei balocchi. E cosa dire del fatto che non ci siano distributori nè di E85 (ed in questo caso, rispetto all’idrogeno, le auto cominciano a venderle, ma cosa serve se non realizzano la rete?), nè di biodiesel? Italia, siamo - stamaledettamente - in Italia……
Ramarro Bis
27 set 2007 - 09:57 - #10Perdipiù già le vetture ibride stentano ad imporsi, l’alimentazione ad idrogeno è ancora da perfezionare… ho davanti al naso un depliant preso al motorshw l’anno passato e leggo…”motore 12 cilindri da 260 cv della 760i(!!!), però autonomia 200 km a idrogeno e 500 a benzina, serbatoio tenuto a -250 con 7 kg di h2 liquido”. Ma come fa l’h2 ad arrivare alle stazioni di servizio?
itr83
27 set 2007 - 10:02 - #11Non mi sembra una cattiva idea, dopotutto se non si fanno i distributori non si fanno neppure le auto…..
AXE
27 set 2007 - 10:03 - #12ma mettete il bioetanolo invece, che le auto sono vendute in tutta europa !
SEMPER FIDELIS
27 set 2007 - 10:07 - #13Mi sembra giusto, nel 2010 chi avrà l’idrogeno saranno i pochi Signori a cui la sportività certo non interessa, ma anche le migliaia di Auto blu del parco politico, loro non faranno la coda, gli pagheremo il pieno a idrogeno, e voi barboni a lodare che siamo i primi ad averlo,bravi.
xtom
27 set 2007 - 10:14 - #14Perchè invece non investono nel migliorare la rete di Metano ?
Mi vedo già questi distributori di H in disuso dopo pochi anni, un esperimento per confermare che i costi non ne giustificano l’utilizzo.
Perchè invece non investono nel migliorare la rete di distribuzione del Metano, formula CH4, che per ogni atomo di carbonio contiene 4 atomi di idrogeno, ma è una tecnologia già collaudata e facilmente utilizzabile, non servono bombole che mantengano il gas sottozero.
Forse non tutti sanno che quando viene estratto il petrolio fuoriesce anche metano, che però viene bruciato sul posto, come fosse uno scarto, perchè trasportarlo costa più del petrolio.
Berry
27 set 2007 - 10:19 - #15Coraggio e innovazione!!!grazie,si comincia a creare una rete,in questo modo si potranno vendere piu’ auto ad idrogeno!!!
alfa_33
27 set 2007 - 10:22 - #16l’idrogeno è una presa in giro.Non è una fonte di energia ma un vettore energetico, un modo per immagazzinare energia prodotta in altro modo. Non esiste allo stato elementare. Si può produrre per cracking degli idrocarburi (liberando la stessa CO di una normale cimbustone) o per idrolisi dell’acqua. In ogni caso l’energia che si riesce ad estrarre è molto inferiore a quella utilizzata per produrlo. Molto meglio spendere questi soldi per la ricerca su batterie ad alte prestazioni e allo stesso tempo riciclabili a fine vita.
MadRaffa
27 set 2007 - 10:30 - #17Mi sembra una grandissima cagata!
1° L’idrogeno è ancora una tecnologia acerba! Le case automobilistiche hanno costruito solo qualche prototipo, è impensabile che in 2 anni non solo si siano prodotte, ma si siano anche cominciate a vedere auto di questo tipo!
2° Ci sono alternative molto più realistiche! In Francia si è scelto di puntare massicciamente sui Biocarburanti, che hanno rese simili a quelle della benzina, ma emissioni molto minori! L’ E85 è un carburante con l’85% di etanolo e il 15% di benzina. E l’industria automobilista francese sta già sfornando nuovi motori compatibili con questo carburante, e sono in vendita da Giugno!!!
3° Che senso ha che una regione che gode di privilegi si metta a spinger su una tecnologia, quando invece il resto d’Italia (e in particolare il sud) certamente non si può permettere di investire in distributori all’idrogeno! Come faccio a dirvi questo? Bè se avete fatto un giro nelle aree di servzio al Sud, sapete di cosa parlo…
In fine consiglio agli interessati di leggersi su 4ruote di Settembre l’intervista a Rubbia proprio su queste tematiche.
C I C C I O
27 set 2007 - 10:44 - #18siamo i migliori noi bolzanini :O :D
AXE
27 set 2007 - 11:05 - #19l’idrogeno è fumo negli occhi degli ecologisti, avete visto le prestazion della 760h ? Ha solo 260 cv e consuma una cifra (ovvio è un 12 cilindri 6 litri) A sto punto un 2,5 turbo a benzina o disel consuma e inquina meno e ha la stessa potenza ma molto minore peso.
tocia
27 set 2007 - 11:07 - #20Se si produce l’idrogeno per elettrolisi dell’acqua usando pannelli fotovoltaici o generatori elolici per produrre l’elettricità necessaria direttamente negli impianti di distribuzione, l’inquinamento sarebbe nullo.
c’è un’altra cosa che nessuno considera e pochi sanno. si fa tanto casino per la CO2 che causa effetto serra senza sapere che il vapore acqueo (unico “residuo” delle auto ad idrogeno) ha un impatto sull’effetto serra decina di volte maggiore. La CO2 è criminalizzata perchè residuo del petrolio, l’effetto serra è una conseguenza infinitesimale che si usa come pretesto
MrTFM
27 set 2007 - 11:08 - #21AXE, ma ti rendi conto della minghiata che hai detto?
Inquina di meno?!?!?!?!?!?!?!?!?!?
Un BENZINA????????
Ma lo sai almeno cosa esce dal tubo di scappamento di una macchina a IDROGENO??????????
No eh?
MrTFM
27 set 2007 - 11:12 - #22Riguardo alla questione “diffusione Idrogeno”, per prima cosa, renderei obbligatorio l’utilizzo di questa tecnologia sui mezzi pubblici.
Bus e treni in primis, poi, le auto dello Stato.
Questo giusto per finanziare lo studio e abbassare i costi di produzione, poi, si potrà pensare a una diffusione capillare per la gente normale.
AXE
27 set 2007 - 11:16 - #23parlo di inquinamento globale (compresa la produzione), poi hai letto l’autonomia della 760, massimo 200 km ! quindi in città si dimezzano e sei obbligato a andare a benza.
Adrianotiger
27 set 2007 - 11:16 - #24@MrTFM Lui intendeva che il l’eneriga per la produzione di idrogeno è superiore rispetto all’energia che poi offre per il motore. Quindi per produrrla inquini.
Quello che non ha capito è che per produrla, non necessariamente hai bisogno di centrali a carbone!!! E quindi si può ottenre l’idrogeno con energia pulita.
Adrianotiger
27 set 2007 - 11:20 - #25@Axe: infatti un motore ad idrogeno è inutilissimo. La BMW sta progettando le vetture che puoi scegliere tu se usare l’idrogeno o benzina/diesel. Quindi se hai idrogeno paghi e inquini meno. Se non c’è la pompa, non è un problema, pagherai e inquinerai di più finché farai il prossimo pieno di idrogeno.
Credo che quasto sia il futuro, benzina/elettrico e benzina/idrogeno. Una vettura solo elettrica o solo idrogeno non ha mercato.
Ortablog
27 set 2007 - 12:26 - #26Temevo la gamma Audi si ampliasse mostruosamente e che nel 2010 l’ammiraglia sarebbe stata la ciclopica A22 seguita a breve termine dalla versione S con 2.200 CV ;-)
Zaphod
27 set 2007 - 12:42 - #27era ora! cmq perchè diventi qualcosa di appetibile per gli utenti ci vorrà una copertura un po’ più estesa..
Zaphod
27 set 2007 - 12:43 - #28in ogni caso fa piacere che si inizi da un’ autostrada di montagna, dove è importante abbattere le emissioni
Parakarro
27 set 2007 - 13:37 - #29Soldi spesi BENISSIMO che sottolineano la completa DISINFORMAZIONE della classe dirigente e L’IGNORANTISMO diffuso sui probblemi ambientali e sulle soluzioni applicabili….
CHE SPENDESSERO I SOLDI A RIPARARE LE BUCHE NELLA STRADA CHE PORTA A CASA MIA PIUTTOSTO!!!
marco da Brasilia
27 set 2007 - 14:27 - #30amarcord primi anni 90:
ricordo quando venivo dalla Svizzera in Italia per i weekend, con la mia Audi 80 che andava a benzina senza piombo. Non era facile trovare tale tipo di carburante, giusto nelle autostrade, magari con le stazioni di servizio piene, ma la pompa della benzina senza piomdo era quasi sempre desolatamente deserta. Poi le cose son cambiate, ovviamente.
fever
27 set 2007 - 14:46 - #31Forse un paio di anni fa mi ricordo di aver visto al tg l’inaugurazione a Milano di un distributore di idrogeno con la partecipazione del sindaco e di compagnia bella. Ho poi saputo che quel distributore (unico in italia) ha chiso quelche mese dopo
fever
27 set 2007 - 14:47 - #32chiuso qualche mese dopo, scusate
Ogamitto
27 set 2007 - 15:46 - #33Voglio vedere uno con la serie 7 ad idrogeno che abita in Sicilia, per fare il pieno si fa spedire la macchina con un corriere fino a Bolzano?
Sono veramente curioso di vedere dove andra`la Honda con la sua futuristica FSX, se avesse speso tutti i soldi della ricerca sull’idrogeno su altre teconologie, forse qualcosa di molto ecologico lo si ha in pochi anni.
l.s.89
27 set 2007 - 16:17 - #34Spero che come si sta cercando di diffondere i distributori ad idrogeno, si diffondano anche le auto a questa alimentazione.
Ora possono risultare inutili, ma questo progetto è pur sempre un passo verso il futuro.
Speriamo che venga mantenuta la data.
Axelsaurus
27 set 2007 - 17:48 - #35“c’è un’altra cosa che nessuno considera e pochi sanno. si fa tanto casino per la CO2 che causa effetto serra senza sapere che il vapore acqueo (unico “residuo” delle auto ad idrogeno) ha un impatto sull’effetto serra decina di volte maggiore. La CO2 è criminalizzata perchè residuo del petrolio, l’effetto serra è una conseguenza infinitesimale che si usa come pretesto”
MA CHE CA**TE SPARI??? spiegami come fa il vapore acqueo a provocare l’effetto serra decine di volte in + rispetto all’anidride carbonica??? guarda che è acqua!3/4 del mondo sono acqua, che evapora e ricade sottoforma di pioggia!!!invece la CO2 danneggia lo strato di ozono!
Axelsaurus
27 set 2007 - 17:51 - #36inoltre ribadisco che produrre idrogeno NON E’ INQUINANTE!
Axelsaurus
27 set 2007 - 17:53 - #37inoltre ribadisco che produrre idrogeno NON E’ INQUINANTE!
Fabiano
27 set 2007 - 23:30 - #38la co2 nn danneggia lo strato di ozono!!!!! causa sconvolgimenti del clima, aumentando la temperatura terrestre, ma l’ozono è danneggiato dai clorofluorocarburi. Ricordate che l’idrogeno non esiste isolato in natura ed è necessario energia per ottenerlo, ma noi “furbi” abbiamo rinunciato all’energia nucleare, quindi producendolo con sistemi tradizionali (gas,petrolio,carbone)aumenteremmo l’inquinamento,causa maggiori trasformazioni. Con le rinnovabili zero inquinamento ma rendimenti bassissimi(solare) non potremmo mai produrre l’idrogeno massicciamente
FastAlex
28 set 2007 - 15:11 - #39C’è bisogno di risorse alternative e dunque dei distributori
Axelsaurus
28 set 2007 - 18:28 - #40“Ricordate che l’idrogeno non esiste isolato in natura ed è necessario energia per ottenerlo, ma noi “furbi” abbiamo rinunciato all’energia nucleare, quindi producendolo con sistemi tradizionali (gas,petrolio,carbone)aumenteremmo l’inquinamento,causa maggiori trasformazioni.”
mai sentito parlare di elettrolisi dell’acqua?
mett
03 apr 2008 - 01:49 - #41rispondendo a Ramarro Bis: il trentino Alto Adige sono due province autononome, non “beccano finanziamenti” come scrivi te, ma si gestiscono localmente le proprie tasse. Comunque da Trentino sono molto fiero di questa iniziativa: prima collochiamo i distributori, poi le auto! non ha assolutamente senso il contrario :)