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Siamo in grado di mostrarvi le immagini ufficiali della nuovissima supercar di Sant’Agata Bolognese, che ha fatto il suo esordio oggi, all’apertura del salone di Francoforte. Nel seguito troverete anche l’official press release della casa, con numerosi dati e info tecniche su quest’auto dalle linee affilate come lame e dai volumi cattivi come poche altre dream cars.


Lamborghini Reventón
La più estrema
L’essenza del marchio – un’opera di design in soli 20 esemplari
È chiaramente una Lamborghini. Ma una come non ve ne sono mai state prima. È una supercar, ma non ha confronti: la Reventón è una vettura stradale dalle caratteristiche estreme e allo stesso tempo un’opera d’arte a tiratura limitata – uno stile coerente, spigoloso, dalle linee nette, ispirato dalla più moderna aeronautica.
Ogni Reventón , prodotta in soli 20 esemplari, ciascuno al prezzo di 1 milione di euro (tasse escluse), rimane simbolo di estrema esclusività ed è pressoché unica. Ciononostante, essa offre performance straordinarie che rendono la Reventón così ineguagliabile. Perché sotto il design completamente autonomo, la Reventón possiede tutte le caratteristiche tecniche e dinamiche del dodici cilindri Lamborghini.
Lamborghini è la straordinaria casa produttrice di supercar estreme e senza compromessi riconosciuta a livello mondiale. Sensualità e provocazione caratterizzano ogni Lamborghini, con un linguaggio stilistico che continua ad anticipare i tempi. “Ma la Reventón è la più estrema di tutte, un vero e proprio superlativo a quattro ruote. Partendo dalla base tecnica della Murciélago, i nostri designer del Centro Stile Lamborghini hanno compresso ed estremizzato il DNA del marchio”, afferma Stephan Winkelmann, Presidente e Amministratore Delegato di Automobili Lamborghini S.p.A.
Nata a Sant’Agata Bolognese
La Reventón è stata interamente progettata a Sant’Agata Bolognese, sede originaria del marchio e luogo di nascita di tutte le supercar sotto il segno del toro. Il design elaborato nel Centro Stile è stato messo a punto in ogni dettaglio in stretta collaborazione con la Direzione Ricerca e Sviluppo della Lamborghini. La Reventón è così divenuta non solo un pezzo di “haute couture” automobilistica, ma si distingue anche per un altissimo dinamismo e l’assoluta idoneità all’uso quotidiano.
La Reventón non è un esemplare unico. Un totale di 20 clienti Lamborghini avranno la possibilità di possedere questa straordinaria automobile e, naturalmente, di goderne l’incomparabile piacere nella guida.
Il nome Reventón è stato scelto in linea con la lunga tradizione e i continui riferimenti ai tori. Reventón si riferisce infatti a un toro da combattimento di proprietà della famiglia di Don Rodriguez. Esso appartiene alla lista dei tori più famosi ed è noto per aver ucciso nel 1943 il Torero Felix Guzman.
Ispirata agli aerei più veloci
Un linguaggio delle forme assolutamente chiaro contraddistingue i modelli attuali della Lamborghini. In Murciélago e Gallardo forza e dinamismo risultano evidenti già nelle proporzioni coerenti. Spigoli netti, linee precise e superfici pulite: questi gli ingredienti di uno stile ridotto all’essenziale. Ogni elemento è realizzato esattamente in base alla sua funzione, ornamenti e decorazioni sono del tutto estranei a una Lamborghini.
Nel caso della Reventón i designer del Centro Stile hanno sviluppato questa filosofia in modo coerente. E hanno tratto ispirazione da un altro ambito in cui regnano sovrani velocità e dinamismo: dalla moderna aeronautica, dagli aerei più veloci e agili al mondo. È così nato uno stile estremamente preciso, tecnicamente impressionante, con una nuova vitalità: linee interrotte e superfici contorte creano un affascinante gioco di luce, conferendo enorme movimento all’auto.
Costruita in fibra di carbonio
Pur basandosi sulla Murciélago LP640, titolare di uno straordinario successo, il design esterno della Reventón è completamente nuovo. Come nel modello di base, il rivestimento esterno è realizzato in CFC, un materiale composito a base di fibra di carbonio tanto stabile quanto leggero. I componenti esterni sono incollati e fissati al telaio della Reventón in CFC e acciaio.
La parte anteriore è caratterizzata dall’acuto angolo di freccia nel centro e dalle potenti prese d’aria rivolte in avanti. Certo, non alimentano aria direttamente alla turbina come in un aereo, tuttavia, tenendo conto dei 650 CV, anche per il raffreddamento dei freni carboceramici e delle pinze a sei pistoncini è necessaria un’abbondante portata d’aria.
Caratterizzata da funzioni coerenti
Naturalmente, anche nella Reventón entrambe le porte si aprono verso l’alto - dalla leggendaria Countach anche questo è uno dei simboli del marchio. Con la loro configurazione asimmetrica le prese aria sotto le porte forniscono un esempio dell’estrema coerenza con cui una Lamborghini adempie alla sua funzione: sul lato del conducente la presa aria è di grandi dimensioni, per aumentare l’afflusso al radiatore dell’olio. Sul lato destro della vettura, al contrario, essa presenta una superficie piatta, poiché in questo caso deve favorire unicamente il flusso sotto-pavimento. Questa struttura sotto-pavimento piatta e ottimizzata dal punto di vista aerodinamico termina posteriormente in un diffusore dalla forma accentuata. In questo modo è garantita un’eccellente stabilità di marcia anche ai 340 Km/h.
Nonostante l’estremo e innovativo linguaggio delle forme, la Reventón non solo mantiene tutti i punti di forza della Murciélago, ma offre anche caratteristiche ulteriormente ottimizzate per quanto riguarda l’aerodinamica, l’importante sistema di raffreddamento del motore, l’impianto di aspirazione e i freni. Sono stati modificati l’afflusso d’aria e le sezioni delle prese aria a geometria variabile del motore e dello spoiler posteriore, anch’esso regolabile.
Ciascun possessore di uno dei 20 esemplari potrà testare personalmente le estreme caratteristiche di performance della sua Lamborghini.
Perfezionata all’ennesima potenza
Il cofano motore in vetro a lamelle con fessure di ventilazione aperte consente di dare un’occhiata al cuore pulsante della supercar, il dodici cilindri da 6,5 litri. Anche le lamelle presentano il marcato angolo di freccia che caratterizza il design della Reventón – dal davanti fino allo spoiler posteriore. L’attenta cura dei dettagli dei designer Lamborghini è resa evidente, ad esempio, dal tappo del serbatoio benzina: una piccola opera d’arte meccanica, ottenuta mediante fresatura da un blocco pieno in alluminio.
I gruppi ottici trasmettono in luce l’incisività del design: davanti, oltre ai fari Bi-Xenon, trovano impiego i più moderni diodi ad emissione di luce. Sette LED assicurano per la marcia una vera e propria luce del giorno, mentre per la funzione lampeggiante vengono schierati altri nove diodi. Un’innovazione tecnica è costituita dai LED nelle luci posteriori. A fronte della elevata temperatura in quella zona della vettura sono stati messi a punto speciali LED resistenti al calore, che ora vengono utilizzati come lampeggiatori, luci di stop e fanali posteriori con un effetto ottico a triplice freccia.
Un nuovo colore per la carrozzeria
Naturalmente, un linguaggio delle forme così affinato impone anche un colore straordinario. Per i 20 esemplari della Reventón i designer di Sant’Agata Bolognese hanno creato una tonalità del tutto nuova: il Reventón, un grigio-verde opaco medio, esente dalla consueta lucentezza. In virtù di determinate particelle metalliche, tuttavia, questa tonalità cromatica presenta al sole una sorprendente profondità.
Colore opaco e brillante per i cerchi
Giocano con il contrasto tra opaco e brillante anche i cerchi appositamente realizzati per la Reventón. Alle razze in alluminio verniciate in nero sono fissate delle alette in carbonio opaco, che creano non solo un effetto ottico dalla precisione di un bisturi, ma assicurano anche il raffreddamento ottimale dei potenti dischi dei freni carboceramici.
Display TFT come sugli aerei
La medesima forza innovativa del design esterno caratterizza anche l’abitacolo della Reventón. Progettato e realizzato ai massimi standard di qualità nei materiali alcantara, carbonio, alluminio e pelle, è ispirato ai “cockpit” di prossima generazione: come negli aerei moderni, gli strumenti sono costituiti da tre display piatti a cristalli liquidi TFT con modalità di visualizzazione innovative. Premendo un pulsante il conducente può scegliere tra due modalità di visualizzazione delle informazioni sulla vettura. Per il resto, gli strumenti sono alloggiati in una struttura fresata in un blocco di alluminio pieno, protetta da una calotta in fibra di carbonio.
Completamente nuovo è anche il G-Force-Meter: questo display mostra le forze dinamiche di marcia, l’accelerazione longitudinale all’applicazione del gas in fase di frenatura e anche l’accelerazione trasversale nelle curve. Queste forze vengono rappresentate tramite il movimento di un cursore su una griglia 3D graduata, in base alla direzione e all’intensità dell’ accelerazione. Uno strumento analogo si trova negli aerei. Anche i team di Formula 1 utilizzano un dispositivo di rappresentazione simile per l’analisi delle forze dinamiche.
Strumenti personalizzabili
Nel tachimetro, lo strumento a sinistra associa il numero di giri, sotto forma di colonna luminosa, alla visualizzazione della marcia selezionata. Infine, ogni Reventón è dotata di cambio robotizzato e.gear, azionabile mediante due piccole leve al di sotto del volante.
Con la semplice pressione di un pulsante il conducente può passare alla seconda visualizzazione quasi-analogica, in cui gli strumenti circolari classici, tachimetro e contagiri, vengono ugualmente configurati in modo innovativo, e trasformati in spie luminose a colore variabile. Il G-Force-Meter rimane naturalmente al centro anche in questa modalità di rappresentazione.
Sistema elettronico interamente sviluppato dalla Lamborghini
Tutto ciò è possibile in virtù del fatto che l’intera piattaforma elettronica della Reventón, unitamente a tutti i dispositivi di comando, è stata messa a punto autonomamente dagli specialisti della Lamborghini. Lo stesso processo di integrazione dei display nell’elettronica della vettura ha avuto luogo nell’Ufficio Tecnico Lamborghini.
A partire dalle prime, radicali idee l’intera Reventón è nata a Sant’Agata Bolognese, in piccoli gruppi di esperti dall’enorme creatività. Allo scopo è stato impiegato un processo estremamente snello e veloce: progettazione e sviluppo CAD, realizzazione prototipo nei reparti prototipali, il tutto costantemente sotto il controllo dei tecnici e addetti alle prove della Divisione Ricerca e Sviluppo.
Atelier di creatività ad alta efficienza
Inaugurato nel 2004, il Centro Stile è una struttura dedicata al design caratterizzata da un elevato grado di efficienza. “Atelier” di creatori, progettisti e costruttori di prototipi, riunisce in sé la cultura e lo spirito del marchio con altissime competenze innovative per la creazione di un nuovo senso estetico.
Il Centro Stile ha sede in un moderno edificio di 2900 metri quadri e si estende su due piani collegati tra loro. Il grande padiglione è attrezzato con due piani di riscontro e relativi apparecchi di lavorazione e analisi, mentre altri locali sono destinati alle più moderne stazioni di lavoro computerizzate per i designer e all’officina per la realizzazione dei modelli di stile. Il Centro Stile è inoltre strettamente collegato al vicino Ufficio Tecnico: il filo diretto con i reparti di sviluppo della Lamborghini assicura la rapida realizzazione delle idee.
Creatività e produzione in un’unica sede
La Reventón è la dimostrazione pratica dell’elevata funzionalità e rapidità del Centro Stile: dalle prime idee fino alla vettura finita è trascorso meno di un anno. Il processo di progettazione completo, dai primi abbozzi su carta o dai modelli tridimensionali a computer in scala 1:10 o 1:4 fino ai prototipi a grandezza reale, è organizzato in piccoli gruppi di lavoro, rapidi ed efficienti. Grazie al Centro Stile, Lamborghini è in grado, per la prima volta nella sua storia, di realizzare la sua filosofia di stile interamente in sede, senza avvalersi di collaborazioni esterne.
Per i 20 esemplari è prevista la produzione nella sede di Sant’Agata, in un processo di manifattura caratterizzato da perfezione artigianale e altissimo livello qualitativo.
Capolavoro con tecnologia sperimentata
La tecnologia della Murciélago LP640 viene riproposta senza variazioni. Il motore con cui la Reventón scatta in avanti è il classico dodici cilindri, con 6,5 litri di cilindrata. Solo per queste 20 vetture vengono garantiti 650 CV (478 KW) a 8000 giri al minuto mediante selezione dei motori. L’enorme coppia, pari a max. 660 Nm, assicura un passaggio potente da ogni numero di giri, già il minimo movimento del pedale del gas viene trasformato spontaneamente in spinta. Il cambio robotizzato e.gear cambia le marce superando in velocità anche il conducente più esperto. E il sistema a quattro ruote motrici permanenti Viscous Traction assicura che le enormi forze possano essere costantemente tradotte in movimento.
Altre due cifre non hanno bisogno di spiegazioni: con la Reventón l’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in soli 3,4 secondi, e la sua velocità massima va oltre i 340 km/h.
Nata per diventare leggenda
Dalla sua fondazione, il marchio Lamborghini è creatore di tendenze nel dorato mondo delle super sportive e produce vetture dal carattere assolutamente inconfondibile. Modelli come la Miura o la Countach, ad esempio, quali veri e propri progetti precursori, hanno rapidamente acquisito lo status di vetture classiche senza tempo. Ogni nuova Lamborghini è destinata, già al momento del lancio, alla leggenda e diviene, di per sé, un ricercato oggetto di valore.
Con la Reventón Lamborghini ha creato, ancora una volta, una supercar ineguagliabile: una sintesi perfetta tra il fascino di un capolavoro del design in tiratura limitata e il dinamismo e la guidabilità di una vettura sportiva di serie. La leggendaria storia di questo marchio viene così arricchita di un altro, richiestissimo, classico del futuro.
Scheda tecnica
Lamborghini Reventón
Telaio
Struttura tubolare in acciaio altoresistenziale con parti strutturali in fibra di carbonio.
Carrozzeria
In fibra di carbonio, esclusi tetto e pannelli esterni porte (in acciaio)
Sterzo
Tipo Meccanico (pignone e cremagliera) servoassistito
Diametro di sterzata a destra 12.55 m
Ruote e pneumatici
Anteriore 245/35 ZR 18
Posteriore 335/30 ZR 18
Motore
Tipo 12 cilindri 60°
Alesaggio 88 mm
Cilindrata 6496 cc
Rapporto di compressione (11 0.2):1
Potenza massima 650 cv (478 kW) a 8000 giri/minuto garantiti mediante selezione dei motori
Coppia massima 660 Nm a 6000 giri/minuto
Posizionamento in vettura Posteriore centrale longitudinale
Testate e monoblocco In alluminio
Sistema aspirazione (intake system) A geometria variabile, con 3 modi di funzionamento.
Distribuzione
4 valvole per cilindro, 4 assi a cammes in testa
Comando distribuzione 2 catene
Variatore di fase continuo (asp. e sca.) A controllo elettronico
Accensione
Accensione statica con “individual coils” (una per ogni candela).
Ordine di scoppio 1-7-4-10-2-8-6-12-3-9-5-11
Alimentazione/iniezione
Gestione motore elettronica Lamborghini LIE, multipoint, sequenziale fasata, DRIVE BY WIRE
Lubrificazione
Tipo A carter secco
Pompe di recupero 2 a ingranaggi
Pompa di mandata (alta pressione) 1 a ingranaggi
Sistema di raffreddamento
Tipo A liquido con circuito pressurizzato
Trasmissione
Tipo di trasmissione Trazione integrale permanente con sistema Viscous Traction
Cambio Meccanico a 6 marce
Frizione Monodico a secco
Diametro disco frizione 272 mm
Disinnesto Con comando idraulico autoregistrante
Rapporti di trasmissione
Cambio:
Ia 1:3.091
IIa 1:2.105
IIIa 1:1.565
IVa 1:1.241
Va 1:1.065
VIa 1:0.939
RM 1:2.692
Freni
A 4 dischi autoventilati con comando a pedale, trasmissione idraulica a 2 circuiti indipendenti, uno per ogni asse con servofreno a depressione.
Dispositivo antibloccaggio ABS + funzione DRP.
Impianto in acciaio
Disco anteriore Ø 380 x 34 mm
Cilindretti pinze anteriori N. 8 (32-28 mm/32-28 mm)
Disco posteriore Ø 355 x 32 mm
Cilindretti pinze posteriori N. 4 (40-44 mm)
Impianto in ceramica (Optional)
Disco anteriore Ø 380 x 38 mm
Cilindretti pinze anteriori N. 6 (32-36-38 mm)
Disco posteriore Ø 380 x 38 mm
Cilindretti pinze posteriori N. 6 (32-36-38 mm)
Freno a mano Meccanico agente sulle ruote posteriori
Sospensioni
A 4 ruote indipendenti a quadrilatero articolato. Ammortizzatori idraulici e molle elicoidali coassiali. Sospensioni con doppi bracci oscillanti anteriori e posteriori, barra antirollio, “anti-dive” e “anti-squat”.
Prestazioni
V max 340 km/h
Accelerazione 0-100 km/h 3.4 s
Dimensioni
Passo 2665 mm
Lunghezza totale 4700 mm
Larghezza totale 2058 mm
Altezza totale 1135 mm
Peso („a secco“ senza carburante e senza liquidi) 1665 kg
Carreggiata anteriore 1635 mm
Carreggiata posteriore 1695 mm
Sbalzo anteriore 1080 mm
Sbalzo posteriore 955 mm
Larghezza massima con retrovisori est. 2215 mm
Rifornimenti (litri)
Serbatoio benzina 100 litri
Olio motore 12 litri
Olio cambio 3.5 litri
Olio diff. ant. 1 litro
Olio diff. post. 2.5 litri
Circuito di raffreddamento 15 litri
Consumo medio
Consumo medio 21.3 l/100 km
Fan
11 set 2007 - 15:38 - #1A me una grazie
Felix the Cat
11 set 2007 - 15:39 - #2a bocca aperta……..
Andy.07
11 set 2007 - 15:40 - #3 (nascondi)Immagino già i venti proprietari intenti a fissare il G-Force-Meter per mettere alla prova la loro abilità(?) in curva mentre si dirigono a 330 all’ora contro un muro o uno sfortunato che procede in senso opposto..
dpelligra
11 set 2007 - 15:40 - #4mamma mia che interni!!!sembra davvero d essere all’interno di un aereo!!!
tonino888
11 set 2007 - 15:41 - #5Ma avete visto la strumentazione?
Wow…
Alex Rossì
11 set 2007 - 15:42 - #6da paura!!!
Io però le frecce le avrei messe nei 2 spigoli interni delle prese d’aria.
Ora inizierà ad impensierire anche il mio V8
needforspeed
11 set 2007 - 15:42 - #7mi fa impazzire quest’auto, unica ha un fascino tutto particolare che nn so descrivere
ralph lauren
11 set 2007 - 15:45 - #8i progettisti avranno perso molto tempo per fare questa vettura… direi un copia e incolla con la murcielago e 2 sagomature in più… allora sono progettista anch’io
Runaway®
11 set 2007 - 15:46 - #9mmm ci sono due cose che non mi piacciono nella scheda tecnica….
Freni carboceramici optional (in che senso? è uno scherzo? 1,2 mln tasse incluse e non mi dai i carboceramici compresi? o qualcuno preferisce i dischi in acciaio…booo)
Peso: 1665kg a secco (1750 peso EU)…non proprio pochini se fai una roba tutta in carbonio…vabbè che le dimensioni sono importanti e il 12 cilindri ha il suo peso.
Per il resto perfetta, un vero pezzo di haute couture (termine azzeccatissimo della cartella stampa) automobilistica per 20 appassionatissimi e fedelissimi al toro…
grillllo
11 set 2007 - 15:47 - #101660 kg per 650 kg???
La enzo ha fatto decisamente meglio, e ha già qualche annetto. Per non parlare della diretta concorrente di questa, la FXX…..
grillllo
11 set 2007 - 15:47 - #11650cv, intendo
grillllo
11 set 2007 - 15:49 - #12cmq imho design innovativo, la murcielago era una diablo addolcita, qui si apprezza quantomeno un’evoluzione. Da rivedere la presa d’aria laterale falcia pedoni….
supremazia ingegneristica..
11 set 2007 - 15:52 - #13ma con quegli spigoli come fa ad essere omologata??? cmq davvero bella, anche se in utta sincerità non mi fa impazzire, troppo esagerata..
DKK
11 set 2007 - 15:53 - #14Tutti quei soldi per un tuning alla tedesca e 20hp in più. Dove andremo a finire?
LS7
11 set 2007 - 15:53 - #15affilata…non c’è che dire…
pinoppio
11 set 2007 - 15:54 - #16muso molto bello, ma nel complesso mi sembra un po’ pesante come linea, quasi ricorda la countach di profilo
Growler
11 set 2007 - 15:54 - #17Ma basta cazzzate come cavolo fate a lamentarvi dei cv???Sono 650 porco cane!!!!!!!Cosa volete una turbina d’elicottero con 1600Cv??
159GTAV8
11 set 2007 - 15:54 - #18La linea è veramente affascinante…. però sono rimasto deluso dai contenuti tecnici…… 1 mln di euro e avere una Muci ricarrozzata e con display elettronici è un po’ eccessivo….. inoltre pubblicizzano oltre modo l’utilizzo della fibra di carbonio…. però, dati alla mano, il peso è lo stesso della LP640 standard…. per il triplo del prezzo potevano perlomeno ridurre di 100 kg la massa….. il top sarebbe stata una riduzione di peso di 150-200kg…. allora potevano farla pagare anche 1,5 mln di euro…
GIULIANO-
11 set 2007 - 15:59 - #19Bella è bella,nulla da eccepire ed ha caratteristiche tecniche da primato,e scusate la battuta,xò la vederei bene con un puntatore laser su davanti e batman alla guida pronto a combattere il crimine!
SEMPER FIDELIS
11 set 2007 - 16:00 - #20WOW..Tutta questa pappardella possono raccontarla ai 20 Arabi che si son fatti prendere per il Culo con 1 milione di Euro…
Tutto il resto parla chiaro è una Murcièlago Kittata…bastardi.
SEMPER FIDELIS
11 set 2007 - 16:02 - #21Tutto il resto parla chiaro!!!
E’ una Murcilago kittata!….bastardi.
morrissey
11 set 2007 - 16:04 - #22Mi ricorda un pò questa come concetto stilistico:
http://www.carbodydesign.com/archive/2007/04/16-spada-codatronca/Spada-Codatronca-4-lg.jpg
Sbik
11 set 2007 - 16:04 - #23Una sola parola: spaventosa…
bibendus
11 set 2007 - 16:04 - #24159GTAV8
11 set 2007 - 16:54 - #19
concordo in pieno, il problema non sono i cavalli che sono già tanti, ma i Kg con tutti i soldi che chiedono si poteva utilizzare qualche lega spaziale super leggera, o kevlar, ecc..per il resto, bella è bella, ma un pò truzza!
fever
11 set 2007 - 16:04 - #25Linee cattivissime, interni,strumentazione e colore mi piacciono tantissimo. Nulla però giustifica il prezzo se non l’operazione di marketing che si vuole fare con questa vettura per pubblicizzare il marchio Lamborghini.
meccanicamente
11 set 2007 - 16:05 - #26@Runaway
Probabilmente i freni in carbo-ceramica sono optionals nel senso che possono essere montati in alternativa ai normali dischi in acciaio su richiesta del cliente, evidentemente senza sovraprezzo.
A meno che non ci si vada solo in pista i dischi in carbo-ceramica sono inutili anzi dannosi, funzionano solo se in temperatura quindi se vai in autostrada per un a 50 di km senza frenare e poi devi fare una frenata improvvisa te li sconsiglio.
Pt²
11 set 2007 - 16:05 - #27prestazioni da normale “supercar” … non è certamente senza confronti…
Sawyer
11 set 2007 - 16:07 - #28Ma la differenza di 762000 euro rispetto alla Lp640 è dovuta a cosa??? Il motore è lo stesso, gli interni anke, le linee idem, il peso e le prestazioni…..bah….ke ladri
Growler
11 set 2007 - 16:11 - #29Bibendus ma dove le metti le leghe leggere e i compositi???La Murci ha il telaio a traliccio per di più in acciaio…hai voglia di fare carozzerie in carbonio se poi scocca e motore pesano un botto!!Una macchina leggera non si inventa si progetta!!La Scuderia ha perso peso è vero ma è stata svuotata e molte parti d’alluminio son state sostituite dal carbonio…sulla murci tutto il possibile è in carbonio gia di serie…la verita è che la Murcielago ha un progetto datato del resto la migliore concorrenza è passata alle scocche d’alluminio gia da tempo!
butto
11 set 2007 - 16:12 - #30paghi 1 milione e duecento mila euro di macchina e hai i freni in ceramica optional!!AHAHAHAHAHAHAHAH che Minchi@ta!!!Ma che si vergognino…
Growler
11 set 2007 - 16:12 - #31Ricordiamoci che il motore è un’evoluzione di quello della Miura!!!Super aggiornato ma pur sempre un’evoluzione!!
bibendus
11 set 2007 - 16:14 - #32beh se permetti con tutti i soldi che chiedono si poteva mettere mano anche al telaio! eventualmente vista come base per la futura muercielago diventa anche un investimento interessante, nel senso che lo sviluppo l’avrebbero pagato i 20 “fortunati”…
samu91
11 set 2007 - 16:15 - #33via via domani vado a comprarmela (magari)
^Sargon^
11 set 2007 - 16:15 - #34Ma vi serve qualcosa in più di 650 cavalli??? Comprate una veyron o un aeroplano… boh boh…
Sbik
11 set 2007 - 16:17 - #35Ma quelli che parlano del prezzo forse gli sfugge il fatto che è costruita in soli 20 esemplari, il che significa che è un’auto da collezione destinata almeno a raddoppiare il proprio valore in pochi anni.
Non è una supercar “di serie” come puo essere la Lp640, su questa qualsiasi considerazione sul prezzo non ha senso, perche di fatto non ha un mercato, come invece lo possono avere le altre supercar convenzionali. E’ un opera d’arte su 4 ruote, e per questo è unica.
Inoltre, sul piano prettamente economico, va anche considerato il fatto che qualsiasi costo sostenuto (ricerca e sviluppo, industrializzazione ecc) viene ripartito in soli 20 esemplari. Quindi il margine non penso sia altissimo.
Growler
11 set 2007 - 16:18 - #36Sbik santo subito!!
meccanicamente
11 set 2007 - 16:19 - #371,2 milioni di euro sono causati dal fatto che ne esistono solo 20 modelli quindi il costo del progetto va diviso 20, non è che ci voglia Tito Boeri a capire che se il volume di vendite aumenta il prezzo specifico diminuisce…..
YuBa*27
11 set 2007 - 16:20 - #38orrenda….mamma mia più la guardo e più mi sembra brutta…sono linee rette messe a casaccio in modo da riuscire a rovinare una linea perfetta e suadente come quella della LP640…
meccanicamente
11 set 2007 - 16:20 - #39Sbik mi ha preceduto
Sbik
11 set 2007 - 16:20 - #40@meccanicamente
appunto… :D
morfeo
11 set 2007 - 16:20 - #41quanto pesa meno della murcielago?
maestro
11 set 2007 - 16:22 - #42la fxx ha un 6300 di cilindrata e ha oltre 800cv questa invece da un 6.5 che ci fa??? 650cv! cavolo nn sono affatto pochi… anzi sono tantissimi… ma da una lamborghini a edizione limitata mi aspettavo molto piu cavalli e un peso piuma… insomma tutte le edizioni limitate dovrebbero essere le prime della classe … vedi FXX……… questa invece…… su carta è inferiore di una enzo che è uscita un casino di anni fa……..si poteva fare meglio insomma
maestro
11 set 2007 - 16:23 - #43LADRI!!!!!!!!!!!!!!!
maestro
11 set 2007 - 16:23 - #44LADRI!!!!!!!!!!!!!!!
maestro
11 set 2007 - 16:24 - #45SULLA CARTA LA MURCIELAGO HA LO STESSO PESO DI QUESTA SE NN MI SBAGLIO…… NNVEDO TUTTA QUESTA GRAN FIBRA DI CARBONIO
Sbik
11 set 2007 - 16:25 - #46maestro
eh be certo ha ben 10 cavalli in meno….:D
Growler
11 set 2007 - 16:27 - #47morfeo
300Kg in meno…per soddisfare i frequentatori di autoblog che quanto pare girano tutti in Veyron la lambo ha appena annunciato che la Reventon sarà rivista con carrozzeria in aerogel e scocca in compositi…per il motore si ipotizza la turbina GE-F119 del F-22 Raptor a cui del resto le linee della macchina si ispirano…cosi magari capite il perchè del muso!!!Disponibile la carrozzeria in materiali radar-assorbenti per garantire caratteristiche stelth ai suddetti bloggers…….Ovviamente gratis per non urtare la loro sensibilità economica!!!!!
Sbik
11 set 2007 - 16:29 - #48Growler
Avra anche la spinta vettoriale del raptor? se è cosi la compro! ahah
ziopeppe
11 set 2007 - 16:29 - #49Non mi bestemmiate contro, ma mi aspettavo molto meglio. Tanto casino per “nulla”
S.Agata può/deve sfornare una supercar veramente super, in grado di combattere ad armi pari con l’olimpo dei fulmini su 4 ruote.
Growler
11 set 2007 - 16:30 - #50Ovviamente sbik….o credevi che il buco dietro fosse la marmitta??